Vince Lady Cirielli: arriva l’incarico per il dopo elezioni

(estr. di Linda Di Benedetto – ilfattoquotidiano.it) – […] Come ampiamente anticipato dal Fatto Quotidiano, il ministro Orazio Schillaci ha ufficializzato la scelta di Maria Rosaria Campitiello alla guida dell’organismo che avrebbe dovuto vigilare sulle liste d’attesa, nato fra i proclami e smantellato ad agosto. La dirigente, moglie del viceministro Edmondo Cirielli, è stata nominata direttore henerale attingendo dalla rosa dei tre candidati che la commissione composta dai tre capi dipartimento ha portato al ministro la scorsa settimana. In attesa della registrazione della Corte dei Conti, però, l’incetta di poltrone non si ferma: in questa fase di transizione Campitiello, secondo fonti, dovrebbe mantenere anche l’interim da Capo Dipartimento, trovandosi a gestire un doppio incarico di vertice. Ha già, almeno per ora, l’interim delle Emergenze.
[…] L’operazione scopre l’architettura politica e finanziaria costruita sotto la regia di Palazzo Chigi e del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari. La nuova Direzione Generale viene infatti incardinata fuori dalla struttura dipartimentale che regge tutto il ministero, una posizione almeno di fatto sovraordinata alle altre direzioni generali che risponde unicamente al capo di gabinetto e al Mmnistro. Liberata dalla spina delle liste d’attesa, l’organismo che dovrà dirigere incrocia un perimetro di competenze strategiche ad alto budget: dagli Irccs (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico a cui vanno circa 180 milioni annui destinati e sono stati sottratti alla Ricerca, dove è stato piazzato il fedelissimo salernitano Graziano Lardo, al Prevention Hub tolto alla Prevenzione che vale circa 30 milioni di euro del Pnrr.
Sullo sfondo restano i dubbi sulla sua vertiginosa ascesa professionale: a partire dai concorsi della sanità campana – come la graduatoria dell’Asl di Avellino che la vedeva ferma in 38ª posizione con 9 punti – fino al comando al ministero, poi a capo della segreteria tecnica di Schillaci e dal giugno 2024 capo dipartimento. Firmataria, tra l’altro, della firmato la transazione da 100 milioni di euro con l’imprenditore Dario Bianchi, grande accusatore del governo Conte-2 nella commissione d’inchiesta sul Covid per la vicenda delle mascherine. Un blindaggio istituzionale che garantisce a Campitiello lo stipendio per un triennio, ma dall’equilibrio fragile: in caso di cambio di governo, la “super-dirigente” rischia di essere messa all’angolo, spogliata del potere reale ma con la garanzia dell’ingaggio.