Quando il distanziamento fu tra maschi e femmine

(ANSA) – BOLZANO, 04 SET – A scuola con orari, ingressi e corridoi separati. Non è la scena dell’anno scolastico post Covid che sta per iniziare, ma degli anni ’60, quando a Bolzano un preside temeva il contratto tra maschi e femmine più di un virus. “Quelli nati a Bolzano a metà degli anni ’50, sanno benissimo cosa fosse il distanziamento e cosa fossero i doppi turni o gli ingressi scaglionati per orario, ma non per ragioni di salute e perché ci fosse in giro qualche epidemia ma per l’ossessione sessista di coloro che le scuole reggevano. Avevano come missione quella di impedire qualsiasi contatto tra maschi e femmine”, racconta all’ANSA il giornalista Maurizio Ferrandi che ha riportato alla luce il curioso fatto sul portale news Salto.bz. “Noi maschietti entravamo da una porta e le femmine da un’altra ma non alla stessa ora perché ci saremmo potuti incontrare. Dovevamo stare rigidamente separati anche nei corridoi della scuola oltre che in aule diverse. Qualsiasi contatto era punito nella maniera più severa”, ricorda l’ex caporedattore della Rai di Bolzano.

3 replies

  1. ALBERTO GIARDINI.
    Il capro espiatorio – E’ l’ora della Ministra dell’istruzione Lucia Azzolina, un passaggio obbligato per l’opposizione e parte degli alleati di governo; in contesa dello scettro della viltà e in mancanza di serie motivazioni, l’attaccano con le più spregevoli insinuazione sessiste (le labbra provocanti troppo rosse), architettando menzogne fra le più fantasiose (i banchi scomponibili con le rotelle a cuscinetti ingeribili). Prima era toccato alla Raggi, Grillo e Fico; il circo mediatico si accanisce con violenza, per poi scomparire, lasciando solo macerie della propria miseria umana; si cerca quindi un’altra vittima da screditare. A sostegno di chi possiede memoria precaria, è giusto ricordare qualche ministra precedente, trasversalmente di destra, centro e sinistra: Rosa Russo Iervolino, Letizia Moratti, Mariastella Gelmini, Valeria Fedeli, tanto per citare le più “erudite e accademiche”. Il confronto è impari sia nella forma didattica che nella statura professionale; l’Azzolina padroneggia dove le altre hanno fallito. E’ riuscita a portare a termine l’anno scolastico malgrado l’unicità della pandemia; a completare l’organico decenti molto prima dei predecessori; nonostante le polemiche sconnesse a riguardo, l’anno scolastico inizierà nelle dovute limitazioni necessarie. Si avvertono gli istigatori all’odio che i corsi serali per apprendimento rapido di buona educazione saranno aperti h24.

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  2. E PURE CONTRO L’AZZOLINA???- Viviana Vivarelli.
    Non sanno fare altro che criticare l’Azzolina. E poi con sistemi squadristi o da asilo: insulti sessisti o attacchi ‘perché si mette troppo rossetto’!? Le bestialità di cui è ricca la Lega.
    Come poi se nel ruolo di Ministro dell’Istruzione fossero passati dei geni!
    Il precedente, lodatissimo, Fioramonti, arriva carico di attestati. La prima cosa che fa è chiedere 3 miliardi per la scuola, giura che se non glieli danno si dimette. Lo ‘esige’ proprio, come nelle condisioni in cui siamo un Ministro da solo potesse esigere i soldi che chiede!! E chi se ne frega se i soldi non ci sono! Lui parla per sé e degli altri se ne infischia, in uno Stato dissestato e col debito più alto del mondo. Gli danno solo 2 miliardi e lui dà la dimissioni. Aveva detto che se volevano tirarli fuori era facile, bastava aumentare l’IVA! Pensate se ogni Ministro dicesse la stessa cosa! Poi di miliardi alla scuola ne hanno dati 13, ma Fioramonti ora sta a dire le sue pretese nel gruppo misto dove ci sono tanti che meglio perderli che trovarli.
    Nel frattempo Fioramonti aveva chiesto di levare dalle aule il crocefisso sostituendolo con una mappa del mondo, aveva preso come segretario particolare un personaggio televisivo da ‘Le Iene’, Dino Giarrusso, aveva messo su un centro di ricerche con l’economista indiana Vandana Shiva (voleva fare delle ricerche economiche?), voleva aggiungere come materia scolastica lo studio del cambiamento climatico e dello sviluppo sostenibile (primo Paese al mondo). Il che non era male ma tutto troppo precoce in tempi di contagio. Non ottenendo i soldi che ha chiesto, si dimette da Ministro, poi si dimette anche dai 5 stelle, op là, passa al gruppo misto, poi fonda un partito suo ‘Eco’, o forse no, non si capisce. Ma li troviamo tutti noi questi soggetti ‘suo generi’ (atipici, di genere proprio)?
    Ma vediamo alcuni Ministri dell’Istruzione precedenti:
    sulla incapacità della Fedeli e l’incapacità della Gelmini non ci sono dubbi. Renzi ha tagliato alla scuola 8 miliardi.
    Il centrodestra predilige le scuole private come ama gli ospedali privati in nome della privatizzazione totale dei servizi pubblici ma il pd non è da meno tant’è che riesce a strappare al M5S il consenso per dare alle private 300.000 euro, donazione incostituzionale, precisamente vietata dall’articolo 33 della Costituzione che prevde la possibilità delle scuole private purché “senza oneri per lo Stato”.
    -la Moratti voleva abolire gli istituti tecnici e sostituire la lettura della Bibbia all’evoluzionismo come i neocon americani
    -la Fedeli non era nemmeno laureata e ignorava la grammatica
    -la Gelmini era così stupida che faceva solo figuracce, non sapeva nemmeno parlare e non sa farlo nemmeno ora
    -la Giannini fece il preside sceriffo che dava aposti agli amici degli amici e dette subito un ruolo alla moglie di Renzi pure vicino a casa, quel Renzi che ha fatto ‘la buona scuola’ esecrata da tutti e voleva tenere aperte le scuole d’estate e la domenica
    -Bussetti ha rubato 24.000 euro… Uppure mai con Ministri così abbiamo letto le nefandezze che buttanno addosso alla Azzolina.
    .. e ora qualcuno ha anche la faccia di attaccare l’Azzolina?? Perché si mette il rossetto? E allora chi nel centrodestra si è rifatta quasi tutto come la Santanché o uno come Berlusconi che è tutto artificiale? Si attacca l’Azzolina continuando a dire che incapsulerà gli studenti dentro il plexiglas, cosa che lei ha decisamente negato o la si attacca (grosso scandalo!) perché ha scritto plexiglass con due ss come si dice in tutta Europa, uso peraltro corretto??? Ce ne vuole di fegato dopo gli sfracelli già fatti sulla scuola, ma l’opposizione ormai non ha limiti alla sua stupidità!! Peccato che ci sia gente altrettanto stupida che vi si riconosce!

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