
(di Nanni Delbecchi – ilfattoquotidiano.it) – Saremo anche fuori dai Mondiali, ma abbiamo guadagnato i programmi più esilaranti della stagione. Peccato che non ci siano i mondiali della televisione: vinceremmo alla grande nella categoria varietà comico. Gli strateghi di Rai Sport hanno fatto come Pier Capponi: voi trasmettete le vostre partite? E noi trasmetteremo i nostri speciali! Ed ecco il palinsesto di Rai1 privato perfino della camicia bianca di De Martino e parato a festa dalle 20:30 a notte fonda. Di calcio vero, novanta minuti; in compenso, doppia razione di poltrone e sofà, prima con il giardinetto di Paola Ferrari che circonda col filo spinato la partita, poi via libera alle Notti mondiali condotte da Alessandro Antinelli, dove si scongelano le partite che su Dazn sono passate nella notte precedente; invece sulle partite in corso o da lì a poco in diretta sempre su Dazn, bocche cucite, non risultano, tutti fanno gli gnorri. E vabbè ci saranno anche i Mondiali, ma la banda Antinelli cerca disperatamente appigli caserecci, le ultime sul calciomercato, come si rafforzerà il Sassuolo, mandiamo una cartolina a Collina, peccato Montella poteva fare di più, lo sapevate che Pochettino ama la bagna càuda… e poi Carlo, Carletto non sbaglia un colpo come il barone Liedholm, meno male che Carlo c’è.
Nella categoria varietà comico avremmo vinto i Mondiali; peccato però che i mondiali della televisione non ci siano. E visto che ci sono i Mondiali di calcio, la questione si fa ontologica: perché un appassionato dovrebbe sintonizzarsi su codesti speciali stile Capitan Findus? Per sentire i commenti di Brasile-Giappone mentre si sta giocando Germania-Paraguay? Per non sentire la mancanza di Paola Ferrari e Simona Rolandi? Per sapere che giacca indossa Ciccio Graziani? Per vedere Chef Hiro che prepara il sushi invece di Canale che tira il rigore? Per Paulo Roberto Falcao chiamato a raccogliere l’eredità di Altafini (un brasiliano ci vuole sempre) l’ex ottavo re di Roma in completo celeste da controllore del tram? Perché tutto questo? Lo dice il ragionamento stesso: queste presentazioni servono solo a presentare i presentatori.