È la prima big del Carroccio a passare con l’ex parà. I fedelissimi del generale: altri passeranno a Futuro nazionale

Laura Ravetto

(di Lorenzo De Cicco – repubblica.it) – Laura Ravetto lascia la Lega e trasloca sotto le insegne del generale Roberto Vannacci. Lo apprende Repubblica. È la prima big del Carroccio a passare con l’ex parà e il suo Futuro nazionale. Nei prossimi giorni, assicurano invece gli amici del militare, la deputata salirà sul palco di uno dei comizi vannacciani, sancendo pubblicamente un passaggio che agita la destra sovranista. L’ex generale le dà il benvenuto: “Accolgo con grande piacere Laura Ravetto all’interno di Futuro Nazionale. Si tratta di una personalità politica di consolidata esperienza, con cinque legislature in Parlamento e ruoli di rilievo ricoperti nel corso della sua attività istituzionale. Sono certo che potrà offrire un contributo importante alla crescita e all’evoluzione di Futuro Nazionale”.

Riparte dal generale, Ravetto, che fu azzurra fervente, volto del berlusconismo televisivo, incarico di sottogoverno nel 2010-2011, con i galloni di sottosegretario ai rapporti con il Parlamento. Fino allo strappo con FI, il trasloco in casa Lega, non più nordista ma nazionale, nel 2020, anno del Covid, fino alla ricandidatura a Montecitorio, sotto lo spadone di Alberto da Giussano. Ravetto è una veterana del Palazzo: cinque legislature alle spalle, parlamentare dal 2006.

Ora il viaggio continua verso Vannacci, il quale non dispone ancora di un partito robusto ma possiede una qualità assai apprezzata in politica: attira telecamere, malumori e transfughi. I fedelissimi del generale giurano che Ravetto non sarà l’unica. Altri esponenti leghisti sarebbero pronti a seguirla nelle prossime settimane, aprendo una crepa ulteriore nel fortino salviniano, già percorso da spifferi, rancori e sondaggi non precisamente trionfali. Ma c’è anche chi replica piccata alla decisione di Ravetto. Come l’eurodeputata leghista Silvia Sardone: “Quando si avvicinano le elezioni politiche un passaggio da un partito all’altro è tipico. Con l’attuale sistema di liste bloccate i passaggi avvengono per opportunità. Mi sembra un dato fattuale. Evidentemente Ravetto non avrà avuto sufficienti garanzie dalla Lega” sulla candidatura. “Magari qualcun altro entrerà nella Lega al suo posto”, ipotizza. Insomma, sarà un’estate calda, quella dei sovranisti. E non soltanto per il clima.