L’ex premier: «Ostacolano le indagini sui clan, e lo fanno in nome di Borsellino». «La presidente dice che non si allea con il generale? Ha già fatto altre piroette»

(Daniela Preziosi – editorialedomani.it) – «Domenica 19 luglio si è riunito a Palermo lo stato maggiore di Fratelli d’Italia per ribadire che ispirano la loro azione politica alle idee di Paolo Borsellino. Oggi l’intera maggioranza di destra vota in giunta per scudare Delmastro impedendo alla procura di acquisire le sue chat con un prestanome del clan Senese ritenute essenziali ai fini dell’indagine. Come si può essere così spudorati nell’intestarsi battaglie per la legalità e la lotta alla mafia quando poi si ostacolano le indagini su un clan mafioso?» Giuseppe Conte attacca alzo zero la scelta della Giunta per le autorizzazioni di non rendere utilizzabili dalla procura le chat fra Delmastro e Mauro Caroccia, indagato per riciclaggio per la famosa Bisteccheria di cui l’ex sottosegretario era socio. Il M5s ha occupato i banchi del governo al Senato, alla Camera esposto cartelli «Fuori le chat».
La destra vi replica che il vostro Scarpinato ha chiesto di non usare le sue, di chat.
Un caso completamente diverso. La procura di Caltanissetta, che aveva acquisito occasionalmente quelle intercettazioni, le ha giudicate penalmente irrilevanti. Qui invece la procura di Roma le ha giudicate rilevanti ai fini dell’indagine e ha chiesto al Parlamento di poterle acquisire. Quelle di Scarpinato secondo legge erano destinate al macero. E invece la procura le ha mandate alla presidente dell’Antimafia Colosimo, che le ha messe a disposizione dei commissari a condizione che restassero riservate: neppure qualche ora e alcuni giornali di destra le hanno diffuse. Scarpinato non aveva nulla da nascondere, essendo personalità specchiata, il quesito che ha posto è se erano state rispettate le garanzie costituzionali.

La destra fa una campagna poderosa sulla sicurezza contro le opposizioni. Il sindaco Lepore è stato «irresponsabile», come dice Meloni, a chiamare una piazza in solidarietà con i familiari di Fakir?
Lepore ha consentito alla comunità bolognese rimasta colpita dall’evento luttuoso di poter manifestare pacificamente. Anzi, nonostante la presenza dei facinorosi in un’altra piazza, Lepore ha evitato che la guerriglia degenerasse come abbiamo visto a Parigi o altrove.
Per Meloni siete pregiudizialmente contro la polizia.
Assolutamente no, io e la mia comunità condanniamo sempre, senza se e senza ma, tutti gli atti di violenza e le aggressioni anche nei confronti della polizia. E la sicurezza è un bisogno che va assicurato non a chiacchiere e propaganda, ma con azioni concrete. Il governo da quattro anni sventola numeri alterati: mancano circa 13mila poliziotti, 10mila carabinieri, 6 mila finanzieri. Serve un piano straordinario con assunzioni, retribuzioni più dignitose e dotazioni più moderne. E patti per la sicurezza integrata tra questure e comuni, con un fondo per la riqualificazione delle aree più disagiate. E più presenza dello Stato in tutti i quartieri, illuminazione, videosorveglianza. Queste non sono politiche di sinistra o di destra, sono scelte indispensabili.

La presidente dice che la pena che i giudici hanno comminato al gioielliere Mario Roggero è sproporzionata.
Ho sentito tante scempiaggini in questi giorni, per rimediare ai fallimenti e per rincorrere Vannacci. Tra FdI e Lega è tutto un rincorrersi a chi la spara più grossa. Devono essere chiari due punti: Roggero, quando la situazione di pericolo si era ormai consumata, ha inseguito gli aggressori e ha completato una esecuzione. E se passasse il principio che si tratta di legittima difesa, domani mattina ci ritroveremmo in mezzo a gente che si insegue l’un l’altro e si spara nelle pubbliche vie. Lo stesso Roggero nel 2005 avrebbe così potuto subire la rappresaglia del fidanzato della figlia che aveva minacciato in casa sua insieme ai suoi genitori con una pistola. Saremmo nel totale far west.

La loro ispirazione è Trump?
Sicuramente hanno un approccio ideologico, ma fortemente irrobustito da vera incapacità.
Elon Musk torna ad attaccare i magistrati. Musk sta investendo sulle destre radicali dei paesi europei in cui si va al voto il prossimo anno. Andrà così la prossima campagna elettorale?
Il rischio c’è. Vogliono far diventate l’Italia come gli Usa? Dovremmo prepararci a stragi nelle scuole, sparatorie per strada, e una giustizia fai da te? Il risultato è che i cittadini si sentirebbero ancora più insicuri. È lo Stato che garantisce la sicurezza. Ma siccome su questo hanno fallito, cercano di distrarre l’attenzione incitando tutti a dotarsi di armi da fuoco.
Meloni ha promesso che non si alleerà con Vannacci. Deve prenderne atto.
Registriamo, vedremo se dopo tutte le piroette che ha già fatto si rimangerà anche questa promessa.

Intanto le distanze a sinistra sono ancora incolmabili, almeno sulla politica estera. A settembre farete il programma, cioè il miracolo?
A settembre ci ritroveremo per lavorare al programma e definire il piano per lanciare la coalizione che manderà a casa questo governo. I ministri Crosetto e Tajani sono venuti a fare le loro relazioni in commissione sull’ultimo vertice Nato, e l’impressione è che ormai quello che manca in Italia e in Europa è la politica. Non c’è la capacità di proporre un progetto comune. C’è solo l’idea di un riarmo, fatto in ordine sparso il che significa solo buttare soldi senza uno straccio di difesa comune. Procedono tentoni su tutti i fronti. Sulla Nato, continuiamo a omaggiare gli Usa con esborsi insostenibili sino a 500 miliardi di spese aggiuntive da qui al 2035, senza progettare un’Europa più forte, più responsabile, nel segno della sicurezza cooperativa e non oppositiva. Quanto al conflitto russo-ucraino, non abbiamo ancora un negoziatore europeo.
Crede sempre che Putin non sia una minaccia?
La minaccia di invadere l’Europa? Ma non lo è nei fatti. Dopo quattro anni di guerra non riesce ancora a conquistare Donbass.
Primarie comunque, con o senza legge elettorale?
Ho sempre detto che le primarie sono lì sul tavolo, ma ne parliamo a tempo debito. Prima serve il programma. Ma non c’è motivo di spaventarsi per quello che può essere un grande momento di partecipazione democratica.
Conte…..👏👏👏👏👏👏👏👏👏
"Mi piace""Mi piace"