(DI DAVIDE MILOSA – ilfattoquotidiano.it) – Una garanzia che garantisce sempre meno. Un solo appartamento, se pur di grande pregio, alla base di un debito che si allarga. È questo il piano inclinato lungo il quale sta scivolando Visibilia Editore già amministrata dal ministro del Turismo Daniela Santanchè. Un piano che corre sempre più verso il fallimento. Perché ora a tutela dei crediti di Visibilia Editore nei confronti di Visibilia srl in liquidazione c’è solo la garanzia della Santanchè costituita dalla sua casa. È questo il senso delle 26 pagine di nota ispettiva depositata ieri agli atti del processo civile intentato da alcuni azionisti di minoranza. All’ispettore il Tribunale aveva rivolto tre quesiti. A partire dai bilancio del 2022 che, si legge, risulta falso. Scrive la dottoressa Daniela Ortelli: “Il bilancio al 31 dicembre 2022 e la relazione semestrale 2023 non risultano correttamente predisposte atteso che (…) l’avviamento avrebbe dovuto essere completamente svalutato e il credito per imposte anticipate stornato, con la conseguenza che il patrimonio netto rettificato di Visibilia Editrice risulta negativo dal 2021”. Il documento conferma i dubbi sulla continuità aziendale di Visibilia Editore. Si legge: “Quanto alla continuità la stessa era già stata messa in dubbio dai revisori (…) non vi sono ragioni per discostarsi da tali riflessioni”. Anche il Business Plan fino al 2025 risulta inattuabile così come “gli assetti organizzativi appaiono inadeguati”. Il piano “è stato rinunciato a seguito del mancato avvio delle attività necessarie alla sua implementazione da parte di SIF”, la società controllata da Luca Ruffino, già presidente del Cda di Visibilia e morto suicida nell’agosto scorso. Per questo “Visibilia Editore e Visibilia Editrice hanno presentato istanza di apertura della composizione negoziata della crisi”. In relazione ai debiti accollati ora solo alla Santanchè, l’ispettore scrive: “Il vincolo di destinazione sugli immobili della dottoressa Garnero Santanchè, giacché trascritto a beneficio della procedura concorsuale di Visibilia s.r.l. in liquidazione sarà opponibile anche a Visibilia Editrice, con la conseguenza che il vincolo di destinazione sugli immobili della Santanchè, piuttosto che costituire una garanzia per Visibilia Editrice, in realtà l’ha ridotta”. Tradotto: il rischio di fallimento è vicino. Con la conseguenza da parte dei pm di supportare l’ipotesi di bancarotta. Al momento il ministro è indagato per falso in bilancio.