È giusto il no al riarmo, ma Kiev è bene aiutarla

Giuseppe Conte farebbe bene a chiarire: il M5S si opporrà all’invio di nuove armi a Kiev (come titolava in prima pagina Il Fatto lunedì scorso), salvo compiacersi poche ore dopo in tv dei successi conseguiti dall’esercito ucraino grazie anche ai nostri aiuti militari (approvati in Parlamento […]

(DI GAD LERNER – ilfattoquotidiano.it) – Giuseppe Conte farebbe bene a chiarire: il M5S si opporrà all’invio di nuove armi a Kiev (come titolava in prima pagina Il Fatto lunedì scorso), salvo compiacersi poche ore dopo in tv dei successi conseguiti dall’esercito ucraino grazie anche ai nostri aiuti militari (approvati in Parlamento col voto determinante del suo partito)?

In troppi stanno facendo i furbi e strumentalizzano il dilemma ucraino – armi sì o armi no – al solo fine di giustificare un incremento accelerato delle spese militari da inserire nel bilancio dello Stato. Va chiarito che l’invio di rifornimenti bellici a Kiev c’entra come i cavoli a merenda con i 6 miliardi messi a budget martedì scorso alla Commissione Difesa del Senato per l’acquisto di carri armati, cacciamine, missili, elicotteri. E con gli svariati altri miliardi dirottati alla produzione di armamenti su richiesta della Nato, che il governo Draghi vorrebbe stanziare come se non fosse in carica solo per gli affari correnti. Bene hanno fatto i senatori M5S a opporsi a quel che definiscono un “colpo di mano di fine legislatura”, a vantaggio della “potente lobby del complesso militare-industriale”. Ma questo nulla c’entra con la scelta se sostenere ancora militarmente gli ucraini o interrompere le forniture. Lo stesso Conte si è compiaciuto degli esiti positivi della controffensiva ucraina nel nordest, che ha portato alla liberazione di vasti territori occupati. Pur depurandola dai toni trionfalistici della propaganda bellica, si tratta di una notizia che impone a noi tutti una riflessione sincera.

Sarebbe stato meglio – non dico per gli ucraini, che hanno già risposto combattendo per più di duecento giorni, ma per noi europei e per noi italiani – se l’esercito di Kiev si fosse arreso subito di fronte all’aggressione di Putin? Ovvero se le mire imperiali di un regime etnonazionalista fossero state subite senza colpo ferire, vista la (apparente) disparità delle forze in campo? Siamo sicuri che Putin si sarebbe accontentato e che la nostra sicurezza, il nostro benessere, ne avrebbero tratto giovamento?

Si sono dette e scritte molte stupidaggini su questa sporca guerra. Compreso il fatto che Putin l’avesse già vinta, e tanto valeva riconoscerlo nell’interesse della popolazione civile destinata a sopportarne il giogo. Per non smentirsi, qualcuno sottolinea un’ovvietà. E cioè che l’Ucraina non avrebbe resistito senza l’apporto determinante delle armi e dell’intelligence della Nato. È vero. Ma non è tutta la verità.

Dopo il fallito colpo di mano con cui Putin tentò di accerchiare Kiev e deporre Zelensky, ripiegando su una guerra di posizione che oggi si rivela più difficoltosa del previsto, decisivo s’impone riconoscere la diversa natura dei contendenti: i soldati ucraini combattono con il sostegno della popolazione, intenzionata a difendere strenuamente l’indipendenza nazionale ottenuta nel 1991. I soldati russi, reclutati in province lontane, sono invece mandati a combattere senza sapere neanche il perché. Gli esperti militari e i cattedratici della pseudoscienza chiamata geopolitica, sono portati a misurare i rapporti di forza ignorando il fattore umano rappresentato dalla volontà popolare. Lo sperimentarono amaramente gli americani in Vietnam. Così come lo sperimentano gli israeliani che con la loro superiorità bellica ebbero facilmente ragione delle armate dei paesi arabi, quando tentavano di buttarli a mare; ma che sono tuttora costretti a fare i conti con l’indomita volontà d’indipendenza del popolo palestinese.

Ho ben presente la diffusa antipatia suscitata anche fra i nostri lettori da svariate manifestazioni del nazionalismo ucraino, esasperate dal fatto che l’Ucraina, pur non essendo un regime autocratico come la Russia, certo non è neppure un modello di società liberale. Lo stesso Zelensky viene spesso liquidato come burattino di potenze straniere anziché come legittimo capo di governo. Sono sentimenti che ostacolano una visione serena dei fatti e inducono a far proprie teorie fantasiose, secondo cui la controffensiva di Kiev sarebbe stata pianificata al solo scopo di favorire Biden nelle elezioni di midterm e i governanti europei alle prese con il caro bollette. Quasi dovesse dispiacerci se tornano sotto controllo ucraino i territori occupati dagli invasori.

Tali considerazioni non esimono chi ci governa dal ricercare la via del negoziato e del compromesso, offrendo a Putin una via d’uscita dal pasticcio in cui è andato a cacciarsi. Tanto meno giustificano il dissennato progetto di riarmo che i vertici Nato pretendono di imporre ai paesi europei. Ma sulla necessità di mantenere il sostegno a Kiev io continuo a pensarla come il compianto presidente dell’Anpi Carlo Smuraglia che fece la Resistenza dapprima in una brigata partigiana e poi arruolato in un esercito regolare.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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60 replies

  1. Parla di mire imperiali dell’autocrate e glissa sulla minaccia della Nato alle porte di un nemico che Biden vuole trasformare nei clochard del globo terracqueo. Si suppone per farne poi un sol boccone.
    Per Gad, la Nato è presente solo con l’intelligence.

    Praticamente niente di nuovo rispetto al racconto che si sente da mesi sul 99% dei mezzi di informazione occidentali. Solo l’aggiunta di una spolverata di diversivi per dare un tono al già sentito e risentito.

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  2. ” svariate manifestazioni del nazionalismo ucraino”
    Gli eufemismi di un diversamente etnico per
    definire i NAZISTI che militano nelle forze armate Ucraine fanno orrore.

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  3. Annoto sempre la solita e squallida propaganda dei figli di Pootteen.
    Su chi abbia cominciato una guerra di aggressione verso uno stato libero, sovrano, INDIPENDENTE nemmeno un accenno.
    Finchè il mexdaviglioso esercito avanzava procurando decine di migliaia di morticivii eravate in assetto di splendidi supporter, ora che è in atto una controffensiva cominciate con i distinguo della violenza ucraina.
    Patetici ed ipocriti.
    Un ottuso propagandista è sempre intriso di miserabile disonestà intellettuale.
    A proposito di NAZISMO la propagando di stato russa si è spinta aale e d autorizzare una Shoa degli ucraini, vista la totale incapacità del mexdaviglioso esercito di conseguire successi sul campo. Quindi a strategia attuale vira verso i civili, che oggi dopo la diaspora sono soprattutto vecchi, bambini e famiglie che non sono riuscite a lasciare il paese.
    Il brutale e pianificato massacro pone questi soggetti oltre la bestialità nazista.

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    • Al minuto 9:19 i deliri di un propagandista filoputiniano, nome in codice VERME.
      Al minuto 11:54 il cinismo demoniaco di una giornalista della TV di stato russa, nome in codice della professionista ZKKLA.
      Al minuto 15:28 l’orgoglione e vendicativo ragionamento di una giornalista del TG di stato, nome in codice SKRFA, che si vanta delle ritorsioni sui civili in risposta alla catastrofica ritirata del proprio mexdaviglioso esercito.
      Ripeto, anche e soprattutto per i nostrani figli di pootteen, siamo ben oltre le paranoie bestiali del nazismo al massimo della sua follia distruttrice.
      E avete l’indecenza di concordare con questi demoni.

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      • Allora Jolly gayBoy, ancora non hai trovato il manganello gialloblu che soddisfi il tuo ano democratico?

        Dai, dai, che dall’Ucronazia scappano pure i trans: il tuo nano preferito (Zelensky) li sta arruolando come ‘uomini’ (W il gender) per mandarli a farsi macellare contro i russi.

        Magari non ti eccitano come i tuoi amici Azov, ma loro sono momentaneamente occupati nelle galere russe, quelli che il tuo nano preferito ZeZe non ha accoppato con gli HIMARS mentre erano DETENUTI in buone condizioni nelle carceri russe e stavano vuotando il sacco delle malefatte di Kiev.

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      • Jerome i tuoi commenti sono come sempre illeggibili.
        Praticamente leggerli è un’inutile perdita di tempo, piuttosto che leggere fino alla fine ( l’ho fatto una volta e mi è bastato) preferirei guardare 10 puntate consecutive di uomini e donne, pubblicità comprese.
        In genere bastano le prime due righe a capire che hai serissimi problemi personali/mentali.
        Tieni presente che è proprio per gente come te che la meloni stravincerà.
        Continua così…..i tuoi amici fasci intanto stappano.

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    • Non riesco a capire quel che racconta costui ( che vende anche magliette ed altri gadgets). A chi si rivolge, in Italiano, dicendo ” noi, voi” ? Non certamente ad un pubblico Italiano, poiché non mi risulta che l’Italia abbia dichiarato guerra all’Ucraina oppure alla Russia. Forse parla metaforicamente? per paradossi? Cioè scherza su una tragedia che ha provocato e provoca morti, mutilati, feriti, profughi, disturbati mentali, poveri, distruzioni? Come il presidente Zelensky che, mentre tutto ciò accade, si fa fotografare con la moglie sulla rivista di moda USA ” Vogue”. Forse ” business as usual” ? Boh.

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  4. Egregio jolly boy: ieri guardo tg3, città ucraina di 30000 abitanti, ne sono rimasti 3000, e giù ad intervistare i pochissimi, intanto 20000 scappano con l’esercito russo….
    Tu parli e continui a sparlare di aggressione, mi dici la colpa dei 20000 abitanti costretti a scappare(ucraini di lingua e sangue russo) dall’arrivo degli ucronazi?
    Saluti

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  5. “Così come lo sperimentano gli israeliani che con la loro superiorità bellica ebbero facilmente ragione delle armate dei paesi arabi, quando tentavano di buttarli a mare; ma che sono tuttora costretti a fare i conti con l’indomita volontà d’indipendenza del popolo palestinese.”

    Oh poooooveriiii!!! SONO COSTRETTI a fare i conti con l’indomita volontà dei palestinesi di sopravvivere nella prigione a cielo aperto (per i missili in arrivo) di Gaza, mentre gli israeliani gli hanno SOTTRATTO terre, case e vite umane!!
    Mi ricordano gli abitanti del Donbass…a quando fargli ripagare l’impegno finanziario delle armi usate per distruggere le loro case e le loro vite?
    Ah, beh, no… da qualche mese, ormai, gliele forniamo GRATIS noi!
    Ma come siamo premurosi e generosi verso i nazisti, per combattere i quali, la Russia ha dato il sangue di 26 milioni di persone….
    Bella Ciao…. Ma ciaoooooo, proprio!
    Anzi, CIAONE!

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  6. Il signor Catania sta scadendo in squallore, personalmente mi fa un poco schifo la parodia perche’ non e’ lo stile che da’ forma al grosso della produzione di questo personaggio autore di informazione di alta qualita’ e perche’ anche questo vuol dire fare il Ricucci col Berlusconi altrui. E’ stato eletto con FI ad Abbiategrasso, non c’avrei mai creduto: i suoi video parlano, in nuce, di onesta’. Forza Italia, come si fa con tutto il repertorio di cose azzeccate e di sbufalamenti che ha in saccoccia questo qua.

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    • A latere, prima dell’una Pengue mi cancello’ quello che ripeto ora: Stefano Mencarelli, l’immagine della bambina che piange accanto al cadavere della madre e’ presa da un film, si vede a occhio nudo. Le altre immagini sono state gia’ identificate come false. Tu e quell’infame di Alessandro Cagliostro pensate che la sbruffonaggine della ripetizione ossessiva delle bugie possa nutrire l’indifferenza altrui.

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    • Che sia di Forza Italia lo avevo scritto nei commenti dei suoi primi video in cui parlava dell’aggressione russa all’Ucraina, lasciando sgomenti alcuni utenti.
      Ciò non mi impedisce di condividere gran parte delle sue parole. Se dovessi tagliare i ponti con tutte le persone che in passato avessero votato forzamafia correrei il rischio di rimanere da solo.
      Nei suoi video non mancano critiche anche allo schieramento a cui dovrebbe appartenere, l’insofferenza verso quelli con cui sarebbe costretto ad allearsi.
      Sul taglio ironico e metaforico con cui imposta i video è una caratteristica che apprezzo. È chiaramente un Nerd, parola che uso per edulcorare il suo essere un sapientone. Apprezzabile è la sua deformazione professionale da avvocato, che lo conduce ad approcciarsi alle questioni con un pensiero laterale, ponendo domande che instillano dubbi e demoliscono certezze, tecniche tipiche di un’arringa. E senza alzare i toni in maniera volgare come le mexde figlie di Pootteen che infestano questo blog con le loro menzogne urlate.

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      • Vero, lo seguo e lo apprezzo assai, cio’ che mi da’ forza nel pensiero che questa mano la gioca veramente male. Quest’ultimo filmato proprio non mi va giu, non gliela fo. Ad ogni modo, bravo proprio, voglio, devo dimenticare che sieda alla destra del B. qUANDO mia madre insegnava religione mi alzavo di notte per studiare in anticipo le sue lezionI e mitragliarla quando mi pionbava in camera annunciando “i tempi nuovi (carismatici ed affini, maranata’ ecc.) Usavo quella conoscenza per tormentare i Testimoni di Geova. Lo stesso schema ho utilizzato grazie a Il Caccia e Paradoxorama, che invito ad ascoltare. PS Per i tuoi ascessi di astio hai provato con un pupazzetto vodoo con su scritto Stefano Mencarelli?

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  7. Come volevasi dimostrare non capite un katso e fate i vaghi, se non addirittura gli intellettualmente disonesti.
    SM scemo sei rimasto bloccato all’adolescenza, perché oltre a postare cartoni animati ricorri, essendo incapace a sostenere un confronto, alle infantili accuse di omosessualità, come se ti elevasse in forza, virilità e considerazione sociale. Dimostri,al contrario, la bimbominkiaggine di un irrisolto, uno psicolabile carente di capacità critiche autonome e che si sfoga con la violenza verbale per accreditare il suo senso di appartenenza.
    Gli altri, una volta guardato il video non capiscono il taglio ironico del commentare, le sue metafore, gli artifizi retorici per ridicolizzare la tragica serietà con cui si esprimono i vigliacchi nazisti protagonisti della propaganda putiniana sulla TV di stato.
    Del tutto inappropriato il confronto con israelo-palestinese.
    Nel Donbass, circa 800mila abitanti su un totale di 5 milioni, hanno il passaporto russo.
    E le ragioni di questi numeri sono culturali ed etniche. Soprattutto nei territori delle due Repubbliche autoproclamate, la cultura russa è dominante.
    A scuola si studia la versione sovietica della storia. In televisione i canali trasmettono programmi in lingua russa. E anche la chiesa ortodossa locale si è staccata da quella ucraina per legarsi a quella della madre Russia.
    Come esempio di analogia dovrei citare il Sudtirolo semmai, pure in modo parziale. Può una minoranza indire un referendum separatista, dichiararsi autonoma e chiedere l’intervento militare della potenza confinante con cui vogliono unirsi?
    Perché a riconoscere l’indipendenza delle due ragioni è stata inizialmente la sola Russia?
    Perché Putin, dopo aver alimentato le condizioni pretestuose per correre in soccorso dei separatisti ha poi allargato l’invasione a tutta l’Ucraina?

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    • Si vede che e’ una parodia, anzi alle volte, da cinque o sei episodi, e’ scritto in bella vista. Ma a parte il trauma affettivo di saperlo affiliato a FI, trovo squallida l’occasione e non competente la rappresentazione. L’ironia di Catania e’ stata applicata con successo in altri contesti – Balanzoni e Co. Non credo che il Caccia o Paradoxorama prenderebbero questa strada e spero non lo facciano. Io, di fronte al mio specchio, avrei calcato la mano su certi eventi “collaterali”.

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    • Egregio jolly boy: può una minoranza indire un referendum….. Certo che può, in italia raccogli 500000 mila firme e proponi poi la corte deciderà ammissibilità o meno, le 500000 firme sono la maggioranza? A casa mia conta il risultato, ebbene al referendum proposto in ucraina e precisamente per la crimea o il donbass, più del 80% a risposti si
      Tu dirai: ma c’erano i fucili russi a costringerti a votare si
      Sempre a casa mia, ascoltando da più di 10 anni ucraine del donbass di sangue russo era tutto scontato.
      Rispondi: cosa debbono fare e quale colpa hanno gli ucraini del donbass di lingua e sangue russo? Chi ha iniziato a sterminarli: kiev o putin?
      Saluti

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    • EVGENIJ PRIGOZHIN RECLUTA TRA I DETENUTI

      Su un canale Telegram russo è apparso un video di cinque minuti che mostra Evgenij Prigozhin mentre parla a un gruppo di detenuti nel cortile di un carcere russo a nome della “sua” compagnia di mercenari Wagner e propone il reclutamento nella cosiddetta “operazione militare speciale” in Ucraina in cambio dell’amnistia.
      Il video prova in un colpo solo due fatti che fino a oggi erano rimasti in una zona di ambiguità. Il primo è che i detenuti russi sono arruolati per essere mandati a combattere sul fronte e questo conferma che il Cremlino ha un grave problema di carenza di soldati ed è disposto a ogni genere di misura per tappare i buchi sulla linea del fronte. Dopo sei mesi in Ucraina i detenuti ricevono l’amnistia e possono scegliere se tornare a casa o restare nei ranghi della Wagner. […]
      I mercenari della Wagner combattono soprattutto nel Donbass e quindi non sono responsabili del tracollo a Kharkiv, ma è la tenuta generale del piano d’occupazione in Ucraina che oggi è in discussione. Il Cremlino non ha abbastanza uomini.
      Il secondo fatto provato dal video è che Prigozhin, uomo molto vicino a Putin, è legato alla compagnia Wagner. Lui aveva sempre negato e aveva anche intentato cause per diffamazione contro chi sosteneva che la compagnia di mercenari fosse sua, ma adesso è lui stesso a dirlo. Prigozhin, che ha passato nove anni in un carcere, ha conosciuto Putin grazie alla sua attività di catering a San Pietroburgo e ne è diventato un alleato fedele – il suo soprannome è “lo chef di Putin”. È stato lui a creare la cosiddetta “fabbrica dei troll” per condizionare i discorsi sui social media a vantaggio di Mosca anche nei paesi occidentali.
      La “sua” compagnia Wagner in questi anni è stata uno strumento flessibile del Cremlino ed è stata inviata a combattere in molte aree di crisi, dalla Libia alla Siria al Donbass. I mercenari garantiscono a Putin la possibilità di negare un intervento russo all’estero, perché dal punto di vista formale non sono truppe regolari e allo stesso tempo tutti sanno che si muovono per ordine del presidente. […]

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      • Se infastidisco peccato, ma non trovo abominevole che per ogni notizia di cronaca o contenuto discusso venga offerta la possibilita’ di controllare la corrispondenza tra le affermazioni proposte e le fonti dalle quali le stesse vengono tratte, al fine di non esibire delle informazioni a carattere “putativo”.

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      • @ALBERTO CAPECE MINUTOLO RICOVERATO PER COVID-19: Fonti? Bufuck?

        Ritirati in buon ordine e torna quando avrai le pezze… al cuxo!

        PS: sei solo un INFAM3 BUFF0N3 VIGLIACC0!

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      • Questo giochino:

        “…da scandalosamente non vaccinato sono stato redarguito da alcuni medici che pure dovrebbero ben conoscere l’utilità negativa delle vaccinazioni con i sieri genici ormai confermata (uno ha tentato anche la mossa di dire che non si tratta di sieri sperimentali sono invece stato appoggiato dagli infermieri tre dei quali mi hanno detto se fossi stato vaccinato forse starei anche peggio…”?

        Peccato che abbia aggiunto: “… nonostante il problema non riguardi direttamente la questione.”!

        Hai altro da esibire, a parte la patta dei pantaloni sbottonata e macchiata di bianco in BASSO a SINISTRA?

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      • Braaaaavo volpino! Mi induci a credere che dovrei dedurre dalle tue parole che…

        TU CREDI ALLE PAROLE DI QUEL CAZZARO DI ALBERTO CAPECE MINUTOLO???

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  8. Con amici come le zucche senza semi riempite di propaganda e spazzatura, gli ucronazi non hanno bisogno di nemici,

    The Washington Post.
    In stanze d’ospedale poco illuminate nell’Ucraina meridionale, soldati con arti mozzati, ferite da schegge, mani maciullate e articolazioni frantumate hanno raccontato gli svantaggi sbilenco che le loro unità hanno dovuto affrontare nei primi giorni di una nuova offensiva per espellere le forze russe dalla città strategica di Kherson.

    I soldati hanno detto che non avevano l’artiglieria necessaria per rimuovere le forze trincerate della Russia e hanno descritto un enorme divario tecnologico con i loro avversari meglio equipaggiati. Le interviste hanno fornito alcuni dei primi resoconti diretti di una spinta a riconquistare il territorio conquistato, così sensibile che i comandanti militari ucraini hanno impedito ai giornalisti di visitare la prima linea.

    Abbiamo perso cinque persone per ognuna che hanno fatto”, ha detto Ihor, un comandante di plotone di 30 anni che si è infortunato alla schiena quando il carro armato su cui stava viaggiando si è schiantato in un fosso.

    Ihor non aveva esperienza militare prima dell’invasione russa dell’Ucraina il 24 febbraio. Si guadagnava da vivere vendendo mangimi agli allevamenti di suini e mucche. Anche il suo sostituto come comandante di plotone non ha precedenti esperienze militari, ha detto.

    https://www.stripes.com/theaters/europe/2022-09-07/wounded-ukrainian-soldiers-reveal-toll-kherson-offensive-7244535.html

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  9. Da fonte occidentale

    “Si è scatenato l’inferno – virtualmente – sul perché è successo Kharkov. Le repubbliche popolari e la Russia non hanno mai avuto abbastanza uomini per difendere una linea del fronte lunga 1.000 km. L’intera capacità di intelligence della NATO se ne è accorta e ne ha tratto profitto.

    Non c’erano forze armate russe in quegli insediamenti: solo Rosgvardia, e questi non sono addestrati per combattere le forze militari. Kiev ha attaccato con un vantaggio di circa 5 a 1. Le forze alleate si sono ritirate per evitare l’accerchiamento. Non ci sono perdite di truppe russe perché non c’erano truppe russe nella regione.

    Probabilmente questo potrebbe essere stato un caso. Le forze di Kiev gestite dalla NATO semplicemente non possono replicare da nessuna parte nel Donbass, o a Kherson, o a Mariupol. Questi sono tutti protetti da unità forti e regolari dell’esercito russo.

    È praticamente un dato di fatto che se gli ucraini rimarranno intorno a Kharkov e Izyum saranno polverizzati dalla massiccia artiglieria russa. L’analista militare Konstantin Sivkov sostiene che “la maggior parte delle formazioni pronte al combattimento delle forze armate ucraine sono ora a terra (…) siamo riusciti ad attirarle allo scoperto e ora le stiamo distruggendo sistematicamente”.

    Le forze ucraine guidate dalla NATO, piene di mercenari della NATO, avevano passato 6 mesi ad accumulare attrezzature e riservare risorse addestrate esattamente per questo momento di Kharkov, mentre inviavano oggetti usa e getta in un enorme tritacarne. Sarà molto difficile sostenere una catena di montaggio di beni primari sostanziali per realizzare di nuovo qualcosa di simile.

    Quindi, in tutto l’Occidente, la percezione prevalente – freneticamente fomentata dagli esperti di psyops – è che l’esercito russo sia stato colpito da quel “colpo di martello” e difficilmente si riprenderà.

    Kharkov ha avuto un tempismo prezioso, dato che il generale Winter è dietro l’angolo; la questione ucraina risente già della stanchezza dell’opinione pubblica; e la macchina della propaganda aveva bisogno di una spinta per turbo-lubrificare la linea di topi armata multimiliardaria.

    Eppure Kharkov potrebbe aver costretto la mano di Mosca ad aumentare il quadrante del dolore. Ciò è avvenuto grazie ad alcuni Mr. Khinzals ben piazzati che hanno lasciato il Mar Nero e il Caspio per presentare i loro biglietti da visita alle più grandi centrali termoelettriche del nord-est e dell’Ucraina centrale (la maggior parte delle infrastrutture energetiche si trova nel sud-est).

    Metà dell’Ucraina ha improvvisamente perso energia e acqua. I treni si sono fermati. Se Mosca decide di eliminare tutte le principali sottostazioni ucraine contemporaneamente, bastano pochi missili per distruggere completamente la rete energetica ucraina, aggiungendo un nuovo significato alla “decommunizzazione”: la diseccitazione.

    Secondo un’analisi di esperti , “se i trasformatori da 110-330 kV sono danneggiati, non sarà quasi mai possibile metterlo in funzione (…) E se ciò accade almeno in 5 sottostazioni contemporaneamente, allora tutto è kaput . L’età della pietra per sempre.

    Il funzionario del governo russo Marat Bashirov è stato molto più colorito: “L’Ucraina sta precipitando nel 19° secolo. Se non c’è un sistema energetico, non ci sarà l’esercito ucraino. Il fatto è che il generale Volt entrò in guerra, seguito dal generale Moroz (“gelo”).

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  10. Gad dimentica, e qui è in buona compagnia, che la guerra in Ucraina è prima di tutto una guerra civile e che da entrambe le parti della barricata ci sono persone che combattono per quella che considerano la loro terra.

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  11. Una “velina” per le prefiche…

    “L’oppositrice russa Julija Galjamina: “Putin è appeso a un filo, la sua fine è vicina”

    Julija Galjamina, deputata moscovita oppositrice del regime russo: “Vladimir Putin è appeso a un filo. La sua fine è vicina. Non ha partner internazionali. L’esercito è allo sfascio e le risorse stanno per finire”.
    A cura di Davide Falcioni

    “La fine di Putin è vicina”. A dirsene convinta, in un’intervista rilasciata a Repubblica, Julija Galjamina, deputata moscovita arrestata lo scorso anno per disobbedienza alle disposizioni della polizia: le manette scattarono durante un congresso che doveva costruire alleanze elettorali per contrastare il partito di Putin, Russia Unita, ma la donna oggi è in libertà vigilata e ha deciso di continuare a fare politica soprattutto al fianco dei movimenti femministi del suo Paese.

    “Vladimir Putin è appeso a un filo”, dice. “La sua fine è vicina. Non ha partner internazionali. L’esercito è allo sfascio e le risorse stanno per finire. Non ci sarà nessuna rivoluzione, sia chiaro, ma se mai Putin si trovasse ad affrontare un tentato colpo di Stato, difficilmente la popolazione scenderà in piazza per sostenerlo”. Julija Galjamina è dunque convinta che la guerra sta lentamente logorando il consenso intorno al capo del Cremlino e che il clima che si vive in Russia sia di costante paura.

    “La repressione – spiega – è aumentata a livelli mai visti… ”

    fanpage 12/09/2022

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  12. Stiamo calpestando la Costituzione…. a me basta questo!
    Pardon i migliori stanno calpestando la Costituzione.
    E come non bastasse delega in bianco al super migliore!
    Tutto quadra: siamo in guerra a nostra insaputa:
    E pagheremo cara questa decisione presa da pochi coglioni!

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  13. mi rammento la guerra scatenata dalla NATO alla Serbia:

    Per due mesi si sviluppò una serie molto intensa di attacchi aerei partiti dall’Italia e da navi nell’Adriatico, contro la presenza militare serba in Kosovo e contro la capacità bellica serba, con una scelta degli obiettivi ad ampio spettro e con interventi “dissuasivi” e intimidatori nei confronti della popolazione.
    Tra questi il bombardamento delle centrali elettriche, linee ferroviarie, fabbriche, ponti, acquedotti e il bombardamento della sede della televisione serba a Belgrado. Insomma la strategia fu chiara, distruzione sistematica delle infrastrutture.
    Penso che in questo senso la Russia abbia appena iniziato.
    Mentre i tifosi da ambo le parti se le danno virtualmente, le multinazionali dei vari paesi si fregano le mani, pensando agli affari eventuali del dopo, più si distrugge, più si guadagnerà.
    L’Ucrania come paese libero e indipendente non esiste più, se prima attraverso delle trattative poteva salvare il salvabile, in attesa di tempi migliori (la Cina insegna), ora in mano ha solo macerie.

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    • Questo paragone è INAPPROPRIATO e insulso.
      La Serbia fu attaccata, dopo 7 anni di No Flight Zone da parte degli aerei NATO, per l’apporto esterno e partecipazione diretta alla guerra di pulizia etnica dapprima in Bosnia-Erzegovina e poi in Kosovo.
      Furono colpite le infrastrutture di UN PAESE AGGRESSORE.
      Oggi l’aggressore è la Russia di Putin, non certo l’Ucraina.
      Secondo la tua logica la NATO avrebbe fatto bene a lasciar campo libero alla Serbia nell’opera di distruzione delle infrastrutture civili in Bosnia.
      Ma d’altronde a chi appoggia acriticamente un dittatore sanguinario e la sua cupola clepto-mafiosa la logica manca del tutto.

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      • Jerome amico mio…..
        Qui l’unico ad essere INAPPROPRIATO ed INSULSO sei tu.
        Ricordo 4 anni fa quando osannavi il pidiota del rio come papabile leader di quella massa di depravati,adducendo come giustificazione il fatto che fosse un medico cattolico padre di sei figli.
        Il nesso logico trovamelo tu.
        Io ci ho rinunciato 4 anni fa.

        Ps.
        Sono cattolico

        Ps2.
        Fatti curare!

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  14. Mi tocca mettere continuamente il punto alle falsità sparse a nastro dalla squallida propaganda filo-putiniana.

    Il numero di vittime della guerra nel Donbass.

    Quanti sono morti in questa guerra? Sembra ragionevole scartare le diverse cifre offerte sia dall’Ucraina sia dalla Russia, che hanno entrambe i loro interessi propagandistici.
    Fortunatamente, la situazione nel Donbass è monitorata anche dalle Nazioni Unite.
    Il 27 gennaio 2022, l’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha pubblicato la sua più recente stima delle vittime del conflitto del Donbass dal 2014 al 31 dicembre 2021.
    La famosa cifra di 14.000 vittime, spesso citata dai commenti filorussi, proviene da questo documento.
    Per la precisione, la stima delle Nazioni Unite è tra 14.200 e 14.400 morti.

    In nessun modo queste vittime sono state tutte “uccise dagli ucraini”.
    Secondo l’ONU,
    10.900 vittime erano soldati,
    di cui 4.400 ucraini e 6.500 combattenti filorussi che si battevano per le pseudo-repubbliche separatiste.
    Le vittime civili sono state tra 3.400 e 3.500. Queste ultime non erano a loro volta tutte vittime degli attacchi o di droni e razzi lanciati dall’Ucraina contro le pseudo-repubbliche.
    In effetti, una parte è morta nelle parti degli oblast di Lugansk e Donetsk rimaste sotto il controllo ucraino durante gli attacchi dei separatisti.

    Il rapporto delle Nazioni Unite nota anche che l’8,8% di tutte le vittime civili proviene da un singolo episodio, che è avvenuto il 17 luglio 2014, quando il volo MH17 della Malaysian Airlines da Amsterdam a Kuala Lumpur è stato colpito da un missile, e tutti i 298 che erano a bordo (283 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio) sono morti.
    Mentre la propaganda russa e filorussa ha cercato di diffondere diverse teorie complottiste sull’incidente, due indagini olandesi hanno concluso che l’aereo è stato colpito da un missile terra-aria fornito dalla Russia alla Repubblica Popolare di Donetsk e lanciato dalle milizie di quest’ultima.

    https://bitterwinter.org/donbass-il-mito-dei-14-000-uccisi-dagli-ucraini/

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    • Ma povera zucca senza semi riempita di propaganda e spazzatura
      Perché non provi ad ampliare i tuoi orizzonti, sei veramente patetico e oltretutto fornito di un ignoranza abissale riempita solo da psyop, con zucche come la tua povera itagglia

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      • Ripeti le solite stxonzate come un pappagallo.
        Le uniche fonti autorevoli sarebbero quelle che concordano con il dittatore sanguinario e la sua cupola clepto-mafiosa e guerrafondaia.
        Siete nazisti che soddisfano la propria fame nutrendosi della carne umana di vittime innocenti.
        Fate vomitare.

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      • Povero imbe(ille riempito di propaganda spicciola sei il solito pappagallo che ripete la lezioncina che le psyop ti hanno inculcato in quella zucca senza semi che ti serve per separare le orecchie,
        Intanto per tua informazione e contraria alle tue farneticanti previsioni il prezzo del MWh e di nuovo in crescita,

        Fiammata sul finale di seduta per il gas sulla piazza di Amsterdam. Il prezzo dei contratti futures del gas TTF, utilizzati dagli operatori come benchmark per il mercato europeo, ha terminato la giornata in aumento dell’11,77% a 222 euro/MWh. Nonostante le quotazioni siano lontano dai 350 euro/MWh raggiunti a fine agosto, il prezzo rimane oltre sei volte più elevato rispetto alle stesso periodo dello scorso anno.
        Capito zucca vuota?
        Sei,6, volte più elevato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno grazie ai tuoi discutibili eroi
        Meglio se invece di perder tempo con le tue argomentazioni bislacche ti dedicassi a raccoglie legna

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  15. Caro Lerner, prima di porre domande a Conte, adesso; potevi, dovevi chiedere lumi al signor NATO, Biden e compagnia per tutto ciò che tu non ignori.

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  16. Ricordate Bernie Sanders ?

    Andatevelo a rivedere cosa diceva sulla Nato e sulla guerra tra Russia e Ucraina .

    Se uno e’ sinceramente di sinistra parla come lui . Ma voi russofobi di sinistra non avete neanche la sorella della mano e del pede destro .

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    • Di Sinistra?
      Questo è un punto dolente.

      Direi una sinistra camuffata, quella degli inviatori di armi.

      Perché credo che i sostenitori dell’invio di armi ad un belligerante facendo piazza pulita di un’idea di Pace ben espressi dalla nostra Costituzione e che si esprimono, senza e senza ma, contro l’uso della guerra nella risoluzione delle controversie internazionali e, quindi, e indicano alla Politica di operare volontà ferrea per promuovere tutte la azioni diplomatiche possibili per evitare il ricorso alle armi, bene…

      Questi promotori di armi (e odio), sono promotori di un’idea di Sinistra TRUCCATA, imbellettata come sanno far bene gli americani coi loro film dove mascherano con buoni sentimenti da esibire sulle finzioni dei set cinematografici, la loro propensione ai crimini guerra che ben si conoscono e sempre ben coperti da un’informazione compiacente.

      Inutile, caro Gad che stai qui a imbellettare la tua voglia di menare le mani. Tu vuoi che la guerra continui, non che finisca.
      Che Sinistra è la tua?
      Certamente non la mia.

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  17. a parte notizie e fatti manipolati pro domo LA PROPRIA TESI,
    la guerra civile in Yugo fu scatenata dai vari fanatismi nazionalistici e per opportunismo dei vari “caudilli” ma anche per l’improvviso e sbagliato riconoscimento da parte della Germania di Slovenia e Croazia.
    La Nato è intervenuta non per difendere la Bosnia, che non gliene fregava punto, vedi Sarajevo, ma per sostenere il nazionalismo albanese del UCK in territorio SERBO. Il KOSSOVO è parte della SERBIA a cui è stato sottratto.
    Il conflitto armato, ha portato molte perdite di vite umane, distruzione e danni economici, che pesano ancora sulla vita sociale del Paese. Le tensioni tra albanesi e serbi, permangono ANCORA OGGI DOPO QUASI 25 ANNI vedi Kosovo Force, con un contingente anche di militari italiani.
    VIVA LA PACE ARMATA

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  18. Capito zucca vuota?
    Ora alle 13:50, il prezzo €/MWh è in asta a 191,50.
    Ma tu credi sempre che le quotazioni dipendano solo dal gas che brucia il tuo dittatore sanguinario? Lo sai che non ha sostituito il cliente UE?
    E lo sta prendendo in saccoccia pure con il petrolio, che vale 3 volte il suo gas.
    Ora il wti quota 87$$ al barile. Ed è costretto a venderlo a sconto ai clienti asiatico come India e Cina invece che a prezzo pieno agli europei.

    Ora però non piangere.
    https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/09/13/russia-le-entrate-da-gas-e-petrolio-ai-minimi-da-14-mesi_776d0803-52c2-454c-a107-a82cdcafd00e.html

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    • Zucca senza semi riempita di propaganda e spazzatura
      Hai postato un art ansa del 13/9
      Io ti ho postato le quotazioni di oggi, zucca senza semi riempita di propaganda e spazzatura
      Caxxo come sei ritardato, e riesci pure a trovare dei fessi che ti pagano per i tuoi subdoli ricatti invece di denunciarti per estorsione?

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      • Ti ho scritto della quotazione ALLE ORE 13:40 DI OGGI.
        L’articolo dell’Ansa è dell’altro ieri ed esprime un’analisi sullo stato finanziario della Russia.
        Ma un propagandista è di default un ignorante funzionale incapace di comprendere un testo pure con i disegni.

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    • Oilprice
      Non è che gli Stati Uniti possano pompare un po’ di più. La nostra produzione è quella che è”, ha detto al Financial Times Wil VanLoh, capo del gruppo di private equity Quantum Energy Partners, che investe in asset di scisto .

      Non c’è nessun salvataggio per l’Europa proveniente dai produttori statunitensi, “Non dal lato del petrolio, non dal lato del gas”, ha aggiunto VanLoh.

      Cacchio, la zucca senza semi riempita di propaganda e spazzatura oltre a separare le orecchie ti può servire anche come appendi cappello con le orecchie d’asino,

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  19. Le balle del mainstream nostrano si scontrano con la realtà delle cose,
    Per chi avesse dubbi;

    SAMARCANDA, 15 settembre -La Cina è pronta, insieme alla Russia, a guidare il mondo in cambiamento su un percorso di sviluppo sostenibile, ha affermato il presidente cinese Xi Jinping durante un incontro con il presidente russo Vladimir Putin.
    “Siamo pronti con i nostri colleghi russi a dare l’esempio di una potenza mondiale responsabile e a svolgere un ruolo di primo piano per mettere un mondo in così rapido cambiamento su un percorso di sviluppo sostenibile e positivo”, ha affermato Xi.
    Ha inoltre espresso disponibilità a uno scambio di opinioni con Putin sull’agenda internazionale e su questioni di reciproco interesse.

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    • Le le che prospettive mexdavigliose.
      Due dittature viste come esempio di civiltà, libertà vigilata e prosperità per la casta criminale.
      Vorrei proprio vedervi abbaiare contro la Dittatura sanitaria applicata alla cinese maniera.
      Non appena alzereste il capo arriverebbe un colpo di scimitarra a mozzarvelo.
      Ma può mai spingersi fino al livello di desiderare una vita sotto dittatura la vostra idiozia?
      Perché non vi ci trasferite subito in quei paesi liberandoci dal fetore con cui ci ammorbate l’aria?

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      • Caro Jolly Boy, ad essere precisi, non si tratta solo della Cina e della Russia ma si sta configurando un blocco delle principali dittature del pianeta (Bielorussia, Iran, Algeria e pure la Turchia che riesce ad essere presente in entrambe le coalizioni) che potrebbero unirsi contro di noi (Unione Europea e Stati Uniti). Ma i coglioni che frequentano questo blog stanno “difendendo” le scelte di un criminale sanguinario, circondato da soggetti pure peggiori di lui, che si sentiva “minacciato” dalla scelta di aderire alla NATO di un altro stato confinante! Solo un malato di mente può pensare che quest’alleanza progettasse d’invadere la Russia ma, evidentemente, tra i frequentatori di questo blog se ne contano parecchi.

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      • Pasquino, parole sacrosante.
        Sembra di essere in una convention di ex redattori di Sputnik e della Bestia di Morisi, che da quando sono cadute in disgrazia hanno perso il loro posto di “lavoro” e quindi cercano di sbarcare il lunario come possono.
        Non c’è fra le loro opzioni la possibilità di essere ferocemente critici nei confronti della Nato, della Trojka, degli US, ed allo stesso tempo condannare senza se e senza ma un’aggressione preparata, finanziata, sobillata e fiancheggiata con l’invio di nazi-mercenari fin dal 2014.
        Loro gioiscono per le montagne di cadaveri di Mariupol, loro si esaltano per i bombardamenti di rappresaglia su dighe, ospedali, centrali idroelettriche, stazioni, metrò, per le esecuzioni sommarie di civili, per le stanze di tortura, per i forni crematori, loro si inebriano per una propaganda che se la facesse B. in Italia loro stessi andrebbero a prenderlo con i forconi, loro non vogliono sentire ragioni.
        La Nato che bombarda Milosevic per fermare la pulizia etnica dei bosniaci ed i cecchini di Sarajevo è sbagliata, gli US che invadono l’Iraq di Saddam che gasa i kurdi con le armi chimiche sono criminali (e lo stati sono senz’altro, e non solo in Irak), Vlad che invade l’Ucraina per “proteggere” i russofoni da una guerra civile che egli stesso preparava da anni, ha ragione da vendere.
        Loro brindano alla morte di Gorbaciov e tifano per Solojov, il non plus ultra dei giornalisti, per Kadjrov, l’ammazzachecche, per Utkin, il primatista mondiale dei neonazisti ed il suo esercito di Waffen SS ed ora anche di avanzi di galera, per l’ultranazionalista e razzista Medvedev.
        I loro toni sono gli stessi, il disprezzo per le idee altrui, gli insulti, e se potessero anche la delazione al GRU (ex KGB), che per fortuna dalle nostre parti non potrebbe arrivare.
        Io apprezzo una figura come Lavrov, una persona ragionevole che era contrario a questo intervento e che a mio avviso ha dovuto digerirlo per salvarsi la pelle, e mi auguro che Vlad, dopo aver fatto rotolare tutte le teste che ancora non sono già rotolate, inizi a dargli ascolto, qualora questo trovi il coraggio di metterlo davanti allo stato dei fatti.

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  20. Per le zucche senza semi riempite di propaganda e spazzatura utilizzate per separare le orecchie e per appoggiarci il cappello con le orecchie da somaro ogni riferimento alla realtà è vuota propaganda, come in effetti è la zucca vuota che si ritrova, poveretto, rappresenti al meglio il classico esempio di soggetto manipolato da tecniche piyop, ossia uno che si beve tutte le balle che gli vengono trasmesse dal mainstream
    S sei capace di comprendere almeno i rudimenti della lettura questo è il link del sole 24ore
    https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://amp24.ilsole24ore.com/pagina/AEvoPC0B&ved=2ahUKEwia6oWchJf6AhUNR_EDHf2vDwYQ0PADKAB6BAgOEAE&usg=AOvVaw1SCmY1G1CoQ17VMmFGzkiv

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  21. Manca sempre la domanda delle domande: qual’ è l’ interesse nazionale, anche dal punto di vista della pace globale?
    Nostro, e non quello degli US.

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    • Risposta: impedire ad una coalizione delle peggiori dittature esistenti sul pianeta di controllare la “nostra” società… imperfetta, corrotta, ipocrita, imperialista ma… infinitamente migliore della “loro”!!!
      Non me ne importa un cazzo di “rispettare” culture diverse dalla mia se questo implica alle donne di svolgere un ruolo subalterno, il rischio di finire in galera per una mail “sgradita” al dittatore di turno, il fatto che la politica estera del mio paese sia decisa da chi ha il potere di annientarlo… e così via.

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  22. Risposta: impedire ad una coalizione delle peggiori dittature esistenti sul pianeta di controllare la “nostra” società… imperfetta, corrotta, ipocrita, imperialista ma… infinitamente migliore della “loro”!!!
    Non me ne importa un ca@@o di “rispettare” culture diverse dalla mia se questo implica alle donne di svolgere un ruolo subalterno, il rischio di finire in galera per una mail “sgradita” al dittatore di turno, il fatto che la politica estera del mio paese sia decisa da chi ha il potere di annientarlo… e così via.

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