“Abbiamo i farmaci anti Covid ma pochi lo sanno”, parla il cardiochirurgo Salvatore Spagnolo

(Alessandro De Virgilio – agi.it) – Il trattamento a domicilio con Aspririna, Eparina e Cortisone potrebbe ridurre l’aggressività del Covid 19 bloccandone alcuni degli effetti più letali, come le patologie polmonari, ma a patto che i pazienti siano trattati immediatamente, prima che i sintomi si manifestino.

A sostenerlo è Salvatore Spagnolo, cardiochirurgo calabrese con una competenza specifica nel trattamento dell’embolia polmonare massiva, che lancia un vero e proprio appello alle autorità sanitarie affinché informino la popolazione di questa possibilità. “Affrontare il virus nella fase iniziale – dice all’AGI – costerebbe meno e migliorerebbe i risultati. Purtroppo, invece, i medici prescrivono i farmaci solo quando i pazienti si presentano da loro con la malattia in fase avanzata“.

“Nello scorso marzo  – dice Spagnolo, che opera nella cardiochirurgia dell’Iclas di Rapallo – avevo ipotizzato che la causa di morte nella patologia da Covid 19 non fosse solo una polmonite interstiziale ma anche un’embolia polmonare diffusa e proposi la somministrazione dell’eparina. Per validare questa mia ipotesi, pubblicai un articolo sul Journal of Cardiology Research dal titolo: Covid-19 as a Cause of Pneumonia and Diffuse Peripheral Pulmonary Embolism. Early Anticoagulant Treatment to Prevent Thrombi Formation. Questa ipotesi – continua – non venne presa in considerazione e, solo a fine aprile, studi autoptici confermarono la presenza di trombi nei polmoni dei pazienti deceduti per Covid 19 e fu introdotta la terapia con eparina nei pazienti in terapia intensiva, ottenendo miglioramenti clinici. Recentemente il prof. Nicola Magrini, Direttore generale dell’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco, ha dichiarato che l’eparina è un pilastro nel trattamento del Covid-19. Tuttavia, abitualmente, questo farmaco è utilizzato solo nei pazienti ricoverati con segni di polmonite”.

La somministrazione dev’essere tempestiva

“Oggi sappiamo che, a differenza dei comuni virus antinfluenzali, i coronavirus non danneggiano solo i polmoni ma entrano nei capillari polmonari e si riproducono nella loro parete interna chiamata endotelio. È dimostrato da studi anatomopatologici e clinici  – continua – che, quando il virus passa dalle narici alla trachea e raggiunge gli alveoli polmonari, entra direttamente nei capillari che circondano gli alveoli e naviga nella corrente sanguigna. Spinto dalla pressione di perfusione, raggiunge il cuore ed i vari organi del corpo umano. Esso ha la proprietà di riprodursi nell’endotelio sia degli alveoli polmonari che dei capillari e determinare una progressiva infiammazione dei polmoni ed una trombosi del microcircolo. In alcuni pazienti, la distruzione dell’endotelio vascolare causa trombosi anche nel tessuto cardiaco, cerebrale o renale e determina infarti miocardici, ictus cerebrali o infarti renali”.

La somministrazione a domicilio dell’Eparina e del Cortisone, secondo Spagnolo, potrebbe contrastare, fin dall’inizio, l’insorgenza dei processi infiammatori e trombotici. Una conferma che i farmaci antiaggreganti, somministrati all’inizio della malattia, possono ridurre la mortalità nei pazienti con Covid 19, arriva dall’Università Americana del Maryland.

Mettendo a confronto le cartelle cliniche di centinaia di pazienti, un team di studiosi ha rilevato che l’uso abituale di aspirina ha ridotto in modo significativo il rischio di ricovero in terapia intensiva e di morte. Utilizzando eparina, cortisone ed antivirali, medici della New York University hanno stimato, su 5 mila ricoveri tra marzo e agosto, un abbassamento della probabilità di morte dal 25.6% al 7.6% ed uno studio dell’Alan Turing Institute su 21 mila pazienti ospedalizzati in Gran Bretagna ha documentato un calo dei tassi di mortalità di circa 20 punti”.

 Pochi conoscono le possibilità offerte dalla medicina

“Tutti questi dati – dice Spagnolo – confermano che la medicina ha in mano farmaci in grado di contrastare l’azione del virus. Purtroppo, la loro efficacia è limitata dall’essere utilizzati tardivamente quando il virus ha già causato danni di entità variabile a carico dei polmoni e dei vasi sanguigni. Mi auguro  –  continua – che l’Aifa introduca nelle linee guida l’aspirina 100 per il trattamento dei pazienti positivi al Covid ma asintomatici e l’eparina a basso peso molecolare (Enoxaparina, clexane ecc.) quando compaiono i sintomi dell’influenza. Recentemente, le ASL di diverse Regioni  hanno inserito l’eparina nella terapia a domicilio per i pazienti positivi al Covid e sintomatici, ma pochi sanno di questa possibilità terapeutica e moltissimi sono i pazienti che vengono ospedalizzati. Mi sembra di rivivere  – continua – la medesima situazione che si ebbe in cardiologia qualche anno fa. Avevamo i presidi terapeutici per prevenire l’infarto miocardico ma la popolazione non ne era a conoscenza e si continuava a morire per infarto. Solo dopo una efficace campagna pubblicitaria, si è riusciti a far conoscere che il dolore al petto era un segno caratteristico della ischemia cardiaca e che il salvataggio del muscolo cardiaco era legato alla velocità con cui si faceva diagnosi. Questo portò ad una rapida diminuzione del numero di decessi per infarto. È auspicabile che l’organizzazione sanitaria nazionale – conclude Spagnolo – informi la popolazione di questa possibilità terapeutica e faciliti la somministrazione di questi farmaci. Questo, probabilmente, impedirebbe di essere travolti da un numero sempre crescente di ricoveri per Covid”. 

6 replies

  1. Ho letto: “…a patto che i pazienti siano trattati immediatamente, prima che i sintomi si manifestino.”
    Quindi, se i sintomi non ci sono, i casi sono due:
    1) Il “paziente” è sano perchè naturalmente immune o perché non ancora infettato.
    2) Il paziente è positivo al tampone ma è asintomatico.
    Quindi, perchè sia efficace, dovrebbero essere sottoposti alla cura proposta dal prof. Spagnolo
    TUTTI quelli che non manifestano sintomi, ovvero la quasi totalità della popolazione, e non quelli
    che invece il Covid ce l’hanno di sicuro perchè manifestano sintomi più o meno gravi già accertati
    perchè. per loro, è ormai troppo tardi.
    E’ solo una mia impressione, ma non è una solenne cavolata ?

    "Mi piace"

  2. Ed usa sempre il condizionale….. Potrebbe, probabilmente…, qui ogni settimana un medico nuovo..
    Lasciamo dedonno e la cura miracolosa al plasma, arriviamo a palu e viola.. I morti continuano, i positivi aumentano…

    "Mi piace"

  3. Piccoli e tremanti esseri terrorizzati,
    ma in concreto, quante persone conoscete, ricoverate per Covid che siano morte o in fin di vita?
    Sareste così terrorizzati, se non aveste in casa la TV, a martellarvi con i bollettini quotidiani?
    Io non credo. Gli ospedali (giusto qualcuno) sono intasati da gente terrorizzata che si fa ricoverare per un po’ di tosse e che potrebbe benissimo starsene a casa. Ma hanno il Mal Supremo, e non possono dimetterli con un calcio in culo.
    E così le ambulanze, ferme e parcheggiate per accogliere centinaia di tamponi-compulsivi.

    Giornalone padano, uno dei tanti che tarla i vostri cerveli impazziti:
    « 𝐏𝐮𝐫𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐨, 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐨 𝟏𝟎 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐝𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢: 𝟒 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐝𝐞𝐧𝐚, 𝟐 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐚, 𝟐 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚, 𝟏 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐫𝐦𝐚 𝐞 𝟏 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐛𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚» …
    … poi, se vai a verificare… i 4 della provincia di Modena: tre donne di 95, 92 e 87 anni e un uomo di 82.
    I 2 di Ferrara… una donna di 87 anni e un uomo di 86.
    I 2 di Reggio Emilia… una donna di 90 anni e un uomo di 87.
    Il deceduto di Parma… un uomo di 80 anni. Quello di Bologna… uno di 84.
    Tutte persone evidentemente morte PER Covid, vista la giovane età.

    Intanto, lo smart working procede a marcia spinta, è così, la sottrazione di servizi. Non ci avete fatto caso eh?
    Si vede che avete avuto poco bisogno dell’amministrazione pubblica, altrimenti…
    E procede anche l’inevitabile passaggio all’era della AI, che soppianterà milioni di lavoratori a unico vantaggio di pochi.
    E il bello, è che ve la spacciano anche per un’opportunità. Sì, un’opportunità…
    … quella di diventare estrattori umani di Bit Coin.

    I neo progetti futuristici, si danno già nomi del tipo:
    𝐈𝐧𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐞 𝐨𝐟 𝐇𝐮𝐦𝐚𝐧 𝐎𝐛𝐬𝐨𝐥𝐞𝐬𝐜𝐞𝐧𝐜𝐞, perchè dall’anno 2° dell’Era Covid, sarete solo un peso, per le élite.

    Ma voi continuate pure a tremare e ingolfare i pronto soccorso al primo starnuto e… mi raccomando…
    … portate sempre a mascherina!
    In alternativa, i numerini del Covid, giocarli al lotto.. che nel prossimo futuro, quei soldini, potrebbero servirvi.

    "Mi piace"

    • Tu chiedi agli altri esseri terrorizzati (evidentemente li conosci tutti e li guardi dall’alto, tu glorioso e temerario… o vanagloriso? Mah!) quanti morti di covid conoscano o quanti in fin di vita.
      Io invece vorrei chiederti (sapendo che non risponderai, perché non lo fai mai, ti piace solo far credere di capire le cose, ma poi sparisci e va benissimo eh, rimani er più) quanti 80 enni, 90enni, 84enni conosci. Mi rispondo da sola, nessuno.

      Io spero sinceramente che tu e Paolabl stabiliate un’età in cui vi suiciderete così non solo non vi pagheremo la pensione ma vi toglierete di mezzo visto che considerate inutili le persone che superano una certa soglia. Resta solo che ci comunichiate qual è il limite in cui si passa da pazienti a intasatori (cit.) del ssn. E noi ci metteremo in attesa di quel giorno con grande gioia.

      A proposito delle ambulanze ieri ho sentito parlare proprio di te. Come vi hanno definito? Ah si, spostati.

      Piace a 1 persona

  4. “La somministrazione a domicilio dell’Eparina e del Cortisone, secondo Spagnolo, potrebbe contrastare, fin dall’inizio, l’insorgenza dei processi infiammatori e trombotici.”
    No vabbé, perfino al De Girolamo ha detto l’altra sera che l’hanno curata così. E se lo ha capito lei… Quindi mi spiegate l’apporto scientifico del professor Spagnolo?

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.