Draghi dice che il figlio ha fatto l’AstraZeneca in Uk, ma non spiega perché lui l’ha sospeso in Italia

(Luca Telese – tpi.it) – La nuova sala conferenze molto elegante – con tre sfumature di blu (e una linea tricolore) che sostituiscono il refettorio austero che fu il pulpito del governo Monti. E in questa sede una conferenza stampa sorprendentemente… “giallorossa”. Un Mario Draghi che non ti aspettiquello della prima conferenza stampa, cromaticamente tranquillizzante. Un Draghi a cui le domande fanno bene (anche quando si inquieta, come vedremo tra breve), un Draghi che si scioglie, che non rinuncia a qualche ironia, e che si colloca in una sorprendente continuità con il suo predecessore. Stesso scostamento. Stesse scelte di fondo. Stessi rifiuti. Ad esempio sul Mes. Sulla scelta che fece cadere il governo Conte, Draghi spiazza tutti: “Prendere il Mes non è una priorità, con questi tassi di interesse non conviene”. Pare la fotocopia di quello che dicevano (quasi flagellati, a dire il vero) Conte e Gualtieri. Il reddito di cittadinanza? “Lo rifinanziamo con un miliardo” (il perché lo spiega Orlando). Le cartelle esattoriali? Linea Castelli. I licenziamenti? Linea Conte, bloccati fino ad ottobre. Le autorizzazioni sanitarie dell’Ema sullo Sputnik? Finché si può si aspetta, altrimenti si agisce. E il debito? “Mi pare chiaro che le attuali regole dovranno essere riviste. È il momento di dare soldi, non di chiuderli”.

Dunque una conferenza stampa illuminante, finalmente, per capire qualcosa di più sulla filosofia di Draghi. Ogni domanda (garbatamente) più cazzuta dell’altra: bisogna fare i complimenti ai colleghi, davvero. Unico tema su cui il presidente del Consiglio va in confusione? La domanda del direttore di questo giornale, Giulio Gambino su AstraZeneca (poi ribadita da Alessandra Sardoni, ma sempre inevasa). Era giusto sospenderlo senza evidenze scientifiche? La scelta è stata presa anche tenendo conto degli interessi tedeschi? Draghi quasi si trattiene mentre ripete con voce parodizzante la domanda: “Interessi tedeschi???”. Sembra seccato, ma omette due risposte: spiega che il figlio in Inghilterra si è vaccinato con AstraZeneca (quindi mentre da noi era sospeso). Ma non chiarisce perché lui lo abbia sospeso “senza evidenze scientifiche”. Quindi – come commenta sintetizzando in diretta Massimo Giannini – “quella sospensione è stata una scelta politica”. Ma allora non era molto meglio dirlo?

7 replies

  1. Veramente ha detto che una volta bloccato in Germania non si poteva fare altrimenti : immaginate cosa sarebbe successo se,nel continuare,in Italia qualcuno sarebbe purtroppo deceduto.Penso sia stata una scelta “ politica” dettata più da “ interessi “ Interni che per una tutela di quelli tedeschi ( a scanso di equivoci,non sono un supporter sfegatato di Draghi)

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  2. soprattutto Telese non spiega perché lui ed i colleghi quando
    scrivono di Putin che racconta che la figlia,
    che lavora nell’ambito della ricerca medica e quindi parte del processo
    della creazione dei vaccini e medicinali, s’è prestata come tester per validare lo Sputnik V,
    è una buffonata propagandistica, mente il figlio di Draghi, che sembrerebbe essere
    uno che lavora in economia, si fa la vaccinazione con uno specifico vaccino
    sotto la lente d’osservazione per problematiche, forse minime ma pur sempre
    meritevoli di analisi per verificare se evitabili, è invece segno d’altruismo e di coraggio
    da portare ad esempio.
    spiegasse che razza di buffoni sono diventati, se trova le parole.

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    • non per mettere benzina sul fuoco
      ma, in Danimarca ,ne è morto un altro, un
      dipendente del comune della regione della capitale,
      lo riporta Extra Bladet, da loro sarebbe il secondo.

      il Wall Street Journal scrive che gli scienziati avrebbero collegato lo sviluppo
      della trombosi e del tromboembolismo dopo la vaccinazione con AstraZeneca
      ad una rara reazione nel corpo, il vaccino innescherebbe una reazione autoimmune,
      provocando la formazione di anticorpi che, a loro volta, interagiscono con le piastrine.
      hanno però chiarito che la causa esatta di questo fenomeno non è stata ancora stabilita.
      Le stesse conclusioni sono state raggiunte presso l’Università tedesca di Greifswald.
      Quindi, il professore di medicina Andreas Grainacher ha elencato i sintomi di una reazione pericolosa
      del corpo al vaccino, vale a dire mal di testa, vertigini e disturbi visivi.
      Gli effetti collaterali possono essere rilevati solo con uno speciale esame del sangue.

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  3. Con due precedenti trombotici vi fareste vaccinare?Domanda da cinque centesimi?O dilemma esistenziale?C’è qualcuno che ha una risposta?La mia è andate tutti all’inferno se non raggiungibile, nell’immediato, almeno andatevene affanculo.Tutti, virologi e giornalisti.

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