È legale giocare d’azzardo con amici e parenti?

Giocare a carte e a soldi è legale? In alcuni casi è illegale e comporta l’arresto e una multa. Ecco dove e quando non si può giocare d’azzardo.

(Giorgia Bonamoneta – money.it) – Durante le festività di Natale, soprattutto durante i cenoni, è piuttosto comune organizzare partite, come una mano di poker o più in generale quelli che rientrano all’interno della categoria “giochi d’azzardo” (se praticanti in maniera scorretta). Il linea generale quindi è legale giocare d’azzardo con amici e parenti, anche se il luogo privato?

Il gioco d’azzardo è quel gioco che ha lo scopo della vincita di denaro, ma soprattutto è rischioso e per questo l’esito è incerto. Secondo la legge il gioco d’azzardo non è legale e la legge punisce con l’arresto fino a sei mesi e una multa chi partecipa. Questo però non vale sempre, ma solo in alcuni luoghi.

Per questo è lecito domandarsi se giocare d’azzardo con conoscenti in luoghi privati, come può accadere durante le festività, è illegale. La risposta è che non è possibile organizzare tornei di giochi d’azzardo e non solo di poker, ma di tutti quei giochi nell’elenco dei “giochi d’azzardo”.

In linea di massima quindi giocare d’azzardo con amici e parenti potrebbe presentare problemi, prima di tutto di tipo fiscale, ma si tratta anche di un comportamento illecito se praticato in maniera costante con le caratteristica di un torneo.

Quando e dove è punito il gioco d’azzardo?

Il gioco d’azzardo non è legale e secondo il Codice Penale è punito con l’arresto da tre mesi ad un anno e con una multa non inferiore a 206 euro per chi organizza, mentre per chi partecipa la punizione non è meno pesante con l’arresto fino a sei mesi è una multa non inferiore a 516 euro.

Ma che cosa si intende per “gioco d’azzardo”? Con gioco d’azzardo si intende un gioco il cui fine è quello di guadagnare una cifra. Inoltre deve essere definito anche il concetto di “rischio”, imprevedibilità ed esito incerto. Il gioco d’azzardo non è legale soltanto per la questione della vincita di denaro, ma anche per altri due problemi: la non dichiarazione della vincita e l’assenza di autorizzazione da parte della Pubblica Amministrazione (gestito da Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato).

Il gioco d’azzardo infatti deve essere autorizzato, pena la tutela dell’ordine pubblico. Infatti vi è il rischio che giocate a pagamento in abitazioni e circoli privati possono assumere la forma di un “torneo”, cioè qualcosa di non autorizzato. Per questo non si possono organizzare tornei di giochi d’azzardo in:

  • luoghi pubblici come piazze, parchi e vie;
  • luoghi aperti al pubblico come teatri, discoteche e bar;
  • circoli privati non riconosciuti senza scopo di lucro.

In teoria non sono previsti luoghi privati come case all’interno della lista dei luoghi dove non è possibile organizzare un torneo di gioco d’azzardo, ma un torneo a pagamento in un’abitazione ricade all’interno della stessa tipologia di illecito di un “circolo privato”.

Quali sono i giochi considerati d’azzardo?

Con gioco d’azzardo si intende una serie ampia di giochi tra cui bingo e tombola. La grande differenza però la fa il concetto di “torneo”, c’è un gioco organizzato e praticato in maniera sistematica, non solo durante una serata o un evento in famiglia o tra amici.

Secondo la legge italiana sono giochi d’azzardo:

  • poker e la sua variante Texan Hold’em
  • burraco
  • scala quaranta
  • bridge
  • sette e mezzo
  • ramino
  • mercante in fiera
  • scommesse con i dati
  • roulette
  • morra

Categorie:Cronaca, Inchieste, Interno

Tagged as: , ,

4 replies

  1. E poi ci si stupisce che gli italiani se ne fregano delle leggi.

    Praticamente, in questo momento, ci sono milioni di persone che stanno per essere arrestate.

    Perché non mettono illegali le carte da gioco, già che ci sono?

    Ma poi, i monopoli di Stato, a che titolo hanno l’esclusiva del RISCHIO?

    Almeno tra privati non succede di ritrovarsi con estrazioni del lotto che misteriosamente fanno uscire bicentenari come se piovesse, succhiando miliardi ai privati cittadini, per esempio.

    Per chi ha visto le esilaranti avventure degli 8 (Napoli e Genova) di quest’anno, la puzza di bruciato c’é da chilometri. Ma no, l’importante è considerare illecita la partita a poker nel circolo, sennò non la dichiari al fisco.

    Rendiamoci conto a cosa ci siamo ridotti di accettare per il quieto vivere.

    "Mi piace"

  2. È illegale giocare al mercante in fiera o a tombola perché se vinci 30euro lo stato non può mettere mano alla tua mega vincita, ma andate a cag…re, vogliamo parlare dei gratta e vinci di 20euro venduti liberamente in ogni angolo della strada e senza nessun controllo o dei vari giochi d’azzardo autorizzati dallo stato INFAME?? Maledetti, dovete morire pazzi.

    "Mi piace"