La servile obbedienza è stata intensificata durante la presidenza Trump.

(Alessandro Di Battista) – Sono passati 5 giorni da quello che qualcuno ha definito “strappo” tra la Meloni e Trump. È vero, Trump l’ha attaccata, ha detto che non ha coraggio, che non sta risolvendo i problemi legati all’immigrazione. Ha detto che non lo aiuta in Iran. Un vero ingrato, se ci pensate bene.
La Meloni ha obbedito a tutti i diktat arrivati dalla Casa Bianca da quando è Presidente del Consiglio. La servile obbedienza è stata intensificata durante la presidenza Trump.
Mi viene in mente lo sketch di Guzzanti-Rutelli, che si lamentava per le critiche che gli rivolgeva Berlusconi nonostante il centrosinistra lo avesse sempre sostenuto nei fatti, dalle leggi sul conflitto di interessi mai fatte fino a descrivere Mediaset come grande azienda culturale del Paese.
“A Berluscò che altro dobbiamo fare, ingrato? Ti abbiamo portato l’acqua con le orecchie, che ce volevi pure la scorzetta di limone?”. Questo diceva Guzzanti e questo ha fatto la Meloni con Trump.
Adesso pare che lei abbia dato ordine ai suoi di non cedere al cosiddetto “ping pong”, ovvero al botta e risposta con Trump, il quale l’altro ieri l’ha riattaccata senza ricevere repliche dalla Meloni. Ci sta. Ma il punto è un altro.
Cosa ha fatto (magari lo farà ma dubito fortemente) la Meloni per strappare davvero con Trump?
Ha riconosciuto lo Stato di Palestina, condannando il genocidio sionista a Gaza? No, non l’ha fatto!
Ha condannato la pulizia etnica fatta da Israele nel sud del Libano, pulizia etnica che non potrebbe avvenire senza il supporto militare USA allo Stato genocida? No, non l’ha fatto!
Ha imposto sanzioni allo Stato genocida? No, non l’ha fatto!
È uscita da quella buffonata immorale chiamata Board of Peace, all’interno della quale l’Italia è “Paese osservatore” (ricordate la scena patetica di Tajani, letteralmente col cappello MAGA in mano)? No, non l’ha fatto!
È tornata ad acquistare gas russo in cambio del costosissimo gas naturale liquefatto USA? No, non l’ha fatto! Anzi, 2 giorni fa ha ricevuto Zelensky promettendo nuovi aiuti, ancora più armi e una nuova collaborazione militare. Una follia!
Ha detto all’UE che deve smettere di acquistare armi USA (sulle quali oltretutto il Pentagono esercita un controllo da remoto sul loro utilizzo) e deve iniziare a produrre per lo più europeo e comprare europeo? No, non l’ha fatto!
Ha condannato l’operazione terroristica in Venezuela fatta da Trump? No, non l’ha fatto!
Ha per caso deciso di inviare navi di aiuti a Cuba, strozzata dall’atteggiamento mafioso di Trump? No, non l’ha fatto!
Ha per caso smesso di concedere le basi italiane agli USA, che le utilizzano per trasportare armamenti nel Golfo? No, non l’ha fatto!
Ha iniziato a ipotizzare la possibilità che, dopo 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, i soldati USA sul nostro territorio (sono 15.000) vadano finalmente a casa? No, non l’ha fatto!
Questi sono i fatti, il resto è distrazione di massa. Oltretutto sapete qual è il paradosso? La Meloni ha obbedito a Trump su tutto quel che non ci conviene e allo stesso tempo in Ucraina non segue la linea Trump (il quale ha smesso di fornire armi a Zelensky: gli conviene molto di più venderle a noi e noi, furbi, poi le regaliamo a Kiev), segue la folle linea della von der Leyen.
Io non credo affatto, dunque, che la Meloni abbia rotto con Trump. Magari! Ad ogni modo, se fosse vero, dovrebbe fare immediatamente una cosa: smettere di comprare gas naturale liquefatto dagli USA e tornare a comprare gas russo, che costa meno ed è di maggiore qualità.
Gliel’ha suggerito anche Descalzi, l’amministratore delegato di ENI, la principale impresa energetica italiana nonché, ad oggi, il maggior gruppo industriale italiano per fatturato. Sarà putiniano anche lui?
😀
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E trump dice che è aperto quindi non è chiuso ….
ci stanno aprendere per il cubo… solo per far soldi!
E io pagoooo!
Grazie Gioggia…tutto dipende da te….
La piccola rammendatrice del buco dopo lo strappo ! hahahha…continuano le comiche mentre il trampette cerca di rubale l’uranio arricchito(la solita scusa) per il cambio di regime! Cor ca22o!
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Sì, è proprio così. Meloni è la perfetta figlia della furbizia che sostituisce cultura ed intelligenza. Ma a Di Battista,se fossi nella condizione di farlo , chiederei : cosa c’è di diverso oltre le Alpi ? Governi che sulla carta sarebbero liberali se non addirittura progressisti si sono comportati e si comportano come la nostra connazionale premier . Una delle frasi pronunciate più schifosa che mai, l’ha pronunciata il cancelliere tedesco : dobbiamo ringraziare Israele perché sta facendo il lavoro sporco per noi , cioè sta facendo macello di civili e bambini per conto nostro ( Hitler apprezzerebbe molto il suo connazionale…buon sangue non mente, avrebbe pensato ) .Cosa ci impedisce di infierire verso Van Der Lajen, Metsola, Picierno e Kallas che hanno apprezzato Trump per aver arrestato Maduro e ammazzato Kameney ? Verrebbe da dire che siamo circondati in patria da Meloni con il suo governo e un’ opposizione composta in gran parte da PD e suoi derivati e fuori patria da seguaci del disegno americanocentrico .
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Ma quale connazionale: Hitler era austriaco, ignorante.
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Dibba,amico mio…non fare il furbacchione…
Come mai Tu,Zhok,Travaglio,Caracciolo e tutte le scimmiette ammaestrate (analisti e giornalisti)oggi non mi parlate dello shock di Bibi a seguito del divieto di Trump?
Si è rotta la coalizione Epstein o non è mai esistita?Ma Bibi non teneva per le palle Donaldo e gli Yankees?
Vabbè oggi la sfida intellettualmente più stimolante è la lotta alle limacce che stanno infestando l’orto di mio papà: sono animaletti con un quoziente intellettivo superiore alla classe intellettuale nostrana,senza il minimo dubbio.
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