(ilfattoquotidiano.it) – Eravamo rimasti al diluvio di interviste incassate a marzo nemmeno fosse il frontman del No al referendum. Epperò non è ancora il caso di chiudere l’ombrello: Matteo Renzi a reti unificate resta l’unica certezza di questo aprile incerto e capriccioso per la politica oltre che per il meteo. Ma se la grandine improvvisa rende ancora impervio il cambio di stagione, per Renzi splende sempre il sole, specie in tv dove ha collezionato in pochi giorni almeno dieci comparsate. Eccolo qui, appena principiato il mese, ospite di Lilli Gruber (Otto e Mezzo) e poi di Bianca Berlinguer (Rete4). A seguire SkyTg24 e poi la capatina da David Parenzo a La7, giusto il tempo di rompere il ritmo catodico per un’intervista a La Stampa. E tutto questo dovendo pure presenziare in Senato e, naturalmente, sui social. Ma il piccolo schermo è da richiamo della foresta: Matteo non ha deluso neanche gli spettatori di Giovanni Floris (DiMartedì) o quelli di Tiziana Panella (Tagadà) né il pubblico d’Oltremanica. Come ha rivelato nell’edizione numero 1100 della sua Enews, che annuncia anche la partecipazione a Pulp Podcast, ospite col generale Vannacci di Fedez. “A quelli che dicono: ‘eh, ma vai a parlare da Fedez’ rispondo che certo che ci vado. Come vado nei talk show italiani, sui social, sui giornali. Ovunque. Ultimamente sono stato coinvolto spesso anche da Tv internazionali come Sky, Cnn, Bbc: qui un passaggio del mio intervento proprio alla Bbc”. Denghiu!