Gas e inflazione, gli italiani: “Via le sanzioni alla Russia”

Sondaggio: aumento prezzo gas e inflazione, il 51,1% degli italiani chiede la revoca delle sanzioni alla Russia

Il 51,1% degli italiani ritiene che si dovrebbero togliere le sanzioni alla Russia di fronte all’impennata dei prezzi del gas e dell’inflazione. Contrario il 44%. Lo rivela un sondaggio di Termometro Politico (realizzato tra il 30 agosto e il 2 settembre 2022).

Per la precisione, il 23,1% pensa che sia stato comprensibile reagire a febbraio all’invasione dell’Ucraina, ma ora è meglio rivedere l’atteggiamento verso la Russia. Il 28% è convinto che “non avremmo dovuto imporre alcuna sanzione fin dall’inizio”.

Sull’altro fronte c’è un 24,2% rigido sul tema: togliere le sanzioni a Putin  “vorrebbe dire cedere a un ricatto. Anzi, dovremmo essere  più duri con Mosca”. Per il 19,8% sarebbe un cedimento levarle, “le sanzioni devono rimanere a livello attuale”. Solo il 4,9% non ha risposto.

29 replies

  1. Matt…oggi l’UE deve ” decidere di calmierare i prezzi”,,, e eee…. cerrrto, possibilmente porre un tetto al Gas Russo…hanno pure vergogna di dire che decideranno solo su quello russo.
    Infatti dagli altri fornitori hanno già stabilito contratti(secretati ovvio) con il relativo prezzo… ora vi rendete conto che hanno già aumentato il prezzo per giustificare il prezzo quello acquistato e stoccato?
    Stanno prendendo per il cupo i cittadini mentre le aziende gonfiano i profitti,mentre i migliori decidono su una tassazione del misero 25%.
    I grandi all’opera… che vengano presto le elezioni così molti getteranno definitivamente la maschera…dopo le elezioni e ci saranno altri opportunisti volta gabbana in attesa di un governo sempre dei migliori.
    Sembra che gli italiani non ne abbiano avuto abbastanza dei migliori..

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  2. Buongiorno,
    Termometro Politico – Tutti i numeri della politica Termometro Politico
    La percentuale 23,1 % non risponde “togliamo le sanzioni” bensì “rivediamo l’atteggiamento nei confronti della Russia” e questo dopo aver approvato sino ad ora le medesime sanzioni.
    Cosa significa ?
    Che ammette di aver sbagliato dall’inizio ?
    Che sinora andavano bene ed ora non più ?
    Che le sanzioni restano ma vanno ammorbidite ?

    Il campione esaminato è di 800 persone.
    Che valore ha ?

    Senior systems Engineer
    stefano tufillaro

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    • Stefano vedrai che dopo il 15 di ottobre quando riaccenderemo il riscaldamento il 51% diventerà
      61 71 81 etc. etc.
      È apparso proprio ieri un articolo su infosannio dove si informava che i disoccupati a Napoli stanno bruciando le fatture dell’ENEL.

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      • Buongiorno,
        @massimo
        la progressione che indica (61 71 81 91) si fermerebbe a 99.
        99% di 800,
        e questo quanto vale sui 70 milioni di italiani ?
        Poi Ella parte sbagliando: non è il 51% bensì il 24,2% che dice che sino dall’inizio non si dovevano imporre sanzioni.
        La progressione che indica da cosa la deduce ? da una palla di vetro ?
        L’articolo che cita e che è del lanotiziagiornale.it e non di infosannio parla di disoccupati a Napoli senza dire quanti, indicando genericamente un centinaio.
        Tutti gli altri colpiti dagli aumenti e che sono milioni hanno bruciato le fatture ?
        Ma comunque questo cosa c’entra con le sanzioni alla Russia ? Vorrebbe dire che ognuno di quelli che le ha bruciate, ammesso che sia vero, facendolo, indica di togliere le sanzioni alla Russia come soluzione ?
        Bruciare una fattura la elimina anche economicamente ?
        Solo un appunto:
        È apparso proprio ieri un articolo su infosannio dove si informava che i disoccupati a Napoli stanno bruciando le fatture
        in italiano
        È apparso proprio ieri un articolo su infosannio dove si informava che i disoccupati a Napoli “stavano” bruciando ( o meglio “bruciavano”) le fatture.
        In più, visto che Ella non era presente e quindi non ha la riprova che fossero vere, che appartenessero a chi le bruciava, che fossero disoccupati etc. sarebbe meglio
        È apparso proprio ieri un articolo su infosannio dove si riportava che circa un centinaio di sedicenti disoccupati a Napoli “stessero” bruciando le proprie fatture.
        Senior systems Engineer
        stefano tufillaro

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      • La progressione che indico la deduco dal buon senso? Quando dal 15 ottobre dovremo stare senza riscaldamento e dovremo pagare ugualmente bollette sostanziose lei pensa che staremo tutti buoni e zitti? Io penso di no.
        Senza contare le aziende a rischio chiusura con relativi disoccupati.

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      • Buongiorno,
        svicolo tutto a mancina.
        Ovviamente non ha argomenti e se ne va per fratte.
        Se nella previsione di cifre future ci si affidasse al buon senso, grandezza psicofisica con unità di misura certa, per andare nello spazio basterebbe fare un calcolo ad occhio i primi cinque minuti eppoi progredire mano a mano.
        Ah, ma se dall’inizio non hai la potenza di uscita che vince la forza di gravità, che fai per non precipitare, vai a buon senso ?
        Quando il 15 Ottobre dovesse mancare una percentuale di gas tale da lasciare al freddo milioni di persone, anche se scendessero in piazza tutti quei milioni, arriverebbe di nuovo il gas ? Pagato con quali soldi ?
        Non citi le aziende come se fossero tutte uguali.
        Probabilmente non ha mai visto la contabilità di un’azienda contabilità permette la detrazione totale delle spese energetiche, il che significa che a differenza delle attività individuali che detraggono parte o niente e delle famiglie che detraggono niente, non pagano alcunchè.
        Le famiglie sulle bollette pagano le tasse in base all’ aliquota in cui rientrano, per cui più è “cara” la bolletta, più pagano di tasse.
        Per quanto riguarda le aziende il problema è che il recupero, e questo è sbagliato da sempre, non ha le stesse scadenze dei pagamenti delle bollette.
        Cosa accade quindi ?
        Che le aziende anticipano immediatamente quello che poi recuperano solo nell’anno successivo ammesso che abbiano fatto utili a sufficienza durante l’anno, cosa che se non succede sposta il credito di imposta residuo all’anno successivo innescando un circolo antivirtuoso perchè anticipano sempre ma mai recuperano tutto prima del successivo anticipo a meno di un periodo con elevatissimi utili.
        Le grandi aziende hanno liquidità (contante),e possono sopperire, sono le piccole che sopravvivendo con limitatissimi utili l’anticipare significa fallire con la beffa che chiudendo le attività possono perdere anche tutto il credito di imposta cioè recuperare niente.
        Quelle che soffrono senza soluzione sono quelle in mezzo tipo le aziende ospedaliere che immediatamente devono pagare ma non possono recuperare perchè non fanno utili in quanto il loro apporto anche essendo socialmente utile non genera valore economico.
        Ella li vede scendere in piazza, dottori, infermieri, chirurghi, personale tecnico, personale di ausilio per chiedere il blocco delle sanzioni alla Russia ?
        E quelli, tranne i dipendenti delle ditte in appalto, non sono neanche licenziabili.
        Sig. Massimo, mi creda, lasci stare: la tombola è più certa del “buon senso”.

        Senior systems Engineer
        stefano tufillaro

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      • X Stufillaro,

        tu/lei/voi hai la strana attitudine a gonfiare di chiacchiere i discorsi più semplici, evidentemente lo fai per sviare l’attenzione dalla materia del contendere.

        51%. Stacce. Sono un campione composito 28+23? E’ sempre il 51% Stacce. 800 persone? Sono un tipico campione statistico. Stacce. Ad ottobre aumentano? Sicuro. Stacce.

        Non ho voglia di ribattere alle altre tue osservazioni tra il futile e il non dilettevole.

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      • Buongiorno,
        @SM Sparviero
        A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.
        Orson Welles

        So di pretendere molto e non vorrei metterla in ulteriore difficoltà.
        Il valore aggiunto, presunto, di un forum non sta nel trasformare la dialettica, orrendo termine, in una perenne disfida di Barletta ma provare a raggiungere, sempre che sia possibile, una comune risoluzione di problemi a volte di per sè insanabili.

        Consiglio, per quel che vale.
        Non pilucchi termini a Lei evidentemente non usi tipo campione composito, campione statistico.
        E perchè non campione locale, campione del mondo, campione della Parrocchia ?
        Sragionando come fa Lei si cade facilmente nella frase fatta “10 ananas + 10 mele = 20 frutti”.
        Sì, ma ad un diabetico quali sono indicati e quali da vietare, quali frutti ?

        Noi non ci conosciamo: io sono stato educato a dare del Lei sino a quando tra i dialoganti non si stabilisce di passare a darsi del tu per comune accordo.
        Io lo faccio sempre per rispetto di chi ho davanti anche virtualmente e di chi ascolta e/o legge.
        Non pretendo che lo faccia Lei, non voglio metterla in un non necessario imbarazzo.
        La “cacioneria” di sintetizzare in “romanaccio” una frase è il paravento di chi ha scarsi argomenti e livello discorsivo oscillante tra la polvere e il pavimento.
        Io, “so’ Romano de Roma’, e parlo il romanesco (Trilussa: do you know?) che probabilmente Lei ignora.
        Ma, anche se sempre con più crescente sforzo, voglio pensare che l’Italia sia di tutti, siciliani, valdostani, trentini, pugliesi, lombardi, napoletani e gli altri che non cito per non impegnarla a conoscere la geografia regionale.
        Sempre per rispetto di chi potrebbe non capire l’eventuale sottointeso e non deve essere costretto a una posticcia erudizione.
        Riguardo il tema del post, io non ho paura di quel 28% ma di quel 24,2% che ancora oggi, dopo sei mesi di guerra, di decine di migliaia di morti, di devastazione, continua a sostenere l’intervento armato anzi a sollecitare un suo inasprimento.
        Putin è un criminale, per quello che ha fatto con il popolo ceceno e non si “rivergina” perchè degli altrettanto “pazzi furiosi” allestiscono l’ennesima guerra per procura.
        L’ aumento delle bollette è un effetto indiretto di qualcosa che “cuba” molto più gravemente come gli effetti che negli anni futuri avrà questa guerra.
        Quanto valgono le vite di 50.000 soldati russi morti in termini di aumento a Kwh ?

        Senior systems Engineer
        stefano tufillaro

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      • E’ proprio vero, Stufillaro,

        alle volte basta tacere per evitare di apparire parolai insulsi e disonesti.

        Senza dubbio alcuno.

        E adesso rileggiti il pippone che hai postato per ultimo.

        C’é solo da ridere a pensare che tu ti consideri una persona seria.

        A proposito, grazie del like. Evidentemente sei d’accordo con me oppure non capisci un testo scritto di poche righe.

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  3. “Il 51,1% degli italiani ritiene che si dovrebbero togliere le sanzioni alla Russia di fronte all’impennata dei prezzi del gas e dell’inflazione” da ottobre l’ 80 %….

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  4. E’ bastato l’annuncio del prezzo massimo del gas da parte della Von der Leyen per ridurre il prezzo del gas di circa 100 €/mc. in 2 giorni …

    Non mi pare che l’Europa sia debole.

    Certo, l’UE deve solo sbrigarsi con le misure di neutralizzazione dell’inflazione, che era già in salita prima della guerra.

    Energy Recovery Fund!

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    • Coyote.

      L’Europa ha condannato se stessa alla catastrofe economica da quando hanno chiuso i gasdotti dalla Russia, in particolare da quando hanno deciso, su imput americano, di non usare l’NS2.

      E’ tutto deciso a tavolino e non da adesso, ma da chi ha premuto (banche d’affari USA) per la liberalizzazione del mercato del gas.

      La Von der Lien è una marionetta senza alcuna autonomia, ma gente come te continua a credere al verbo UE che si fece carne.

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      • Beato te che veleggi nelle auliche sfere della dietrologia complottistica demoniaca occidentale. Si dice così, vero ?

        Qualche volta si dovrebbe ricordare che abbiamo superato una pandemia senza soldi, anzi fornendo garanzie e finanziamenti alle aziende per quasi 400 mld/€, perché siamo integrati nella UE e la BCE ha comprato tanto del nostro debito incrementale.

        Veleggiate .. veleggiate lassù nei cieli sconfinati della dietrologia …. e continuate a odiare chi vi aiuta .. a vostra insaputa.

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