VANNACCI PUBBLICA ONLINE LA PRIMA PARTE DEL PROGRAMMA DI FUTURO NAZIONALE
(ANSA) – ROMA, 11 AGO – Futuro nazionale pubblica la prima parte del suo programma in vista delle prossime elezioni. Il documento, intitolato ‘Base ideologica e programmatica per l’Italia del futuro 2027 – 2037’, definisce il partito come un movimento “radicato nella tradizione romana e cristiana” che si “propone come forza di destra patriottica e identitaria”.
Molti i punti toccati da questa prima base programmatica: si va dall’economia e la politica fiscale alla questione migratoria e la regolazione della concessione della cittadinanza italiana.
“Questo testo il frutto di un lavoro raccolto dal basso, nel confronto con gli iscritti, inserito nella cornice valoriale del movimento per definire i programmi con cui intendiamo governare il Paese. Dieci anni di riferimento, due legislature: i valori, quelli, non hanno scadenza. Non è un elenco di promesse generiche.
È la definizione di principi e strategie per i campi decisivi dell’emergenza nazionale. Il resto sarà sviluppato dalle Direzioni e dai Dipartimenti”. Lo afferma lo stesso Vannacci commentando la notizia della pubblicazione.
“In queste pagine diciamo chi siamo e cosa faremo: una destra identitaria, pura e vitale, radicata nella Tradizione romana e cristiana, determinata a riportare l’Italia sulle proprie radici. Un Paese sovrano, sicuro, libero e prospero.
Un’Italia che mette al centro gli italiani, la famiglia naturale, l’identità, la sicurezza, il merito e la tradizione. Linee rosse non negoziabili: la vita dal concepimento alla morte naturale, la famiglia naturale, l’identità cristiana, la concezione romana del diritto. Il testo è online. Le altre due parti arriveranno nelle prossime settimane”.
MIGRANTI: FUTURO NAZIONALE, RISPARMI PER REMIGRAZIONE E ‘PRINCIPIO DI SAN PAOLO’ PER LAVORI UMILI A ITALIANI
(Adnkronos) – “A sostegno delle tesi immigrazioniste viene spesso citato il problema dei ‘lavori che gli italiani non vogliono più fare’. Tale problema, effettivamente esistente, verrà affrontato con due nuove modalità”.
Lo sottolinea la Base Ideologica e programmatica di Futuro nazionale per l’Italia del futuro (2027-2037) pubblicata oggi, nel punto ‘Facilitazione al reperimento di mano d’opera italiana e innesco dell’aumento stipendiale per i ‘lavori umili’, una delle 22 misure in cui si articola il Piano di Remigrazione.
Il partito di Roberto Vannacci propone, “insieme agli sgravi per l’assunzione di manodopera italiana nei settori a forte storico di impiego extracomunitario, l’utilizzo di parte delle risorse risparmiate grazie alle politiche di remigrazione di lungo termine (costi sociali diretti, costi carcerari, gestione dei richiedenti asili, costi sistemici dovuti alla criminalità e al degrado delle periferie, ecc.) per ridurre il cuneo fiscale e favorire, quindi, l’innalzamento dei salari senza ulteriore aggravio per i datori di lavoro”.
Inoltre Futuro nazionale ritiene necessario “il vincolo all’erogazione di sussidi legati allo stato di disoccupazione all’effettiva disponibilità ad accettare qualsivoglia lavoro compatibile con la propria condizione medica, anagrafica e logistica, in applicazione al ‘principio di San Paolo’ (chi non vuol lavorare neppure mangi)”.
MIGRANTI: FUTURO NAZIONALE, VALUTAZIONE SANITARIA A MEDICI MILITARI PER TRATTENIMENTO ED ESPULSIONI
(Adnkronos) – “La gestione dell’immigrazione non può essere ostaggio di visioni ideologiche o di pratiche opache, richiedendo invece fermezza, efficienza e assoluta trasparenza istituzionale. L’accertamento e la certificazione dell’idoneità sanitaria al trattenimento e all’espulsione saranno affidati in via esclusiva al personale medico militare, certamente addestrato per essere in grado di garantire, per status e formazione, anche in situazioni di pressione eccezionale, il massimo rigore istituzionale e una totale impermeabilità a pressioni esterne o suggestioni ideologiche contrarie ai rimpatri, nonché a meccanismi di minaccia e ricatto”.
Lo sottolinea la Base Ideologica e programmatica di FUTURO NAZIONALE per l’Italia del FUTURO (2027-2037) pubblicata oggi, tra le 22 misure in cui si articola il Piano di Remigrazione. “Riteniamo -si legge ancora nel documento- che il parere sanitario debba tornare ad essere un accertamento puramente tecnico e oggettivo, a tutela sì dei diritti della persona ma su base oggettiva e anche a tutela delle prerogative di sicurezza dello Stato, sicuri che, sbloccando le procedure paralizzate da burocrazia e certificazioni pretestuose, potremo assicurare una gestione corretta ed efficiente dell’immigrazione clandestina”.
MIGRANTI: FUTURO NAZIONALE, BASTA ‘PAESE BENGODI’, STOP BENEFICI SOCIALI STRAORDINARI
(Adnkronos) – “Oggi il nostro Paese si caratterizza come un vero e proprio ‘Paese del Bengodi’ per tutti, compresi i malviventi e gli scansafatiche. Occorre dunque intervenire con gli opportuni strumenti di legge (anche con una modifica costituzionale, se necessario) per escludere coloro che non sono cittadini italiani da tutti i benefici sociali straordinari a carico del nostro Paese, che riguardano accesso all’edilizia popolare, bonus di varia natura, sussidi di disoccupazione che oggi permettono piani intenzionali di alternanza lavoro/non lavoro e simili”. Lo sottolinea la Base Ideologica e programmatica di FUTURO NAZIONALE per l’Italia del FUTURO (2027-2037) pubblicata oggi, tra le 22 misure in cui si articola il Piano di Remigrazione.
“L’assistenza per lo stato di grave bisogno -assicura il documento- sarà ovviamente garantita, pensiamo per esempio al supporto medico per evento di salute o malattia grave, ma le risorse economiche di un Paese che da decenni non trova il modo di preservare se stesso riattivando il saldo demografico non possono certo essere utilizzate per il supporto ai bisogni di tutto il resto del mondo.
Ogni padre di famiglia ha la grave responsabilità di sfamare i propri figli prima di poter sfamare i figli degli altri, altrimenti una apparente misericordia si risolve in grave ingiustizia. Con le menzionate politiche, FUTURO NAZIONALE ridurrà l’attrattiva dell’Italia per i migranti che, invece, fino ad oggi partivano -regolarmente e irregolarmente- puntando sull’enorme mole di benefici che sapevano essere loro garantiti sulle spalle di chi da generazioni contribuisce alla costruzione dello stato sociale italiano”.
MIGRANTI: FUTURO NAZIONALE, NEI FLUSSI PRIORITA’ A CRISTIANI CONTRO INVASIONE MAOMETTANA DI MASSA
(Adnkronos) – “Gli ingressi per soddisfare parte delle necessità produttive del Paese, estremamente contingentati e subordinati alla presenza di tutti i requisiti di informazioni e accordo bilaterale per il rimpatrio immediato in caso di reati o cessazione del contratto di lavoro, saranno opzionati anche sulla base di un criterio di compatibilità culturale. Si darà dunque preferenza ai Paesi a maggioranza cristiana, i cui dati mostrino una bassa inclinazione alla criminalità e coi quali i rapporti per i rimpatri si siano dimostrati efficaci.
Il rispetto della nostra civiltà e l’assimilazione sono infatti favoriti dalle radici comuni: una piccola immigrazione di persone cristiane non mina l’unità culturale del nostro Paese che è oggi minacciata in primis da un’invasione maomettana di massa”. Lo sottolinea la Base Ideologica e programmatica di FUTURO NAZIONALE per l’Italia del FUTURO (2027-2037) pubblicata oggi, tra le 22 misure in cui si articola il Piano di Remigrazione.
MIGRANTI: FUTURO NAZIONALE, CITTADINANZA ITALIANA DOPO 20 ANNI IN ITALIA E SI’ A CIVILTA’ GRECA, ROMANA E CRISTIANA
(Adnkronos) – FUTURO NAZIONALE “rifiuta categoricamente e senza possibilità negoziale proposte come ius soli e ius scholae. Per richiedere la cittadinanza italiana sarà necessario aver dimorato regolarmente per almeno 20 anni sul territorio NAZIONALE, dimostrare una padronanza della lingua italiana parlata e scritta di livello C1, non aver riportato condanne penali e sottoscrivere una dichiarazione di assimilazione alla civiltà greca, romana e cristiana”. Lo propone la Base Ideologica e programmatica di FUTURO NAZIONALE per l’Italia del FUTURO (2027-2037) pubblicata oggi, tra le 22 misure in cui si articola il Piano di Remigrazione.
MIGRANTI: FUTURO NAZIONALE, CON GRAVI REATI VIA DA TERRITORIO NAZIONALE ANCHE CITTADINI UE
(Adnkronos) – “Per i cittadini Ue che delinquono sul territorio NAZIONALE, si prevede un’azione di governo determinata attraverso un’interpretazione estensiva della nozione di ‘gravi motivi di ordine pubblico o sicurezza’. In tal senso, verranno definite e tipizzate per legge le specifiche condotte criminali che costituiscono una minaccia tale da giustificare l’immediato allontanamento dal territorio NAZIONALE italiano”. Lo propone la Base Ideologica e programmatica di FUTURO NAZIONALE per l’Italia del FUTURO (2027-2037) pubblicata oggi, tra le 22 misure in cui si articola il Piano di Remigrazione.




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“Il nostro Paese è minacciato da un’invasione maomettana di massa”
Si sospetta il coinvolgimento dei “servizi” carraresi al fine di dirottare i flussi turistici a proprio favore.
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