(estr. di Marco Travaglio – ilfattoquotidiano.it) – […] La fattoria degli animali. “Con tutto l’affetto per Di Battista, cui tutti auguriamo pronta e totale guarigione, che si lamenti del clickbaiting ai suoi danni è veramente il bue che dà del cornuto al grillo” (Luca Bottura, Facebook, 30.9). Poi ci sono i vermi.

Boia chi molla. “Conte mollerà il Pd” (Carlo Calenda, leader Azione, 3.10). Ma quindi come un Calenda qualsiasi?

Il mitomane. “Sono i Travaglio e i Ranucci, e ormai solo loro, a cercare invano di togliere ogni margine di iniziativa politica a Italia Viva – Casa Riformista” (Matteo Renzi, leader Iv, Giornale, 27.9). A parte gli elettori, si capisce.

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Quanto li arrazza. “Renzi in versione Clint Eastwood tra la garanzia del tostapane e il ‘contratto alla tedesca’” (Corriere della sera, 4.10). “Renzi è un frontman naturale come Mick Jagger” (Repubblica, 4.10). Ma ricorda parecchio anche Brad Pitt.

San Beppe d’Assisi. “Grillo contro il M5S: ‘Si ispirava a San Francesco, non all’arricchimento personale’” (Repubblica, 4.10). Però, com’è noto, San Francesco si faceva dare dai francescani oltre 300 mila euro l’anno per non fare nulla e sparlare di loro.

Il Santo/1. “La tragica farsa dei pm di Firenze. Il boss Graviano usato per sporcare Berlusconi” (Foglio, 3.10). Strano, era così pulito.

Il Santo/2. “I 90 anni di Silvio. Idee, battute, ricordi: lo spirito del Cav aleggia nel Paese” (Augusto Minzolini, Giornale, 29.9). Ah ecco cos’era tutta quella puzza.

Il Santo/3. “Il ricordo di Silvio tra famiglia e FI: ‘Ha servito l’Italia con il sole in tasca’” (Giornale, 30.9). Sicuri che fosse il sole?

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Codice rosso. “Russia, il progetto ‘Mano Morta’ in caso di uccisione di Putin: riattivato l’Object 1335, un bunker (top secret) per la risposta nucleare” (Messaggero, 28,1). Il famoso bunker dove i putiniani in lutto ti toccano il culo.

Logica aristotelica. “L’allarme dell’intelligence danese: la Russia attaccherà la Nato perché è debole” (Federico Rampini, Corriere della sera, 28.9). Non vede l’ora di perdere contro la Danimarca.

Smemoranda. “La stoccata di Paolo Mieli a Marco Travaglio: ‘Quel giornale di cui non ricordo il nome dice che quei droni sono tutti ucraini’” (Paolo Mieli, L’aria che tira, La7, 1.10). No, ciccio, quel giornale non ha mai scritto che i droni sono tutti ucraini. Quindi, oltre al nome, non ricordi neppure ciò che quel giornale ha scritto. Ti serve una cura di fosforo.

Ha stato Putin/1. “L’attentato fallito alla base della Raf. Liberi su cauzione i 5 fermati. E spunta l’ombra del Cremlino. L’indagine segue anche la pista che porta a Mosca” (Messaggero, 29.9). Una pista di coca.

Ha stato Putin/2. “L’accusa della Lettonia: ‘Lo Zar ci invia i migranti’” (Libero, 3.10). Devono essere quelli di Ceuta.

Fuori tema. “Amnesia Albanese: risoluzioni contro tutti tranne sullo Zar. Secondo Un Watch la relatrice speciale non ha mai condannato i crimini di Mosca” (Giornale, 3.10). Strano, visto che è la relatrice Onu sui territori palestinesi.

Malati immaginari/1. “La partita del dopo Putin e quelle trame di potere per traghettare la Russia. Il 7 ottobre il despota avrà 74 anni e la sua età anagrafica inizia a essere un ingombro” (Andrea Romano, Repubblica, 3.10). Invece Mattarella, a 85 anni, è bello fresco e pronto per il terzo mandato.

Malati immaginari/2. “Xi da Trump. Ombre sulla sua salute” (Giornale, 22.9). Deve avere le stesse malattie di Putin.

I veri problemi. “Le tragiche Salis. Silvia stringe la mano alla Meloni e poi fa subito una smorfia di disgusto”, “Silvia fa la schifata davanti alla Meloni” (Libero, 3.10). “Salis esclusa dal palco. Scoppia il caso” (Corriere della sera, 2.10). “Rimpallo di responsabilità per il palco negato a Salis. Meloni la chiama: mi spiace. Il taglio del nastro al Salone nautico di Genova diventa un caso” (Stampa, 2.10). Oh no! E ora come facciamo?

Testa di Chicco. “Il referendum (contro il nucleare, ndr) ci è costato miliardi” (Chicco Testa, Giornale, 25.9). Eh già, purtroppo il popolo sovrano ogni tanto vota: dove andremo a finire, signora mia.

Totò terzo uomo. “Campo Largo, Avs invoca un federatore senza primarie: ‘Serve un terzo nome’” (Repubblica, 22.9). Ma tipo Bonelli o tipo Fratoianni o tipo la moglie di Fratoianni?

Alla pompa. “Pure Tamoil sconta la benzina. Ma M5S tifa per aumentarla” (Libero, 2.10). “Dalla ‘ndrangheta ai 5S. Chi soffia sul caro benzina” (Giornale, 2.10). Ah ecco perché aumenta.

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Buongustai/1. “I riformisti del Pd lanciano Gori, ma sognano Renzi” (Giornale, 27.9). Golosoni.

Buongustai/2. “La posta in gioco alla Leopolda. Renzi deve far dimenticare ai suoi elettori il ruolo cruciale di Conte” (Stefano Folli, Repubblica, 2.10). Elettori? Quali elettori?

L’erba vogliono. “Per la casa di Monte Carlo i pm vogliono prescrivere Fini e la famiglia Tulliani” (Libero, 2.10). Dissero quelli che esaltavano la legge Cirielli che dimezza i termini di prescrizione e attaccavano la Bonafede che la blocca dopo la sentenza di primo grado.

I titoli della settimana/1. “90 anni di Silvio Berlusconi. Lo rimpiangono anche gli avversari” (Aldo Torchiaro, Riformista, 29.9). “Siamo tutti berlusconisti” (Claudio Velardi, ibidem). Ma esattamente voi chi?

Il titolo della settimana/2. “Chico Forti ottiene la semilibertà. ‘Ma il cammino non è finito’” (Libero, 22.9). Vuole sperare a qualcun altro?

Il titolo della settimana/3. “Antisemitismo, ok in commissione: i dem non votano e Iv con la destra” (Repubblica, 1.10). Ma non mi dire.