Salvini non vota, Calderoli contrario. La decisione del Consiglio dei ministri contro la giunta del leghista Alberto Stefani: è il primo conflitto sul suicidio assistito contro una Regione amministrata dalla coalizione di governo

(ilfattoquotidiano.it) – Il governo ha impugnato di fronte alla Corte costituzionale la legge sul fine vita del Veneto, prima Regione amministrata dal centrodestra (il governatore è il leghista Alberto Stefani) ad approvare lo scorso settembre un provvedimento su “procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito“. A decidere per l’impugnazione è stato il Consiglio dei ministri: il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, a quanto si apprende, non ha partecipato né alla discussione né alla votazione. Il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli, anche lui leghista, si è invece espresso contro l’impugnazione, sostenendo che si tratta di una legge ordinamentale che indica solo le linee guida attenendosi alle norme già in vigore.
Non posso neanche leggere “suicidio assistito”. 😖
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