Alessandro Di Battista: “Andrà tutto bene. Per pochi più che per molti”

(Alessandro Di Battista) – BlackRock e gli altri colossi finanziari investono. Ingrandiscono i grandi e tralasciano i piccoli. E’ il capitalismo finanziario, bellezza! Il punto è che molti governi fanno altrettanto. BlackRock e gli altri fondi hanno azioni in Pfizer, in J&J, in Moderna. Comprano azioni di FaceBook, di Amazon, di e-bay e poi delle principali fabbriche d’armi, su tutte la Lockheed Martin. Le case farmaceutiche fanno affari d’oro in questi giorni. Le fabbriche d’armi non hanno mai conosciuto crisi nell’ultimo secolo, ma qualche intervento militare qua e la e, soprattutto, 30 anni di una nuova guerra fredda con corsa al riarmo annessa non sarebbe niente male.

La Commissione europea ha firmato contratti svantaggiosi con Big Pharma ma se ne parla poco. Certamente se ne parla infinitamente meno dell’affaire “poltonesofà” tra Erdogan e von der Leyen, massima responsabile dell’approvvigionamento vaccinale in Europa.

Dalle nostre parti il generale Figliuolo sbaglia previsioni su previsioni. Dà l’idea che utilizzi il pendolino del compianto Maurizio Mosca per fare i “pronostici”. Eppure si parla più della sua divisa che delle sue, errate, valutazioni. In tutto ciò il governo dell’assembramento, ad oggi, non ha messo un solo nuovo euro a sostegno dei più colpiti dalle restrizioni. Se oggi stesso facesse il suo primo scostamento di bilancio (servono più di 50 miliardi) sarebbe comunque tardi. La libera informazione latita. Il santo, l’apostolo, il nuovo messia va protetto affinché lui possa proteggere chi di dovere. I Benetton che divennero i padroni delle nostre autostrade quando lui era direttore generale del Tesoro nonché ultras delle privatizzazioni. Gli agglomerati bancari o editoriali (sempre più simili tra loro). I conflitti di interesse tra banche e politica. D’altro canto si può chiedere proprio a lui, passato dal Tesoro a Goldman Sachs e poi da Goldman Sachs a Bankitalia di intervenire su questo punto?

La classe media boccheggia, le piccole e medie imprese chiudono ma si parla più di PIL che di redistribuzione. I ricchi sono sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri e più numerosi. L’inquinamento aumenta ma si vuole far pagare i danni ambientali ai poveri cristi e non a chi, davvero, avvelena il pianeta. Le grandi potenze chiedono ai loro alleati di comprare più armi e nessuno osa mettere in relazione la corsa agli armamenti con i danni ambientali. E’ politicamente scorretto, soprattutto in guerra fredda 2.0. In Africa si muore di sete ma si cerca acqua su Marte. Far luce sui mandanti occulti delle stragi mafiose interessa a pochi. Si è parlato più del vaccino di Scanzi che della Trattativa Stato Mafia. Mai visto così tanto conformismo.

Ma andrà tutto bene. Per pochi più che per molti.

4 replies

    • E già tornato perché in realtà non è
      mai andato via essendo rimasto coerente con le idee fondanti del M5Stelle che ora sta al governo con Draghi non contando nulla e fa passare condono fiscale e tiene un condannato in primo grado a capo di granda industria pubblica.

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  1. Dibba, facciamo tutti mea culpa, i portavoce del mv5 * si sono adeguati al sistema, nessuno di loro vuol tornare a vender bibite al san paolo,
    Sono 3 anni che prendono x il culo il loro/nostro elettorato,
    Mai come in questo caso il gattopardo è piu attuale che mai.

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