Rousseau a iscritti M5s, trasferitevi da noi

(ANSA) – ROMA, 18 MAG – “Ogni iscritto può esercitare il diritto alla portabilità dei dati (ex art. 20 GDPR) e richiedere il trasferimento ad altro Titolare, tra cui ad esempio Associazione Rousseau”. Lo scrive l’associazione sul blog delle Stelle dove fornisce le indicazioni per esercitare la migrazione sul sito e richiedere che “l’Associazione Movimento 5 Stelle trasferisca ogni dato oggetto di trattamento effettuato attraverso la Piattaforma Rousseau ad Associazione Rousseau come nuovo titolare al Trattamento”. (ANSA).

Rousseau, iscritti in allarme, oltre mille si sono cancellati

(ANSA) – ROMA, 18 MAG – Nel ultimi giorni è diventato sempre più “rilevante l’elenco degli iscritti, ma non gli iscritti stessi, considerati, invece, solo nominativi da ottenere” e la “preoccupazione di vedere violati i propri diritti, ha spinto tantissimi a rivolgersi a noi per essere tutelati: ci hanno chiesto di non consentire il trasferimento dei propri dati a persone non legittimate e, dall’altra, in meno di 20 giorni oltre mille persone hanno deciso di disiscriversi dal M5s e di impedire che i propri dati vengano consegnati, contro la loro volontà, a soggetti terzi”. Così Rousseau sul blog.

M5s: Rousseau, su 2 mandati c’è “amnesia” politica

(ANSA) – ROMA, 18 MAG – “Il Movimento 5 Stelle è fatto da cittadini, non da eletti ed elettori. Qualche eletto non lo ha forse capito. Ci si candida per spirito civico, per attuare un programma, non per presenzialismo, per carriera politica.

L’eletto é importante, come tutti, ma non necessario, è il terminale di una rete. Il limite massimo dei due mandati, qualunque sia il tipo di mandato, da consigliere o da deputato, vale per tutti. Inoltre chi è stato eletto non può lasciare il suo incarico per candidarsi altrove. Queste regole sono chiare e lo sono state dall’inizio. Qualcuno può non essere d’accordo, ma in quel caso può candidarsi in un partito. Non nel Movimento 5 Stelle.

L’ho già scritto, ma lo ripeto ancora una volta per chiarezza. Il Movimento 5 Stelle non è un partito, non ci sono, né ci dovranno essere leaderini, ma solo cittadini”. Parole di Beppe Grillo, scritte sul blog delle Stelle nel 2012 e che oggi Rousseau rilancia con una rubrica ribattezzata “Blog History”. Con questa rubrica, si legge oggi sul blog, “vogliamo combattere il fenomeno della cosiddetta ‘amnesia selettiva politica’ ricordando le battaglie raccontate nel corso degli anni su questo Blog”.

Rousseau elenca quindi una serie di “documenti” in cui il Movimento si è espresso per la conferma del principio del limite ai due mandati. Una sorta di “Blog-grafia ragionata” che mette al primo punto il V-day: “il V-Day del 2007 ha rappresentato l’origine del progetto di partecipazione civica del Movimento 5 Stelle.

L’obiettivo era raccogliere abbastanza firme per presentare la proposta di legge ‘Parlamento pulito’ che prevedeva, un massimo di due legislature e l’elezione diretta del candidato”. Segue il “Comunicato politico numero cinquantadue” del 2012 nel quale il Movimento sottolineava che una delle caratteristiche fondamentali per diventare portavoce era di non aver ricoperto più di due mandati elettorali.

C’è poi post scritto nel 2013 (“Ventidue ragioni per dire NO al governo Letta #Lettamente), nel quale si ricordava come l’assenza della volontà di imporre un limite di mandati elettivi fosse un “buon motivo per sfiduciare” l’allora Governo guidato da Enrico Letta. Un post sul blog del 2016 intitolato “Le nostre regole: una garanzia per i cittadini”, ricordava che il M5s “rivendica che la fiducia dei cittadini deriva dal rispetto delle regole e dei principi.

“La regola sui due mandati non si tocca e non si deroga” è ancora un altro post scritto nel 2017 per rimarcare “l’inderogabilità della regola sul limite dei mandati elettivi per i portavoce del M5s. Infine c’è la “lettera del Movimento 5 Stelle a Berlusconi”, una lettera aperta scritta dal M5s a Silvio Berlusconi nel 2018 che sottolineava “la differenza tra semplici cittadini nelle istituzioni e i politici di professione”.

Rousseau: Sabatini, su di noi pressioni rabbiose

(ANSA) – ROMA, 18 MAG – “In queste ultime settimane abbiamo assistito, con non poco sconcerto, a una crescente e rabbiosa pressione mediatica (e anche privata nei nostri confronti) messa in campo per ottenere ‘la lista degli iscritti’. Appelli a organi non pertinenti, pressioni per ottenere azioni in realtà lesive della normativa privacy fino a diffide dal sapore solo sensazionalistico si sono susseguiti in una girandola di dichiarazioni pubbliche e di retroscena raccontati alla stampa con il solo fine di ottenere “l’elenco di nomi”, considerato, nel migliore dei casi, come una pratica da consegnare a chi, a fronte della sua forza mediatica, lo meriterebbe”.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

12 replies

  1. Non so se sono rinco….coll’età.Ma il movimento è un conto,e sto’Rousseau NON LO E’,ma dovrebbe essere una piattaforma che viene pagato da chi ne fa uso.
    Ma come,va trovando i soldi dal movimento…perchè ha offerto un servizio.Ma ora viene fuori con la storia che chi si iscrive alla piattaforma,starebbe in un movimento politico.
    Allora lo scopo è prendersi gli iscritti al movimento 5 stelle.
    Scusa se fai proposte politici da presentare in parlamento,vuol dire che non sei una semplice piattaforma,ma un movimento politico ambigua.

    "Mi piace"

    • Da un blog come quello di Rousseau, se ben strutturato, possono nascere movimenti di destra e sinistra con un unico comun denominatore: la lotta alla CLEPTOCRAZIA e ad una democrazia fumosa e clientelare.

      “Né destra, né sinistra”.
      “Onestà”
      “Intelligenza collettiva”

      Erano queste le parole d’ordine.

      Anail, Paolapci, Tracia, Mariastella possono far emergere le loro idee di sinistra e le proposte di legge a cui tengono.
      Birillo cercherà di catturare il consenso degli altri iscritti proponendo il suo partito “Antitravaglio”.
      Viviana ci regalerà trattati interminabili sul liberismo con la stessa determinazione che Birillo ha nell’attaccare Travaglio.
      Gatto ci proporrà la sua idea di società, che sfugge a tutti e forse in qualche caso anche a lui (scherzo he, nun te incazza’!).
      Io continuerei a rompere le palle a tutti alternando cazzate e qualche giusta considerazione.
      E così via…

      Un movimento che si propone non di sostituire gli attuali politici ma di sostituire le attuali pratiche partitocratiche, è questo che conta.
      Sostituire le persone lasciando le stesse pratiche non serve a niente.

      Quel partito vuole il voto degli utenti di Rousseau? Bene, dovrà far proprie alcune nostre battaglie.

      Non è male come idea.

      I MILITANTI PARTITICI diventerebbero MILITANTI POLITICI.

      Piace a 1 persona

    • Comunque la si pensi ,diffido l’associazione Rousseau di trasferire i miei dati, a un accrocchio di 4 scappati di casa. Ho aderito alle idee valori programmi espresse da GianRoberto Casaleggio ed a queste idee voglio rendere onore . Poi perchè i fuoriusciti da m5s quindi da Rousseau, non pregano quelli che hanno cambiato idea come loro, di cancellarsi dalla Piattaforma Rousseau ed iscriversi ad altra piattaforma mi sembra un procedimento più corretto e democraticamente accettabile. Un saluto

      "Mi piace"

  2. Grillo ha avuto anche il demerito di far apparire Casaleggio JR una persona di larghe vedute, coerente e con la schiena dritta.
    Le affermazioni di Casaleggio e Sabatini sono condivisibili e ragionevoli.
    Si vuole infrangere la regola dei due mandati senza nemmeno discuterne.

    Prima c’era Grillo che comandava.
    Ora è piuttosto screditato e questo potrebbe essere un bene per il M5S che deve reggersi sulle sue gambe ideali e non sulle bizze di un uomo egocentrico e anche un po’ prepotente.

    Non voglio il male di Grillo, ha avuto anche meriti e per un lungo periodo della sua vita l’ho apprezzato, lo andavo a vedere in teatro, ma è arrivato il momento che si tolga dalle palle.
    Se Casaleggio riuscisse a rendere Rousseau davvero trasparente e democratico (per interesse sia chiaro, non per amore della democrazia), quella piattaforma potrebbe rappresentare uno spazio utile ed interessante per chi si interessa di politica a prescindere da chi vota.

    E’ utile ascoltare le opinioni diverse dalle nostre.
    E’ utile demolire convinzioni sbagliate.

    Ed è meglio uno spazio in cui ci sono varie sensibilità, di destra e di sinistra, piuttosto di uno spazio in cui sfondiamo le porte aperte delle nostre convinzioni.

    Preferisco un blog dove si fronteggiano opinioni di destra e di sinistra rispetto ad un blog di partito, come probabilmente sarà la piattaforma del M5S contiano.

    Il progetto Rousseau (lo dico a malincuore, Casaleggio JR non l’ho mai potuto soffrire) è molto più aperto, democratico e vicino alla idea originaria del M5S proprio perché accoglie al suo interno chiunque cerchi il confronto su temi politici, a prescindere dalle appartenenze di ciascuno.

    "Mi piace"

  3. Casaleggio Junior è in difficoltà e attacca…chi? Grillo in primo luogo, ma non ne è più il titolare, Di Maio? Crimi? Alla fine rimane Conte.

    "Mi piace"

  4. I MISERABILI

    Questi BUFFONI INDECENTI; avessero detto l’unica cosa che si poteva dire per salvare almeno la faccia che non hanno: votano gli iscritti su cosa scegliere, o I TRADITORI di roma SILENTI E COMPLICI del piddi o il junior di se stesso, nuovo capo popolo di se stesso.

    SONO DEI MIRESABILI, sia quelli di roma che il junior di se stesso.

    Che VERGOGNA. CHE VERGOGNA. Mi vergogno pure per loro.

    "Mi piace"

  5. I PADRONI dei cittadini

    Che gente PICCINA. Dal dibba che ci ha fatto una carriera e ora gira tutta italia e tutte le trasmissioni per farci ancora più soldi, per poi decidere, come fanno i calciatori, se a settembre, da salvatore, scenderà in campo per raddoppiare gli incarichi, gli stipendi e le comparsate a gettoni suonanti dalle de filippi della disinformazione..

    Lui che ha sempre avuto un forte senso di comunità applicata al m5s, senso ORIZZONTALE delle cose, non verticale/verticistico, NO. Così orizzontale e democratico che ha sempre preso la scena TUTTA per sè e solo per sè, oscurando tutti gli altri. SEMPRE.

    Ma non ditemi che in italia uno meglio del dibba si trova perchè non c’è. CAZZO. Non ci può essere. Non si trova proprio. PErchè lo dice scanzie.

    E il dibba è il MENO PEGGIO DI TUTTI, tanto per dire le cose come stanno.

    Sono TUTTI attoroni di se stessi col culo degli iscritti.

    Che vergogna infinita.

    "Mi piace"