Ultrà divisi mentre si perde

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE EUROPEE M5S MOVIMENTO CINQUE 5 STELLE

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Devo dire la verità: più che la rottura tra Conte e Grillo mi sorprende, e mi delude, la violenza con cui da giorni i Cinque Stelle si stanno fronteggiando come rancorose tifoserie. Invece di costringere i due contendenti a parlarsi e chiudersi in una stanza fino alla stesura del migliore statuto possibile, vedo militanti della prima ora scatenati nel cantare “meno male che Conte c’è”, manco fosse il monarca di Arcore e l’idea di democrazia diretta su cui è nato il Movimento sia stata solo un’illusione.

Dall’altro lato, neppure gli “ortodossi” ci vanno leggeri, e così un grande visionario e un ex premier di valore prendono strade diverse, alla fine privandosi di energie positive entrambi. E dire che aver convinto undici milioni di italiani a dire vaffa ai soliti partiti, così come aver strappato 209 miliardi in Europa, dovrebbero aver richiesto uno sforzo non minore dal mettere allo stesso tavolo due persone di innegabile spessore come Giuseppe e Beppe.

Per questo non mi unisco ai cattivi consiglieri che soffiano sul fuoco, e con l’onestà di giudizio che ho sempre riservato ai Cinque Stelle ricordo che non è mai troppo tardi per fare la cosa giusta. Gli spiragli, d’altra parte, ci sono, e ieri Grillo riconoscendo di aver potuto offendere Conte con qualche battuta di troppo ha fatto un primo passo. Possibile che un gigante come Conte non voglia rispondere da par suo? A meno di avere già pronto un suo partito – e dunque la decisione presa di rompere – l’ex premier può ancora impedire una dolorosa scissione. E se oggi è amato, domani esserlo ancora di più.

7 replies

  1. non aver capito che Conte fin da subito voleva ambire a un personale progetto, che poco o niente ha a che fare con il m5s, è da bimbi dell’asilo scemi. Come non accorgersi che grillo è rincoglionito e che se continua a fare danni con le sue cazzate spariamo prima di subito.

    grillo non è il padre padrone come i troll raccontano, è uno che ha fatto troppe cazzate. E qualcuno dovrebbe farglielo capire. Anche con la forza di un elettroshock. Nella speranza che le cose non peggiorino di più.

    Fate copia incolla e mandatelo a grillo. E ai suoi santi protettori.

    "Mi piace"

  2. Condivido assolutamente questo articolo.
    Se non vogliamo perdere pezzi e contribuire alla scissione dell’atomo, tante volte esercitata da chi si trova più o meno a sinistra, dobbiamo tutti scendere ad un compromesso. Mantenere, anzi provare a migliorare il principio di democrazia diretta (ché dal voto sulla diciotti, direi che ce n’è stata ben poca nel movimento) e coinvolgere Conte.

    Un movimento con Grillo e Conte tornerebbe primo partito/movimento alle prossime elezioni. Due movimenti separati o un partito senza Grillo (ormai esautorato, sebbene sembri impazzito ultimamente) con solo Conte leader non sarebbe così efficace.

    Infatti, trovo incredibile, che due persone intelligenti e oneste come Grillo e Conte non siano riusciti a incontrarsi e trovare un accordo.

    Rimane il fatto, e qui Grillo ha ragione, che quello che abbiamo visto in questi due anni è stato che il Movimento ha messo idee e programmi e Conte è stato la parte esecutiva, il braccio.
    Un partito con le idee di Conte rimane un’assoluta incognita e non so quanti M5S ci si troverebbero a proprio agio.

    Piace a 1 persona

  3. Grillo non riesce a essere di verso da padre padrone. Il m5s è cosa sua.O lo domina o crepi Sansone con tutti i filistei.Va messo in un cantuccio.

    "Mi piace"

  4. Noi itagliani siamo forti, quasi come l’aceto,
    Ci indignamo del ruolo di padre padrone fi grillo ma non ci indignamo che giuseppi oltre a voler essere lui il padre padrone pretende anche di fare il duce incontrastato,

    "Mi piace"