Lampedusa, Salvini agli alleati: «Se vince la Lega il premier lo faccio io»

Accostato al Viminale, il leader del Carroccio non nasconde l’ambizione di coordinare i ministeri. Punta a «un voto in più degli altri» e pone l’accento sul tema della sicure

(tag43.it) – Matteo Salvini al Viminale? No, o meglio, l’ambizione del leader della Lega potrebbe essere quella di diventare premier. Nel pieno della sua visita a Lampedusa, dov’è arrivato ieri scontrandosi con poco pubblico e qualche polemica, il senatore ha parlato delle scelte della coalizione. Certo che il centrodestra vincerà, Salvini ha spiegato di voler conquistare almeno un voto in più, così da coordinare «il tavolo dei ministri». A prescindere, però, punterà i fari sulla sicurezza, i cui temi «non hanno un colore politico».

Lampedusa, Salvini agli alleati: «Se vince la Lega il premier lo faccio io». Posto l'accento sul tema della sicurezza
Uno degli incontri di Matteo Salvini (Getty)

Salvini: «Se Lega vince farò io il premier»

Nelle scorse ore si è fatta largo l’ipotesi di Matteo Salvini come possibile ministro dell’Intero. Lui da Lampedusa rincara la dose, lanciando anche una provocazione agli alleati: «La mia ambizione è che, nel Centrodestra che vincerà, la Lega abbia un voto in più degli altri e quindi, al massimo, coordinerò il tavolo dei ministri. Ma anche qualora facessi il premier un occhio particolare ai temi della sicurezza, che non hanno un colore politico, ce lo avrò sempre». Le idee di Salvini sono diverse. Si va dal rinvio a data da destinarsi della patente per chi fa parte di una baby gang, fino a un commissario sull’immigrazione, «sul modello Figliuolo in Italia o Bertolaso in Lombardia, che sia un militare, un carabiniere, un marinaio, ma che ci sia una catena di comando chiara».

Salvini parla dei ministeri

Salvini ha poi parlato di alcuni ministeri. Si è soffermato prima sul nome di Cingolani, accostato a Giorgia Meloni come eventuale ministro consigliato da Draghi: «Ha tutta la mia stima». Poi ha attaccato il governo dimissionario sull’immigrazione dicendo che «mi piace l’ammissione “potevamo fare di più”, sono d’accordo». E infine i rapporti con gli altri Paesi. Agli Esteri «mi piacerebbe un ambasciatore o un ex. Cercheremo di avere buoni rapporti con tutti e di risolvere i problemi».

Lampedusa, Salvini agli alleati: «Se vince la Lega il premier lo faccio io». Posto l'accento sul tema della sicurezza
Salvini in barca (Getty)

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23 replies

  1. Guardando Salvini in costume, dai bei tempi del Papete e dei deliri di “pieni poteri”, e ancor più la foto allegata a questo articolo, non posso far altro che pensare a :

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  2. Mi sembra giusto: se la Lega farà il.pieno di voti, Salvini farà il l PdC. Questa sarebbe democrazia.
    Il problema è che siccome non siamo in democrazia non glielo lasceranno fare. O lo impallineranno immediatamente.

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    • eccola, la donna DER MONNEZZA!!!!

      ECCOLA, in tutto il suo SPLENDORE!

      Le competenze, le competenze siori e siore. LE COMPETENZE!!!!!

      Queste sono le competenze, rutti e scoregge h 24

      ECCOCI.

      Il ritorno del MALEDETTO.

      Non siamo in democrazia, siamo in DEMERITOCRAZIA!

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      • Carolina ha ragione. In una democrazia il popolo è sovrano, o almeno dovrebbe esserlo nel pieno rispetto del diritto di voto e di rappresentanza.
        È chiaro che invece la selezione dei rappresentanti e il diritto di voto sono per la quasi totalità in mano a sistemi che incarnano la crazia.
        Inoltre, @andrea, un po’ di buona creanza nei confronti di una signora sarebbe cosa gradita. Condivido con te che Salvini-savoini sia una cloaca ma non condivido le offese a Carolina.
        (Mi scuso per l’interferenza).

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    • Ovviamente siamo messi come siamo, e ben sappiamo che possiamo votare solo per chi i media ci mostrano, in buona o cattiva luce, per non parlare dei vari “blindati” e delle varie leggi elettorali ad hoc. Ma questo abbiamo.
      Ora è chiaro che in cattiva luce i media ci stanno mostrando sia il Movimento sia Salvini ( e questo dovrebbe fare pensare: entrambi, in modo diversi, evidentemente scomodi).
      Nonostante quanto detto sopra si invocano le elezioni. Per fare cosa se poi chi le vincesse non dovesse governare?
      Allora facciamo così: vale solo se vince chi piace a noi, anche se non prende un voto.
      Come la chiamiamo questa forma di governo?

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      • “Nonostante quanto detto sopra si invocano le elezioni. Per fare cosa se poi chi le vincesse non dovesse governare?” Mi ricorda molto il volo largo che passando per Conte ci ha portato a Draghi.

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  3. È circa la stessa logica di un capitano di una squadra di calcio che ritira la coppa del campione vincitore sedendo in uno scranno “alticcio” per una intera legislatura, se va bene; ma questo è un clima di governo assurdo, privo di etica civile se non improntato alle usure di territori e risorse per poter ancora spremere su di un debito enorme che ci sta proiettando ad un terzo mondo legato alle economie del nord Europa.
    Eppure mi ricordo un Salvini in Sardegna contro l’impennata delle quote sul latte da importare in Europa, tra l’altro, manovra molto scaltra per implementare il mercato del nord invadendo anche con il latte lanzichenecco, il mercato più interno, manovra che ha impoverito famiglie e ha portato anche ad abbandonare l’attività. ..

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    • Manca un però..
      Governo che si fanno e si disfanno da un anno all’altro con presidenti della Repubblica inchiodati oltre i 10 anni per poi risicarsi un posticino in galleria .. e prenotarlo, come un palco alla scala, per la discendenza o i grandi e meritevoli che il grande potere Europeo, invia per tenerci accuccia.
      Accuccia!!

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  4. Salvini ha compreso l’antifona che il lavoro di arrampicatore di specchi è per sempre.
    Butterà milioni in polizie ed armi..e in scuole di manganelli , sia mai una gara campestre o in una lingua di mare..
    Aveva ragione Sordi nel capire che la sua persona valeva molto, molto altro e su quello altri come lui hanno costruito imperi.
    Grillo come Gerry Calà o Gerry Scotti, della generazione dei cine panettoni e d i grandi, grandissimi Vanzina, ad intercettare l’analfabetismo funzionale di un popolo perso dietro alle fregnacce del politichese.
    Panza e mille altri.. come voci contro, increspature su di una palude immobile per soli dinosauri.

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    • Magari anziché occuparsi di Salvini occorrerebbe chiedersi: come mai nonostante i media lo sputtanino costantemente molti elettori continuano a votarlo?
      Non è che sono stufi del Patto del Nazareno?
      Ah, no… è perché sono imbecilli, fascisti, razzisti, egoisti, manipolabili da parte di Putin…
      Mica come noi… che siamo democratici… ( Solo se vinciamo, ovviamente…)

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      • Gentile @carolina , se un governo funziona bene arriva qualche venticello che non odora di cloaca e ché altresì alimenta speranze nella popolazione. E, personalmente il governo giallo verde, nuovo, fatto da giovani, contro la casta putrescente dei vecchi marchingegni ministeriali, non era male, ma Oggi, sia il di Maio che Salvini, insieme alla generazione di piddinins non sono più giovani, anzi, di stanno avviando a sedimentarsi e cementificarsi in quella stessa palude dove sono arrivati con gridi di guerra come Roma ladrona e le altre roselline grilline tra cui l’appoggio ai gilet gialli e l’impichment al Mattarella che ha invece la proroga del suo mandato presidenziale e tutti d’amore e in accordo per i futuri baci e abbracci .
        Al ché mi chiedo se un nuovo e futuro governo giallo verde non emanera’ solo fetore.

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  5. Vi dico la mia. Premetto che non sono un elettore di centro destra. Sicuramente le prossime elezioni saranno totale appannaggio della coalizione di centro destra. Ciò detto, il mio parere è che, contrariamente a quanto si dice negli interventi, viviamo un eccesso di democrazia nelle “modalità” ed una totale mancanza di democrazia relativamente alla vergognosa legge elettorale fatta e mai smentita, legge che, si ricorda, NON consente al cittadino di scegliere il candidato da votare, se non uno di quelli espressamente indicati dai vari partiti. Per quanto concerne le prossime elezioni, così come a sinistra, anche a destra c’è una sorta di accozzaglia di soggetti politici, uniti appassionatamente per vincere le elezioni, per quanto ognuno di questi partiti abbia una identità forte e spiccata, assai diversa da quella degli altri partiti della medesima coalizione. Insomma, non si tratta di una coalizione che condivde pienamente i programmi, bensì una coalizione fatta per avere consensi in più rispetto al centro sinistra e, quindi, potere andare al Governo. Proprio in questa ottica i partiti di centro destra hanno convenuto che nel caso di vincita delle elezioni, il premier sarà il soggetto che fa riferimento al partito che nella coalizione prende il maggior numero di consensi, in percentuale sul territorio italiano. Non lo dico io, anzi non lo dice nessuno, semmai si tratta di un accordo raggiunto fra le parti, ovvero fra tutti i partiti della coalizione di centro destra, Tranne che i sondaggi non saranno smentiti sul “campo”, mi pare di capire che la Lega di Salvini, al momento è appena sopra il 13% dei consensi, FI è poco sopra il 6%, Fratelli d’Italia intorno al 25%. Se così è e se la coalizione di centro destra vince le prossime elezioni, questi significherebbe che Giorgia Meloni farebbe il Presidente del Consiglio. Poi, qiuale altra barzelletta vi è stata raccontata non lo so, ma da elettore NON di destra, vi invito a prendere in esame quanto ho scritto e, al di là delle vostre considerazioni e valutazioni, è giusto che sappiate che, vi piaccia o meno, al momento le maggiori possibilità di fare il Presidente del Consiglio sono di Giorgia Melonoi, il tiutto per un preciso accordo fra i partiti del centro destra.

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    • Quell’accordo C’ERA, in tutte le altre elezioni in cui erano avanti B. o Salvini.
      Ora che la Meloni è in testa ai sondaggi, Lega e FI si stanno arrampicando sugli specchi per escogitare un escamotage che la detronizzi…

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      • @Anail
        Già……..e sono sicuro che anche loro riusciranno a fare disastri elettorali.
        Risultato?
        Il solito pareggio rosatello e i solito tecnico nominato da bruxelles tramite manganella.
        In altre parole…..
        Il solito NULLA.
        al di là delle mie convinzioni politiche, mi piacerebbe almeno per una volta che ci fosse un vincitore e che costui governasse per cinque anni in nome proprio e non su procura centrale europea , come un qualsiasi viceré di epoca coloniale.
        Ma non so com’è……..temo proprio che resterò deluso anche a questo giro.

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  6. Dalla foto con le mutande a strisce tipico da polentone se vede come s’ammazza de lavoro mica come i fannulloni che percepiscono il reddito di cittadinanza che stanno sul divano
    E IO PAGO!!!!!! poi dici che uno vota i 5 stelle.

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  7. Mi pare che vi sia molta più benevolenza – anche da parte dei media e quindi dei “poteri’ – nei confronti della Meloni che nei confronti di Salvini.
    Non amo entrambi, ma tra i due Salvini mi preoccupa molto meno
    La Meloni ha dietro un …”esercito”… ( cardinaloni, forze armate, nobilume, fascisti, maneggioni…) ricco e ancora potente che attende da tempo…

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