Renzi: è ora di chiedersi per chi lavora davvero

(di Daniela Ranieri – Il Fatto Quotidiano) – Questa sciagura che affligge l’Italia dal 2014 produce oggi i suoi effetti più esiziali. Il calibro dell’uomo è tale che non ha trovato momento migliore per esercitare la sua volontà di prepotenza dell’apice di una pandemia che ha provato il Paese allo stremo. Aveva solo l’arma di far cadere il governo, distruggere l’alleanza che lo reggeva, disarcionare il presidente del Consiglio che ha dieci volte il suo consenso, e l’ha usata.

Ora, incattivito dal sapersi odiato dalla maggioranza degli italiani da cui pretendeva di essere adorato (è la definizione di personalità narcisistica secondo Lasch: una formazione psichica in cui “l’amore rifiutato ritorna a sé sotto forma di odio”), dopo aver prodotto il disastro se ne va bel bello in Arabia Saudita a curare i suoi affari economici e ad adulare un regime efferato e liberticida; come un bambino che dopo aver distrutto un giocattolo si dirige verso un’altra distrazione senza alcun senso di colpa e responsabilità.

Il video che testimonia della sua gita è sconcertante. Nonostante sembri leggerla da un gobbo o recitarla a memoria, la prolusione in inglese grottesco è un’agghiacciante mistura di piaggeria e banalità. “È un grande piacere e onore essere qui con il grande principe Mohammad bin Salman. Per me è un privilegio poter parlare con te di Rinascimento… Credo che l’Arabia Saudita possa essere il luogo per un nuovo Rinascimento futuro”. E come no. Nascesse oggi a Riyad, l’omosessuale Michelangelo sarebbe arrestato, frustato, internato in clinica psichiatrica, amputato e ammazzato con esecuzione pubblica.

È di qualche rilevanza che il grande principe Mohammad bin Salman, chiamato con deferenza Vostra Altezza, sia ritenuto dall’Onu il mandante dell’omicidio del giornalista del Washington Post Jamal Khashoggi, fatto a pezzi nel 2018 nel consolato saudita di Istanbul. Ora viene magnificato come un principe rinascimentale da colui che ha definito Conte un “vulnus per la democrazia”. (A proposito: chissà se dopo l’ospitata ancora se lo litigano l’Onu e la Nato).Habitué dei regimi del Golfo, dove da tempo piazza discorsi (anzi: speech) lautamente remunerati (a lasciare interdetti è che nel mondo ci sia chi è disposto a pagare per starlo a sentire, quando la maggioranza degli italiani pagherebbe per non sentirlo più), si dice geloso del “costo del lavoro” locale, ignorando o fregandosene del fatto che in Arabia Saudita esistono forme di lavoro neo-schiavistico e milioni di immigrati lavorano alla crescita economica del regime in condizioni disumane. Le donne, che lui si vanta di “valorizzare” in patria (togliendo loro la parola, facendole dimettere a comando), non hanno alcun diritto e sono sottoposte alla tutela maschile, e se si ribellano alla legge vengono torturate. (Ma forse si riferiva al costo del suo lavoro: 80 mila euro sauditi l’anno).Il discorso prosegue con le banalità che ci si aspetta da lui, già sentite nel documentario kitsch di cui fu autore: dopo la peste viene il Rinascimento, Firenze piena di soldi, “tanti soldi, così buoni finanziamenti, per creare un buon cittadino con un grande investimento nell’istruzione, nell’intelligenza umana” (traduzione di Fabio Chiusi). Baggianate da marketing, con spreco di quella “bellezza” da depliant turistico in albergo, che prima scriveva nei suoi “libri” e ora va a dire nelle petromonarchie più sordide del mondo. Lì dove partono le bombe per lo Yemen lui vede un nuovo Rinascimento. Lo sberluccichio dei soldi lo acceca, gli erode la eventuale moralità residua.

Da Riyad muove pedine in Italia per bocca delle vestali del suo partito-setta: spediamo Conte in Europa e mettiamo Gentiloni a capo del governo, anzi Sassoli, anzi Di Maio, anzi mettiamo Draghi all’economia e promettiamogli il Quirinale.

Torna per le consultazioni con aereo privato pagato dal fondo saudita nel cui board siede, si burla della massima Istituzione della Repubblica producendosi in un comizio in cui con voce stridula dice il contrario di quello che intanto fa trapelare dalle agenzie. Pare in preda a un delirio superomistico, uno che non ha più niente da perdere. Nel nostro ordinamento non esiste il reato di apologia di regimi dittatoriali e sanguinari. Ci si può recare in cambio di soldi a rendere omaggio ai loro padroni. Anche il suo idolo Tony Blair, quello che si era inventato armi di distruzione di massa in Iraq, e Obama lavorano come conferenzieri; ma nessuno di loro è ancora attivo in politica, mentre lui è senatore e membro della commissione Difesa: o nell’universo parallelo degli affari si è ritirato dalla politica nel 2016?Come diceva lui quand’era al governo e si sentiva Nerone: poche chiacchiere. Per chi lavora questo personaggio? Perseguendo quali interessi? La domanda è lecita, visto che le risposte “per gli italiani” e “nell’interesse esclusivo della Nazione” sono a questo punto le meno probabili.

23 replies

    • gentilissimo Lorenzo,
      mi interessa poco per chi lavora R.. Vorrei solamente cambiare le regole in senso piu’ democratico in maniera che costui non sia piu’ in grado di intrallazzare e tenere in scacco un Paese.

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      • Gentilissimo Giuseppe, invece dovrebbe interessarti molto, se davvero ti stanno a cuore le regole in senso democratico.
        Che, ovviamente, non devono essere cambiate. Per neutralizzare l’intrallazzatore è sufficiente appostarsi fuori da palazzo Madama e prendere a calci in c*lo gli ex 5 stelle.
        Vedi come saltano fuori 10-12 voti per Conte!!!😆

        Per il cazzaro di Rignano e i suoi compari solo secchiate di mer*da.😝😂🤣

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  1. Domande che resteranno senza risposte. Possibile che davanti a tutto questo non si riesca a cacciarlo e buttare via la chiave.

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    • gentilissimo giovanni23
      mi interessa poco per chi lavora R.. Vorrei solamente cambiare le regole in senso piu’ democratico in maniera che costui non sia piu’ in grado di intrallazzare e tenere in scacco un Paese.

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    • gentilissimo UNTU
      mi interessa poco per chi lavora R.. Vorrei solamente cambiare le regole in senso piu’ democratico in maniera che costui o qualsiasi come lui non sia piu’ in grado di intrallazzare e tenere in scacco un Paese.. Noi continuiamo ad inorgoglirci dicendo che abbiamo la Costituzione piu’ bella del mondo, ma se succede quel che vediamo, dobbiamo trarne le conclusioni che, nonostante quella, c’è qualcsa che non funziona dal punto di vista democratico.Non sono controil sistema dei partiti, ma sono assolutamente contro quello degli attuali partiti, le loro persone,le loro “regole” interne, la loro autodichia. Diciamo che i Costituenti non immaginavano assolutamente che la partitocrazia degenerasse talmente. Singole persone, abbastanza isolate, come motissimi di noi, non ne hanno la capacità aggregativa, ma una organizzazione massmediatica importante potrebbe farlo, se non altro dal punto di vista organizzativo, suscitare un movimento popolare non populista e concretamente democratico . Lo so gli interrogativi che si pongono sono moltissimi e importanti , ma da qualche parte, ripeto , democratica, bisogna cominciare. .

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    • @UNTU
      Ahahah
      Ci voleva.
      Anche se quello che ha detto Renzi a Riyad è davvero inaccettabile. Dovrebbe sollevare un’indignazione mille volte più grande di quella che leggo e sento in queste ore.

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    • “augurare il male è brutta cosa”
      Davvero? Forse è solo un luogo comune privo di fondamento, come quello per cui mettendo un cucchiaino nel collo della bottiglia lo champagne non si sgasa.

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      • gentilissimo ANGELO MASCARO
        mi interessa poco per chi lavora R.. Vorrei solamente cambiare le regole in senso piu’ democratico in maniera che costui o qualsiasi come lui non sia piu’ in grado di intrallazzare e tenere in scacco un Paese.. Noi continuiamo ad inorgoglirci dicendo che abbiamo la Costituzione piu’ bella del mondo, ma se succede quel che vediamo, dobbiamo trarne le conclusioni che, nonostante quella, c’è qualcsa che non funziona dal punto di vista democratico.Non sono controil sistema dei partiti, ma sono assolutamente contro quello degli attuali partiti, le loro persone,le loro “regole” interne, la loro autodichia. Diciamo che i Costituenti non immaginavano assolutamente che la partitocrazia degenerasse talmente. Singole persone, abbastanza isolate, come motissimi di noi,con tutte le nostre preoccupazioni democratiche , non ne hanno la capacità aggregativa, ma una organizzazione massmediatica importante potrebbe farlo, se non altro dal punto di vista organizzativo, suscitare un movimento popolare non populista e concretamente democratico . Lo so gli interrogativi che si pongono sono moltissimi e importanti , ma da qualche parte, ripeto , democratica, bisogna cominciare. .

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      • Il Bomba e i suoi, a meno che si ravveda qualcuno, fuori da qualsiasi ipotesi di governo. E se si deve andare a elezioni o all’opposizione , pazienza. Altrimenti, una vittoria di Pirro per il M5S oggi può supporre la sua sparizione come forza civile – e politica – rilevante, alle prossime elezioni, siano quando siano. Si spera che il Movimento di oggi non decreti la fine di questo meritorio tentativo di cambiare in meglio la nostra decrepita società, per l’immediato futuro è quello a medio termine

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    • Allora, se non vuoi proprio augurargli il male, fai in modo di mandarlo a fare un qualsasi lavoro in qualsiasi ufficio o cantiere o supermercato, come tutti noi , di tenerlo a casa per il resto della giornata a godersi la famiglia ( …povera sig.ra Agnese…) come tutti noi. Basta che non faccia altro.E perchè dovrebbe far altro ?

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  2. cara compagna DANIELA RANIERI, una volta si diceva ” incendiari da giovani, pompieri da anziani”. A me è capitato proprio il contrario. Ma non per caso , bensì perchè man mano che ogni giorno si pensa , ci si accorge delle cose piu’ importanti da fare , anche se il “buon senso” del carattere mite e riflessivo consiglia “ma non è il momento” opp. “con chi?” oppure altri freni. Eppure è venuto il momento di un grande movimento popolare per uno sviluppo piu’ avanzato di una democrazia reale che non consenta a personaggi come Renzi di tenere in scacco il Paese perchè le nostre istituzioni si basano sull’assunto sbagliato che la democrazia sia fatta da numeri tutti eguali (con 4 parlamentari in piu’ potrei governare, uno non mi basta, non importa chi , e miseri calcoletti del genere ) Cordialmente

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  3. se la signora che ha scritto capisse di protocolli e modalità d’approccio
    presso culture differenti da quelle del suo condominio, non si meraviglierebbe
    del vaniloquio dello subrone(*1) fiorentino, dato che era dovuto.
    se vai là, e sei in attesa del bonifico, ti adegui.
    come sa chiunque operi all’estero, a qualsiasi livello.
    detto ciò, il problema è che ci sia una legislazione che permetta, ad un rappresentante
    in carica, di ricevere soldi da paesi terzi, o anche solo da imprenditori che lo vogliono
    come “operatore alla butazza dell’olio”(*2) al fine di piazzare i propri prodotti,
    cosa opinabile anche quando fatto alla luce del sole.

    (*1) il termine corretto è leggermente differente
    (*2) chi ha lavorato in una officina con macchine utensili ha capito cosa è

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  4. Intanto Innominabile si gode la “popolarità” anche in Europa

    I messaggi che girano tra gli eurodeputati

    La provocazione più forte, a proposito del “Renzi d’Arabia”, la fa l’eurodeputato socialista belga Marc Tarabella, che invia una email ai suoi colleghi, chiedendo “chi è il politico più stupido della settimana?”. La risposta è scontata “The winner is… Matteo Renzi”. I I I I

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  5. Ma degli altri vermetti alla Mieli o Severgnini che ancora gli reggono il sacco che se ne dice? Lavoreranno anche loro per conto terzi o è solo sana conservazione del posto di lavoro? Lo squallore più vergognoso che avrei potuto immaginare, e lo dice uno che ha letto il corriere per più di 20 anni e possiede quasi tutti i libri dell’ormai scaduto nel ridicolo cremasco.

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  6. Renzi è quello che è e fa ciò che le viene in mente perché è il padrone del pd: Zingaretti è solo un figurante, Il partito è nelle mani degli ex dc. Il M5S se vuole sopravvivere deve mandare a spasso il pd e tornare alle elezioni. Tutte le altre opzioni sono deleterie e portatrici di sangue grillino al corpo della balena bianca e quello che ha iniziato salvini lo concluderà renzi. I portavoce del movimento riflettano seriamente e duramente se continuare la collaborazione con un pd in mano a renzi.

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  7. Non vedete che segue la linea di quel DELINQUENTE di verdini, suo amico e padre spirituale di criminologia applicata al malaffare?

    Vi sembra normale che il paese TUTTO sia OSTAGGIO di metodi para-MAFIOSI di questo tipo?

    Vi sembra normale che la magistratura difronte a un colpo di stato di questo tipo dovuto a una minoranza CRIMINALE DI FARABUTTI che con pretesti da DELINQUENTI di periferia impongono il loro PIZZO con ricatti continui SEMPRE E SOLO al rialzo, stia così in silenzio dopo gli scandali consip e gli attacchi diretti per sabotare l’ordine costituzionale? Cosa ca@@o deve ancora accadere perchè la magistratura intervenga???

    In un paese normale, uno così va rinchiuso perchè è PERICOLOSO alla democrazia. E DANNOSO A TUTTE LE PERSONE ONESTE che pagano le tasse!

    Stiamo pagando dei MAFIOSI col sangue delle nostre tasse per essere fottuti!!! Perchè questi sono dei MAFIOSI!

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