Un presidio prezioso per le scuole, per gli alunni e per le famiglie

Il Comitato Valori collinari, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, rivolge i propri auguri a tutti gli studenti e alle studentesse, alle loro famiglie, ai dirigenti scolastici, ai docenti e a tutto il personale della scuola. Nell’occasione chiede al Comune di ripristinare i “nonni civici” davanti alle scuole. “Furono un presidio prezioso per la sicurezza degli alunni e una presenza rassicurante per le famiglie: l’Amministrazione comunale li riporti in strada”.

            ” L’inizio di un nuovo anno scolastico rappresenta sempre un momento importante per la nostra comunità – dichiara Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari – perché riaprono le scuole e riparte un percorso di studio, socialità e crescita. Agli studenti auguriamo di affrontare questo nuovo cammino con entusiasmo, curiosità e fiducia. A tutto il personale scolastico rivolgiamo il nostro ringraziamento per il lavoro quotidiano svolto al servizio dei ragazzi e delle famiglie “.

Il Comitato sottolinea, tuttavia, che anche quest’anno, davanti alle scuole napoletane, non sarà presente quella figura di riferimento rappresentata dai “nonni civici”: anziani pensionati che in passato hanno operato davanti agli istituti cittadini, contribuendo a garantire maggiore sicurezza negli orari di entrata e di uscita degli alunni.

            ” Non possiamo non ricordare – prosegue Gennaro Capodanno – il ruolo svolto dai nonni civici, persone anziane e pensionate che mettevano a disposizione della città il proprio tempo, la propria esperienza e il proprio senso di responsabilità. Per molti anni hanno presidiato gli ingressi e le uscite delle scuole, aiutando i bambini e i ragazzi ad attraversare la strada e offrendo alle famiglie una presenza rassicurante e concreta “.

Il loro impegno era stato accolto con riconoscenza dai genitori e dai residenti, che ne avevano apprezzato la disponibilità e la funzione di presidio sociale, oltre che di supporto alla sicurezza stradale.

            ” Le famiglie li hanno elogiati e stimati perché quei cittadini rappresentavano una presenza amica e autorevole – sottolinea Capodanno –. Non erano semplicemente persone incaricate di controllare un attraversamento: erano volti conosciuti, capaci di instaurare un rapporto umano con gli alunni e con il quartiere al punto che molti bambini li avevano ribattezzati col nome di “nonni angeli”. La loro presenza contribuiva a rendere più sicuro e più civile il momento dell’ingresso e dell’uscita da scuola “.

Nell’occasione il Comitato Valori collinari rivolge un appello all’Amministrazione comunale affinché valuti concretamente il ripristino del servizio dei “nonni civici” davanti alle scuole, con modalità aggiornate e nel rispetto delle normative vigenti.

            ” Chiediamo al Comune di Napoli di ripristinare i nonni civici – puntualizza Capodanno –  perché la loro presenza rappresentava un aiuto concreto per gli alunni, per le famiglie e per la stessa Polizia municipale. In una città dove la sicurezza davanti alle scuole resta una priorità, ogni presidio aggiuntivo può fare la differenza “.

            ” Non si tratta soltanto di recuperare un’esperienza del passato – conclude Capodanno – ma di valorizzare il contributo degli anziani alla vita della comunità e di ricostruire un rapporto più stretto tra le scuole, le famiglie e gli anziani. I nonni civici hanno svolto un servizio apprezzato e ricordato con gratitudine: l’Amministrazione comunale ascolti questo appello e ne disponga il ripristino “.