Il noto giornalista: “Tu fai uno spogliarello per me, io in cambio ti do un articolo”

(adnkronos.com) – “E’ mai possibile che un noto giornalista di una delle più importanti testate italiane, uno di quelli che va anche ospite di talk e trasmissioni in tv e che si qualifica come uno che ha funzioni direttive nel gruppo per cui lavora, proponga un articolo della prestigiosa testata in cambio della disponibilità di un’imprenditrice a spogliarsi e a fare delle cose con lui in una video chat erotica?” Roberta Rei annuncia il caso che sarà messo in onda domani sera a ‘Le Iene’.

Racconta l’imprenditrice: “Era squallido. Se vuoi scrivere un articolo su di me lo scrivi perché sei interessato a me, in cambio di nulla. Mi è arrivata una richiesta su Instagram, di una persona che era interessata a quello che io facevo nella vita, lavorativamente: il Sud, il lavoro, l’imprenditoria femminile… e quindi la cosa mi ha incuriosita – spiega – anche perché era una testata importante. Lui, prima di chiamarmi, mi ha dato dei link, per farmi vedere che effettivamente era un giornalista. Ho controllato ed era vero che lavorava su (…), motivo per cui mi sono fidata. Solo che poi è stato un po’ ambiguo, perché puntava non ad una chiamata conoscitiva ma ad una videochiamata. ‘Lo sapremo solo io e te… Tu fai uno spogliarello per me, io in cambio ti do un articolo su (…) Il che mi ha schifata, ci sono rimasta malissimo ed è il motivo per il quale ho chiamato Le Iene”, conclude l’imprenditrice.

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19 replies

  1. Va beh solita omertà italiota: non è dato sapere chi sia il giornalista (che, qualora le accuse fossero confermate, dovrebbe essere licenziato in tronco) e nemmeno il giornale

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    • Mi pare invece doveroso, allo stato attuale delle indagini che non compete alle Iene presiedere, non mettere alla berlina nome e cognome, come i soliti itaGlioti morbosi, sempre in fregola di lanciar monetine al malcapitato, vorrebbero.

      Capisco che il lancio degli spicci è diventato lo sport nazionale più diffuso, ché è l’unica cosa che al bobolino si lascia ancora fare, tanto è aggràtise, anzi, ci rimette pure, ma insomma…

      Se l’omertà itaGliota persisterà anche dopo aver appurato il colpevole, allora i calcioinc68 potranno dar sfogo a tutte le loro proteste, non prima.

      Grazie per l’attenzione.

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  2. scaltra la signora, così ha ottenuto 4 scopi:
    vendicarsi del “presunto” maiale ricattatore,
    non “pagare” per un articolo favorevole,
    attirare l’attenzione e molta pubblicità gratuita,
    accusare senza fare nomi ed evitare la querela.
    (chissà se ha una registrazione della richiesta)

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    • Adriano, ma poi questa frase “Lui, prima di chiamarmi, mi ha dato dei link, per farmi vedere che effettivamente era un giornalista.”

      Quindi o lui non è così importante o lei è piuttosto gnurantella.

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  3. non vale solo per questo caso ma sempre : quando non si tratta di iimpressioni o ipotesi,ma di fatti certi riscontrabili e sstenibili in ogni sede, allora si deve fare da subito nome e cognome.

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  4. Ma poi non capisco come mai sarebbe illegale: è un do ut des.

    Lei è una bella gnocca, aggiungo. Perché non darsi una mano reciprocamente?

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