Gli Stati Generici

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – “Portavoce, facilitatori, garanti, capi politici uscenti e aspiranti, ex pentumviri, mandati 0, mandati 1, mandati 2, mandati affanculo, scappati di casa, do inizio agli Stati generali 5Stelle: la parola alla Mozione 1”.“Dobbiamo ridiscutere le alleanze locali e quella di governo, perché siamo più ganzi da soli”.“Le alleanze nazionali e locali le han votate gli iscritti. Questo governo ha più membri e punti programmatici nostri di quanti ne avranno quelli dei prossimi 30 anni. Ed è guidato da un premier scelto da noi, molto più popolare di decine di predecessori. Quindi i ganzi solitari continuino a fare le loro cosine allo specchio, ma la Mozione 1 è bocciata. La 2?”. “Dobbiamo spingere la Raggi a ritirarsi perché è perdente, così il Pd prende Roma e ci dà il Lazio”. “Senti, Roberta, Virginia s’è candidata a sindaco e ha stravinto. Tu ti sei candidata a presidente della Regione Lazio e hai perso. Mozione 2 bocciata. La 3?”.“La gente non ci vota perché non abbiamo un programma”.“Veramente la gente stravota partiti senza un programma, ma con un leader. E noi non ne abbiamo uno da quasi un anno. Partiamo di lì, visto che noi un programma ce l’abbiamo, e pure eccellente, da ancor prima di nascere, da quando andavano in giro con i meetup: ambientalismo, acqua pubblica, wi-fi gratis per tutti, tecnologie, lotta alla casta, alle mafie e alla corruzione, reddito universale. Molte cose le abbiamo fatte in due anni, l’ultima il taglio dei parlamentari, e molte restano da fare. Rivediamoci i vecchi show di Beppe, incontriamo i Verdi europei che spopolano e chiediamogli come fanno, invitiamo le migliori teste in circolazione e mettiamo su una scuola di politica per selezionare la futura classe dirigente. Mozione 3 bocciata. La 4?”.“Ci sarebbe da discutere di Rousseau e delle nuove espulsioni dei dissidenti del No…”.“Abbiamo problemi più seri. E non si espelle più nessuno. Mozione 4 bocciata. La 5?”.“Noi vogliamo un capo che scaldi i cuori e riempia le piazze”.“Noi siamo da sempre contro i capi. Abbiamo un garante, peraltro piuttosto nervosetto per le nostre beghe: ci basta. Il capo politico serviva quando c’era da indicare un premier, ma ora ce l’abbiamo e per puro culo è così bravo che non sembra neanche nostro. E, siccome noi andavamo molto meglio col direttorio, scegliamo tre persone normali tra gli eletti (inclusa Chiara: mica ha rubato, al massimo ha sbagliato una posta di bilancio), poi per due anni non vola una mosca. E tutti gli altri vanno sui territori a riorganizzare il movimento e a selezionare il meglio della società per le prossime elezioni. Mozione 5 bocciata.

Adesso ci contiamo, votiamo e poi tutti al lavoro senza tante pippe. Fine degli Stati generali”.

52 replies

  1. Falsamente, ipocritamente, mi perito di ricordare a lorsignore e lorsignori di rammentarsi gli ansimi ideologici e le tirate sul bene universale della cosiddetta “Sinistra Popolare al Potere”, nonche’ il momento saliente al quale deve rendersi conto il M5S di essere arrivato, o pungendovi vaghezza financo prender nota della scarsa originalita’ delle risposte al punto 3 in quanto problemi da me citati come gia’ evidenziati e sepolti nella camera settoria della – politicamente impotente – ricerca scientifica da almeno sessant’anni e dipoi lasciarvi sedurre dall’ipotesi che l’apertura europea del suddetto possa standardizzare le proprie energia verso l’incorporazione dei fini politici della suddetta e quindi prefigurare la Shangri-La per vecchi PCI chiamata “La Rinascita della Sinistra in Italia, Almeno Quello!”, ma…

    [aggiungi qualcosa in stile “io l’avevo detto”]

    Aereolinee Pindaro

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  2. non ha forse ragione Travaglio???

    mozione DIBBA DIBBA DIBBA, bocciata.

    mozione Prof ARCHITET Giannin di sto caz vien da Mar du pugl, bocciata.

    mozione stati general di stu cazz, BOCCIATA.

    mozione della mozione che richiama la mozione, BOCCIATA.

    LAVORARE (evidentemente hanno cambiato idea) E PORTARE A CASA ALTRI PUNTI. E POI APPICCICARE CONTE SULLA BANDIERA. E IL 30% ALLE PROSSIME POLITICHE CE L’HAI GIA’!

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    • Andrea concordo in pieno con ultimo comma. Quanti isterismi. Bocca chiusa, lavorare in umiltà, onestà, buon senso e determinazione ( in concreto: portare progetti realistici e cercare di spendere bene i 209 miliardi, senza rubare) Conte in prima fila, senza fare i furbi sottobanco e il 30% è il minimo nel 2023

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  3. Più che gli stati generali mi sembra una riunione di condominio, e raccontata cosi fa pure ridere, oltre che a non servire a un cazzo ( il buon Travaglio col suo racconto si avvicina molto comunque).
    Di Battista deve resistere alle sirene che lo vorrebbero fuori dal movimento ( a far che poi.. bah ) con una sanguinosa scissione. Calmino.
    Una mano insperata potrebbe arrivare da destra alle prossime elezioni, i conti li faremo dopo. Aspetta.
    Conte vince a mani basse??.. Mo vediamo.

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  4. RIPENSARSI PER RINNOVARSI. Viviana Vivarelli.

    Gli stati generali sono il rinnovamente di un Movimento che dopo dieci anni ha bisogno di ripensarsi e di porsi su basi più forti e più attuali. Avviene lo stesso nella vita quando è finita una fase dell’età evolutiva e i vecchi principi diventano insufficienti a provvedere alle nuove necessità.
    Anche nella vita di ognuno ci sono dei momenti in cui occorre cambiare. La cosa può essere rimandata perché sembra traumatica ma prima o poi deve essere affrontata. Non avrebbe senso un’esistenza senza questi punti critici dopo cui avviene una evoluzione.
    Shakti Gawain diceva: “I cambiamenti non si verificano cercando di costringere voi stessi a cambiare, bensì diventando consapevoli di quello che non sta funzionando“. Quando le disfunzioni sono troppe a volte merita gettare via tutto e iniziare da capo, come si fa con una vecchia casa che non sta più in piedi. Cartesio aveva fatto una ricostruzione totale nel 1600, dando inizio a una nuova geometria e a un nuovo modo di pensare, addirittura a un linguaggio.
    Einstein fece qualcosa di simile nel 1900, producendo una nuova fisica.
    I Buddhisti da sempre hanno sottolineato il concetto di impermanenza: “Tutto cambia, nulla permane”, dice il Tao, nulla é sempre se stesso, “Il divenire é la legge di tutte le cose” (Eraclito).
    Noi ci troviamo immersi in una cultura, che ha formato un insieme regole per la nostra mente, cioè conosciamo secondo modi obbligati, convenzionali, ereditati. Quando un paradigma cambia, si ha una forte scossa culturale. Le cose che crediamo vere cessano di essere assolute, tutto diventa relativo e perdiamo le sicurezze acquisite. Ciò accade ogni tanto anche nella vita, e non si tratta di un punto finale bensì di un nuovo inizio.

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  5. Da come sta reagendoTravaglio sembra uno mollato dall’amante.
    La doveva amare molto per essere così incazzato ed arrivare a scegliere per Lei il prossimo partner e dare consigli perentori.

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  6. Travaglio è sempre divertente. E anche molto pratico. Dice molte verità, l’unica che non dice è che per il Movimento lo schierarsi comunque con la Sinistra del PD significa perdere l’appeal trasversale che lo aveva caratterizzato. Se l’approccio è “voglio fare le cose che ho in programma, da solo non ho i numeri, mi confronto con chi ci sta” puoi mantenere la tua identità né di destra né di sinistra. Se l’approccio è ” voglio fare le cose che ho in programma, non ho i numeri, mi confronto solo con la Sinistra perché è sempre migliore della Destra” ti collochi nella solita logica bipolare. Che dicevi di voler superare.

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    • Paolo,
      Sicuro sia importante per gli elettori 5s mantenere l’identità né di destra né di sinistra?
      Non vi è bastato il primo governo? Quello in cui piano piano Salvini ha iniziato a schiacciarvi? Ti fidi di queste destre? Pure la Merkel è di destra, ma noi viviamo in questo contesto e il discorso postideologico non mi pare sia stato vincente.

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      • Nonostante tutto e grazie al contratto, con Salvini sono stat eportate a termine molte più riforme che col PD e questo è un dato ad oggi incontrovertibile!

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      • Lucapas
        Dopo la fiducia hanno dovuto presentare quella che allora sembrava una manovra impossibile (oggi che hanno stanziato 100 miliardi in pochi mesi l’iva di allora sembra poca roba, ma in quel contesto erano tanti soldi) tutti impegnati fino a Dicembre; poi elezioni in Emilia Romagna, poi pandemia. Questo è altrettanto incontrovertibile.
        E direi che il si al referendum ha vinto nonoostante Salvini: sono i suoi senatori ad aver raccolto le firme, non certo il pd.

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  7. Mi sia concesso un intervento: con questo articolo Travaglio è entrato di prepotenza nell’olimpo dei “Cazzari”, categoria da lui sdoganata: adesso bisogna solo qualificarlo con un colore.
    Il verde e il rosa, già ci sono: apriamo le votazioni e/o le scommesse per il “totocolore”!

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  8. Perchè arrovellarsi la testa sulle cose giuste da fare nel m5s? Recovery plan, riunioni congiunte, stati generali, statuto, piattaforme, programmi, territori, accordi, ecc ecc basterebbe chiedere a Travaglio sul da farsi, considerato che da qualche tempo oramai è lui il vero leader che cerca di indicare la linea del m5s.

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  9. Della serie Marco primo il semplificatore.Ma dimentica che sul territorio l’entusiasmo degli iscritti si è affievolito e senza quello non sopravvive neanche il movimento.

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  10. GLI STATI GENERALI E ‘UNO VALE UNO’-Viviana Vivarelli.

    Gli Stati Generali servono per rivedere e migliorare i principi base del m5s
    Il primo di questi concetti è ‘Uno vale uno’.
    ‘Uno vale uno’ è un concetto politico bellissimo e innovativo che vuol dire che una vera democrazia deve contenere molti istituti di democrazia diretta, attraverso i quali ogni cittadino partecipa al futuro di tutti e ha una grande importanza. Noi oggi, invece, viviamo in una falsa democrazia, un regime parlamentare malato dove contano solo pochi e spesso nemmeno quelli che sono stati eletti ma chi ha più potere economico e usa i partiti per i propri interessi privati. I partiti, a loro volta, invece di mirare al bene dei cittadini e al miglioramento della propria Nazione, si vendono per denaro e cercano di fare leggi per arricchire i più ricchi, impedire la punizione dei corrotti o aumentare il potere della Casta, come hanno fatto per esempio i promotori del No al recente referendum.
    I 5 stelle hanno tentato di fare una Rivoluzione orizzontale per dare dignità alla politica italiana e speranza in un futuro migliore. Dopo decenni in cui il governo del partito unico ha depredato il Paese e rubato la speranza, le uniche alternative che possono condurre a un vero cambiamento sono la consapevolezza e la partecipazione. La base del M5S è la democrazia diretta e partecipativa.
    ‘Uno vale Uno’ significa attuare una vera democrazia, in cui si si decide insieme, c’è spazio per la partecipazione di tutti e nessuno conta di più.
    Significa rifiutare una logica che ci ha portati tanto al fascismo in passato che allo strapotere dei leader di partito oggi.
    Nella pratica del M5S si intende tradurlo con la possibilità di voto, attraverso internet, per molte scelte da condividere, pensando al modello dei referendum propositivi svizzeri. In Svizzera la democrazia diretta esiste da 40 anni e funziona benissimo.
    Uno vale Uno vuol dire che il tuo voto pesa come il mio e che ognuno di noi ha diritto al proprio parere senza, perciò, vincolare le decisioni prese dal gruppo.
    Uno vale uno significa, quindi, rispettare il parere altrui e le decisioni assunte dalla maggioranza facendole proprie.

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  11. @vivianav,
    per riaffermare nel moV il principio “uno vale uno” forse sarà necessario cacciare coloro che (usurpando?) lo hanno “verticizzato” fascistoidamente?
    che ne pensi…? sarà possibile…?

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    • Tonino b. Forse hai ragione tu, ma come pensavi di ottenere il RDC in 7 mesi? Ogni azienda ha un consiglio e un presidente, il consiglio può esporre delle idee ma la decisione spetta al presidente, capo d’azienda. Altrimenti parli parli non decidi e l’occasione sfuma. Ricordi in streaming Bersani – Crimi/ Lombardi? Il presidente per forza si fa il suo consiglio di amministrazione.
      A me interessa: decisione presa e soldi in cassa, poi si poteva, doveva…. Sempre fare meglio. Troppi che parlano e troppi che si devono mettere d’accordo diventi il Pd degli ultimi 30 anni: tutti hanno la soluzione, tutti percepiscono 20000,00 euro al mese, nessuno che si sporca le mani. Saluti

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  12. O.K. Ogni giorno che passa si vanno delineando sempre più precisamente i contorni di quello che Travaglio
    ha in mente.
    Non che si tratti di un piano diabolico, tutt’altro, ma è interessante notare l’abilità con cui, come un virtuoso del
    Lego, mette uno sopra l’altro i mattoncini colorati che dovranno costruire la “soluzione finale” che lui ha ben
    chiara nella mente ma che molti faticano a intravvedere.
    “Ma che vuole Travaglio?” si domandano tanti 5S, un po’ disorientati da questo improvviso profluvio di indicazioni
    perentorie condite con dosi massicce di acido sarcasmo che Marco scarica quotidianamente sulla loro testa.
    La sua visione politica di un futuro che è cominciato a scorrere dal 21 Settembre è molto semplice in fondo:
    M5S e PD sono destinati ad incontrarsi su una piattaforma programmatica in massima parte fornita dai 5S
    (il PD al momento non ha nessuna piattaforma programmatica a parte le solenni cazzate dello ius soli e del MES
    a tutti i costi).
    Colui che può fare il miracolo di tenere insieme (lo sta già facendo!) i riottosi coinquilini delle stanze del potere
    è Giuseppe Conte.
    La sua presenza viene vista dai cittadini come una garanzia che l’osceno andazzo consociativo e ladresco dei
    decenni passati possa essere contrastato e, alla lunga, vinto.
    Il consiglio che si legge tra le righe è che i 5S capiscano che dovrà essere lui il futuro leader, palese od occulto,
    del Movimento e che non devono assolutamente correre il rischio di cedere al PD, o a un’altra formazione
    politica che dovesse coagularsi in futuro attorno al suo nome, il biglietto vincente della lotteria.
    Per quanto mi riguarda condivido questa strategia (in mancanza di meglio) anche se non condivido il tono
    saccente e pesantemente sarcastico con cui Travaglio la porta avanti.

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    • @pieroiula beato te che l’hai capita. Per me non è stato così immediato.
      Spiegata così, forse hai ragione e condivido la strategia, ma:
      – Conte leader va bene, ma non dimentichiamo che Conte è stato un bravo e dignitoso mediatore sia in Italia che in Europa, anche un bravo gestore, ma i provvedimenti difesi e realizzati sono stati quelli partoriti da anni dalla linea del M5S
      – Il M5S ha comunque bisogno di una collegialità di pareri e della partecipazione degli iscritti
      Questo per dire che la figura di leader maximo non si addice al Movimento.

      Infine
      – La figura di capo politico o rappresentante del collegio non può essere in sovrapposizione alla carica di Presidente del Consiglio. Ci ha provato Di Maio nel Conte 1 con 3 cariche con pessimi risultati. La riorganizzazione sui territori deve essere guidata da altri (delegati se vogliamo)

      Per questo, malgrado si rischi litigi, scissioni, correnti, come scrive Travaglio questa mattina, gli stati generali sono necessari. E’ necessario pure che Beppe Grillo garantisca su questa assemblea, con la sua figura carismatica, altrimenti realmente andiamo incontro a divisioni. Ci sono troppi “talebani” in giro, anche nel Movimento.

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      • @mauro748s
        In effetti non credo che Conte accetterà mai, quand’anche le venisse proposta, la carica ufficiale di leader dei 5S.
        Piuttosto, pur senza ufficializzarlo né esibirlo, fungerà da “tutore” insieme a Grillo con cui ha mostrato ultimamente
        notevole sintonia.
        Come hai correttamente osservato, Conte ha mostrato notevolissime doti di mediatore ma, al tempo stesso, pur non
        potendo essere definito un grillino a tutto tondo, s’è sempre speso per tentare di tradurre in pratica quanti più
        punti programmatici del Mov fosse possibile, e non si può dire che non abbia avuto successo.
        Il, mi auguro prossimo, Congresso (gli Stati Generali sono stati storicamente altra cosa… perché non chiamarlo
        col suo nome?) dovrà prendere atto che la macchina del Mov ha bisogno di un “tagliando” e di una messa a punto
        profonda per evitare che finisca rottamata anzitempo.

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    • Ciao Piero.
      È vero ciò che scrivi, mettiamo che abbiano in tasca un accordo ( ipotetico ) con Conte, che il Pd faccia il bravino, che il disegno di Travaglio si realizzi in buona parte e poi alle elezioni nel 2023 si perdesse, che accadrebbe??.
      Qui danno tutti per scontato che per Conte sia una passeggiata di salute.

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      • @UNTU
        Chi può prevedere oggi ciò che succederà nel 2023, soprattutto nel pieno di una crisi sanitaria ed economica
        a livello mondiale di cui non si intravvede la fine?
        Ciò che può fare il governo Conte è tentare di far “mantenere la testa fuori dall’acqua” a tutto il Paese in attesa
        che passi ‘a nuttata.
        Oggi sta facendo onestamente il possibile, pur tra inevitabili errori, e gli italiani lo stanno percependo e si mostrano
        sempre più infastiditi da una opposizione che mira solo a distruggere senza proporre nulla solo per poter
        subentrare nella gestione di un potere a cui sono palesemente inadeguati.
        Conte e l’attuale coalizione dovrebbero veramente combinare impensabili disastri perchè gli elettori decidano di
        affidare il proprio futuro a personaggi quali Salvini, Meloni, Renzi, Berlusconi e compagnia cantante.

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      • “Salvini, Meloni, Renzi, Berlusconi e compagnia cantante”
        Ho scritto dovesse perdere, non vincere, con quelli che hai nominato, ovvio che vince.
        Capisci a me.

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  13. Ripropongo il mio pensiero sul tema.

    Ultimamente vengo citato spesso per i concetti, condivisibili o meno, che esprimo e non più per i toni sopra le righe. Gli insulti continuo a conservarli per gli alias di giannini.

    Il limite principale del M5S è proprio quello che lo stesso Grillo aveva sempre paventato come un potenziale problema.
    LE PERSONE.
    Essere stato e continuare ad essere sospettoso verso il mondo esterno, tipo l’ultimo uscita contro l’inutilità del Parlamento in democrazia per perorare quella Diretta e digitale, lo ha condotto paradossalmente a doversi fidare di qualcuno.
    E questi scaltri fortunelli che inizialmente hanno carpito la sua fiducia sono coloro che oggi si sono di fatto impadroniti del partito.
    Di Maio col suo cerchio magico da una parte e il DIBBA autoesclusosi a questo giro dall’altro. E pensare che nei loro raid da teppisti in terra francese si chiamavano IPOCRITAMENTE fratelli.
    Di Maio soprattutto ha fatto progressivamente terra bruciata di ogni personalità critica e di spiccato carisma. Un nome su tutti Pizzarotti, che ai fans duri e puri crea convulsioni ma che nei fatti è riuscito a risanare un comune oberato da oltre 800 milioni di debiti lasciatogli in eredità dal reo confesso ex sindaco Vignali di forzamafia.
    E anche nel 2018 è continuato il lavoro interno per la creazione del proprio inner circle, cooptando tra i candidati blindati dei suoi nominati a danno di storici attivisti ESCLUSI.
    La bramosia di potere lo ha condotto a commettere errori in serie.
    PER ME L’ALLEANZA, IN FORMA DI CONTRATTO, CON IL CAPITONE E’ STATO UN ERRORE STRATEGICO MORTALE.
    Il capopopolo razzista e fannullone lo ha sovrastato dall’alto del suo quarto di secolo di esperienza da parassita, proprio dal lato caratteriale, sottomettendolo ed umiliandolo.
    COME CAXXO SI FA A FARSI DETTARE L’AGENDA DA PARTE DI UNO CON LA META’ DELLA TUA FORZA PARLAMENTARE?
    Ancor oggi NON ACCETTO il ricordo dei risultati raggiunti. Gran parte di quei provvedimenti bandiera sarebbero passati con chiunque.
    Le porcate leghiste in tema di migrazioni e diritti civili NO. Sono leggi medievali INDEGNE di uno stato moderno che deve saper espandere e diritti verso le minoranze al suo interno. Il contrario è una società spartana e fascista.
    Questi primati, tramite mexde come il fascio Fontana e l’integralista teocratico Pillon, disprezzano la donna, gli stranieri, la comunità LGBT, i laici e gli atei.

    Lo scrivo affinchè vi sia chiaro a tutti. IO SONO PER UN’ALLEANZA DEFINITIVA CON IL PD
    Ancor oggi questo partito sconta una presenza maggioritaria di truppe nominate da Renzi. Se al prossimo giro se ne liberasse sono sicuro che finirebbero per accettarlo anche alcuni ultrà.

    E questo mi dà spunto per parlare del SECONDO LIMITE.
    LA MANCANZA DI UNA VERA CLASSE DIRIGENTE, COMPETENTE E PREPARATA.
    Ci avete fatto caso che i rappresentanti di maggior successo sono degli ESTERNI?
    Cominciando dal PdC Conte, al ministro dell’ambiente Costa o al sottosegretario alla Sanità Sileri.
    UNO NON VALE UNO.
    Vorrei vedervi, nel caso qualcuno tra voi/Noi avesse un’impresa privata assumere come responsabili-Dirigenti i primi passanti per strada.
    Che io sappia si procede solitamente con processi di selezione.
    La selezione dei vertici del M5S è avvenuta tra quelli più abili a relazionarsi con Grillo e Casaleggio Sr. E da lì in poi a far terra bruciata dei potenziali leader che potevano emergere per qualità ed esperienza.
    Portare delle novità non vuol dire SFASCIARE l’esistente.
    E torno all’alleanza attuale col PD che si è dimostrata spesso necessaria per la competenza delle figure tra gli alleati.
    Col capitone le finanze pubbliche ballavano, ministri, sottosegretari e boiardi di area leghista speculavano al ribasso contro l’Italia. Siamo entrati in recessione tecnica, TRE MESI CONSECUTIVI DI DECRESCITA DEL PIL nei primi sei mesi di governo. Crollo dell’erogazione dei mutui, crollo della produzione industriale e degli ordinativi.

    Ma, usando la testa, potete mai essere nostalgici di un venduto alla Russia che voleva l’uscita dall’euro e il ritorno ad un commercio regolato da dazi reciproci?
    a) Abbiamo il secondo surplus commerciale in Europa
    b) La BCE ci compra i titoli di Stato mantenendone bassi gli interessi da riconoscere ai sottoscrittori
    c) Paghiamo di meno, rispetto ai tempi della Lira, le materie prime quotate in dollari e i mutui immobiiari e i prestiti alle imprese.
    Se non ci aveste mai pensato sono vantaggi che sparirebbero applicando le idiozie del capitone

    Dicevo che l’alleanza col PD è stata sacrosanta e benedetta allorquando siamo precipitati nella pandemia mondiale da covid. Che all’inizio ci ha visto particolarmente flagellati, soprattutto a causa della scriteriata gestione della regione più ricca e popolata del paese, PURTROPPO A GUIDA LEGHISTA, ma successivamente, grazie ad una comunicazione accorta, efficace, prudente e messa in pratica disciplinatamente dalla popolazione, oggi ci permette di essere additati COME ESEMPIO DA TUTTI I MAGGIORI ORGANI DI STAMPA, IN PRIMIS DA QUELLI STORICAMENTE CRITICI VERSO DI NOI E PROVENIENTI DAL MONDO ANGLOSASSONE.
    NON CEDETE DI UN MILLIMETRO di fronte alla vergognosa propaganda delle destre, sulle squallide tv del puttaniere piduista e dei fogli di carta igienica a supporto.
    Vi fa così schifo un ministro della sanità come Speranza, sempre attento ai suggerimenti e all’esperienza proveniente dal CTS?

    O come il ministro dell’economia GUALTIERI, che io considero UN FUORICLASSE. Le proposte di CIG estesa al di fuori dei perimetri tradizionali, i contributi alle partite iva, RUBATI DA ESPONENTI VIGLIACCHI SOTTO L’APPARENTE PUREZZA DA FASCI DEI LEGHISTI, Le proposte per rilanciare alcuni settori cioè l’Edilizia, attraverso i bonus al 110%, sono solo alcune delle proposte arrivate da questo partito alleato.
    Gualtieri aveva contestato da subito i dati sul crollo del Pil avanzati dalle banche d’affari e dalle società di rating. Oggi i fatti gli danno ragione e il calo dell’Italia sarà inferiore,anche per questi criticoni, rispetto a quelli che saranno registrati in Spagna, Francia e UK. Tutte nazioni che in nome della libertà dei comportamentO sta ri-precipitando verso sanguinosi e dolorosi per l’economia e la tenuta dell’ordine sociale, LOCKDOWN.

    Come ministro del Sud, per le sue abilità retoriche, dialettiche e di critiche nel merito ad un certo andazzo che negli ultimi vent’anni ha avvantaggiato come investimenti pubblici ESLUSIVAMENTE IL NORD, e non ne faccio una questione campanilistica da di fatti concreti visionabili da tutti, IO PREFERISCO PEPPE PROVENZANO DEL PD ALLA CONFUSIONARIA ED UTOPISTICA BARBARA LEZZI.
    Una persona che da sempre si era speso per un’alleanza PD-M5S è stato anche Boccia, ministro per la cesione territoriale.

    Ora immaginatevi quell’idi0ta del capitone a gestire l’emergenza covid con i suoi continui cambi di prospettiva o iniziative da intraprendere.
    La necessità di studiare e scegliere una linea da tenere, SENZA TENTENNAMENTI, portando a casa il risultato ha contraddistinto l’azione di QUESTO GOVERNO.
    Il capitone ha sempre e solo basato e sue condotte sull’osservazione compulsiva ed esclusiva dei sondaggi quotidiani sui voleri dell’opinione pubblica.
    LIBERTA’ DI MOVIMENTO
    LIBERTA’ DI ASSEMBRAMENTI
    RIFIUTO DELLA MASCHERINA
    MANCATO RISPETTO DELLE DISTANZE FISICHE ESIBITO NEI SUOI SELFIE
    AFFERMAZIONI NEGAZIONISTE SULL’ESISTENZA DEL VIRUS Come fa giannini e i suoi alias/nickname di supporto.

    SULLA BASE DI QUESTI ATTI ORA SPIEGATEMI PERCHE’ IL PD SAREBBE MERDA E LA LEGA IGNORANTE E VENDUTA A CONFINDUSTRIA E ALLE CLINICHE PRIVATE SAREBBE INVECE L’ALLEATO IDEALE.
    SPIEGATEMELO
    Vi diffido a fare riferimenti al PD RENZIANO. Perchè in quel partito la musica è cambiata.Spero che almeno questo lo abbiate notato.
    E se vi fanno delle critiche sui provvedimenti votati con la lega dovete valutarle e accettarle per capire cosa non sia andato per il verso giusto e CORREGGERE GLI ERRORI.
    I decreti SICUREZZA di Salvini sono delle boiate pericolose.
    Premesso che il contagio è in gran parte dovuto a comportamenti ANARCHICI sobillati dai cervelloni fascio-legaioli, capitone, sgarbi, briatore, zangrillo, in parte la fascio-coatta, oggi NON SI POSSONO INDIVIDUARE E METTERE IN QUARANTENA GLI STRANIERI ARRIVATI ILLEGALMENTE IN ITALIA PERCHE’, secondo le leggi leghiste, LORO NON ESISTONO.
    ECCO, QUESTA E’ UN’IDIOZIA ALL’ENNESIMA POTENZA PERCHE’ DOVREMMO PERMETTERE CHE QUESTE PERSONE RESTINO SUL SUOLO ITALIANO A CIRCOLARE LIBERAMENTE IN ATTESA CHE PROVVEDANO AUTONOMAMENTE AD ANDARSENE DOPO AVER RICEVUTO IL FOGLIO DI ESPULSIONE.
    Siamo seri e civili, QUESTI SONO PROVVEDIMENTI DA IGNORANTI A CUI IL PRIMO PARTITO PER NUMERO DI ELETTI IN PARLAMENTO HA DATO IL PROPRIO ASSENSO.
    Vorrei, attraverso una forte campagna mediatica, OCCUPANDO LA RAI E TAGLIEGGIANDO BERLUSCONI CHE OGGI HA BISOGNO DEL GOVERNO PER NON PERDERE MEDIASET DI FRONTE ALL’ATTACCO DI VIVENDI, TAGLIEGGIANDO QUELLE OSCENE FOGNE TRASMESSE SU RETEQUATTRO, dicevo che vorrei un cambio di passo con una politica concreta, UNIVOCA e con una comunicazione AGGRESSIVA.

    IMPRIMETEVELO NELLA MENTE. SOLO COSI’ si potra’ riacquistare il consenso. DIMOSTRANDO SERIETA’.
    Mi auguro che i miliardi del Recovery fund non vengano dispersi in mancette elettorali ma raggruppati in poche e ben determinate aree d’intervento.
    Ambientale, utilizzando le competenze di nostre multinazionali con presenza pubblica nel capitale, per accelerare il loro cambiamento verso una svolta GREEN, come l’ENI, che sta inaugurando una centrale elettrica che sfrutta il moto ondoso al largo di Ravenna, che produce carburanti da fonti rinnovabili di origine vegetale, come SAIPEM, leader nelle infraStrutture in e offshore, per costruire parchi eolici marini.
    Società che si avvalgono di menti brillanti e abituate a pensare scenari non convenzionali per superare gli ostacoli.
    Spingere su una produzione energetica da fonti rinnovabili e quanto più possibile NAZIONALE, che non dipenda per gli approvvigionamenti da dittatori e terroristi beduini.

    Digitalizzazione, con posa della fibra ottica ovunque e accelerazione del 5G nelle telecomunicazioni mobili, sfanq.lizzando le idiozie dei vari complottisti.
    Il rafforzamento della sanità pubblica, facendola diventare un’eccellenza SOSTENIBILE per una popolazione che sarà sicuramente più vecchia e molto probabilmente NON RICCA.
    Il resto verrà da se.
    Ma ricordiamoci che bisogna essere INCLUSIVI, che le riforme e i progettati interventi abbiano come fine la riduzione di quel Gap di conoscenze, di accesso a ruoli guida attraverso il merito. A dotarsi di un sistema GIUDIZIARIO veloce ed efficiente, snellendo procedure, digitalizzando atti e procedure e garantendo l’uguaglianza effettiva fra cittadini.
    POSIZIONI DECISAMENTE DI SINISTRA, a differenza delle destre che tendono a CRISTALLIZZARE privilegi con la riduzione indiscriminata delle tasse, a favorire l’evasione e a raccogliere fondi con i condoni. A puntare i magistrati per ammansirli con riforme che li porterebbero sotto il controllo politico dell’esecutivo. Come succede in Ungheria o in Russia

    MI SPIACE CHE MOLTI COMMENTATORI BRILLANTI ED ACUTI POI SPROFONDINO NEL’ABISSO IGNORANTE DEL RAZZISMO VERSO I NERI.
    MI TOCCHERA’ RIPOSTARE UN MIO INTERVENTO PASSATO PER RISTABILIRE LA VERITA’ VERSO LA PROPAGANDA RAZZISTA FASCIO-LEGAIOLA CHE CONTINUA A MARCIARE SUL FENOMENO MIGRATORIO ALIMENTANDO PAURE PER GLI STRANIERI, INCURANTI DELLA CRONACA QUOTIDIANA DEGLI ITALIAN CHE AMMAZZANO, STUPRANO E UCCIDONO FIGLI E BAMBINI. CON GLI STRANIERI SCHIAVIZZATI E QUASI SEMPRE VITTIME.
    BASTA!!!

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  14. A PROPOSITO DEI RAZZISTI CHE ODIANO I NERI.
    Terza volta, dall’estate 2019, che pubblico questa mia riflessione. Una piccola ricerca fatta attingendo info dall’ISTAT.

    Vi posto alcuni dati e ragionamenti, sul PERCHE’ noi avremmo bisogno di sangue fresco per mantenerci in vita. Mentre dei buzzurri ignoranti e razzisti speculano sull’argomento a fini elettorali, non ponendosi minimamente i problemi sorti e che si ingigantiranno nel medio e lungo periodo.
    Dal 1993 il tasso di crescita naturale della popolazione ITALIANA diventa strutturalmente negativo, riflettendo un livello di fecondità molto al di sotto del Il livello di sostituzione (circa 2,1 figli per donna), così come in Germania e Spagna, mentre la Francia riesce a mantenere livelli più elevati. Il minimo si tocca nel 1995, con meno di 1,2 figli per donna. Il saldo migratorio è già positivo, ma ancora molto basso; nello stesso anno, le quote di anziani e giovani sulla popolazione in età attiva si equivalgono (circa 22%). Per le donne, già nel 1990 la speranza di vita alla nascita supera gli 80 anni, un traguardo raggiunto dagli uomini nel 2014: a inizio secolo, per entrambi i sessi era poco sopra i 40 anni .

    Dalla seconda metà degli anni NOVANTA si osserva pure una ripresa dell’emigrazione dal Mezzogiorno, in crisi, verso il Centro-nord.
    GRAZIE LEGA PER AVER MONOPOLIZZATO GLI INVESTIMENTI PUBBLICI ESCLUSIVAMENTE AL NORD.
    Nei primi anni DUEMILA, l’accelerazione dell’immigrazione legalmente riconosciuta determina una ripresa della crescita demografica, concentrata nelle aree urbane economicamente più forti del Paese. La regolarizzazione degli immigrati, introdotta dalla legge 30 luglio 2002, n. 189 (meglio nota come legge BOSSI-FINI che gli OTTUSI LEGHISTI disconoscono), fa aumentare di oltre 700 mila i permessi di soggiorno in Italia nel 2004, per coloro che già possiedono un contratto di lavoro. Nel decennio 2005-2014 i residenti crescono di 3,2 milioni grazie all’immigrazione regolare e, in piccola misura, alle acquisizioni di cittadinanza. Si tratta di un’esperienza simile a quella della Spagna e a quella vissuta precedentemente da Francia e Germania. La componente straniera nello stesso periodo passa da meno di 2 a quasi 5 milioni di persone e, in rapporto al totale, da meno del 4 a più dell’8%. La prevalenza di giovani tra gli stranieri residenti contribuisce anche a rallentare l’invecchiamento della popolazione.

    La Grande recessione iniziata nel 2008 ha reso MENO ATTRATTIVA l’Italia per gli immigrati e, al tempo stesso, ha portato a una discreta ripresa dell’emigrazione tra le coorti giovanili: tra il 2010 e il 2017 il saldo migratorio netto per i cittadini italiani è stato complessivamente NEGATIVO per oltre 400 mila unità.
    Nel 2015, la riduzione del saldo migratorio è risultata in una diminuzione netta di 130mila persone della popolazione residente, la prima sostanziale dal 1918.
    A inizio 2017, gli stranieri in Italia sono circa 5,1 milioni e rappresentano l’8,3% della popolazione residente (l’8,4% a inizio 2018), contro il 9,5% in Spagna, l’11,2% in Germania e il 16,9% in Francia, dove però l’immigrazione ha una storia molto più radicata e (con riferimento al 2015) solo il 70,4% dei nuovi nati ha entrambi i genitori nati nel Paese.
    I nati all’estero (compresi i discendenti di emigrati di ritorno), nel complesso rappresentano circa il 15,4% della popolazione residente in Germania, quasi il 13% in Spagna, il 12,2% in Francia e il 10% in Italia.
    L’origine degli stranieri residenti in Italia è PREVALENTEMENTE EUROPEA. MA LE MERDE SOVRANISTE PREFERISCONO RACCONTARE SCENARI FANTASY DI INVASIONE AFRICANA.
    Le nazionalità più rappresentate sono Romania (1,2 milioni) e Albania (440 mila), seguite da Marocco (420 mila), Cina (290 mila) e Ucraina (240 mila): questi cinque paesi insieme costituiscono la META’ del totale. Le donne SONO il 52% dei residenti stranieri, con differenze importanti tra le aree di provenienza, che si intrecciano con gli sbocchi occupazionali prevalenti per genere nelle singole comunità di immigrati.

    L’emigrazione totale dall’Italia dal 1869 al 2017, per confronto, è stimabile approssimativamente tra 13 e 16 milioni di persone, al netto dei rimpatri. La grande maggioranza dei discendenti degli emigranti italiani ha preso la cittadinanza dei paesi ospitanti. Negli anni più recenti si è avuta una ripresa dell’emigrazione italiana, sia pure contenuta (circa 70 mila espatri al netto dei rientri nel 2017). I cittadini italiani iscritti all’anagrafe dei residenti all’estero (AIRE) a dicembre 2016 sono 4,9 milioni, più della metà dei quali in Europa, il 30% in America Latina e quasi il 10% negli Stati Uniti e in Canada. Tra i 220 paesi in cui sono residenti nostri connazionali, quasi il 60% è concentrato in Argentina, Germania, Svizzera, Francia e Brasile.
    MENO POPOLAZIONE, indipendentemente dall’origine, vuol dire:
    MENO CONSUMI
    MENO PRODUZIONE
    MENO LAVORO
    MENO TASSE, IMPOSTE E CONTRIBUTI VERSATI per mantenere uno stato sociale
    MENO CONTRIBUTI VERSATI per mantenere in equilibrio l’Inps, che paga le prestazioni sulla base di quel che ha in cassa. Delle due l’una: o tagliano le pensioni o allungano l’età per percepirla. QUOTA 100 dal punto di vista statistico-demografica e di sostenibilità finanziaria E’ UN SUICIDIO che aggraverà ulteriormente il nostro debito.

    L’ETA’ MEDIA DEGLI ITALIANI SI STA INNALZANDO VELOCEMENTE
    In Italia l’età mediana, o di fattore modale (Cioè il maggior numero di persone con la STESSA ETA’, è salita da circa 24 anni nel 1861 a poco meno di 30 anni nel 1950, ma fino a oltre 45 anni oggi, come in Germania, e secondo le previsioni demografiche internazionali salirà ulteriormente nei decenni a venire
    Saremo mediamente:
    PIU’ VECCHI
    PIU’ SOLI, per mancanza di discendenza
    PIU’ POVERI con pensioni da fame
    PIU’ MALATI MA SENZA LE POSSIBILITA’ ECONOMICHE PER CURARCI, per mancanza di contributi utili a sostenere la sanità pubblica e universale.
    CON NECESSITA’ DI ASSISTENZA, fisica ed emotiva da parte di figure specializzate E CHE NON CI SARANNO, NEMMENO STRANIERE.

    IO VI DISPREZZO, LEGHISTI DI MERDA, dichiarati o implicitamente succubi, perché riproponete la solita propaganda razzista ma non vi curate del futuro come sta arrivando davanti agli occhi di tutti.
    Politici a cui interessa arricchirsi OGGI, lasciando macerie a chi arriverà dopo.
    E PORTATE ARGOMENTI QUANDO POSTATE LE VOSTRE STRONZATE.
    ALTRIMENTI MUTI!!!
    DEDICO QUESTO INTEVENTO AI PENTASTELLATI NOSTALGICI DEL CAPITONE.
    LA LEGA LADRONA E’ LA VOSTRA VERA CASA.

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    • ma quali RAZZISTI CHE ODIANO I NERI!!!!

      In africa sono 1,3 MILIARDI e si moltiplicano come criceti, tra 10 anni saranno 2 miliardi.

      Ti chiedo. DEVONO E POSSONO TUTTI VENIRE QUI O NO? C’è lo spazio per ospitarli, ci sono i soldi PER CAMPARLI?

      Tu hai filgi??? Se hai i figli, chi li campa, tu oppure li affidi ad altri che devono mantenerli??? Ti sembra LECITO e CIVILE fare figli e poi chiedere ad ALTRI di mantenerli, sfamarli e occuparsene? SI o NO?

      DOMANDA SECCA: SI O NO?

      Ce la fai a fare di conto e capire che arrivano a frotta senza tetti e limiti o NO?

      Sei in teoria quello che più di tutti è CONTRO il pezzo di merda verde, ma nei fatti sei il suo più grande alleato.

      In tanti discorsi che fai sei una persona brillante e intelligente. Su questa cosa sei proprio un IMBECILLE. Cioè fai proprio il gioco del pezzo di merda verde, che una ragione ce l’ha, una sola: TUTTA L’AFRICA IN ITALIA NON CI STA.

      E lo capisce anche un bambino SCEMO. Infatti è la sola cosa sensata che dice quel pezzo di merda verde. E’ come dire che un elefante non entra dentro la gabbia di un canarino. E solo degli stupidi possono affermare il contrario, saviano in testa su tutti (perchè ci mangia molto bene dalla casina di nuova york, solo per questo).

      Quindi con i 2 MILIARDI di migranti economici hai SOLO due possibilità: o gli impedisci di invaderci (IN QUALUNQUE MODO PACIFICO) oppure li prendi e li riporti da dove sono venuti. Non ci sono MATEMATICAMENTE ALTRE POSSIBILITA’. E’ la matematica che lo dice, sono i numeri.

      p.s.
      Solo il peggiore degli IDIOTI toccherebbe i cosidetti decreti sicurezza (salvo le modifiche recepite di Mattarella). Perchè significherebbe ripompare su almeno del 10% il pezzo di merda verde domani mattina, proprio ora che sta scomparendo. E il piddi proprio questo vuole, per ammazzare il m5s e far risalire il pezzo di merda verde.

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      • @andrea
        Ti facevo più sveglio, ho frainteso perché sei il classico imbeciIIe legaiolo.
        Usi la stessa propaganda legaiolo di chi, essendo a corto di argomenti, “sfriziona” per andare fuorigiri, coprendo col rumore il vuoto d’intelletto.
        Perché solo UN ANALFABETA IN MALAFEDE può affermare che 1,3 MILIARDI di africani vogliano migrare contemporaneamente verso l’Italia.
        Però fa così scena affermare una simile idiozia che gli ignoranti se la bevono avidamente metabolizzandola in maniera definitiva.
        TI HO POSTATO I NUMERI REALI, lDl0TA.
        Riesci a reggere il confronto ragionando su quelli e non sulle cazzate inventate??
        Il riferimento a Saviano poi c’entra come i cavoli a merenda, soprattutto il riferimento al suo attico INESISTENTE a New York. Ma la propaganda del capitone è così, basata su gigantesche BALLE che le teste vuote ignoranti accettano acriticamente per pigrizia mentale, non volendo verificare in autonomia se corrispondano al vero.
        Questo fanno tutti i siti sovranari fiancheggiatori, come byoblu, radioradio, sputnik, imola oggi, la totale, Fusaro, insomma quel circo di fasci falliti.
        Dimmi come fai a parlare di DUE MILIARDI DI MIGRANTI ECONOMICI pronti ad assaltare l’Italia avendo scritto che attualmente l’africa è abitata da 1.3 miliardi di individui.
        Ti rendi RIDICOLO e non ti imbarazzi??
        E dimmi, sarebbero disposti ad invaderci tutti gli stati, cominciando da sud, dal Sud Africa?
        Kenia, Zimbabwe, Lesotho, Tanzania, Zaire, Botswana, Namibia, Angola, Zambia, Ciad e tanti altri che, raramente hanno espresso migranti finora arrivati in Italia.
        Sei in somaro quando si scende nel dettaglio.
        Fai una cosa, ammetti di essere un leghista e lascia in pace che ti umilia con botte di realtà e verità fattuali.
        Credici alle minkiate che scrivi se ti alleggerisce il peso sullo stomaco, altrimenti più prossimamente vai a cag are.

        E i decreti di Salvini hanno solo generato ulteriore Insicurezza, perché il suo disegno esplicito è quello di armare i cittadini, alleggerendo le attività di prevenzione e controllo del territorio delle forze dell’ordine, per ridurle a scorta dei politici fascio legaiolo, imitando le tragiche esperienze che sperimentano quotidianamente gli statunitensi.
        Quello è il modello dello scimmione leghista. Lavarsi le mani, la coscienza e cedere alle volontà delle lobby legate al mondo della difesa personale, armi e non solo.

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  15. Molti che scivono sul blog sembra non abbiano memoria, giusto rinfrescarla e far capire come e perchè è nato il movimento e quale è stata la sua funzione primaria:
    ETICA di cambiamento in meglio dell’ ETICA IN POLITICA E PUBBLICA IN GENERALE
    la conquista del potere è stata solo una conseguenza
    se è destino che si sciolga e si disperda vorrà dire che ha raggiunto il suo scopo

    giugno 2005
    Beppe Grillo lancia, dal suo blog, la campagna “Parlamento pulito” con lo scopo di sensibilizzare i cittadini italiani riguardo alla presenza nel Parlamento italiano di oltre venti condannati in via definitiva.
    Bologna 8 settembre 2007 V-Day
    iniziativa con l’intento di raccogliere le firme per la presentazione di una legge di iniziativa popolare riguardante i criteri di candidabilità ed eleggibilità dei parlamento, durante l’iniziativa furono raccolte 336.144 firme.
    Torino 25 aprile 2008 V2-Day
    iniziativa per raccogliere le firme necessarie a tenere tre referendum abrogativi. I quesiti referendari riguardavano l’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria, dell’ordine dei giornalisti, e della legge Gasparri, in varie parti d’Italia furono raccolte dai Meetup complessivamente quasi 1 300 000 firme.
    Referendum bocciati dal Corrado Carnevale (detto l’ammazzasentenze) con pretesti vari.

    12 luglio 2009,
    sulla base del programma del movimento grillino, Beppe Grillo annuncia di volersi candidare alle elezioni primarie per la carica di segretario nazionale del Partito Democratico respinto.
    Milano il 4 ottobre 2009
    Fondazione del Movimento 5 Stelle -acqua pubblica, ambiente, mobilità sostenibile, sviluppo e connettività

    Nel 2010 il Movimento 5 Stelle partecipa alle elezioni in cinque regioni e dieci comuni
    Elezioni amministrative del 2012
    Elezioni regionali in Sicilia del 2012
    il 29 ottobre 2012 Beppe Grillo detta le norme per la formazione delle liste del movimento per le elezioni politiche del 2013
    campagna elettorale itinerante nelle piazze, detta Tsunami tour
    alla Camera raggiunge il 25,55% dei voti in Italia e il 9,67% all’estero, per un totale di 8,7 milioni di voti, ed elegge 109 deputati. Al Senato elegge invece 54 senatori, con il 23,79% in Italia e 10,00% all’Estero, per un totale di 7,4 milioni di voti
    La raccolta fondi per la campagna elettorale delle politiche del 2013 ammontò a circa 775 000 euro da parte di 28 000 sottoscrittori attraverso pagamenti online sul blog di Beppe Grillo: di questi ne furono spesi circa 350 000, mentre la restante parte fu destinata ai terremotati di Mirandola per la costruzione della palestra in una scuola.
    Dalle elezioni 2013 in poi perde moltisimi voti e non riesce a vincere in nessuna delle colpetizioni elettive
    Elezioni amministrative del 2016 il Movimento 5 Stelle si presenta in 251 comuni su 1.363 Il Movimento vince in 4 comuni al primo turno e in altri 19 comuni su 20 al ballottaggio, tra cui Roma e Torino dove vengono elette sindaco Virginia Raggi e Chiara Appendino
    Elezioni politiche del 4 marzo 2018, il Movimento risulta il primo partito politico italiano, superando il 32% dei consensi sia alla Camera sia al Senato ed esprimendo così 227 deputati e 112 senatori.

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    • E quindi Adriano?
      Questo è il PASSATO, la storia della genesi e dell’affermazione del M5S.
      E non riesci a coprire la profonda e ATUALE crisi d’identità che lo sta attraversando.
      La mancanza di una vera classe politica di persone competenti e preparate, la capacità di auto rigenerarsi con un metodo partecipativo e democratico, trasferendo le esperienze maturate in termini di successi ed errori ai subentrati, sono oggi I LIMITI del Movimento.
      Ci sono personaggi che, pur chiaramente Incapaci ed ignoranti, si ritengono INDISPENSABILI.
      Come intervenire su di loro che hanno le leve del potere e nessuna intenzione di mollarle?
      Questo è il problema principale. Coloro che dopo dieci anni di vita alla grandissima non vogliono scendere, avendoci preso gusto.

      Cosa vuoi contestare o aggiungere?

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  16. Che il Movimento diventerà quello che Grillo deciderà che diventi:
    1) un vero partito con pregi e difetti di tutti gli altri e che diventerrà ininfluente come tutti i partitini di sinistra
    2) un movimento fluttuante come è sempre stato
    3) biodegradabile e si scioglierà all’interno degli altri partiti dopo averne cambiato l’etica politica (per un pò almeno)
    5) dipenderà dalla legge elettorale prossima ventura ???????

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    • Il Movimento dovrà vivere autonomamente sulla base di regole condivise ed inderogabili.

      Dopo due mandati A CASA.

      E dovranno concorrere all’elezione persone realmente preparate e capaci, da votare in regioni diverse da quelle di residenza.
      Pertanto regole necessarie per impostare una scrematura preventiva degli ignoranti. Avvalendosi di società di recruiting esterne, NO SAGGI INTERNI E CON COLLUSIONI VERSO FUTURI CANDIDATI

      Tali votazioni potrebbero pure avvenire online sulla piattaforma Rousseau, ma solo dopo che verranno certificate, da un ente esterno, le procedure adottate, garantendo l’anonimato e la certezza della non manipolazione dei voti raccolti.

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      • Jerome B.

        ok Jerome, visto la tua passione, la partecipazioe e le idee
        perchè non fai qualcosa di diverso oltre ad essere presente nel blog?
        Sii protagonista, mettiti in gioco,
        provaci…

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  17. Ho capito, sono l’unico a pensare che il M5S per essere utile a qualcosa – *dopo* questa fase di rendiconti elettorali – debba diventare l’unica “sinistra” degna di questo nome in Italia. Perché la “sinistra”si fa con le scelte, non coi plebisciti.

    Allora non lo dico piú.

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    • @Ennio
      Non sei l’unico a pensarla così.
      Il M5S è GIA’ l’unica sinistra degna di questo nome in Italia.
      Solo che loro non lo sanno ancora, mentre tutto l’establishment lo aveva capito
      perfettamente fin dall’inizio e per questo gli ha sempre fatto una guerra feroce.

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      • E finalmente…
        È tutta la settimana che leggo i commenti e mi arrovello, ragionando su tutta la storia, fin dal riapparire di Di Battista.

        Ecco, la sintesi è in questi due commenti di Ennio e Piero.

        Posso affermarlo perché io sono una di quelle persone di sinistra che vi sente come tali e che intende votarvi, se finalmente vi riconosceste in questi valori.
        Questo sino ad una settimana fa.

        Poi è arrivato Alessandro Di Battista.

        Questo ragazzo, che preferivo a Di Maio, quando quest’ultimo fu eletto capo politico(questo per dire che non ho pregiudizi su di lui), torna due giorni prima delle elezioni, dopo aver cazzeggiato per due anni come il più banale dei neodiplomati, prima di affrontare la serietà della vita adulta…
        Torna con le mani PULITE, per non aver fatto un caxxo, mentre altri se le sono sporcate LAVORANDO… non fa il minimo sforzo per il referendum, ma in compenso rema contro il voto disgiunto alle regionali, dimostrando ancora una volta di avere i sogni di un bambino e i piedi ben lontani da terra…
        Invece ottiene (o forse scatena) il voto UTILE e che cosa fa? IGNORA il risultato incredibile del M5S nel referendum e comincia a gridare alla sconfitta!!
        Ma sconfitta de che?
        Credete davvero che Emiliano e Giani avrebbero preso quei voti, senza il contributo dei 5*? Fate i conti: ciò che i PD hanno preso in più viene dritto dritto dal M5S.
        E CI TORNERÀ ALLE POLITICHE.

        Ma figuriamoci se, a questo punto, tutto il mainstream non approfittava degli alti lai di Dibba per ignorare a sua volta il vostro grande risultato e sottolineare, non solo la sconfitta, ma il CAOS, le SCISSIONI, il presunto DISSOLVIMENTO del movimento.
        Come se il PD non fosse vissuto e non vivesse nello stesso marasma da sempre. Ma lì la chiamano democrazia! E forse state diventando un vero partito ed una vera democrazia anche voi, no? Siatene fieri, RIVENDICATELO!

        Dicono che state perdendo voti(a parte che nei territori non avete mai brillato), ma come mai, allora, Zingaretti è così entusiasta dell’accordo con voi, a livello comunale? Non sarebbe così grato se voi foste stati inutili. E dovreste farvi valere per questo, esistere! Penetrare nei territori!
        Delle elezioni regionali ho già detto: vi siete sacrificati per sbarrare il passo alle destre, per rafforzare il governo Conte. Rivendicate anche questo! Senza piagnistei, con forza e orgoglio.
        Ed imparate a proporre per tempo, non potete solo aspettare le proposte elettorali altrui, come figli di un dio minore. Zinga sta facendo lo splendido anche coi vostri voti, non lasciate credere a NESSUNO di essere diventati il secondo partito del governo!

        Dal 4 marzo, avete perso sì, nei sondaggi su eventuali elezioni politiche, e lo attribuite a questioni di lana caprina, ma non vi siete resi conto che, quei circa 12 punti, li avete persi col governo giallo verde? E il motivo principale?
        Sempre la stessa storia che non siete né di destra né di sinistra.
        STRONZATE.
        Sai che c’è? Che eravate IBRIDI, parte di destra e parte di sinistra.. e quelli di destra, come banalmente sempre succede, hanno scelto L’ORIGINALE e ora si sono ulteriormente orientati verso la Meloni.
        Quelli NON tornano più, FATEVENE UNA RAGIONE.
        Ora potete attrarre solo chi, a sinistra, ne è deluso e, mantenendo i suoi valori, cerca anche onestà, pulizia, freschezza, entusiasmo, integrità.

        Dice bene Bersani, che di sinistra se ne intende e, perciò, già nel 2013 vi aveva adocchiato come “alleati”, almeno in nuce: “Dovete decidere che cosa siete!”
        Vi identificate nei valori di dx o in quelli di sx?
        Nessuno mi venga a dire la caxxata che non esiste più questa distinzione , perché c’è eccome!
        C’è sempre stata e sempre ci sarà. Ed è quella che ha provocato l’esodo della frangia di dx verso Salvini.

        Il vostro errore è stato quello di aver avallato i suoi provvedimenti più beceri. Capisco che c’era un contratto (contratto, NON accordo, vi dice niente che con loro abbiate potuto fare SOLO un contratto? Cioè “una cosa a te, un’altra a me”? Ed è il solo motivo per cui siete riusciti a portare avanti più provvedimenti, non perché quel governo fosse più “vostro” rispetto a questo), ma Salvini non si è mai coinvolto nelle vostre scelte, pur appropriandosi delle vostre vittorie, se gli faceva comodo…
        Voi invece vi siete resi “complici”, per lealtà (lui non corre quel rischio) delle sue ignominie, ve ne siete contaminati e non le mollate ancora! (decreti “sicurezza”)
        Basti ricordare la famosa foto a 3, Di Maio, Conte e Salvini: i primi 2 coi cartelli “Reddito di cittadinanza- Quota 100”, il terzo solo con la scritta “Quota 100”. Ma pensa!!
        Eppure, poi, i meriti di tutto andavano a lui, i demeriti a voi! (e qui c’entrano i media, tutti schierati contro)

        Sto usando il voi, non il noi, non per rimarcare la mia estraneità, ma solo per rispetto, avendovi appoggiato in questi anni, ma non ancora votato, tranne il Sì, che io rivendico, per voi, come VOSTRA vittoria.

        Questa mia posizione da esterna, ma molto simpatizzante, forse mi consente di vedere le cose da un’ottica meno presbite, meno da fan.

        Io sono una di sinistra. Da sempre. E mi è dispiaciuto vedervi trasformare in un fan club, questa settimana, all’arrivo di Dibba!
        Lo identificate con gli esordi, con l’identità del movimento, ma a me sembra solo un ragazzino che si è sfilato quando c’era da lavorare ed ora arriva a fare casino, a urlare al disastro, coram populo, mettendo in evidenza gli errori, come a voler sottolineare che siano dovuti alla sua assenza, all’allontanamento dai principi che solo lui ha saputo custodire..

        Sarò maliziosa, ma purtroppo ho il serio dubbio che il sempre simpatico, spontaneo – sinora – e scenografico Dibba intraveda la possibilità di una scalata…Ovviamente voi non mi crederete mai, ma non credetemi.. osservatelo, invece, ma spassionatamente, spogliato dei mitici colori dei primordi…

        Capisco che l’adolescenza (politica, ovviamente, in questo caso) ha sempre un grande fascino, coi suoi sogni, i suoi ideali (non so quanto reali…o quanto solo sbandierati), ma nella vita vera non si torna indietro, dopo essere cresciuti!
        Si mantengono i VALORI, non L’IDENTITÀ, quella cambia, col tempo, matura, si evolve. Mantenere un’identità da adolescente sarebbe patetico. È venuto il momento di CRESCERE.

        Un movimento muore, ma diventa un partito… un ibrido si orienta, si guarda dentro…
        e sceglie da che parte stanno i propri valori, il proprio cuore.

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      • Anail

        “Sto usando il voi, non il noi, non per rimarcare la mia estraneità, ma solo per rispetto, avendovi appoggiato in questi anni, ma non ancora votato, tranne il Sì.”

        Dalla lunghezza, dalle critiche e dai consigli vien da pensare che tu fossi oltre che simpatizzante anche una attivista…ma non li hai mai votati…per cui non puoi neanche dire che ti hanno deluso….

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  18. Questa sera, io che sono viviana for ever, apprezzo molto il dibattito Adriano 58 e jerome b. Complimenti per la passione e la razio.
    Domando a te jerome b. : tu dici 2 mandati a casa e contemporaneamente dai degli incapaci
    Si può nascere capaci senza scendere sul campo?
    Non credi che sia ingiusto lasciare a casa persone che si siano fatte 2 mandati, abbiano 10 anni di esperienza?
    Sei sicuro che i prossimi eletti non abbiano gli stessi problemi di ingenuità?
    Tu metti la mano sul fuoco che i nuovi siano più capaci?
    Non credi che 10 anni di esperienza politica sia un bagaglio da NON scartare ma anzi un bene prezioso a cui attingere? Saluti

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  19. E per concludere ed essere chiari: i 5s sono per me visti sul campo in soli 2 anni dei fenomeni
    Hanno dato fiducia alla lega di Salvini e al PD senza IL signore di rignano. Onesti leali come soci e produttivi per il paese
    Il futuro: può essere con questo PD di zingaretti
    A me non dispiacerebbe neanche con Il duo ZAIA – CRISANTI. saluti

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    • Rispondo a te come chiosa finale per tutti.
      APPOGGIO TOTALMENTE le riflessioni di Anail.
      Non ho messo in dubbio la buonafede di tanti eletti del M5s e la loro passione.
      Tanti MA NON TUTTI.
      Mi sento coinvolto e partecipe a queste analisi socio-politiche ma non mi ritengo adatto ad una partecipazione attiva. Anche se, vedendo la statura culturale di tanti eletti mi deprimo confrontandoli al poco che rappresento.
      Ho alcuni amici che partiti dal basso, figli di contadini, ferrovieri, operai e impiegati, attraverso lo studio, l’istruzione in università prestigiose, come la Bocconi, la Federico II di Napoli, la Cattolica di Milano, hanno raggiunto posizioni prestigiose e di responsabilità, chi in multinazionali straniere, chi in Magistratura, chi nel campo dell’ingegneria.
      Ecco, si trattava di cosiddetti “Culi di pietra” che sui libri ci hanno buttato il sangue sacrificando parte della loro gioventù.
      Ma il talento coltivato con la conoscenza ha permesso loro di emergere.
      Vi assicuro che nessuno fra di essi ha MAI votato o pensa di votare LEGA LADRONA o Fratelli di taglia.
      Spesso apprezzano il PD ed hanno voluto provare l’esperienza elettorale M5S.
      Ma dopo aver visto certi accordi e certi personaggi sarà difficile che vi ritornino.
      Loro se si impegnassero in politica con lo stesso zelo infuso nello studio diventerebbero quello che ha dimostrato di essere il Presidente Conte. Che tra parentesi è stato il prof di una cugina di secondo grado che vive e si è laureata in legge a Firenze e oggi è avviata ad una brillante carriera forense, specializzandosi nelle tematiche legate alla privacy.
      Sono queste le persone da coinvolgere, ad una condizione. Che non diventino le marionette dell’ignorante giggino, il quale tiene sotto scacco tanti prof universitari, rassegnati al ruolo di pigia bottoni per la paga assicurata.
      Questo è un limite del M5s attuale, che riduce a a sassolini di strada dei potenziali diamanti azzerandone le potenzialità da esprimere semplicemente tacitandoli per non disturbare e fare ombra al conducente.

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  20. @Anail
    Letto il tuo post altro, non posso fare che complimentarmi con te per la genuina passione politica che traspare dalla tue
    parole e per la lucidità nell’esporre il tuo pensiero.
    L’unica cosa che non condivido è il tuo giudizio, così severo e ingeneroso, nei confronti di Alessandro Di Battista.
    Forse il ritratto che ne ha fatto tutto il giornalume venduto, ma anche Travaglio e Scanzi, ha fatto velo al ricordo di
    quanto si sia speso quell’uomo per il successo del Mov e delle idee che, con coerenza, ha sempre difeso.
    Prima di accusarlo di essere un fancazzista, un opportunista, un arrivista che mira solo alla poltrona, dovremmo
    ricordare che, se solo avesse voluto, sarebbe stato lui e non Di Maio il leader politico dei 5S.
    Comunque, quale che sia il giudizio sulle figure apicali del Mov, rimane il fatto che se non si dà un’identità riconoscibile
    (esattamente ciò che ha detto Dibba) e capace di suscitare “adesione Ideologica” (che significa fidelizzazione), il Mov
    è destinato a continuare a navigare in acque infide senza neanche una bussola.

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  21. @pieroiula
    Cominciò col dirti che mi sento onorata dalle tue parole di apprezzamento e anche dai tuoi appunti, essendo tu uno dei commentatori che stimo maggiormente. Ma proprio per questo ci tengo a chiarire il mio pensiero su Di Battista, che, credimi, non è così negativo come forse è potuto sembrare…
    Premetto che l’ho molto apprezzato a suo tempo, tanto da chiedermi come fosse possibile che gli si preferisse Di Maio, ma ora so che è stata una scelta saggia e opportuna per quel periodo.
    Vedevo e vedo Dibba come il classico guerrigliero, poco adatto ai riti ed alle costrizioni di un ruolo istituzionale per cui invece ho apprezzato, del tutto indifferente alle critiche e alle ridicolizzazioni, Di Maio.
    Questo per dirti che sono piuttosto resistente all’influenza di giornalume e tv riunite, anzi.. avrai notato che tendo ad osservare a lungo, riflettere e farmi un’idea autonoma, molto spesso in contrasto assoluto col CORO.
    Apprezzo in Dibba esattamente le qualità che tu gli attribuisci, pur non ritenendole adatte ad un ruolo diverso da quello che ha avuto.

    Ora, invece, non mi è piaciuto. Non ho apprezzato l’essere tornato, dopo due anni di defilamento, solo per sparigliare le carte e gridare ad un disastro che io non vedo, ma che sicuramente a tutto il circo mediatico non par vero di proclamare e certificare.
    Non lo considero un fancazzista toutcourt, ho detto solo che aveva cazzeggiato come un neodiplomato… e mi sembra un paragone che calza per un personaggio che mi è simpatico e di cui apprezzo, se non se la sentiva o non si riteneva adatto o ancora preparato ad altri ruoli, la scelta di non impegnarsi in prima persona.
    Gli riconosco assolutamente la passione e la capacità di essere “presente”, quando lo vuole, e lungi da me l’idea che miri ad una poltrona…mi da anzi abbastanza fastidio l’uso di questo termine, in genere, per ridurre ad avidità economica e di potere la legittima ambizione ad un ruolo che considero di servizio per la società.
    Penso però che sia arrivato a considerarsi, non so se per l’impetuosità del temperamento o per una certa ingenuità, un candore adolescenziale (che magari solo io gli attribuisco poiché ne subisco il fascino), come circondato da una mitica nube dorata… ha un senso di deità che gli impone di intervenire, come un supereroe, a ristabilire l’ordine primigenio!
    E sì, credo che “abbia individuato la possibilità di scalata”, cioè che ritenga di dover intervenire, di dover arrivare in groppa al cavallo bianco con la sua armatura, di poter ricoprire un ruolo per cui, magari, ora si sente pronto! O magari solo per smuovere un po’ le acque e volarsene di nuovo via…
    Per quanto riguarda la presunta “identità da darsi e capace di suscitare adesione ideologica” , ti rimando all’illuminante post di tale @pieroiula (😉), quello che precede l’altro mio commento e che mi ha spinto a scrivere, perché l’ho condiviso totalmente e con gioia…
    Diceva pressappoco così: ” Il M5S È GIÀ l’unica sinistra degna di questo nome in Italia. Solo che loro non lo sanno ancora….”
    Ecco, SAPPIATELO! 😊

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    • @Anail
      Ti ringrazio per le cortesi parole di apprezzamento che sinceramente ricambio.
      Come avrai ben capito, magari anche da altri post che ti sarà capitato di leggere, sono un estimatore di Alessandro
      perché lo ritengo persona onesta, leale e coerente con le sue idee.
      Di questi tempi sono doti non troppo diffuse nel nostro ceto politico, anche tra quello “grillino”.
      Tuttavia non posso negare che alcune tue affermazioni abbiano una validità che travalica il giudizio sulla persona
      per investire un discorso di strategie politiche più generali.
      Il momento politico è tale per cui effettivamente le doti di diplomazia diventano più importanti che non quelle mostrate
      da Alessandro che, forse, si è lasciato troppo guidare dal suo idealismo.
      Sono convinto che non verranno da lui i più grossi ostacoli al tentativo, che pur stenta a decollare, di trovare un giusto
      equilibrio tra l’esigenza del Mov di non farsi schiacciare da tutto il resto dello schieramento partitico che lo vuole morto,
      e l’esigenza di salvaguardare, per quanto sarà possibile, la sua identità.
      Sono certo che abbia a cuore la sopravvivenza del Mov più di chiunque altro, perfino di Grillo, e non tenterà affatto una
      scissione, come tanti avvoltoi pronosticano e sperano, e nemmeno tenterà di scalarne il vertice perchè sa benissimo che
      in questo particolare momento è necessario “fare quadrato” perchè il bombardamento a cui il Mov è sottoposto non
      accenna affatto a diminuire, anzi si accentuerà nei prossimi mesi.
      Rimarrà ai margini a ricordare ai troppi che se lo sono scordato che una politica sana non vive solo di strategie e compromessi,
      che pure sono necessari, ma anche di idealità che, se lasciate appassire, finiscono per renderla il pantano maleodorante
      a cui i Craxi, Berlusconi, Prodi, Napolitano, Renzi, Salvini, Meloni l’hanno ridotta in questi ultimi cinquant’anni.
      Cordialmente.

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