Forza Italia, Casellati tiene in ostaggio il partito in Basilicata: congresso bloccato per garantirle il seggio

Forza Italia, Casellati tiene in ostaggio il partito in Basilicata: congresso bloccato per garantirle il seggio

(di Giacomo Salvini – ilfattoquotidiano.it) – Insieme al Piemonte è l’altro congresso bloccato. Ancora non convocato. Servirà ancora qualche settimana di trattative per celebrarlo in autunno. D’altronde la protagonista è particolarmente esigente: stiamo parlando dell’ex presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati che da mesi non vuole lasciare il suo ruolo di coordinatrice regionale di Forza Italia in Basilicata. Il destino è scritto: Casellati dovrà farsi da parte per lasciare che a prendere il suo posto sia il governatore azzurro Vito Bardi o, al massimo, il suo fedelissimo assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo.

Un avvicendamento logico visto che Casellati è segretaria regionale in Basilicata quasi in maniera fortuita: nel 2022 era stata paracadutata in regione ed eletta in un collegio sicuro in Basilicata per fare posto a Padova all’allora capogruppo azzurra, Anna Maria Bernini, oggi ministra dell’Università. Da quel momento in poi in Basilicata Casellati non l’hanno mai vista e i vertici azzurri in Regione hanno rivendicato il suo posto, soprattutto per la campagna di tesseramento che ha portato a 14 mila iscritti nel 2025 a fronte di 250 mila in tutta Italia.

L’ex presidente del Senato inizialmente si era opposta a un cambio ai vertici del partito regionale: si era opposta al congresso (anche in diverse riunioni di partito) attaccando “lo strumento delle tessere”, ma soprattutto perché temeva la detronizzazione. Ora, invece, vista la malaparata, sta trattando l’uscita. Nello specifico, da settimane sta trattando con il governatore del Piemonte Alberto Cirio (delegato da Marina Berlusconi a svolgere i congressi e trovare un accordo tra maggioranza e minoranza del partito) per scrivere un documento politico che certifichi il suo ruolo da ministra e da segretaria regionale di Forza Italia e soprattutto sottolinei il suo peso politico nella sua vera regione, cioè il Veneto.

Un modo – di fatto – per chiedere al partito di essere ricandidata in Regione nel 2027, diversamente da quanto avvenne cinque anni fa. Soluzione complicata visto che, con la nuova legge elettorale e i posti che saranno ridotti nel prossimo Parlamento, non è detto che Casellati possa ottenere una ricandidatura come capolista bloccata in Veneto.

Una mano nei giorni scorsi ha provato a dargliela il segretario regionale azzurro da poco riconfermato Flavio Tosi: “Avvicinandosi scadenze fondamentali come le elezioni politiche e amministrative del 2027 Forza Italia decide di investire ulteriormente sul Veneto – ha spiegato l’europarlamentare – abbiamo chiesto al ministro Elisabetta Casellati di rafforzare la sua presenza nel nostro territorio; rimarrà ovviamente un riferimento per la Basilicata come per tutte le altre Regioni, ma è fondamentale la sua presenza qui con noi”. Una nota che serve come primo segnale per garantirle l’uscita dalla Basilicata e un possibile ombrello in Veneto. Sempre che qualcuno riesca a garantirle la rielezione sicura tra un anno.