900mila persone attendono di sapere cosa succede con il richiamo di AstraZeneca

(Fabio Savelli – il Corriere della Sera) – Richiami di AstraZeneca nell’incertezza. La preoccupazione di chi ha già avuto la prima dose del preparato Vaxzevria e ora attende di conoscere quale vaccino, tra Pfizer e Moderna, riceverà per la seconda. In questa condizione ci sono 900 mila persone. A Roma ieri, nell’hub della Nuvola, diverse richieste di chiarimento perché c’è chi ha preteso di poterlo fare con AstraZeneca pur avendo meno di 60 anni. Incertezza anche tra gli over 60, per i quali non cambierebbe nulla secondo la circolare del ministero della Salute pubblicata ieri accogliendo i rilievi del Comitato tecnico scientifico. In diverse regioni i call center sono stati interrogati su questa nuova impostazione.

Dubbi sul preparato diventato non più utilizzabile per gli under 60 secondo un principio di cautela che lo sconsiglia nell’analisi tra i rischi di correlazioni con trombosi – infinitesimali – e i benefici di copertura dal Covid. Ciò rischia di ripercuotersi sugli approvvigionamenti di vaccini. Fonti assicurano che fino a settembre basteranno le 55,49 milioni di dosi a mRna previste perché le somministrazioni mancanti all’immunità di gregge sarebbero 44,46 milioni. Dubbi analoghi sulla scelta della combinazione farmacologica tra due vaccini scelta dal governo.PUBBLICITÀ

Alcune Regioni sono scettiche, in testa la Lombardia che ieri aveva deciso di sospendere la seconda dose con un vaccino diverso (scelta che resta nel weekend) salvo poi ricredersi dopo una telefonata chiarificatrice tra l’assessora al Welfare Letizia Moratti e il ministro Roberto Speranza. Il motivo della diffidenza risiedeva nella mancata trasparenza sulla pubblicazione del parere dell’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, sulla combinazione tra vaccini. Fonti rilevano che questo parere sia in realtà allineato a quello del Cts e vedrà presto la luce.

Perché il «richiamo eterologo» darebbe risultati di copertura migliori a distanza di mesi, secondo due autorevoli studi in Spagna e Gran Bretagna alla base della scelta della Germania che ha già cominciato a farlo. Le Regioni vanno in ordine sparso anche sul vaccino monodose della Janssen. Alcune lo hanno già bloccato, per precauzione, agli under 60, perché usa la stessa tecnologia a vettore virale. Si tratta di Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte, Puglia, Lombardia, ma in queste ore sono frequenti le interlocuzioni con Roma.

Altre Regioni criticano la gestione del ministero. Perché nell’allegato del Cts alla circolare il parere degli scienziati esprime una formula interlocutoria sul preparato di J&J. Al momento non viene sconsigliato l’utilizzo, seppur si riscontrano casi infinitesimali di correlazioni trombotiche «in sedi inusuali», ha detto il coordinatore del Cts Franco Locatelli. Però con «una frequenza minore» su una platea di soggetti «significativamente minore» perché il monodose J&J è stato inoculato a circa 1,1 milioni di persone. Reazioni anche dal mondo politico.

Il leader della Lega Matteo Salvini stigmatizza il comportamento di chi ha organizzato Open day con AstraZeneca: «C’era la gara ad organizzarli come se fossero rave party, sulla pelle dei nostri figli». Ma fino a due giorni fa non era escluso farlo. La campagna vaccinale però sta buttando giù decessi – ieri 52 – e ospedalizzazioni. Il tasso medio di saturazione dei reparti è all’8%, anche di quelli di terapia intensiva. I posti letto occupati ieri erano 574, 29 in meno rispetto a venerdì nonostante 25 ingressi.

12 replies

  1. Il problema è che Figliuolo ne ha comprati tanti perché costavano poco e adesso devono sbolognarli in qualche modo anche perché sono a corto degli tri e le 500.000 così al giorno, poi, come di faranno? Un “dono”all’Africa?
    Bisognerebbe che Draghi di degnasse, per una volta, di metterci la faccia. In fondo tutto dipende da lui.

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  2. Perché ci sono ancora troppi non vaccinati, e restii alla puntura, che scorazzano in giro facendosi i caxxi propri.
    La cosiddetta variante Delta, comunemente conosciuta come Indiana, è del 70/80% più aggressiva ed infettiva.
    La riapertura di locali chiusi come le palestre si sta dimostrando un ottimo vettore per il virus.

    A giugno 2020 arrivammo dopo un feroce lockdown che aveva risparmiato gran parte delle regioni del centro sud e le isole.
    Poi l’estate, l’apertura delle discoteche VOLUTE DAI (S)GOVERNATORI Regionali, la ribellione alle mascherine, al divieto di assembramenti, la puttanata della ” Dittatura Sanitaria” (Copyright Fasciocoatta peracottara a rotelle) e l’ostinata negazione sul possibile arrivo della seconda ondata autunnale (Capitone sciacallo e BACIASALAMI) Ci condussero a quadruplicare i morti.
    Oggi questo atteggiamento menefreghista e irresponsabile ha preso ancor più piede e viene incoraggiato per speculazione elettorale.
    In un corto circuito ignobile per cui maggiori sono i problemi più alto sarà il tornaconto nelle urne.
    Popolo di 💩💩💩💩.
    🤢🤢🤮🤮🤮🤮🤮

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  3. Ripropongo le stesse riflessioni scritte ieri nel post sotto all’articolo di Luca Telese.

    TOTALMENTE D’ACCORDO CON LUCA TELESE.
    La ragazza è deceduta non per colpa del vaccino.
    Soffriva di una patologia del sangue che le avrebbe proibito di ricevere il vaccino Astrazeneca, essendo note le controindicazioni per pazienti come lei.
    Era già maggiorenne, perché non ha informato i medici?
    E i suoi genitori sapevano, perché non glielo hanno fatto presente? Non vorrei trovarmi nei loro panni, accompagnati dal rimorso fino alla fine dei loro giorni.
    E il medico di base, possibile che non si sia MAI Attivato per informarla dei rischi e vietandole quel vaccino??
    E i medici vaccinatori, che anamnesi hanno messo per iscritto?

    IL risultato è una reazione istintiva e squilibrata, in primis degli organi d’informazione e poi della politica.
    Sciacallaggio a vario livello contrapposto ad esibizioni di infallibilita’.
    E alla fine tutti a puntare il dito contro il vaccino. Ignorando il crollo di contagiati e vittime.
    In famiglia abbiamo tutti ricevuto la doppia dose di Pfizer.
    Ieri ho letto le analisi del sangue di periodico controllo, a cui si è sottoposto mio padre, persona anziana e fragile.
    Gli avevo fatto richiedere anche la ricerca degli anticorpi per il covid.
    Costo 25 €.
    Ebbene a distanza di un mese i risultati dicono che ci sono.
    346,20 U/ml
    Valore di copertura 0,08 U/ml

    E inserirò tale ricerca anche per me quando effettuerò le analisi del sangue.

    Dei NOVAX, dei nomask, dei fascio-rimbambiti di varia estrazione ME NE FOTTO.
    Anzi, spero che non si vaccinino, si infettino, perché il virus continua a fare il suo sporco lavoro e crepino dopo essersi pagati le cure di tasca propria.

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  4. Jerome B.Tu pretendi che la gente sia “consapevole” (do cazzo vivi?).Il 90% delle persone si affidano al medico per fiducia(TI è chiaro?).Adesso con i pagliacci che si sono rivelati medici e militari pretendi d’Insegnarci a vivere perché tu sei “vaccinato” con il Pfizer.Ha, ha, HA. “Ammazzati”.Aspromonte militari casa per casa?Probabilità d’infezione 0%.Che cazzo volete?G7 dichiarazioni ufficiali tutti con mascherina d’ordinanza.Il “resto” tutto baci & abbracci, te pare normale?Va bene considerarci scemi, ma tutto ha un limite, no? Loro sanno…e hanno già la soluzione…criminale.

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    • Gentile@93.
      Tutti quelli che sono presenti al G7 o ad altri convegni Vip, sono tutti tamponati e supercontrollati. Tutti , dal facchino al .
      militare di guardia all’ultimo che passa di lì. Per non parlare delle continue , certosine sanificazioni di oggetti e ambienti.
      Non li vedremo certamente in strada né all’apericena del bar, a differenza nostra.
      Differenza non da poco.

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  5. Carolina:Niente da eccepire.Siccome ho avuto a che fare con i vip e so come si muovono. Non credo che per evitare il “contagio” bastino i protocolli di sicurezza.C’è di più.Ti è chiaro?Troppo “sicuri”?…Hanno la soluzione quando e più gli aggrada.Convinto al 100%.

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  6. https://www.repubblica.it/salute/medicina/2014/04/11/news/il_farmaco_inutile_contro_l_aviaria_pagato_dai_governi_oltre_tre_miliardi-83286445/ Sull’allarme aviaria, ha rivelato l’ultimo numero dell’Espresso, la procura di Roma sta indagando su un’ipotesi impaurente: il virus esistente, in Italia, fu trasformato ad arte in un’epidemia in procinto di esplodere. Psicosi generata da ricercatori e industrie farmaceutiche (in questo caso la Merial di Noventa Padovana) che portò il governo Berlusconi (ter) a spendere 50 milioni per vaccini poi rimasti inutilizzati. Per ora è stata indagata per associazione a delinquere, insieme ad altre 38 persone, Ilaria Capua, virologa di fama internazionale, deputato di Scelta civica.QUESTA è SEMPRE IN TV A “PONTIFICARE”

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  7. https://www.repubblica.it/salute/medicina/2014/04/11/news/il_farmaco_inutile_contro_l_aviaria_pagato_dai_governi_oltre_tre_miliardi-83286445/ Sull’allarme aviaria, ha rivelato l’ultimo numero dell’Espresso, la procura di Roma sta indagando su un’ipotesi impaurente: il virus esistente, in Italia, fu trasformato ad arte in un’epidemia in procinto di esplodere. Psicosi generata da ricercatori e industrie farmaceutiche (in questo caso la Merial di Noventa Padovana) che portò il governo Berlusconi (ter) a spendere 50 milioni per vaccini poi rimasti inutilizzati. Per ora è stata indagata per associazione a delinquere, insieme ad altre 38 persone, Ilaria Capua, virologa di fama internazionale, deputato di Scelta civica.QUESTA è SEMPRE IN TV A “PONTIFICARE”

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