Il suicidio dell’Europa su AstraZeneca, il vaccino che nel Regno Unito sta sconfiggendo il Covid

(Luca Telese – tpi.it) – Solo 10 morti nelle ultime 24 ore in tutta la Gran Bretagna. Noi qui a discutere, ancora una volta di non so quale reazione avversa di AstraZeneca, in un singolo comune italiano, mentre il Regno Unito ha costruito la sua campagna vaccinale su AstraZeneca, e continua marciare, come un treno su quell’obiettivo.

Noi festeggiamo se tocchiamo i trecento morti, loro arrivano ad un trentesimo delle nostre vittime. Loro sono partiti dagli anziani, noi abbiamo consentito alle autorità sanitarie locali di limitare l’intervento vaccinale, e poi di disperderlo in mille rivoli di irrazionalità e clientela.

È il bello è che un anno fa era esattamente il contrario: la Gran Bretagna arrivava a mille vittime perché ostaggio di un pregiudizio negazionista, noi le limitavano facendo l’esatto contrario.

Ma la lezione di questi tempi feroci è che le battaglie si vincono alla distanza, mentre gli errori si pagano subìto. Oggi quella del Regno Unito è la storia di un successo nel Vecchio Continente in guerra contro la pandemia, da cui dovremmo imparare.

Mentre alla vigilia della seconda Pasqua blindata l’Europa e l’Italia arrancano, fra ritardi e ripensamenti irrazionali sui vaccini (l’Olanda torna a chiudere su AstraZeneca, si discute di limitazioni per fasce anagrafiche) e la curva dei contagi sì mantiene con variazioni minime a livelli alti, Londra segna un nuovo record: il numero dei decessi per Covid cala ai minimi da sette mesi con 10 morti nelle ultime 24 ore, il numero più basso di vittime dal 14 settembre del 2020.

Anche i nuovi contagi nel Regno Unito sono scesi a 3.423. Un numero bassissimo rispetto al tasso di coraggio italiano. Con molti meno abitanti della Gran Bretagna noi abbiamo questa settimana una media di 19mila contagi.

La prima domanda è: 1) come è possibile che i governi europei continuino a prendere in considerazione e a temere i pochi casi avversi, malgrado abbiano sotto gli occhi un successo così clamoroso? 2) Come è possibile che si facciano questi discorsi solo su di un vaccino, che fra l’altro è il più economico, e non su tutti? 3) come è possibile che si finga di non vedere che in Gran Bretagna tutto sta funzionando perché scelta una rotta si sta andando fino in fondo senza deflettere di un millimetro?

Abbiamo già raccontato che il boicottaggio mediatico di AstraZeneca ha motivazioni profonde e complesse, spesso legate a piccoli interessi di bottega, adesso soprattutto all’enfasi e alla paura.

Ma in Italia si sta facendo di più, e peggio. Da quando il ministro è Maria Stella Gelmini la vigilanza del governo centrale sulle regioni del nord si è del tutto allentata rispetto a quando quel ruolo era nelle mani di Francesco Boccia. Si è tollerato, e dunque consentito che ogni regione andasse per conto suo, adottando una propria metodologia, facendo quello che considerava più opportuno, favorendo clientele o interessi particolari.

A Taranto si sono vaccinati i preti, in Toscana gli avvocati, nel Lazio si è fatto ricorso (meno male) ai consulenti israeliani, in Toscana, Piemonte (e in Lombardia) ci si è messi nelle mani dei medici di base con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Si era detto: prima i fragili e gli anziani. E i dati della realtà, ancora oggi, spiegano che si è predicato bene e razzolato male. Su 11 milioni di dosi effettuate solo 3471mila sono andate agli 80-90enni. Se si sommano a queste dosi quelle destinate ai novantenni (846mila) si arriva a poco più di quattro milioni.

Solo 3.463mila italiani hanno avuto sia la prima che la seconda dose. Ma il tema è che vaccinare un ultraottantenne (statisticamente) significa salvargli la vita: vaccinare un altra categoria significa (statisticamente) solo proteggerlo dalla malattia.

La Toscana, a tutt’oggi, ha vaccinato più persone fra i 30 e i 49 anni (169.000) che fra gli 80 e gli 89 anni (155mila). La Lombardia ha fatto un 1759mila vaccini e solo 554mila sono ottantenni. Anche aggiungendo i 155mila novantenni si scopre che solo poco più di un vaccino su tre è andato ai più anziani. E le percentuali di molte altre regioni sono simili, perché riservare AstraZeneca ai non anziani apre la strada alle mille eccezioni di cui abbiamo parlato.

A livello nazionale ci sono quasi due minimi di dosi che sono andate alla categoria “altri”. Un generico indefinito in cui si può trovare di tutto.

Infine la paura. È ridicolo e assurdo leggere intere paginate di giornale – nel nostro paese – su di un singolo caso avverso. I casi avversi ci sono e ci saranno perché sono statisticamente attesi. Così come è ovvio che ci siano morti “dopo il vaccino”.

In Italia, per cause estranee al Covid muoiono ogni giorno – mediamente – 2500 persone. Quindi se si vaccinano 250mila persone al giorno di media, è ovvio che un numero di queste vittime attese (a prescindere dalle reazioni avverse del vaccino) possano potenzialmente morire. Perché sarebbero morte comunque. Quindi è importante saper monitorare e gestire sia le morti (statisticamente attese) che le reazioni avverse (statisticamente attese).

Ed infatti in Gran Bretagna non si sono minimamente fatti turbare per la morte di sette persone decedute a causa di quei casi rari di coaguli di sangue dopo essere state vaccinate con il siero di AstraZeneca. A rendere noto questi dati è una agenzia sanitaria, la Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency (MHRA), la stessa che ieri aveva detto di avere identificato 30 casi di eventi avversi riguardanti la coagulazione del sangue su oltre 18 milioni di somministrazioni dello stesso vaccino in Gran Bretagna.

Se si vogliono salvare vite, dunque, bisogna avere la freddezza necessaria per capire che la morte esiste. Ma che non ci si può spaventare di fronte a uno, o dieci casi di morte per reazione avversa, quando in un giorno se ne contano tre o quattrocento per Covid. Non è solo folle e antiscientifico. È suicida.

17 replies

  1. Il discorso avrebbe senso se la GB non avesse fatto un lockdown durissimo e lunghissimo dal quale non sono ancora usciti, checché se ne dica. Anche noi l’anno scorso, dopo il lockdown eravamo messi bene.
    Per capirci qualcosa occorrerà aspettare il novembre prossimo.

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  2. Su AstraZeneca.
    Sottoponetevi, prima del vaccino, ad analisi del sangue, in particolare Tempo di Protrombina e quantità di piastrine.
    Per valutare la predisposizione naturale a trombosi. Che è più frequente nelle donne.
    Con questi risultati fra le mani valutate, con il vostro medico, se assumere prima e dopo il vaccino, un anticoagulante o al limite una cardioaspirina.
    Ma, per l’appunto, deve essere una decisione scientifica e medica.

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    • A Jerome : grazie . Abbiamo sempre bisogno di indicazioni scientifiche di questo livello. Riusciranno a capire anche perchè è piu’ frequente nelle donne: semplice casualità (i numeri non sono tali da costituire una staistica attendibile) o se pure nelle donne c’è qualcosa che possa scatenare la trombosi. Nelle analisi del sangue di tipo standard ,mi pare che c’è anche l’analisi delle piastrine . Ma tra tutti gli altri elementi valutati c’è anche quello del Tempo di Protombrina , oppure bisogna farlo richiedere espressamente dal nostro medico di base quando fa limpegnativa? Oppure bisogna richiedrlo a pagamento in un laboratorio specializzato ?GRAZIE MILLE !!!
      Quanto all’entusiamo per la gestione vaccinale degli inglesi con l’ Astrazeneca, io sarei felice di godere scientemente per questo entusiasmo, ma non puo’ sorgermi il dubbio che gli inglesi stiano propagandando il “loro” vaccino e che percio’ si guardano bene da segnalare casi di trombosi o comunque sospetti . Tenerli all’oscuro è anche abbastanza semplice e, si sa, gli inglesi sanno stringersi compatti intorno ai loro valori.

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    • Jerome,
      Anch’io avevo immaginato, e l’ho anche scritto, che si trattasse semplicemente di una predisposizione, a cui ovviare con analisi pre o post vaccino e con eventuali cure, ma un’intervista ad un emerito prof dell’AIFA, esperto dei problemi del sangue, mi ha letteralmente agghiacciato.
      Le trombosi che si stanno riscontrando sono molto particolari, localizzate al seno venoso e sono caratterizzate da trombi e contemporaneamente da emorragia a causa di Carenza di piastrine.

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      • No, scusate… Mi è partito un messaggio non completo e assolutamente non corretto!
        Cerco l’eventuale articolo e lo posto, per chiarezza.

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  3. a parte che i dieci morti non credo siano nelle ultime ore, visto che la BBC ne riporta 7
    in data tre giorni fa.
    o, per il pennivendolo, ultime ore si estende ad un arco temporale di svariati giorni?

    comunque, sempre la BBC, riporta che sono 30 su 18 milioni,
    quelli che hanno avuto quei problemi.
    tutto bene a patto di non essere uno di quei 30.

    sarò soddisfatto del discorso “solo 10 decessi” quando tra questi dovesse esserci Telese stesso,
    un suo collega e/o amico e, in alternativa, un suo parente stretto,
    e quando lui, o un suo collega, riscrivesse lo stesso articolo con sempre “solo un decesso in più”.

    che lo facciano gli statistici, i gestori delle assicurazioni, o i costruttori di farmaci
    risulta leggermente fastidioso da leggere, comprensibile dal loro punto di vista, ma fastidioso.

    che lo faccia un nulla producente come un “giornalista” mi pare che sia veramente inopportuno.

    a meno che non sia prezzolato da una delle succitate categorie, ovviamente una a caso.

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    • Concordo, meglio 300 e più decessi al giorno per Covid-19 che 1 o 2 su centinaia di migliaiadi vaccinati, questo a patto ovviamente di non essere uno di quei 300.

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    • Io non sarò affatto felice se a Telese capitasse qualcosa che qualcuno gli augura. Ma è da dire che la comunicazione sui numeri e della varietà delle situazioni, da parte di tutti gli organi che dovrebbero curarsene, e non solo Telese, non è improntata alla massima scientificità.

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  4. Il lockdown sembra lo strumento indispensabile per sconfiggere la circolazione del virus. Ma così come è stato attuato è veramente servito , dato che non si registra una sensibile diminuzione di contagi, aumento di letti in terapia intensiva e decessi ? Forse lo si è realizzato con modalità apparentemente dure ma in realtà un po’ generiche che non servono ? Pare che nessuno sappia se i contagi in lockdown avvengono anche in attività gestite col massimo grado di sicurezza e controllo in tutti i loro momenti. Ed i controlli delle forze dell’Ordine sembrano rafforzati solo per il giorno i Pasqua in luoghi specifici (lungomare, via con bar, ecc. ). Tutti gli scienziati intervistati in tv hano ripetuto la necessità del tracciamento, ora approfittando anche del momento della vaccinazione. Non si è fatto niente di questo ed il dibattito verte solo sui colori delle Regioni (le Regioni non sono un teritorio troppo grande per essere significativo ed esser messo sotto controllo, mentre ci sono ambiti piu’ piccoli (ASL) in cui la gestione sanitaria viene divisa . O NO ?

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  5. Se qualcuno vuol farsi avanti per riempire le caselle dei 10 morti ( magari qualche pennivendolo da strapazzo si accomodi: abbia pure la precedenza perchè a me viene da ridere).Che discorsi poco saggi…

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  6. ”In Italia, per cause estranee al Covid muoiono ogni giorno – mediamente – 2500 persone. Quindi se si vaccinano 250mila persone al giorno di media, è ovvio che un numero di queste vittime attese (a prescindere dalle reazioni avverse del vaccino) possano potenzialmente morire. Perché sarebbero morte comunque. Quindi è importante saper monitorare e gestire sia le morti (statisticamente attese) che le reazioni avverse (statisticamente attese).”

    A parte che è FALSO che muoiano 2.500 persone (la media normale è di circa 1.800)… Telese mi saprebbe dire quante probabilità ci sono che ‘casualmente’ una donna di 62 anni, senza patologie gravi pregresse, cominci a stare male 2 ore dopo il vaccino e muoia per ‘infarto intestinale’? Quanti infarti intestinali in gente non patologica ci sono in un giorno? Facciamo 10? E quanti vaccinati in un giorno? Facciamo 120.000 ergo 1/500 della popolazione? Bene, fate voi questo calcolo combinatorio: 1/6000.000 x 1/500. Ecco come funziona.

    E poi quel ‘sarebbero morte comunque’.

    Lo stesso discorso del cazzo che fanno i negazionisti che ancora appestano i talk sul COVID. Parlando di gente di 80+ anni e con 1 o più patologie.

    E qui invece parliamo di un marinaio di 43 anni che ha fatto il vaccino la mattina, ha avuto la febbre il pomeriggio, le convulsioni la sera ed è morto la notte. Lo stesso lotto Astronzata fatto anche ad un poliziotto di 50 anni e un carabiniere, entrambi morti poco dopo!

    E uno non dovrebbe essere preoccupato? O vogliamo dire che a quell’età è normale morire per anzianità?

    E di recente, altre due vittime: una maestra di 32 anni e un’altra di 46. Due belle donne, tra l’altro, che certamente non sembravano afflitte da qualche patologia. Adesso sono morte e sono morte poco dopo la vaccinazione.

    Su FB c’é un’intera pagina di discussione chiamata ‘nessuna correlazione’. Andate a vedere quanti casi. Altro che ‘qualche caso’.

    ”Se si vogliono salvare vite, dunque, bisogna avere la freddezza necessaria per capire che la morte esiste. ”

    Quindi Telese, solitamente lucido, ci suggerisce di immolarci alla Patria? Di farci beffe della morte come fossimo kamikazze?

    Mica mica ci vorrebbe un’anamnesi per vedere se abbiamo o no compatibilità con la vaccinazione? Se abbiamo già gli anticorpi e così via?

    MACCHE’, questo è fuori discussione, eh!

    E poi scusate, la ‘scienza’ dice Telese. ma QUALE SCIENZA? Quella che prima dice che l’Astronzata va fatto ai under 55, poi anche ai under 65, poi a tutti, poi solo sopra i 60?

    Ma scherziamo?

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  7. Diciamo che prima di parlare di coloro che – per varie ragioni – sono restii a vaccinarsi, occorrerebbe vaccinare chi farebbe carte false per esserlo. Altrimenti è solo distrazione di massa (presunto “obbligo” compreso), per nascondere l’ incapacità del Figliuolo &C. che avevano spergiurato “un cambio di passo” dall’ incapace Arcuri e 500.000 vaccinazioni al giorno da Aprile.
    L’ unica cosa dimostrabile è che prima della crisi di governo eravamo primi in Europa con le vaccinazioni: poi, con i “migliori” (che si preparavano da tempo, non è certo stata una operazione casuale)… Ma occorreva mettere “al posto giusto” i soldi del Recovery, per il resto chissenefrega…

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  8. MANICOMIO ITALIA- Viviana Vivarelli.

    Gli uffici statistici ci dicono che in Italia un milione di persone non si farà vaccinare, alcuni per rifiuto del vaccino in sé e inneggiando ad una presunta libera scelta sanitaria, altri per il casino criminale che è stato fatto dai media attorno ad Astrozeneca.
    Nemmeno uno stolto fanatico può negare che non farsi il vaccino fa migliaia di morti mentre dopo l’Astrozeneca c’è stata una trentina di trombi che nessuno ha potuto collegare con certezza al vaccino.
    Allora, tanto varrebbe non uscire mai in auto o non attraversare mai più una strada, visto che, a farlo, i numeri di morti sono ben maggiori.
    Ma Olanda, Francia e Spagna hanno sospeso l’Astrozeneca mentre un Ministro austriaco l’ha rifiutato.
    E non serve che l’Inghilterra, usando proprio questo vaccino, sia già uscita dalla pandemia e riprenda una vita normale.
    La paura è irrazionale e non è vinta nemmeno dalla crisi economica galoppante che ha spinto i ristoratori a quella manifestazione fitta e demenziale davanti a Montecitorio di smascherati con le corna in testa come a Capitol Hill.
    Il nostro è un Paese di furbi e di coglioni e per questo non se la caverà facilmente.
    Ma soprattutto è un Paese di casinisti, ignoranti ma isterici, somari ma fanatici, e non sarà il rigore di Draghi o la scadente matematica di Figliuolo a redimerci.
    E forse, se i soliti raccomandati non avessero fregato il vaccino agli anziani, qualche morte in meno potevamo averla. Ma cosa si può dire di un Paese che vaccina per primi ‘i commercialisti???
    A capo dell’immane manfrina la regola aurea è che in Italia sono tutti liberisti. La democrazia vada a farsi fottere! Basti vedere la calca di leccaculo attorno a Draghi che comprende anche i 5 stelle, i quali, invece di fare la sana opposizione che a loro spettava per storia e per valori, si sono subito infilati nel corteo dei poltronari con Grillo duce pro Draghi, non si sa ancora in cambio di che.
    Eppure il neoliberismo a questo ha portato: che per lucro ognuno pretende di fare quel che cacchio gli pare, che per lucro abbiamo votato il peggio del peggio (ieri Renzi, oggi Draghi), e che ora sosteniamo tutti in massa scomposta uno che del neoliberismo più assatanato è maestro e guida, uno che pensa che l’arricchimento dei più ricchi a spese dei più poveri sia la regola massima, uno che crede che gli interessi del mercato valgano più della vita umana e che le multinazionali, che nel neoliberismo ci vanno a nozze, possono fare quel che cacchio gli pare, senza che nessuna Unione europea li comandi o punisca.
    Perché quel neoliberismo che tutti, anche i 5 stelle, hanno prontamente votato e voluto, in un tradimento generale degli Italiani, quel neoliberismo assassino dei valori e dei diritti propriamente se ne frega e la vita umana la considera robetta: praticamente un nulla da comprare e vendere per l’arricchimento solo di qualcuno e la fregatura di tutti.
    Ma la sua forza quale è? Di fregare i popoli e di essere sostenuta dagli stessi popoli fregati ma riconoscenti. Come sono fregati e riconoscenti gli stessi grillini che manco si accorgono di essere stati spaccati e distrutti e che si affannano a insultare chi non ha accettato di fare la loro stessa fine.
    Becchi e contenti. E occupati a insultare i loro stesso fratelli di sventura per aiutare la vittoria di uno che di loro proprio se ne frega. Polli stretti nella mano di Renzi che stanno per finire in pentola ma si massacrano tra loro, accelerando la fine.
    Che si vuole di più? Sciagurato chi va in bocca alla balena convinto che sia la scelta migliore che c’è! Il fesso morirà ma almeno morirà contento!

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  9. Gentile@viviana v.
    Solo per citare il secolo scorso i nostri “oligarchi”( non esistono né democrazie né dittature, nulla si fa senza l’appoggio di “quelli con i soldi”) hanno mandato al macello 60.000.000 di cittadini durante la prima guerra mondiale ed altrettanti durante la seconda, senza parlare delle distruzioni di intere nazioni, dei pongrom, delle due bombe atomiche sganciate a guerra finita… Ecc…
    Tutta la storia è una incessante catena di carneficine, nella quali ovviamente sono le persone “comuni”( =senza potere) a rimetterci la pelle ed i beni.
    Lei pensa che all’improvviso i nostri oligarchi ( leggersi la classifica di Forbes, e ne mancano…) abbiano improvvisamente subito una mutazione genetica e siano diventati improvvisamente”accoglienti”, buoni, rispettosi dei diritti, caritatevoli col mondo intero?
    Certamente no, ma ora per tenere buono il popolo basta avere in mano i media, attraverso i quali proporre un modello unico ed incontestabile di società: quella che fa comodo a loro. Colorata indistinta, globale, senza altre radici che non siano il mercato, altri desideri che non siano l’American way of Life, altra preoccupazione che non sia il denaro ad ogni costo, appunto per acquistare le suddette merci ed esibirle.
    Finché basterà questo vivremo in”pace”, nel caso non bastasse la democrazia ed i “diritti” ( di vivere come indicato sopra) verranno esportati. Previe congrue “primavere”.

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  10. Che in GB si stia “sconfiggendo il Covid” lo vedremo a Novembre.
    Ricordo a tutti che i vaccini in commercio non sono stati “approvati” dagli organi preposti, ma “autorizzati in via emergenziale”, e che “non sono noti” gli effetti a lungo termine, quindi occorrerà mantenere le protezioni ben note. Ed anche a breve/medio, a quanto pare, dato che la vera sperimentazione la stanno facendo ora e il bugiardino, come si vede, viene costantemente aggiornato. Non sono note ancora nè la durata della protezione (non sono vaccini immunizzanti, ci si può infettare ugualmente e trasmettere il virus), nè la reale efficacia.
    Ci sono due modi dunque di vedere la cosa: quello “pubblico” ( la nostra Sanità fa schifo, occorre riaprire, quindi vacciniamo con la qualunque: nel numero i benefici saranno sempre maggiori dei costi) e quello “privatoi” (sto bene, sto attento, non frequento assembramenti, alla mia età il virus non è pericoloso e le probabilità di infettarmi ed averne gravi danni sono tutto sommato pochissime).
    Così stanno le cose. E per questa ragione non vi potrà mai essere l’ obbligo vaccinale (che, ovviamente, renderebbe inutile il consenso informato). Ciascuno quindi usi la testa, si informi, rifletta, analizzi la propria situazione e le proprie priorità, e si comporti di conseguenza. I vari “esperti”, sempre interessati, non hanno certamente dato buona prova di se’. Nè di scienza nè di coscienza, a quanto abbiamo potuto vedere.
    L’ unica affermazione veramente “scientifica” sarebbe la seguente: “sappiamo ancora troppo poco”.
    Quindi ciascuno di noi si prenda la propria responsabilità; l’ ultima cosa da fare è cercare di “convincere” gli altri. Già troppi lo fanno, in un senso ed in un altro.

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