Meetup Pontecagnano Faiano sulla vicenda Eco Sider Ricicla S.R.L. di Pagani

Accogliamo come una sconfitta di tutta la comunità la Sentenza del Consiglio di Stato su ricorso presentato dalla società Eco Sider Ricicla S.R.L. di Pagani, per la nascita di un impianto di trattamento dei rifiuti speciali e pericolosi per una quantità pari a 400.000 ton/anno in Via Irno di Pontecagnano Faiano.

Dalla lettura del dispositivo si evince quanto abbia negativamente inciso l’assenza dell’ASIS Rete e impianti S.P.A. che pur intervenendo nella causa avrebbe diversamente POTUTO e a nostro avviso DOVUTO impugnare in proprio e nei termini gli atti del progetto dell’impianto; essendo l’ente gestore della conduttura titolare di una posizione tale da garantire un intervento in proprio.

Il nostro gruppo chiede le dimissioni del Consigliere delegato nel C.d.A. nella società partecipata dal Comune, perché lo stesso non risultava capace di dare le giuste linee di indirizzo all’Ente controllato, di fatto non tutelando – e lo sottolinea una sentenza del CdS – i diritti dei cittadini chiamato a rappresentare.

Consigliere che ha accettato il suo incarico nel MARZO ’19 periodo in cui si sarebbe potuto ancora fare qualcosa.

Il Comune di Pontecagnano Faiano (SA) corrisponde annualmente all’Asis una cifra pari a più di € 100.000,00 che incidono sul bilancio comunale come un macigno, soprattutto se a questo non corrispondono servizi e linee di indirizzo tese a tutelare diritti strategici territoriali.

Appare oggi corretta l’interpretazione della maldestra strategia del Comune che ha dato incarico, ma a distanza di anni dall’inizio della vicenda (determinazione 287 del 10/03/2021 a firma del Dirigente Responsabile dell’avvocatura) all’Avv. Naddeo per formalizzare una denuncia – altri € 1.800,00 a carico del bilancio comunale.

Il nostro gruppo si stringe intorno ai tanti residenti della zona di via Irno, di via Picentino e agli imprenditori che prima e più del Comune hanno combattuto per vedersi riconoscere il proprio diritto ad operare in un contesto salubre oltre ogni ragionevole dubbio.

Ora non sarebbe da pazzi immaginare la delocalizzazione delle Fonderie Pisano proprio a ridosso dell’Area “Eco Sider Ricicla S.R.L.”; anzi se fosse stato da sempre questo l’obiettivo?

Intanto mentre all’orizzonte si delinea un disegno sempre meno vago di quella che sarà la Pontecagnano Faiano di domani con:

–          impianti industriali per il trattamento dei rifiuti speciali a via Irno;

–           il trattamento della frazione organica di tutti i picentini in litoranea;

–          La conversione dei contenitori industriali con dimensioni che la giunta Sica se li sognava

NOI continuiamo a pensare che una direzione diversa per la nostra città è, non solo richiesta ma DOVUTA!!!

Ricominciando a mettere al centro la qualità della vita e la tutela del territorio, magari insieme riprenderemo a vedere all’orizzonte una Pontecagnano Faiano diversa. Dure anche le parole del Consigliere regionale Michele Cammarano, “Continueremo a mantenere massima attenzione alla questione e alla tutela ambientale. Ci preme ricordare ai vertici della Regione che hanno programmato di escludere l’assoggettabilità alla V.I.A. anche per interventi come questi, che prevendono l’insediamento di un impianto per lo stoccaggio di rifiuti pericolosi e speciali nell’ordine di migliaia di tonnellate all’anno, a pochi metri dal fiume e dalle case dei pontecagnanesi”. 

Matteo Zoccoli – Meetup Pontecagnano Faiano

3 replies

  1. Strano che una notizia del genere non attiri nemmeno un commento. Possibile che i postatori qui si interessino solo della politica nazionale?

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  2. Sono tutti “cosmopoliti” discettano su tutto lo scibile umano.Tra l’Immondizia sia politica e umana. È l’abitudine dei sorci.

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  3. Ti aiuto io: i rifiuti esistono a prescindere dal fatto che ci siano gli impianti che li trattino, e quindi l’unica scelta è tra fare gli impianti per trattarli o mandarli in discarica.

    I 5💩 sono per non fare gli impianti.

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