Legge elettorale: 150 avvocati studiano i ricorsi alla Consulta

(di Wanda Marra – ilfattoquotidiano.it) – Ricorsi e mobilitazioni: è un attacco a più punte, che utilizza due corsie, quello che si sta organizzando contro il Melonellum. La base già c’è ed è costituita dalla rete che ha portato avanti la campagna per il No al referendum. C’è già stata una prima manifestazione a Roma, il 30 giugno, organizzata da Roberto Zaccaria, che è uno dei coordinatori di Costituzione e Democrazia (e anche l’animatore del gruppo Whatsapp), un’altra ci sarà a Milano il 28 settembre alla Camera del Lavoro. Nel frattempo, 150 avvocati coordinati da Enrico Grosso – che è stato il presidente del Comitato del No – stanno cercando di individuare i punti deboli della legge elettorale da sottoporre alla Consulta. Come spiega Pietro Adami (l’avvocato del Comitato dei 15 giuristi che aveva promosso la raccolta delle firme per il referendum) sotto osservazione non ci sono solo la questione delle preferenze (che in realtà potrebbero essere introdotte nel passaggio in Senato, nonostante la bocciatura che c’è stata alla Camera) e il premio di maggioranza, ma anche il listone bloccato, ovvero un elenco di candidati – concordato preventivamente dai partiti della coalizione – che entrano in Parlamento secondo l’ordine stabilito. La sua composizione è dunque affidata agli accordi interni tra le forze coalizzate e non dipende dalle preferenze degli elettori. Il nucleo storico del gruppo è quello creato nel 2014 da Felice Besostri per il no all’Italicum, che introdusse il principio per cui i ricorsi si potevano basare sulla possibilità di chiedere l’intervento della Corte in quanto alcuni meccanismi delle riforme elettorali ledono il diritto di voto dei cittadini. Gli avvocati sono partiti da lontano: il 20 maggio Adami ha convocato una riunione per mantenere attiva la rete e studiare le strategie.
Adesso, l’idea è di presentare i ricorsi in una quindicina di distretti giudiziari diversi, magari confezionando più testi. Bisogna aspettare la versione definitiva della legge: secondo Zaccaria ragionevolmente dovrebbero essere consegnati entro il 15 dicembre, o comunque due mesi dopo l’approvazione definitiva. Ci sono i tempi perché la Corte si pronunci in tempo per le elezioni? Il dibattito è aperto. Zaccaria tira fuori un altro elemento: “Di fronte a dei ricorsi pendenti è molto difficile non aspettare il giudizio della Corte per le elezioni”. Questo metterebbe in discussione l’ipotesi del voto ad aprile. “Lo scioglimento anticipato delle Camere dipende da Mattarella: e davvero lui sarebbe pronto a farlo davanti a 10-12 rinvii alla Corte?”. Intanto, a settembre la mobilitazione entrerà nel vivo: sono già previsti altri 3 eventi (sia al Sud che al Centro), oltre a quello di Milano. Nella Rete per un voto libero e uguale ci sono una trentina di associazioni, tra costituzionalisti, avvocati, organizzazioni che fanno attività in difesa della Costituzione. Si aspetta che scendano in campo i pesi massimi, dalla Cgil all’Anpi, all’Arci. E i partiti di opposizione? Per dirla con Zaccaria, la lotta al Melonellum sarà un elemento di campagna elettorale. Soprattutto nel Pd guardano con particolare interesse alla questione: sulla carta, se la Corte si dovesse pronunciare contro la legge, le primarie sarebbero meno necessarie. Anche se in realtà il metodo con cui scegliere il leader è una questione politica.
Mattarel sarebbe anche il caso che facesse il supremo custode della Costituzione ogni tanto.
Ha firmato per il Rosatellum fatto apposta per gambizzare i 5S nell’autunno 2017, una legge elettorale fatta dalla maggioranza contro l’opposizione a pochi mesi dalle elezioni.
Ha fatto passare l’Autonomia differenziata che poi è risultata incostituzionale in 7 punti su 11. Solo per questo avrebbe dovuto dimettersi, invece di giustificarsi dicendo che deve firmare le leggi quando seocndo l’art.74 può rimandarle alle camere!
La legge sulla caccia sparatutto che hanno elaborato questi farabutti per esempio, l’ha già firmata? E se sì, con che faccia visto che la costituzione protegge anche la natura del paese?
Tra l’altro per essere rimandata indietro una legge non ha bisogno di essere incostituzonale, potrebbe essere semplicemente mal scritta. Per il quesito di costituzionalità c’é la corte costituzionale, ovviamente. Ma il PdR non è limitato a questo discorso.
"Mi piace""Mi piace"
una domanda per un amico.
Ma tutto questo lo fai e lo dici con il fine di farti voler bene dal gregge ? beh se stai puntando ad una fidanzata tardona di nome e di fatto hai tutta la mia comprensione… è giusto che passati i 40 il fine giustifichi i mezzi.buona fortuna..e invitami al matrimonio.
"Mi piace""Mi piace"
Ci servirà di sicuro un’orchestrina per il ricevimento nuziale:
"Mi piace""Mi piace"
Maxvee la cosa è un filo più complicata:
“Secondo l’articolo 74 della Costituzione Italiana se il Presidente della Repubblica rinvia una legge alle Camere chiedendo un nuovo voto, e il Parlamento la approva di nuovo senza modifiche o accogliendo i rilievi, il Capo dello Stato ha l’obbligo costituzionale di promulgarla (cioè di firmarla).”
“Il Capo dello Stato può rifiutarsi definitivamente di firmare un atto solo in presenza di un evidente e insanabile contrasto con la Costituzione tale da configurare un reato o un vulnus irreparabile per l’ordinamento (es. un attentato alla Costituzione), aprendo altrimenti a un conflitto di attribuzione. Fuori da questa eccezionalissima ipotesi di incostituzionalità palese, la volontà del Parlamento prevale.”
"Mi piace""Mi piace"
Beh, e quindi? Lo so anche io che in caso di seconda-approvazione-senza-modifiche poi il PdR deve firmarla. Ma intanto 1- lancia il messaggio di dissociazione rispetto ai farabutti del governo 2- devono ripresentarla esattamente uguale 3- in casi come l’autonomia differenziata si può tranquillamente chiamarlo attentato alla costituzione perché se non lo è non so cosa altro lo sia, quando distruggi l’unità dello stato centrale per fare contenta la lega. Però Matty non ha fatto niente di tutto questo, ha firmato e basta. Per questo è complice di un disegno di legge per fortuna stoppato dalla CC
"Mi piace""Mi piace"
Sparvee1 te lo fai mettere nel kulo anche dai viscidi tuoi amici… ritirati in un convento e medita…😂😂😂.
sappi che io molto lontanamente ti voglio bene😂🤔.
riconosco in te un talento comico sinonimo di un apparente presenza di minuscolo cervello umano… è per questo che ti rivolgo la parola… a differenza dei decerebrati senza speranza moralmente bidoni della spazzatura. guarda che te lo dico da amico …di questo passo finirai per trovarti una tardona ributtante che ti fa gli occhi dolci … e appena te la porti a casa ti svuota il conto corrente e ti da un calcio in kulo. Poi non piangere e lamentarti di quello ke ti succederà… il Carletto punketto te lo aveva detto.
torna a farti maltrattare solo da JonnyDio… credimi lui è un signore e ti tratta con i guanti.
"Mi piace""Mi piace"
Parola di esperto.
Del resto l’esperienza è il nome che tutti danno ai propri errori vero Carl? 🙂
"Mi piace""Mi piace"