Invece di allarmarvi, chiedetevi a chi conviene se il vaccino AstraZeneca viene sospeso

(Luca Telese – tpi.it) – Scusate, non ci sono altre parole per dirlo: é una follia. Trentasette casi sospetti su 17 milioni di dosi certe, non sono nulla, è solo follia. Statisticamente non è nemmeno una grandezza rilevante. Sospendere un vaccino e scombinare un intero piano vaccinale pensato in un anno è follia. Pensare soltanto – con tutta la possibile solidarietà – a tre vittime sospette, e dimenticarsi delle quattrocento (anche oggi) che sono assolutamente certe è follia.

Chiudere un paese con il lockdown e subito dopo rendere questo sacrificio inutile è follia. Prendere una decisione sull’onda della demagogia e del populismo – senza nemmeno commissionare una indagine aggiuntiva – è follia. Le conseguenze di questo atto sono sotto gli occhi di tutti: il cinquanta per cento dell’intero piano vaccinale europeo era fondato fino a ieri sulle forniture di AstraZeneca. E domani? Uccidere la reputazione di questo vaccino significa uccidere un piano vaccinale continentale. Adesso vi voglio dire una cosa semplice e dritta, e dovete farvi una domanda. Perché? A chi conviene tutto questo? Le sospensione di questo vaccino è una decisione che in un modo o nell’altro ha un unico effetto certo: favorisce degli interessi economici.

Riapre un mercato che fini a ieri era chiuso. Adesso tutta Europa pende dalle labbra e dai desiderata dei grandi colossi di big pharma. Adesso l’Europa deve comprare milioni di nuove dosi, in poco tempo, al prezzo del mercato di oggi e non a quello del mercato di ieri. Da chi? Semplice. Dai concorrenti di AstraZeneca. Così il risultato è che l’unico vaccino che costava due euro e mezzo viene demonizzato. Riavvolgete la pellicola del film e ricordatevi cosa è successo: Astra Zeneca costava meno ma è stato autorizzato per ultimo.

Astra Zeneca non aveva bisogno della catena del freddo, ed è stato autorizzato per ultimo. Astra Zeneca però, ha consentito agli inglesi di tornare a scuola: 15 milioni di dosi, nessuna contestazione. L’unico vaccino anglo-italiano, ma noi non lo potremo usare. E adesso guardacaso – i vaccini più costosi e più complessi da distribuire – tornano competitivi. Astra Zeneca dà più copertura, ma per mesi si è detto che ne desse meno. Astra Zeneca non aveva vincoli e criticità anagrafiche, ma fino a ieri veniva detto dall’Ema che ne avess. Bene, adesso il problema è risolto: quel vaccino che non creava profitti smisurati è stato sputtanato ad arte, e sospeso da governi pavidi che non si fanno remore a chiudere intere nazioni, ma che non riescono a spiegare ai propri cittadini che un caso sospetto ogni 425mila vaccini è statisticamente nulla. Sappiate un’ultima cosa.

Oggi non stiano discutendo (solo) di un vaccino stiamo discutendo dei nostri destini nella Pandemia: e non ne usciremo mai, se – come è accaduto oggi – permetteremo alla paura di comandare sulle nostre vite. La paura non è un aiuto contro il virus. La paura è la migliore alleata del virus.

36 replies

  1. non saranno mica queste le famose fake russe di sputnik.(un dominio a scelta)?
    no, non è possibile, lo Sputnik V non lo accetteranno mai, se non quando ormai
    non serve più, lo sanno, quindi perché sprecare fatica?
    quindi chi rimane a fomentare disordini vaccinali?
    disordini che succedono in quasi tutto il mondo
    (almeno in quello che usa quel tipo di vaccino)?

    ma ora…
    entrano in campo fenomeni come Telese, Bonaccini (mr. “è vero o no!?”) e pelo Pelù
    a dirmi che tutto è in ordine, devo fidarmi.
    allora mi è tutto chiaro, dall’alto delle loro competenze in merito, delle previsioni azzeccate all’unità,
    ed esperti del metodo “segui i denari”
    (che magari poteva pure essere fatto prima nei confronti della UE che ha ceduto
    i cordoni della borsa ai fornitori liberandoli, nel contempo, da ogni impiccio giuridico/burocratico)
    m’hanno convinto.

    tutti sti trombi lo fanno per dispetto a manifestarsi, quindi colpa loro
    inutile investigare se lotti difettosi o tecnologia con rischio non manifesto in fase di test preliminari.
    vai Telese
    vai Bonaccini
    vai Pelù
    dove, ve lo suggerisco poi

    n.b.
    non so cosa scrivano su sputnik.(un dominio a scelta)
    ma leggo che prestigiosi giornalisti dell’orbita di repubblica
    lo accusano, quindi riporto fiducioso essere la vera verità.

    "Mi piace"

    • pelo Pelù, casomai creasse confusione, è da leggersi Giorgio Palù
      non so cosa esterni il cantante.
      ma potrebbe pure accodarsi, tanto…

      "Mi piace"

      • Pelù quando definiva il Prof Crisanti “ZANZAROLOGO” era diventato l’idolo di voi NO VAX..
        Poi col governo Conte II è stato messo a capo dell’AIFA e da quel momento si è riallineato e coperto.

        Oggi pure lui, come in parte Bassetti, è da perseguitare.

        Piace a 1 persona

      • Jerome, con la premessa che io odio i no-vax e i negazionisti, hai idea del curriculum che ha Palú? Guarda che ha fatto bene a dare del zanzarologo al presuntuosetto Crisanti, sai io di Veneto me ne intendo

        "Mi piace"

  2. Il solito doppio standard.
    Per qualche centinaio (pochissimi) di morti CON + PER Covid al giorno (ultraottantenni già molto malati) a fronte di una popolazione di oltre 60 milioni, si può condannare l’intera popolazione ai domiciliari e produrre 1 milione di poveri.
    Per qualche decina di morti (gente giovane e sanissima), e migliaia di reazioni avverse su pochissime dosi (perché in Italia i 17 milioni di vaccinati con AstraZeneca, Telese se li è sognati stanotte), nessuno ha il diritto di allarmarsi.
    Ecco una panoramica sul’etica indiscussa di AstraZeneca:
    • 2004: AstraZeneca sponsorizza una ricerca su farmaci psichiatrici. A seguito del suicidio di un partecipate, emerge che il tutore del malato non aveva autorizzato la sua partecipazione, che era stata estorta sotto la minaccia di chiusura in manicomio.
    • 2007: AstraZeneca presenta fraudolentemente un farmaco come “migliorativo” di uno concorrente. Falso.
    • 2010: AstraZeneca paga 250 milioni di dollari per una storia di “promozione illecita”
    • 2010: AstraZeneca paga 505 milioni di sterline per elusione fiscale.

    Ora, torniamo al vaccino, che vaccino non è.
    La scienza, mai potrebbe spacciare per sicure terapie innovative mai testate, ma la scenzah sì.
    Dunque per “l’emergenza Covid”, si possono serenamente saltare delle fasi della sperimentazione, anzi, farle direttamente sulla polazione e al contempo dichiarare sicuri tali preparati. Ovviamente, sarebbe imbarazzante ammettere di aver autorizzato terapie geniche NON SICURE. Dunque, avanti come treni!
    Riguardo al diverso trattamento per Pfizer, invece bisogna ammettere che del vero c’è.
    Qui il Report shock del governo UK sulle reazioni avverse da vaccino Pfizer:
    https://www.gov.uk/government/publications/coronavirus-covid-19-vaccine-adverse-reactions

    Ovviamente, nessuno si sogna, né si sognerà, di mettere in discussione la terapia proposta da una Big Giudeo_americano_Krukko.
    Di certo non a Israele (dove un gruppo di avvocati sta mettendo su una class action, per violazione del Codice di Norimberga); di certo non in UK e di certo, non in UE (anche in Europa a breve verrà chiesto analogo processo) , totalmente soggiogata alla Germania, oltre che ai suddetti signori anglo americani e…
    Poi c’è lo Sputnik, anzi, NON C’È lo Sputnik.
    Cari signori, io qui di scienza non vedo traccia, vedo solo TANTA, TANTA Scenzah del quattrino.

    E per concludere…
    Il Dr. Tal Zaks, responsabile della “sezione medica” di Moderna: “Stiamo realmente manipolando i codici della vita” … ” … pensiamo alla cellula come a un ‘sistema operativo’ … se possiamo cambiare questo sistema operativo, introducendo un codice o addirittura sostituendolo, potremmo profondamente modificare tutto, dall’influenza al cancro”.
    Ottimo, specialmente considerando che le terapie geniche a RNA, fraudolentemente chiamate “vaccini”, tendono a disattivare le proteine che bloccano i tumori (studio dello “Sloan Kettering Cancer Center”). Dunque, state sereni, che se tali vaccini vi faranno venire il cancro, i loro creatori poi vi forniranno anche la cura.

    Piace a 1 persona

    • @mastercazz
      Tu sei un noto troll filo russo che mesta nel torbido per fini geopolitici. E come il capitone sciacallo scommetto che proponi lo Sputnik come vaccino più sicuro.
      Chi ha messo a punto la tecnica bio-medica basata sull’Rna è il prof. Gallo, che per questa scoperta ha ricevuto il premio Nobel per la medicina nel 2006.
      Tu stai travisando tutto. con l’Rna si interviene laddove il codice genetico venisse danneggiato da malattie degenerative come il cancro, e non solo, per andare a ripristinare il DNA originario.
      Le potenzialità di questa tecnica sono entusiasmanti.
      Torna a farti inq.lare dal tuo capitone sciacallo e non venire a spargere bufale.
      Io mi diverto a prendere a ceffoni le bestie come voi.

      Piace a 2 people

      • ahahahhaha questa, nella follia trollista mi mancava…
        usare il nome di vicinanza numerica tra CENTINAIA (al giorno, per un anno intero cioè 110.000 solo in Italia e 2,6 milioni nel mondo)
        con DECINA (casi sospetti e non provati su 11 milioni di somministrazioni)
        cercando di far credere (a persone dalla mente semplice) con un gioco di parole che tra le due situazioni ci sia un solo ordine di grandezza è veramente fantasmagorico.
        Però a questo punto che ti costava, potevi osare un po’ di più: se contavi i morti Covid all’ora potevi accostare
        una DECINA di morti Covid (all’ora) con una DECINA di morti (sospette su 11 milioni) di Vaccino.
        Ora sì che è perfetto e si vedono i due pesi e due misure di cui cianci. Il resto dei deliri successivi, con parole a caso dove però risulta Cancro neanche lo discuto.
        L’unica cosa seria e preoccupante è che hai ragione a fare così. La platea alla quale ti rivolgi per la tua propaganda pro sputnik è così vasta e infimamente raziocinante che i tuoi “metodi” di propaganda surreale allucinogena possono funzionare, più spari assurdità più è possibile che ti credano. spero che i rubli presi valgano il peso della tua coscienza

        Piace a 1 persona

  3. Diciamo che la cattiva pubblicità di Astrazeneca parte già dall’inizio e per colpa loro (cosa inspiegabile), dopodiché tutti i sedicenti giornaloni ci hanno messo tutto l’impegno per sabotare quel vaccino, poi dicono che in Italia non c’è la libertà di stampa, ogni giorno ci sono migliaia di frottole di cui si potrebbe fare a meno per vivere tutti più sereni

    "Mi piace"

  4. Israele è la nazione che ha quasi completato il suo piano vaccinale, utilizzando AstraZeneca e fornendo alla casa farmaceutica tutte le info utili e paragonabili ad un trial pre-vaccino.
    Non si sono avute notizie di stragi.
    Il tasso di letalità da trombosi è addirittura più basso tra i vaccinati.
    Però la solita marmaglia fasciolegaiola populista ha deciso che un morto su 1 Milione è motivo valido per tenersi i covid, il quale finora ne ha seccati 1700 per ogni milione di abitanti. In Italia.

    La Dottoressa Vioal, per placare le ansie da prestazione della popolazione e convincerla a vaccinarsi ha proposto di sottoporre, a chi si fosse sottoposto al vaccino AZ, le persone ad un prelievo venoso per un test sulla coagulazione.
    Mi pare una proposta saggia.

    Forza nazisti ipocriti,,scatenatevi ad accusare pure in questo caso i nekri, Bill Gates, i Buonisti, il Papa, Saviano, Soros, le Big Pharma, il 5G e le altre cancrene che hanno aggredito il vostro unico neurone.

    Piace a 2 people

    • Ah, quindi se uno ha a cuore la propria pellaccia, si fa delle domande legittime e non segue il vangelo secondo water aziendale è un nazista ipocrita: perbacco!

      "Mi piace"

      • @SOMARO CRIMINALE NEGAZIONISTA
        Apri la bocca che ci CAG0 DENTRO. È l’ora del tuo pranzo.
        TU SEl L0 STESS0 lDlOTA che in estate NEGAVA la seconda ondata, che esaltava Bassetti e ZANGRILLO, il capitone sciacallo e le sue pagliacciate in senato.
        Da allora i morti sono passati da 33.000 a 103.000.
        Ma tu sei pregiudizialmente OSTILE al vaccino.
        Ora, secondo le puttanate che rilanci E CITA LA FONTE PERCHÉ NON È FARINA DEL TUO SACCO, negli USA, in Israele, in UK dovremmo attenderci a breve una strage da vaccinazioni.
        Idem in Italia, dove nonostante l’aggressività delle nuove varianti, il numero di decessi assoluti, grazie alla vaccinazione degli over 80,è crollata da quasi 1.000 a una media di 350 giornalieri.
        CHE È SEMPRE STRAGE, ma in via di contenimento.
        Io te lo auguro di beccarlo sto maledetto virus, come gli altri squilibrati free virus e NO VAX.
        Laddove non riesce la scienza spero nella natura, affinché elimini queste piattole parassite.

        Piace a 1 persona

  5. A proposito del fatidico PRINCIPIO DI PRECAUZIONE (DEL CAZZO) dei – per la proprietà transitiva, applicata alla cagata del water aziendale: “nazisti ipocriti” – BOLSCEVICHI ARROGANTI (oltre che IPOCRITI e pure COJ0NI!):

    “Pare di vivere un brutto sogno, anzi un sogno senza capo né coda, fuori da ogni logica, da ogni sapere e anche da ogni umanità. Non c’è farsa più ipocrita, di quella che vede protagonista il vaccino AstraZeneca, sospeso in numerosi Paesi europei, Italia compresa dove il ministro senza Speranza si è accodato, a causa delle gravi reazioni avverse e dei decessi, ma che già precedentemente è stato al centro di un balletto infame sulla pelle delle persone: prima era stato autorizzato soltanto per individui in buona salute e sotto i 55 anni, poi non si sa bene per quale ragione si è detto che andava benissimo anche sopra quell’età e in seguito anche per tutte le età. Un bordello che continua imperterrito che non ha nulla di scientifico o di medico, ma tutto di lobbistico, di affine al profitto e al cinismo. Così mentre l’Agenzia europea del farmaco dice che questo vaccino va benissimo, senza ovviamente portare alcun dato, l’agenzia italiana (Aifa) dice che la misura di sospensione non deve intimorire, si tratta solo di una precauzione. Ora il fatto è che se davvero si voleva dar retta al principio di precauzione non si sarebbe mai dovuto costringere le persone a farsi vaccini non sperimentati, concepiti con tecnologie mai provate prima e la cui efficacia è fortemente dubbia.

    Anzi tutti i produttori occidentali dei vaccini hanno presentato sostanzialmente dei dati parziali e fuorvianti come scrive il British medical journal: se infatti tra i ricercatori sono sorti molti dubbi sui metodi con cui sono state condotte le ricerche mettendo così in dubbio la reale efficacia dei vaccini, c’è anche il fatto che Pfizer e Moderna hanno comunque riportato la riduzione del rischio relativo dei loro vaccini, ma non hanno segnalato la corrispondente riduzione del rischio assoluto. Ora non vorrei trascinarvi in un’analisi compiuta della differenza tra rischio assoluto e rischio relativo, ma sono purtroppo costretto ad accennarne qualcosa per far comprendere la malafede dei produttori di vaccini. Il rischio assoluto è la probabilità che un effetto per la salute, come per esempio contrarre il Covid, si verifichi in determinate condizioni, per esempio età, sesso, patologie pregresse, mentre il rischio relativo è la probabilità che un evento riguardante la salute si verifichi in un gruppo di persone piuttosto che in un altro, per esempio tra chi è in sovrappeso e chi invece è in forma, tra chi ha il diabete e chi no e così via. Ora entrambe queste misure che di solito sono molto differenti dovrebbero essere presenti in uno studio che si rispetti. Ma Pfizer e Modena hanno presentato solo la percentuale peraltro contestata) della riduzione di rischio relativo di contrarre la malattia che è rispettivamente al ’95 e al 94 per cento, ma si sono ben guardate dal fornire il dato sulla riduzione di rischio assoluto che è appena dello 0,7% per Pfizer e dell’1,1% per Moderna il che è realmente un’inezia che fa saltare tutto il rapporto rischio – beneficio. Insomma siamo di fronte a una sorta di complessiva frode scientifica perché la percentuale di rischio assoluto e strettamente necessaria per applicare i risultati dello studio a specifiche circostanze cliniche o di salute pubblica. Consiglio soprattutto per chi ha una qualche infarinatura di matematica statistica questo articolo scientifico che si occupa per l’appunto del problema dei vaccini anticovid. Ma se non avete voglia di approfondire ecco la conclusione dello studio: “Una valutazione critica dei dati degli studi clinici di fase III per il vaccino Pfizer / BioNTech BNT162b2 e il vaccino Moderna mRNA-1273 mostra che le misure di riduzione del rischio assoluto sono molto inferiori alle misure di riduzione del rischio relativo riportate. Tuttavia, i produttori non hanno segnalato le misure di riduzione del rischio assoluto nei documenti rilasciati pubblicamente. Inoltre, il comitato consultivo della FDA degli Stati Uniti (VRBPAC) non ha seguito le linee guida pubblicate dalla stessa FDA per la comunicazione di rischi e benefici al pubblico e il comitato non ha segnalato le misure di riduzione del rischio assoluto nell’autorizzazione dei vaccini BNT162b2 e mRNA-1273 per l’uso di emergenza. Tali esempi di bias di segnalazione dei risultati fuorviano e distorcono l’interpretazione del pubblico dell’efficacia del vaccino mRNA COVID-19 e violano gli obblighi etici e legali del consenso informato.”

    Dunque è inutile che ci vengano a parlare di principio di precauzione dopo aver in sostanza ingannato la gente , cosa che del resto accade con lo scellerato uso a fine di paura dell’ indice RT che hanno indotto persino il Journal of Medical Virology ha pubblicato uno studio dal titolo “L’abuso dell’ indice di riproduzione nella sorveglianza di Covid-19 in Italia” accusando appunto il ceto medico italiano di fare un utilizzo politico di questo parametro. Dunque l’unica precauzione veramente valida sarebbe una lotta di liberazione contro le dittature sanitarie e tecnocratiche.”.

    TANTI AUGURI AI BOCCALONI VACCINATI!

    "Mi piace"

  6. Non si capisce più niente! Se Astra Zenica è 50% Italiano fabricato e consumato bene Dall’Inglitterra e da Istraele come mai non viene difeso bene? Semplice: perchè siamo i 1. contraditori! I questo modo ci pestiamo i piedi noi stessi e ci facciamo male.-

    "Mi piace"

  7. La Astra Zeneca è anglo svedese .Noi italiani abbiamo qualche loro stabilimento di produzione non la partecipazione al capitale sociale e quindi agli utili.Il blocco del vaccino è avvenuto dopo l’allarme tedesco e non in seguito agli altri numerosi paesi che avevano deciso nei giorni scorsi la sospensione.

    "Mi piace"

  8. STATISTICA DELLE MORTI PER TROMBOSI IN ITALIA, DAL SITO http://www.fondazioneveronesi.it.

    La trombosi è la terza malattia cardiovascolare più comune e comprende due condizioni interconnesse: l’embolia polmonare e la trombosi venosa profonda. A determinarla è la presenza di un trombo (coagulo di sangue) in un’arteria o in una vena. Il coagulo può essere composto da un’aggregazione di cellule ematiche che ostruiscono o rallentano la normale circolazione sanguigna e che possono migrare e spostarsi in un organo vitale, con conseguenze potenzialmente fatali. A seconda del tipo di vaso coinvolto, si parla di trombosi venosa o arteriosa. I trombi nelle arterie sono più pericolosi, perché bloccano l’arrivo dell’ossigeno con il sangue, fino a far morire alcune cellule (infarto del miocardio, ictus cerebrale, ischemia periferica). I trombi nelle vene sono più subdoli, perché rallentano il ritorno del sangue al cuore, e la parte liquida del sangue fuoriesce dal vaso, gonfiando i tessuti circostanti (edema).

    La sindrome post-trombotica è la complicanza più frequente della trombosi venosa profonda e si manifesta a distanza di mesi o anni dall’evento trombotico acuto. Ha un andamento cronico con fasi di progressione e periodi di temporanea regressione. L’embolia polmonare è invece la complicanza più severa della trombosi venosa profonda ed è solitamente preceduta da affanno inspiegabile, respirazione veloce, dolore acuto al torace, aumento della frequenza cardiaca e leggero stordimento.

    SINTOMI
    La trombosi venosa profonda è spesso asintomatica, non riconosciuta e di conseguenza diagnosticata e trattata in un numero inferiore rispetto ai casi reali. Circa il 50 per cento dei soggetti colpiti da una trombosi venosa non manifesta alcun sintomo. Se presenti, invece, le manifestazioni più frequenti sono: dolore al polpaccio, gonfiore (prevalentemente alla caviglia o ai piedi), rossore o perdita di colorito della pelle (discromia), calore della zona interessata.

    DIAGNOSI
    Come riportato in precedenza, la metà dei soggetti colpiti da una trombosi venosa profonda non manifesta alcun sintomo. Per questo motivo l’esame clinico risulta spesso poco attendibile. Nei casi sintomatici è invece presente dolore spontaneo o alla palpazione, edema dell’arto (o di entrambi, in caso di trombosi della vena cava inferiore), edema a mantellina in caso di trombosi della cava superiore, sino ai casi più clamorosi di flegmasia cerulea dolens (una trombosi venosa profonda complicata da problemi cardiocircolatori e shock). Sono diversi gli approcci utilizzati per diagnosticare la malattia: l’ecocolordoppler, l’angio-tc, venografia (o flebografia), la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata. L’ecocolordoppler permette di evidenziare la presenza del trombo nel lume venoso, può essere eseguito in pochi minuti, anche in pazienti critici, non è invasivo, ha basso costo, altamente sensibile. Si tratta però di un esame operatore-dipendente, non adeguato nei pazienti obesi o da poco sottoposti a un intervento di chirurgia addominale. L’angio-tc (richiede l’uso di mezzo di contrasto e radiazioni ionizzanti) permette di evidenziare la presenza del trombo nel lume venoso, consente lo studio anche del circolo polmonare per valutare l’eventuale presenza di embolia polmonare e può essere eseguito in pochi minuti. La flebografia è il test diagnostico considerato lo standard per la diagnostica di una trombosi. Si tratta però di un esame invasivo, legato ad alcuni rischi e con un costo abbastanza elevato. Motivo per cui oggi si usa soltanto in una minoranza dei casi.

    COME SI CURA
    Il rispetto di un adeguato stile di vita è fondamentale tanto nelle persone sane quanto in coloro che hanno già avuto una malattia trombotica. Chi è già stato colpito o rischia di essere colpito utilizza i farmaci antitrombotici, che riducono la capacità delle piastrine di aggregarsi (antiaggreganti) e ostacolano la coagulazione (anticoagulanti). Gli anticoagulanti bloccano i fattori della coagulazione, di solito vengono utilizzati per curare le trombosi venose, ma possono essere efficaci anche nelle trombosi arteriose. Gli antiaggreganti agiscono sulle piastrine e sono indicati solo nella prevenzione e nella cura delle trombosi arteriose, con alcune eccezioni che possono essere decise dal medico curante che – in funzione del tipo di trombosi, del distretto colpito, del rischio vascolare globale del paziente e oggi anche del suo assetto genetico – decide qual è il farmaco più adatto.

    Alcuni pazienti possono essere candidati a trattamenti interventistici che potrebbero determinare la risoluzione del coagulo, alleviare i sintomi della trombosi venosa profonda e ridurre il rischio di complicanze a lungo termine, come la sindrome post-trombotica. Le opzioni terapeutiche più attuali sono la trombolisi catetere-diretta oppure farmaco-meccanica. Nel primo caso, un catetere apposito viene posizionato all’interno della vena trombizzata e il farmaco trombolitico viene gradualmente rilasciato fino alla risoluzione dell’occlusione, che in genere richiede alcuni giorni. Al fine di ridurre i tempi di trattamento e la quantità di farmaco trombolitico utilizzato oggi sono disponibili diverse tecniche che determinano la frantumazione e l’aspirazione meccanica del trombo nel corso di una procedura minimamente invasiva.

    Per prevenire la comparsa della sindrome post-trombotica, ai pazienti colpiti da una trombosi si consiglia di indossare le calze elastiche a compressione: per alleviare il dolore e il gonfiore nelle gambe.

    PREVENZIONE
    Se un soggetto resta seduto per lunghi periodi, come per esempio durante i voli a lunga percorrenza o i viaggi di durata superiore alle quattro ore, è fondamentale alzarsi e camminare ogni due o tre ore per muovere le gambe più possibile e si consiglia di indossare un abbigliamento comodo. Anche esercizi semplici come alzare e abbassare i talloni tenendo le dita dei piedi per terra e viceversa, o contrarre e rilassare i muscoli delle gambe potrebbero aiutare. Se un soggetto è immobilizzato per lunghi periodi, come accade dopo un intervento chirurgico, una malattia o una lesione, è importante che riprenda a muoversi prima possibile. Altri fattori di rischio per la trombosi venosa profonda sono: il fumo di sigaretta, il consumo di alcol, la sedentarietà, alcune malattie croniche (cardiopatia, malattie polmonari, cancro, morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa), la gravidanza (fino a sei settimane dopo il parto) e l’utilizzo di farmaci a base di estrogeni (come gli anticoncezionali orali e i farmaci per ridurre i sintomi della post-menopausa).

    I fattori di rischio possono coesistere e sommarsi in un medesimo individuo.

    Età
    Obesità
    Intervento chirurgico
    Storia di tromboembolia venosa
    Scarsa mobilità
    Processi infettivi acuti
    Malattie polmonari croniche
    Vene varicose
    Ictus cerebrale
    Uso del catetere venoso centrale

    E ORA LEGGI QUEST’ULTIMO PASSAGGIO, SOMARO CRIMINALE E NEGAZIONISTA

    QUANTO E’ DIFFUSA
    La trombosi è la terza più comune malattia cardiovascolare subito dopo l’ischemia miocardica e l’ictus cerebrale. L’incidenza esatta non è nota, ma è stimata in cinquantamila casi all’anno in Italia. La tromboembolia polmonare ha un’incidenza di 15-20 casi su mille ricoverati (in ambiente ospedaliero). La mortalità è del 32 per cento nei casi non diagnosticati e scende all’8 per cento in quei casi diagnosticati e adeguatamente trattati.

    Siete solo dei Troll nazistoidi e filo-russi che stazionano sul blog per fare propaganda dannosa.
    NON FARTI IL VACCINO E VAI IN GIRO NEI VARI OSPEDALI DEDICATI ALLE MALATTIE INFETTIVE, OGGI LUOGHI DI CURA CONTRO IL COVID 19.
    E SPERO CHE CI LASCIATE LA PELLE.

    Consulenza: Domenico Baccellieri, coordinatore dell’area di attività assistenziale del reparto di chirurgia vascolare dell’ospedale San Raffaele di Milano

    "Mi piace"

  9. Ragionamenti di legaioli.

    Esempio 1:

    300 e dispari morti al giorno, 100.000 e dispari morti in totale, cosa dice il legaiolo? Ma che vuoi che sia, e’ come l’influenza, dittatura sanitaria, riapriamo tutto.

    Esempio 2:

    tot milioni di vaccinati, 3 morti per trombosi, correlazione con il vaccino in fase di accertamento, cosa dice il legaiolo? Smettete di vaccinarvi, BigPharma assassina.

    Per dire, questi qui votano pure.

    Cio’ premesso, per la serie non tutto il male viene per nuocere, un appello pro legaioli.

    LEGAIOLI! NON VACCINATEVI ASSOLUTAMENTE! DISDIRE IPSO FACTO LA PRENOTAZIONE! RISCHIATE MOLTISSIMO, NON VACCINATEVI, IL COVID E’ UN COMPLOTTO DEL BILDEBERGHE!

    E comunque ribellatevi alla dittatura sanitaria, riunitevi tra legaioli, baciatevi, abbracciatevi, andate tutti all’ostaria. E se vi beccate il Covid, non andate all’ospedale, prendete invece l’idrossiclorochina e state a casa!

    Pace e bbene.

    "Mi piace"

    • Ti facevo un alito più scaltro. Facciamo così: accettando come validi tutti gli impliciti assunti sui quali si basa il tuo divertente commento (cosa lungi dall’essere entrambi anche minimamente attendibili), che vorrebbe avere l’aria di sentenza definitiva, tutto quello che tu assumi volontariamente e che ti danneggia (alcol, alimentazione scorretta, commentare su Infosannio, ecc., ecc…), ma non riesci a farne a meno per cazzi che non interessano e non devono interessare a nessuno, dovrai curartelo a casa solo con la tachipirinha, senza andare in ospedale, e restituendo al sottoscritto il corrispettivo in pecunia che fino adesso ha pagato anche per quelli come te! Fatto questo, anch’io seguirò i tuoi preziosissimi consigli. Ciao Scilvio. PS: e bada bene, a me dei leghisti frega meno di quello che mi frega di te…

      "Mi piace"

  10. Ti facevo un alito più scaltro. Facciamo così: accettando come validi tutti gli impliciti assunti sui quali si basa il tuo divertente commento (cosa lungi dall’essere entrambi anche minimamente attendibili), che vorrebbe avere l’aria di sentenza definitiva, tutto quello che tu assumi volontariamente e che ti danneggia (alcol, alimentazione scorretta, commentare su Infosannio, ecc., ecc…), ma non riesci a farne a meno per cazzi che non interessano e non devono interessare a nessuno, dovrai curartelo a casa solo con la tachipirinha, senza andare in ospedale, e restituendo al sottoscritto il corrispettivo in pecunia che fino adesso ha pagato anche per quelli come te! Fatto questo, anch’io seguirò i tuoi preziosissimi consigli. Ciao Scilvio. PS: e bada bene, a me dei leghisti frega meno di quello che mi frega di te…

    "Mi piace"

    • @SOMARO CRIMINALE E NEGAZIONISTA

      E A PRANZO DOPO AVER MANGIATO GOLOSAMENTE 💩💩TI SEI PURE UBRlACAT0.

      CAXX0 POSTI DUE VOLTE LO STESSO STUPlD0 COMMENTO.
      RINNOVO L’INVITO A TE NO VAX E FREE VIRUS DICHIARATO DI SCATENARE LE TUE PERVERSIONI CON ALTRETTANTI SIMILI.
      Ho postato diverse informazioni per contrastare le tue solite scemenze. Numeri e statistiche.
      E mi hai risposto infantilmente riproducendo per iscritto il verso del cane.
      Per dire quanto tu sia lDl0TA e corto di argomenti, salvo un copia & Incolla senza citazione della fonte.
      Vammorì ammazzato di Covid, SQUlLlBRAT0.

      "Mi piace"

  11. Oggi ho telefonato a mio nipote e mi ha detto qualcosa che mi ha stupito, per semplicità e innocenza.
    “Sono tutti spaventati dall’epidemia, eppure non conosco nessuno che si è ammalato. In compenso, tutti quelli che conosco che si sono vaccinati, si sono sentiti male”.
    Fu un bambino, a gridare al Re che era nudo.

    "Mi piace"

  12. AVVISO AI BOCCALONI

    Viene in questo riferita una notizia infondata: tutto quello messo tra parentesi dal Gatto Quotidiano, forse voglioso di scrollarsi di dosso la satiriasi e gli studi (trentennali) su Guenon con l’accento.

    Il sito e’ questo, http://www.bmj.com, e non contiene un’acca di quanto pomposamente virgolettato.

    Provare per credere.

    Invece, il virgolettato proviene dal Simplicissimus2, l’articolo lo trovate subito, e cita questo studio: https://www.mdpi.com/1648-9144/57/3/199/htm.

    Il sito in questione, http://www.mdpi.com, pubblica un poco di tutto, e questa informazione dovrebbe bastare a non fidarsi di virgolettati varii.

    Il Gatto Quotidiano non sa come valutare l’attendibilita’ di una testata scientifica o sedicente tale e tampoco se ne cura.

    Voi, invece, cozzaloni e cozzalone, non avete mai fatto i compiti e quindi con un sito quale Cattivi Scienziati non sapete che farvene.

    Pertanto vi dovete tenere ‘sto poraccio ed i suoi (ma tanto) virgolettati.

    "Mi piace"

    • Che cosa avrei messo tra parentesi? Boh…
      Il primo link che posti cosa sarebbe? Boh…
      Io ho semplicemente postato l’articolo de ilsimplicissimus che contiene due link: il secondo che hai postato e un altro che invece non hai ripostato, tutti e due cotenenti ciò che l’articolo in questione riporta in sintesi.
      Sei solo un disonesto. Saluti.
      PS: si salvi chi può! Chi non può è giusto che soccomba!

      "Mi piace"

      • Ora l’ho visto (affogato tra i corsivi) e NON riferisce di alcunche’ pubblicato dal BMJ.

        Inoltre, disonesto sei tu in quanto l’articolo in questione definisce il prprio valere con questa frase: “Available epidemiological data are not ideal, and this reinforces, even more, the idea that statistical adjustments are needed to obtain accurate estimates of Rt. As a result of neglecting all these issues, uncertain estimates of Rt are obtained. Just to provide an example, we focus on the Rt estimates reported in the ISS weekly report (see e.g., figure 8 at https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_20-gennaio-2021.pdf).”

        E’ una discussione sul metodo, piena di caveat, indica la fluidita’ delle prese di posizione (leggi: conseguenze legislative) allo scooccare di nuovi dati e non supponta il fico secco che brandeggi a destra e sinistra.

        Manca poi la tua ammissione che il sito MDPI pubblica un poco di tutto. Che prostata!

        "Mi piace"

  13. Ed Infosannio mi cassa i link… Ma che mi costringete a fare!

    AVVISO AI BOCCALONI

    Viene in questo riferita una notizia infondata: tutto quello messo tra parentesi dal Gatto Quotidiano, forse voglioso di scrollarsi di dosso la satiriasi e gli studi (trentennali) su Guenon con l’accento.

    Il sito e’ questo, vuvvuvvu punto bmj punto com, e non contiene un’acca di quanto pomposamente virgolettato.

    Provare per credere.

    Invece, il virgolettato proviene dal Simplicissimus2, l’articolo lo trovate subito, e cita questo studio: https :/ / www mdpi com /1648-9144/57/3/199/htm.

    Il sito in questione pubblica un poco di tutto, e questa informazione dovrebbe bastare a non fidarsi di virgolettati varii.

    Il Gatto Quotidiano non sa come valutare l’attendibilita’ di una testata scientifica o sedicente tale e tampoco se ne cura.

    Voi, invece, cozzaloni e cozzalone, non avete mai fatto i compiti e quindi con un sito quale Cattivi Scienziati non sapete che farvene.

    Pertanto vi dovete tenere ‘sto poraccio ed i suoi (ma tanto) virgolettati.

    "Mi piace"