La proposta lanciata dal comitato civico Comunità di Destino di istituire un Forum Permanente per far partecipare i guardiesi alla gestione della cosa pubblica non può non essere accolta con vivo interesse e però, non possiamo non ricordare che da ben 25 anni  nella Carta Statuaria dell’Ente è già ben codificata agli articoli 44 bis e 44 ter  la costituzione della “CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI” e l’elezione del “SINDACO e CONSIGLIO JUNIOR” per poter dare a tutti la possibilità di essere co-protagonisti delle decisioni che attengono alla vita comunitaria.

     A tal proposito, vale la pena far conoscere ai componenti del comitato civico l’intervento pronunciato dal Sindaco Amedeo Ceniccola in data 22 maggio 2001 in occasione dell’insediamento del primo Consiglio Comunale e Sindaco junior del Sannio e della Campania, Luigi De Nicola: 

Cari ragazzi e ragazze,

oggi è un giorno importante per la nostra comunità. Oggi è un giorno “speciale” che sicuramente rimarrà negli annali della storia guardiese  e consentitemi di rivolgere a voi tutti  il più sincero augurio di buon lavoro in questo giorno in cui si insediano ufficialmente  il primo Sindaco junior e il primo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi  della provincia di Benevento. E sono convinto che nei prossimi mesi, nei prossimi anni, tante altre amministrazioni sapranno emulare e replicare la nostra iniziativa che, in poche parole, tende a favorire una reale forma di educazione-azione alla cittadinanza e a facilitare la comunicazione adulto-ragazzo, avvicinando i primi alle problematiche giovanili e i secondi ad una partecipazione attiva alla vita politica e sociale del paese. Una nuova istituzione comunitaria fortemente voluta dall’Amministrazione che ho l’onore di guidare e che, fin dal primo momento, ha guardato con interesse all’iniziativa inserendola nella Carta Statuaria dell’Ente  dopo aver approvato il Regolamento che dovrà disciplinare le attività di questa nuova istituzione comunale. Si tratta di un’esperienza istituzionale unica nel Sannio che pone la nostra comunità ancora una volta alla ribalta come uno dei pochi comuni in Campania che con i fatti concreti riesce a prestare la dovuta attenzione all’educazione civica dei giovani. Con questa iniziativa vi stiamo offrendo la possibilità di sperimentare i diritti e i doveri di ogni buon cittadino, in modo da avere ben chiaro il senso del rispetto per la legalità. In poche parole, a mio avviso, si tratta di un’iniziativa di grande impatto sociale che serve a gettare le basi di altre azioni che possano coinvolgere a più livelli i giovani per frenare quei fenomeni di disagio sociale che purtroppo molto spesso  abbiamo dovuto registrare anche nella nostra comunità. L’art.1 del Regolamento del Consiglio Comunale junior composto da: Falato Bellisario Vincenzo, Colangelo Pasquale, Maiorani Elda, Cerbo Antonio, Abate Fausto, Labagnara Rosa, Pacelli Nicola, Corbo Pasquale, Varrella Paolo, Assini Maria, Iacobucci Filomena e Vecchiariello Salvatore) sancisce un principio di grande significato politico e sociale: “si intende dare ai giovani e meno giovani la concreta possibilità di contribuire a risolvere i problemi riguardanti la nostra comunità”. Questa è la principale motivazione che mi ha ispirato, ci ha spinto a far nascere questa nuova istituzione, che merita veramente di decollare. Inoltre, in un momento in cui si nota un diffuso allontanamento del mondo giovanile dalla vita politica, si avverte ancor di più la necessità di far partecipare i giovani ad una esperienza diretta di vita democratica. Anche sotto questo profilo è importante il Consiglio Comunale junior, che può essere di valido stimolo per formare gli amministratori del domani. E  sono convinto che voi tutti assieme al sindaco Luigi De Nicola in futuro sarete alla guida della nostra comunità. Con questo augurio sincero io vi ringrazio dal profondo del cuore e vi auguro buon lavoro. Naturalmente, come tutte le novità, il decollo non sarà facile. Ci saranno momenti difficili che, sono convinto, verranno superati con quella forza e quella determinazione che  sono una prerogativa esclusiva dei giovani. Non bisogna fermarsi innanzi ai primi ostacoli ma bisogna sempre andare avanti. E sono certo che a noi, consiglieri senior, voi giovani darete motivazioni nuove per andare avanti e completare quella “rivoluzione” politico-amministrativa che abbiamo avviato con il voto del giugno 1999. Da parte mia, assicuro fin da questo momento la massima collaborazione e siatene certi: terrò ben presente  le proposte che ci farete giungere non solo sulle materie che il Regolamento ha delegato al Consiglio Comunale junior ma su tutte le problematiche che interessano e affliggono la vita di questa nostra cittadina. Grazie a tutti e … buon lavoro”.

P.S.  Per dovere di cronaca non possiamo non ricordare che i governanti subentrati al Sindaco Ceniccola, in preda ad una vera e propria furia distruttiva, non hanno esitato ad affossare anche questa straordinaria  iniziativa finalizzata a coinvolgere  i giovani  nella gestione amministrativa della comunità e, dopo  25 anni, una domanda nasce spontanea:

 – Per quale motivo è stata dimenticata questa straordinaria figura istituzionale  (prevista nella Carta Statuaria dell’Ente) che aveva fatto di Guardia Sanframondi un esempio virtuoso da emulare nel Sannio e in Campania?

     Infine, non possiamo nascondere un senso di sconforto  nel dover constatare che il sindaco Di Lonardo  si è ben guardato dal recuperare questa straordinaria iniziativa assieme alla Consulta delle associazioni (a costo zero) pur avendole riportate nel programma  elettorale sotto la voce:

“PROGETTI COERENTI DI RAPIDA ATTUAZIONE”.

Se non ci fosse da piangere …

RINASCITA GUARDIESE