L’assassino

(Giuseppe Di Maio) – E se la politica italiana fosse nelle mani di un Capitale incapace di sostenere l’urto della competizione globale, un Capitale sempre più avido di governare lo Stato e le risorse pubbliche? E se il sistema della rappresentanza fosse occupato stabilmente dal vertice della piramide sociale, che tiene escluso il resto della popolazione ignara dei complotti orditi a suo danno? Numerosi sono stati i tentativi di saldare nella Costituzione i vantaggi sociali delle lobbies, numerosi sono stati i tentativi di stravolgere la democrazia e minimizzare il ricorso al giudizio popolare. Oltre al sistema delle istituzioni regolato dal vantaggio privato e dalla corruzione, il Capitale assolda veri e propri sicari per tagliare da parte a parte la gola della democrazia. Tutta l’azione politica di Renzi è servita a questo scopo.

Il sicario Renzi, sorto da una famiglia di imbroglioni, dopo aver giocato con le amministrazioni provinciale e comunale fiorentine, viene tirato in ballo da un partito afflitto da guerre tra bande. Con inaudita scorrettezza arriva al vertice del governo in mezzo ad una fanfara di giornali e di tv che esaltano le sue qualità affabulatorie, e che confidano nella simpatie suscitate tra l’elettorato reazionario. Sono dalla parte di Renzi più gli elettori di destra che quelli di sinistra, a dimostrazione che gli italiani avevano intuito ciò che la politica faticava a capire. Difatti la riforma più qualificante dell’epoca renziana fu quella costituzionale, cioè il tentativo non riuscito di sottrarre il controllo della Democrazia alla volontà popolare.

Furono i padroni a scrivere quella riforma, non Boschi e Renzi. E il tentativo di togliersi dalle scatole il popolo, e dagli “affari” di Stato, fu disattivato in extremis. Da allora la curva calante della politica del rignanese non gli ha impedito né di lasciare in eredità una pessima legge elettorale, né di poter rientrare in gioco una volta escluso. Fino a quando l’occasione non è diventata ghiotta. Il M5S con le sue riforme, e soprattutto con la sua sobria amministrazione, ha costretto le lobbies a una magra colletta di risorse pubbliche. La riforma della giustizia, che incombe sul sistema più di ogni altra sciagura, ha moltiplicato gli assalti contro Bonafede. Che i fondi del Recovery siano gestiti da una governance alle dipendenze un onesto 5 stelle, è insopportabile.

I soldi dell’Europa potrebbero addirittura causare una rivoluzione. Difatti il Piano, che si propone la “digitalizzazione dei procedimenti giudiziari e accelerazione, all’interno di un quadro di riforma condiviso, dei tempi della giustizia”, assieme alla legge sulla prescrizione spalancherebbe le porte della galera a numerosi colletti bianchi. Le altre riforme chieste dall’Europa durante l’alleanza con Renzi hanno segnato il passo: salario minimo e conflitto d’interessi giacciono nei cassetti dei presidenti di Camera e Senato. Ma finalmente, nonostante l’indiscutibile emergenza sanitaria, il sicario è pronto: adesso o mai più. La via scartata all’inizio della legislatura fa capolino assieme alla fatica di trovare “peones” disponibili. La mancanza dei responsabili svela che c’è sicuramente una diffusa volontà d’inciucione. Tutti i partiti contro i 5S, come si era pensato fin dall’inizio: ecco la volontà nascosta della crisi.

Le accuse di Renzi di “insufficiente condanna al trumpismo”, e quelle della Bonino, di “non convinti europeisti”, sono tra le incredibili ragioni dell’avversione a Conte e al suo governo. Quante sono state le dichiarazioni di Salvini e di Meloni sulla politica di Iv? Nessuna. E quando, dopo tutti i mandati esplorativi sarà annunciato il tentativo di un governo col centrodestra allargato, il PD lotterà strenuamente per andare a elezioni, o diventerà responsabile? I Democratici svuotati dei loro uomini di destra sono ben poca cosa, essi sono l’unico partito senza concordanza tra elettorato e dirigenza, l’uno conservatore l’altra reazionaria. Ma alla fine nonostante tutte le incoerenze e gli imbrogli i padroni saranno sempre lì, pronti a dimostrare sui loro giornali che l’avventura a 5 stelle è stata fallimentare, e che mai più il popolo dovrà tentare di esprimere una sua classe politica. Poiché la politica è una faccenda privata, una cosa che il popolo non può capire. E anche se stavolta le regole gli hanno permesso di alzare la testa e sbirciare nelle tasche dei padroni, c’è sempre un assassino, uno mandato da loro, che uccide le regole del gioco.

19 replies

  1. Potrebbe accadere che il Sicario non riesca a sovvertire le regole, in quel caso i mandanti dovranno, necessariamente, rendere innoquo l’assassino per timore di essere ricattati.
    Fantapolitica? A pensarci bene……….

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  2. Si vedrà dalla coerenza della gente ad essere fedeli ai 5S che hanno avuto il coraggio di disvelare la realtà di quella politica marcia, ma organizzata nei minimi particolari.
    Conte (secondo il sicario) deve essere fatto fuori ora, così quando si va alle elezioni magari fra 2 anni, nessuno se ne ricorda più…Gli “itagliani” hanno la memoria corta, non sono tanto appassionati alla politica quanto al gossip della politica, alle così dette chiacchiere da bar.
    Il parlamento è diventato il rifugio in peccatorum dei corrotti che vi si nascondono dall’essere inquisiti e poi processati come i liberi cittadini.
    Se cadrà Conte diventeremo peggio della repubblica delle banane, passerà come una meteora nel firmamento della politica.
    La gente non andrà più a votare e i corrotti e corruttori avranno finalmente le mani libere di fare e disfare.
    meditate gente, meditate.

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  3. Ai parlamentari sotto processo, rinviati a giudizio o anche solo indagati (anche quando non riguardi loro ma i loro capi) , per evidente conflitto di interesse, dovrebbe essere impedito di votare leggi che mirano a rendere più efficiente ed efficace la Giustizia.

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  4. Più che assassino direi truffatore a cottimo, come da tradizione familiare.
    E chi si è mangiato il paese usa queste figure come rappresentanti.
    A me sembra che il meccanismo si possa definire golpe, ma non parte oggi, sono decenni che è in atto.

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  5. L’Italia è dal dopoguerra che politicamente è imbarazzante, da Mattei in poi, probabilmente l’unico modo per andare avanti è questo, abbiamo sulle s palle Francia e Germania.
    Gridare Renzi qua Renzi là, quando tutto ormai è stato venduto tritato e digerito dalle suddette.. non fa ridere.
    Di più. Addumati. Renzi non sposta una virgola.

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  6. Credo che anche i sassi abbiano capito che il bomba non è altro che una marionetta al servizio del verdini, un verdini pluricondannato, in affari con la dx e con la sx, il bomba di rignano è il sicario perfetto, un individuo senza onore e senza scrupoli, sostenuto sia da dx, il cazzaro verde, sia da sx, marcucci, del rio, e tanti altri che in pubblico dicono di sostenere conte e in privato non fanno altro che sabotarlo, d’altronde è l’indole innata dei pdioti, ne abbiamo a bizzeffe di prove provate di cosa sia esattamente il pd,
    Il mv, con la guida di di maio si è talmente snaturato, che è impossibile riconoscerlo,

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  7. Se lo scritto può mettere i “brividi”? Sono cose sapute e risapute solo chi vive su marte non ne è a conoscenza…i 5 hanno sorpreso ma non in positivo.Voler giocare al gatto con il topo ha finito di sfiancare il gatto.Toglietevi quell’aurea di perfettini e qualcosa politicamente riuscirete a cavarne, anche se in realtà non si capisce bene dove volete andare a parare.L’Italia è da un quarantennio che è corrotta(Mario Chiesa) per essere buoni e per cit.Cosa volevate fare UFC Fight Night- io contro tutti.? Potevate fare uno contro nessuno avevate la gente dalla vostra…avete scelto er nutella ,(mal vi ha colto). Non è vero che la politica è l’arte del compromesso.Certi compromessi non sono accettabili e a molti.(Diciamo.così)…E.s a chi per campare deve farsi il culo sul serio ( resi “schiavi” negli ultimi decenni, altro e.s) il compromesso per loro e per me sa di presa per il culo.Non riesco a giudicare i 5 ma la senzazione negativa rimane .Adesso c’è la pandemia e credo sia la principale “argomentazione” da risolvere sia “politicamente” che praticamente. Per questioni vitali quali sono le “cure” di tutti i tipi e non solo covid, che di “sostentanento” per quasi tutti o molti italiani.Sarà banale come disamina ma rimane il nocciolo della situazione.I migliori auguri per chi dovrà affrontare questa cosa terribile, con dedizione e amor di “patria”. Se l’avrà.Vado mi aspetta il c degli “elefanti” e come è noto chi li si “dirige” va solo.A ohug.Quando è iniziata ho detto che non avrei tradito (l’uomo). sono di parola..Vorrei tornare “libero” e non controllato, credo mi spetti.( fate gli uomini) Fate come vi pare ma fate….Saluti

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  8. Ho attaccato sempre, fin dal primo momento che è apparso e in tutti i modi possibili, e continuo a dire che non dobbiamo fare nulla insieme a questo gaglioffop cinico e avido.
    L ho attaccato ferocemente sempre e in tutte le cose che ha fatto.
    Lo so che la partita è dura, ma a Renzi si deve solo dire di No.
    Non ci sono altre opzioni pena l’autodistruzione immediata.
    Intanto i giornali ci attaccano e dicono che siamo divisi con la scusa di Carelli che ha cambiato 6 volte parere in 6 ore e col pretesto di quanti (troll o no) scrivono sul blog e sui social boiate del tipo: “Per salvare Conte arrendiamoci a Renzi”, oppure dicono, in piena incoscienza: “andiamo a votare”, pur sapendo che il M5S queste elezioni le perderebbe, che vincerebbe la destra, che la pandemia schizzerebbe in alto, che ci metteremmo in un rischio gravissimo, che avremmo uno spread alle stelle e la agenzie di rating che ci declasserebbero ancora, che aumenteremmo i morti, che terremmo il Paese in stallo per 6 mesi e col forte rischio che l’Ue che ha promesso 209 miliardi grazie agli sforzi di Conte e alla stima che in Europa tutti hanno per lui, ma la stessa Europa non ci darebbe per niente i 209 miliardi promessi, perché non accetterebbe mai un governo euroscettico, sovranista, assenteista, in mano a criminali come Berlusconi o a tre partiti collusi con la mafia o a gente come Renzi, che viene diretto dalla P2, e scambia il servizio politico per un espediente per fare affari loschi in proprio. L’Europanon darebbe un centesimo a un governo che da una parte colludo con Putin e con l’altra con l’Arabia saudita.

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    • Non me ne frega niente.Se l’Italia è un queste situazioni non è certo colpa del ladrocinio dei.5,stelle.Quindi si arrangiassero. Se noi gli andiamo dietro e cediamo su tutto per paura di andare a votare per paura che qualcuno non abbia più il seggio perdiamo ogni speranza di cambiamento per altri 40 anni.Quindi tutti quelli che accettano Renzi diventano complici di questo disastro tutti quelli che accetterannodi sostituire Bonafede alla giustizia saranno complici della disfatta e della scomparsa dei 5stelle Ma credete che sia disonorevole che Conte dica vi ringrazio ma io non divento complice di chi vuole la rovina dell’Italia e non vede l’ora di banchettare sul suo e del suo cadavere.L’altra sera Dimaio ha dichiarato dallAnnunziata che 5 stelle non avrebbe dato il sangue ne organi,quindi non avrebbe ceduto ministeri importanti.Se ha cambiato idea vuol dire che ha dato e ceduto il culo degli italiani???

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  9. Tutto vero purtroppo, ma ora che si fa ? Andiamo all’opposizione ,alle urne o restiamo col nemico in casa ?

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    • Si va alle urne.se i tagliaani desiiderano essere governatidal cazzaro e dalla sorella del tevere se vogliono Berlusconi come presidente si accomodino Noi non dobbiamo diventare complici del fare adesso con loro di quello che potrebbero fare domani

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      • Ogni scelta è legittima ma comporta responsabilità .Ci saranno conseguenze anche per decine di milioni di persone che non sono colpevoli. I papaveri alti non se ne fregano mirando a una ripresa del potere giocando sullo sconforto e l’abandono dei giusti.Personalmente ero per linea ferma (Conte o voto) ma le crepe nel pd e anche nel movimento evidentemente non l’hanno consentito.

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  10. Sempre Renzi, continuamente Renzi.
    È diventato la superstar della politica italiana.
    Gliene abbiamo dette di tutti i colori, oggi chi lo definisce un giocatore di poker morto,un assassino, un venduto, un servo delle lobby più oscure.
    Gli stiamo facendo pubblicità gratuita e lui ringrazia.
    Se qualcuno è un disonesto si denuncia, lo si manda sotto processo, viene giudicato dalla magistratura, e da quella se condannato paga.
    Se lo processiamo con le chiacchiere diventa un martire e ne esce con l’aureola.
    In questo momento il problema Renzi dovrebbe essere esclusivamente politico, e la politica lo dovrebbe risolvere relegandolo a quel misero due per cento che è, cioè poco meno di niente.
    Il guaio è che la politica dimostra grosse difficoltà in questo senso perciò è nel suo insieme che si dovrebbe mettere sotto accusa.

    La solita politica italiana che da decenni non riesce ad essere più che mediocre, bottegaia, truffaldina e quanto più se ne vuole ne metta.

    Il solito elettorato italiano che da decenni non trova mai rappresentanti dignitosi da votare e mette le x sempre agli amici degli amici e ai campanili di appartenenza
    per potersene poi lamentare senza costrutto quando le cose si mettono male.

    Questa discussione resterebbe nella norma del panorama discorsivo italiano se non fosse per il periodo che stiamo vivendo.
    Dentro una epidemia, col tessuto economico del Paese a pezzi si crea una crisi di governo per interessi di bottega.
    E si cerca di risolverla allo stesso modo di sempre coi compromessi.

    ” Vil gente dannata” ve ne fottete del Paese e pensate solo ai fatti vostri.

    Verrebbe da dirgli a tutti questi nostri bei rappresentanti se non fosse inutile.
    È inutile un movimento di opinione a favore di Conte a favore di Draghi, a favore di nuove elezioni. Che cambierebbe con queste ultime: mediocrità mediocrità comunque, se non di peggio.
    È inutile rivoltarsi contro i nostri rappresentanti nel suo complesso, faccie di bronzo, in qualunque schieramento guardiamo.

    Resta una amarezza, quest’ultimo governo era il meno peggio.
    In molti dei suoi ministri ha operato con modestia ma ottenendo buoni risultati.
    Se non siamo sprofondati lo dobbiamo ai suoi piccoli grandi uomini che lavorando, lavorando senza fare tanto chiasso, e senza fare i palloni gonfiati, sono riusciti a guidarci durante questa pandemia e a mettere le basi per farcene uscire con una certa speranza.
    Conte, non sono un suo grande tifoso, ha dimostrato buone capacità di governo. Ha dato credibilità all’Italia e ottenuto la fiducia dell’Europa.
    Il grande aiuto economico del ricovery in gran parte è merito suo.
    Poteva benissimo continuare a lavorare coi suoi ministri e sottosegretari se non fosse stato per quell’imbecille.

    Basterebbe che quelli di Iv lo buttassero fuori a pedate per sistemare le cose.

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