Renzi: salvare Bonafede per la Boschi ministro

Sfiducia – Domani la mozione contro il Guardasigilli: le richieste di “riscatto” avanzate da Iv.

(di Wanda Marra – Il Fatto Quotidiano) – La trattativa va avanti tra Italia Viva e il resto della maggioranza. Perché domani si vota la mozione di sfiducia al Guardasigilli, Alfonso Bonafede. Se passa, cade il governo, come da Palazzo Chigi è trapelato più volte. Matteo Renzi si tiene le mani libere: “Tutto è ancora aperto”, va dicendo ai suoi. Ma il ragionamento, quello ufficiale, tiene conto del fatto che Conte avrebbe dato segnali importanti a Iv con “la cancellazione dell’Irap”, “la vittoria di Teresa Bellanova sui migranti”, “il Dl per anticipare la riapertura”. Non basta, però. Iv sta chiedendo un incontro al premier, che forse potrebbe esserci proprio oggi. Tranchant un membro del governo: “Se vuoi presentare delle proposte non chiedi un incontro con il presidente del Consiglio ma con i tuoi alleati. Se vuoi incontrare solo Conte vuoi poltrone, non il sì alle tue proposte”.

Ma il pressing di Iv cresce di ora in ora. Sul tavolo ci sono ufficialmente i temi e ufficiosamente le poltrone. Partiamo dalle seconde. La vera battaglia dei renziani è quella di portare Luigi Marattin alla guida della Commissione Bilancio della Camera, ora che si cambiano i vertici degli organismi di Camera e Senato. Battaglia in salita, in realtà. E da più parti si dice che la vera ambizione dell’ex premier, più che di far cadere questo governo al buio, sarebbe ottenere un rimpasto. In realtà, lui qualche perplessità ce l’ha: in una situazione come questa, toccare un ingranaggio potrebbe far precipitare tutto.

Accanto a questo c’è un tema “classico” per il renzismo: le ambizioni di Maria Elena Boschi. “Vuole fare il ministro”, è la convinzione anche di pesi massimi del Pd. Di certo, ha ricominciato con grande protagonismo. E mal sopporta la visibilità della Bellanova. Abbastanza per portare Renzi a chiedere più posti di governo? Chi lo sa. Nel frattempo, sul tavolo c’è la richiesta di un’accelerazione sul piano choc e l’impegno a ridiscutere di prescrizione.

Un materiale incandescente per uno scambio, visto che più volte sul tema il governo ha rischiato. Non sono un caso le parole della Boschi di ieri: “La riflessione che dovremo fare in queste 48 ore riguarda non solo e non esclusivamente le accuse di Di Matteo nei confronti del ministro della Giustizia”. Ma “il ragionamento è più ampio. La valutazione riguarda il suo operato e le ricadute politiche che le valutazioni hanno sul governo e il suo insieme”.

Nelle notizie messe in giro da Renzi si parla di un sondaggio tra i senatori di Iv, che vorrebbero in larga maggioranza la sfiducia di Bonafede. Difficile credergli, visto che quasi nessuno di quel gruppo vuole rischiare la caduta del governo.

Ma un dato è certo: domani sarà lo stesso Renzi a intervenire in Aula. Magari per difendere il ministro. Prevista pure un’Assemblea del partito, dopo le dichiarazioni in Aula del Guardasigilli. In tutto questo, Conte ha spostato la sua informativa a giovedì. Meglio vedere prima come va a Palazzo Madama. I numeri sono ballerini. Le slavine, a volte, imprevedibili.

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14 replies

  1. Conte non accetti il ricatto.Se cede una volta il ricattatore lo farà sempre. Meglio rischiare di andare ad elezioni cosi almeno tutti quelli di ITALIA DEI MORTI andranno al cimitero a cui appartengono già.L’obiettivo di Renzi.È alla fine solo quello di abolire l’anti prescrizione.non dolo.di.Renzi.ma anche di altri che stanno al parlamento e tra poco vedremo chi.Hanno paura del carcere

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  2. Questi sono dei gran bastardi, ricattare è il loro gioco. Sanno che se il Governo cadrà si andrà al voto. Loro cosa sperano di ottenere????
    Sanno bene che prenderebbero numeri da prefisso telefonico. Per cui abbaiano solo alla luna, in cerca di visibilità.

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  3. Quella BUGIARDA di Maria Elena Boschi? Quella che aveva dichiarato che avrebbe lasciato la politica se battuta sul referendum del 4 dic.2016? Quella che si era presentata a giurare da ministro al Quirinale con i fuseaux blu elettrico superattillati che strapparono sguardi eloquenti ai carabinieri di servizio?

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  4. Domani si vota per la mozione di sfiducia che il centrodestra ha lanciato contro Bonafede, accusato di essere un incapace e di aver liberato 367 detenuti mentre quello per cui lo si attacca è ben altro.
    Inutile dire che il centrodestra e parte del Pd non hanno ben sopportato il boccone amaro della legge anticorrotti, le leggi contro la mafia e contro la prescrizione.. e Renzi con i suoi 17 senatori potrebbe mettere in crisi la votazione passando alla destra come hanno fatto più volte.
    Il ricatto continua. In Senato il Governo è in bilico: la maggioranza è di 161 senatori e anche mettendo insieme Lega (61), Forza Italia (61), Fratelli d’Italia (18) e Italia Viva (17) si arriverebbe a un totale di 157, la mozione potrebbe passare se nel Pd e nel gruppo misto ci sono dei franchi tiratori.
    Discorso più complesso alla Camera dove la maggioranza è invece di 316 deputati. Qui mettendo insieme Lega (125), Forza Italia (97), Fratelli d’Italia (35), Noi con l’Italia (10) e Italia Viva (30) si arriverebbe a 307, troppo pochi ma abbastanza vicino alla maggioranza.
    Insomma questo Governo lavora come uno stakanovista e viene lodato in tutto il mondo per l’energia con cui ha combattuto il contagio ma i numeri su cui si regge sono molto incerti e ha tutti i media contro.
    Del resto, non vedo proprio come, nell’attuale situazione, un governo del centrodestra + Renzi, guidato magari da uno scansafatiche come Salvini, potrebbe fare meglio.
    Renzi del Paese proprio se ne frega, pensa solo a vincere e non gli importa con chi. Però i numeri in ballo sono pochi e non garantiscono un futuro successo elettorale a nessuno dei due schieramenti. E lo stesso Renzi non è tanto scemo da capire che andare alle elezioni ora potrebbe farlo sparire completamente, mentre la Lega, dopo la cazzate fatte nelle Regioni del Nord col contagio e gli arrestati in aumento per collusione mafiosa, potrebbe perdere tutto quello che aveva guadagnato coi selfie e le felpe.
    Renzi fa i suoi soliti ricatti. Vuole portare Luigi Marattin alla guida della Commissione Bilancio della Camera. Vuole un rimpasto per occupare più posti possibile, vuole che la Boschi torni a fare il Ministro. Perché una tale oca gli interessi tanto è un mistero, la preferisce persino alla Bellanovache gli ruba la scena, ma ha fatto sempre di tutto per mettere la Boschi in alto, nonostante la di lei completa incapacità.
    Domani vedremo. Intanto facciamo gli scongiuri. Siamo il Paese più corrotto d’Europa, dove chi è accusato di pesanti reati viene ricandidato e chi fa del bene a questo Paese viene calunniato, abbiamo i media peggiori d’Europa e siamo l’unico Paese al mondo dove l’opposizione, invece di compattarsi col governo per solidarietà contro il contagio, ha fatto di tutto per mettergli i bastoni tra le ruote… speriamo bene ma la situazione peggio di così non potrebbe essere.

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    • “…Perché una tale oca gli interessi tanto è un mistero…”
      Mistero…?
      Viaviana, andiamo, su sei una donna…!
      Il perché tutti lo pensano ma nessuno lo può dire, pena le ire della massomafiaprenditoriale ben inserita in certe miriadi di fondazioni politico affaristiche interconnesse del partitounico del vivere alla grande sulle spalle di chi paga le tasse alla fonte…!!!

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  5. ma è la solita commedia: i pagliaccioni di IV, con il loro insopportabile capocomico, tentano l’assalto alla diligenza per ottenere visibilità e vantaggi, minacciando la tenuta del governo.
    ma è un BLUFF!!!
    IV non può e non vuole staccare la spina perché in qualunque altro governo sarebbe irrilevante, e se si tornasse alle urne gli elettori darebbero una sonora stangata nei denti a un minchione che avesse fatto cadere il governo in piena crisi.
    Conte deve tenere duro e ignorare IV, che ha avuto fin troppa attenzione in relazione alla minuscola rappresentatività che ha nel paese.
    ma la notizia positiva è che Renzi e la Boschi sono talmente odiati nel paese che se Conte cedesse e desse alla Boschi un ministero, IV sparirebbe anche dai sondaggi.

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    • Vero, ma il problema non è tanto Conte, quanto il M5S. Se Renzi ha paura delle elezioni perché rischia di essere polverizzato, il Movimento ne ha quasi di più, perché comunque nei sondaggi non è messo bene – anche se ultimamente è un po’ in risalita. Se si votasse domani, molti deputati e senatori 5S perderebbero il posto, quindi non possono permettersi il rischio che il governo cada.
      Renzi e il Movimento sono due che si sfidano a duello con sciabole di plastica: si menano dei gran fendenti, ma non possono ammazzarsi. L’uno minaccia di far saltare il governo ma non lo fa, l’altro minaccia di andare a vedere il bluff ma non ci va.
      Quindi vanno avanti così: il “pagliaccione” come lo chiami tu continua a fare richieste, gli altri si incazzano come delle iene, lo insultano ma lo accontentano, facendo però finta di non cedere fino all’ultimo come per la regolarizzazione dei migranti.

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      • Non condivido l’ultimo pezzo, Conte non si scontra con nessuno, il caso dei migranti era un problema datato da risolvere ed è stato fatto in maniera ragionevole, ma sono certo che su altre richieste assurde Renzi, Boschi e tutto il Cerchio, si schianteranno contro un muro di cemento armato,
        per il semplice motivo che Conte tiene a “Capa Tost”
        e non scenderebbe mai a compromessi per galleggiare, perdendo di vista il progetto del governo.
        Altra fattore non meno importante e risaputo, è che, a Conte, sembrerà strano per quelli dell’ambiente, non interessa essere “coll”, quindi potrebbe tranquillamente tornare a fare il Prof. senza per questo strapparsi i capelli

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  6. Povera Italia, in mano a sprovveduti, incompetenti, capaci di tutto pur di mantenere il potere e non cedere le poltrone.
    Mentre il Paese va in pezzi, il pil sprofonda e siamo sempre più schiavi dei beltomi del nord Europa, decisi a non mollare l’osso.
    Per quanto attiene alla fine delle restrizioni, come volevasi dimostrare, i debosciati si sono ridati alla movida, fregandosene altamente delle precauzioni.
    Qualche giorno addietro, qualcuno si è pure risentito quando avevo scritto di una generazione vuota, dedita soltanto al cazzeggio.
    Mi fa quasi rabbia, avere sempre ragione!

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  7. Purtroppo in questo paese c è gente che ha votato questi ladri ( e non di polli, magari) siamo in mano a questi bulli che si permettono di ricattare il ” loro” governo ! Roba da neuro!

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