L’onestà della politica e la consapevolezza dei cittadini

(Tommaso Merlo) – Se il Movimento avesse un decimo degli scandali della Lega e dei vecchi partiti sarebbe già finito per sempre. E questo perché i suoi stessi sostenitori lo avrebbero abbandonato. L’onestà è un valore fondante del Movimento nel senso che fa parte della consapevolezza di chi lo vota e quindi pretende certi standard di moralità in chi lo rappresenta. Impedire il marcire di qualche mela è impossibile, ma il Movimento è l’unica forza politica che seleziona all’ingresso e caccia all’istante chi sbaglia. I vecchi partiti invece passano da uno scandalo all’altro facendo spallucce, si nascondono dietro all’ipocrisia garantista e puntano sempre il dito verso la trave nell’occhio dell’altro. La colpa non è solo di quei partiti, ma anche dei loro sostenitori che glielo permettono. Non pretendono cioè certi standard di moralità e continuano a votarli ugualmente. Questo succede a causa di uno dei mali culturali più gravi della politica italiana. La politica fatta col cuore e poco col cervello. Una faziosità talmente accecante da compromettere l’autonomia di giudizio e l’onestà intellettuale dei cittadini. Quello che conta è battere gli avversari ad ogni costo nell’illusione che la soluzione di tutti i mali stia nella vittoria della propria fazione. Al punto che nella vecchia politica italiana valori come onestà, trasparenza e legalità son sempre stati triturati nel tritacarne della propaganda invece che essere un patrimonio comune di tutti i cittadini e un traguardo della nostra democrazia. Il risultato è noto. Tra i paesi più industrializzati l’Italia è quello coi livelli di corruzione e criminalità più drammatici oltre che avere storicamente una politica d’infimo livello. Del resto i partiti capiscono solo la lingua dei voti e quindi delle poltrone. Se i loro elettori li votano lo stesso qualunque porcheria facciano, quei partiti non hanno nessuno stimolo a cambiare. Un paese evolve quando evolvono le consapevolezze dei cittadini. Quando evolve la loro sensibilità civile, la loro pretesa di moralità pubblica al di là di miopi faziosità. È doloroso ammetterlo, ma la politica è solo lo specchio del paese e se i cittadini non si riconoscono più in certe derive morali allora devono rimboccarsi le maniche invece di lagnarsi e basta e poi alla fine stare al gioco. Il 4 marzo è esploso anche per questo. Nonostante decenni devastanti, il Movimento è stata l’unica forza politica che ha rimesso la questione morale al centro della politica ed ha introdotto regole all’altezza delle democrazie più mature. La vecchia politica ha reagito attaccandolo ferocemente, cercando di sfruttare ogni mela marcia per dimostrare che in realtà “siamo tutti ladri uguali”. La colpa imperdonabile del Movimento è stata dar voce alla parte più dinamica ed emancipata del paese che al di là di decrepiti schemi ideologici pretendeva una politica più pulita. La colpa imperdonabile del Movimento è aver dimostrato che al di là delle sempre troppe mele marce, un diverso modo di fare politica non solo è possibile ma funziona molto meglio. Ma la vecchia politica non demorde, pensa grottescamente di poter tornare al passato. Povera illusa. Il Movimento così come il 4 marzo sono frutto di nuove consapevolezze insite nei cittadini. Consapevolezze che una volta sbocciate possono solo fiorire in una democrazia all’altezza.

12 replies

  1. Da sempre sostengo, in linea con quanto scrive T. M. , che il tentativo di metter al primo posto l’etica nell’agone politico è merito enorme ed esclusivo dei 5S. Se poi noi Italiani non ci diamo importanza, non stupiamoci se la nostra democrazia è al livello della Bielorussia, e la giustizia sociale sotto quella del Mali

    Piace a 2 people

  2. D’accordissimo, ma il clientelismo esasperante che ha condizionato e condiziona il voto e l’agone da stadio che ha anestetizzato la memoria e sopratutto la coscienza dei cittadini fanno sì che la democrazia in Italia è sotto l’egida del malaffare. Solo con un rinnovato senso di legalità, di trasparenza e di giustizia sociale si potrà riprendere la via tracciata dal M5S e dalla parte sana degli elettori il 4 marzo del 2018.

    Piace a 1 persona

  3. Merlo dice: “puntano sempre il dito verso la trave nell’occhio dell’altro.” Probabilmente voleva dire “verso la pagliuzza”: la trave sono la Lega e i vecchi partiti ad averla 🙂
    Errore veniale…

    Piace a 2 people

  4. Il problema dell’Italia è la tifoseria: qualunque cosa faccia la tua squadra va bene, qualunque cosa che fa l’avversario è sbagliata. Io se un partito fa quello che ritengo sbagliato, mi indigno. Se a farlo è quello che ho votato, mi incazzo!
    Se un partito che non voterei mai propone un referendum su qualcosa e io sono d’accordo, voto di conseguenza. Non come quel coglione di Costacurta (commenterò poi)…

    "Mi piace"

  5. Sono d’accordo se si attribuisce il merito di questa nuova consapevolezza alla nuova fonte di informazioni, che ancora 20 anni fa non esisteva: internet.
    Internet ha scalzato il monopolio dell’iinformazione controllata.
    Ed era controllata perchè entrare nel mercato dell’informazione costava molto per i giornali e moltissimo per la tv, mentre l’informazione della rete ha costi bassissimi, e permette praticamente a chiunque di informare.

    Informazione libera poi porta, va da sè, consapevolezza nell’elettorato, anche se ci vuole tempo … anni.

    Il M5S è il primo che ha saputo sfruttare questo canale comunicativo nuovo per portare nei palazzi le richieste dei cittadini, quindi il potere fortunatamente sbaglia a concentrarsi per fermare il movimento: l’unica sua speranza sarebbe fermare la rete, altrimenti caduto il M5S salterà fuori un nuovo movimento, probabilmente migliore e più saldo e forte.

    Io sono ottimista per il lungo periodo, proprio perchè abbiamo immesso antibiotici nel circuito informativo.

    Ora però oltre ai poteri più o meno nascosti di lobby logge e mafie, ci sarà da affrontare epidemia e conseguenti crolli finanziari prima ed economici poi, e non sarà per niente facile.
    Sono contento però che almeno affronteremo l’immediato futuro con una possibilità in più rispetto a prima, insperata fino a dieci anni fa, perchè l’informazione libera è il sangue della democrazia, e un paese informato decide meglio su come affrontare le difficoltà.
    Paradossalmente il nostro paese disastrato e colonizzato ha trovato in anticipo sugli altri paesi degli anticorpi che potrebbero fare la differenza.

    Intanto fuori le nuvole si addensano, e si prepara la tempesta.

    Piace a 1 persona

  6. I due fratelli picchiatori ci hanno fatto conoscere un mondo sommerso,solo loro “lavoravano”in famiglia al soldo di strozzini e spacciatori rompendo le ossa alla gente,Vivevano in un villone,vacanze, orologi d’oro, soldi. Pensate che questi avrebbero voluto che le cose cambiassero o che rimanesse tutto com’è?La questione morale si ricorda i tempi di Berlinguer, eppure quei tempi,paragonati ad oggi erano migliori,perlomeno non peggio.I due fratelli,controllavano il territorio…Ma quanti altri sono capaci di controllare tutto o gran parte delle decisioni politiche della gente? E quanta gente ha l’onestà intellettuale di ammettere che questo” sistema” deve cambiare?I 5S sono attaccati ferocemente perchè anche il politico nel quale avevi creduto, ha finito per affezionarsi, come quei bacherozzi, alla sua vecchia pallottola che arrotola da anni.Che delusione vedere e sentire che anche quelli che un tempo avevano proposto il taglio dei parlamentari, ora votano no…era tutto un bluff allora?Si deve attaccare ferocemente il Movimento,non deve passare la loro politica, i vecchi parrucconi devono ancora continuare a mungere la vacca… Ormai hanno smesso tutti di vergognarsi…

    Piace a 1 persona

  7. alla presidenza del senato é stata votata una indefessa berlusconiana…!!!
    alla presidenza del consiglio d’europa é stata votata la von der leyen non uno/una che guarda al mondo con spirito di umanità, giustizia e uguaglianza…!!!
    a di matteo é stato preferito basentini cugino di speranza… e ancora non sappiamo perché…!!!
    non sappiamo ancora perché e a che titolo giggino tetrapoltronaro ha incontrato (in segreto???) lettazio, draghimassone e chissà quanti altri fascioliberisti…!

    le cose strane, fatte senza trasparenza, ed in linea col potere predatorio fascioliberista di questo nuovo (nuovo?) mov sono molte…!

    ma non disperiamo che prima o poi i responsabili che hanno portato alla fuoruscita “spintanea” di seimila attivisti, qualche decina di deputati e senatori, 6milioni di voti e, non ultimo, lettere di richiamo alle regole del nonstatuto di altri parlamentari onesti, saranno chiamati a risponderne…!!!

    e se no lo faranno, saranno gli italiani onesti, traditi da quelli che hanno dismesso i panni da lavoro per indossare il gessato con cravatta d’ordinanza, che lo faranno alle successive elezioni…!!!

    "Mi piace"

    • Gentile Tonino b, le rispondo per simpatia eterodiretta, anche se non saprei quanto potrebbe interessarle: la sinistra che lei paventa non esiste più da molti anni in quanto, anche grazie ad azioni poco chiare, molta della fantasia che permeava il popolo dei sognatori, è arretrata a fronte di un sistema umanamente acerbo e acerrimo nemico dell’uomo libero sano, in-sano buono, non cattivo ne malvagio , ma libero. La libertà non ha prezzo e il sistema pone e ha posto, un altissimo prezzo alle libertà individuali e per decenni vi si è scagliato riducendo in briciole voli pindarici che non fossero allineanti con la massa bue.
      Poi si racconta che la massa è bue e ignorante fratricida, violenta, cioè la sacca che si sta svuotando sul versante opposto con evidenti manifestazioni di una furia cieca non che omicida.
      Il popolo è stato voluto bue e adesso tutti si lamentano, la fantasia è stata castrata sul nascere e adesso tutti si guarda al lato oscuro della luna che sale..
      Non esiste! ma esiste ed è esistito anche ben altro!

      "Mi piace"

  8. PROTERVIA E FACCE DA PIRLA -Viviana Vivarelli.
    C’é una parola che si attaglia a questa gentaglia che tiene in sospeso il Paese, fregandosene delle sofferenze e dei bisogni di tutti, come se questo non fosse il loro Paese ma una terra da nessuno da svendere o saccheggiare, ed è la parola “PROTERVIA”.
    E’ una parola tutta italiana che non ha sinonimi né è traducibile in una lingua straniera.
    Indica l’altezzosità prepotente della canaglia che ci comanda, la sua superbia, boria, sfrontatezza e insolenza.
    Riporta ad una cattiveria profonda, incarnata, arrogante, non emendabile, la sfacciataggine spudorata di chi è attaccato al male che fa e si crede, in virtù di quello, di poter schiacciare gli altri.
    A questa protervia si devono tutte le leggi e riforme di Berlusconi di Monti, di Renzi, che hanno sempre più affossato il Paese togliendo ai cittadini valori, tutele, futuro.
    A questa protervia si deve il patto infame del Rosatellum che, pur di non far vincere il M5S, ha creato artificiosamente un sistema elettorale talmente fallace che prevedeva due sole possibilità: o l’inciucio infame di Berlusconi con Renzi, o nessun Governo possibile. Il M5S li ha gabbati entrambi accettando le coalizioni e poi imponendo Conte, l’unico che potesse destreggiarsi in un campo comunque minato, riuscire a governare bene il Paese malgrado gli ostacoli risorgenti di gente che o serve la Troika o è pagata da oligarchi stranieri per riportare indietro la civiltà.
    A quella protervia si attaccano quei renzioti stile Martina che hanno la faccia di dire: “Avete vinto? E allora fatelo, un governo! O non siete capaci?”, sapendo benissimo che con la loro legge non solo non avrebbe possibilità di Governo un M5S in Italia, ma nessun partito in nessuno Stato europeo, dove, come in Italia nessuno avrà mai il 51%, il che è come a dire a uno a cui hai tagliato le gambe: “Vuoi camminare! E allora cammina! O non ne sei capace?” “Hai bisogno do una gruccia?? Ah, allora tradisci i tuoi elettorio e rinneghi i tuoi principi!!”
    E dunque con questo schifo di legge che cosa sono stati capaci loro che se la sono fatta su misura? E che ora con quella nemmeno l’opposizione sanno fare!!
    Ma con loro che volevano asservirsi ai banchieri d’Europa e ai confindustriali d’Italia cosa sarebbe accaduto? Il Covid avrebbe mietuto più morti. I poveri sarebbero stati più poveri, senza reddito minimo, bonus, stato sociale. I giovani sarebbero stati ancor più abbandonati. I vecchi ancora più dimenticati. I lavoratori empre più disperati.
    E’ questo che volevano ottenere? E’ di questo bel risultato che Rosato si andava a vantare in televisione con la sua bella faccia da pirla??

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.