M5S, due giri e tutti a casa?

“Ripulisce il movimento dopo cinque anni pieni di contraddizioni”. “L’ennesimo sabotaggio di Grillo: il niet è puro masochismo”. Fossi un elettore dei Cinquestelle mi augurerei che Giuseppe Conte accettasse e anche con una esibita dose di entusiasmo l’ukase di Beppe Grillo di limitare a due i mandati parlamentari. Al diavolo deroghe ed eccezioni! […]

(Antonello Caporale, Andrea Scanzi – ilfattoquotidiano.it) – Favorevole La Regola a tratti è orrida, ma è l’unico segno di “diversità”
Fossi un elettore dei Cinquestelle mi augurerei che Giuseppe Conte accettasse e anche con una esibita dose di entusiasmo l’ukase di Beppe Grillo di limitare a due i mandati parlamentari. Al diavolo deroghe ed eccezioni!

Direi di sì malgrado il dubbio che l’intento del fondatore sottenda un disturbo più che un aiuto, alimentando l’ennesimo ring della vedovanza disperata invece che di una solidarietà comunitaria.

Dopo questo quinquennio disgraziatissimo al Movimento cosa infatti resta per documentare almeno un po’, la propria diversità, la propria identità?

È vero che il limite dei mandati obbliga gli eletti a ubbidire a un abuso perché ufficializza il pregiudizio e lo trasforma in giudizio e rubrica come poltronisti anche coloro che hanno faticato e si sono dedicati con passione e serietà al loro ufficio pubblico. Li offende ancor prima di capire se invece non meritino una difesa. E, cosa non irrilevante, lascia a piedi nomi che in qualche modo hanno costruito la storia del Movimento.

Però il tanfo di opportunismo è tale, l’odore della ubiquità, sto un po’ con te e un po’ contro di te, così denso, la mediocrità eletta a cifra di ingaggio nel ruolo pubblico, che questa regola, per certi versi orrida, finisce per avere effetti benefici sul corpo esausto del Movimento.

Lo lava, lo ripulisce, lo pone in una condizione di ripresentarsi agli elettori, che immagino un pochino disturbati da questo quinquennio così enormemente contraddittorio.

E poi, cosa non trascurabile, impone a chi è fuori dalla competizione un atto di amore verso chi gli ha dato gloria e qualcosa di più. Gli chiede, ora che è sceso di cavallo, di camminare a piedi, di tirare la carretta per gli altri senza nulla chiedere in cambio.

In questa disperata campagna elettorale, questo fatto avrebbe una sua propria dignità. Per una volta chi accetta una regola non chiede la deroga.
Antonello Caporale

Contrario Una boiata cosmica : è una questione di qualità politica
Ho sempre trovato ridicoli alcuni mantra 5 Stelle. Per esempio la restituzione di parte dello stipendio: è una forma di masochismo retorico fine a se stessa e non ha alcun senso. Il lavoro si paga e si paga bene. Anche la regola “uno vale uno” è una delle forme più estreme di idiozia. Uno slogan imbecille da Baci Perugina scaduti. Uno (per fortuna) non vale uno, quando si parla di competenza. Sara Cunial vale Conte? Dino Giarrusso vale Patuanelli? Povia vale Berlinguer? In politica come nella vita, uno (se è bravo) vale più di tutti e stop. Si chiama meritocrazia.

Anche il limite del doppio mandato è una boiata cosmica. Non ha mai avuto alcun senso. Beppe Grillo, sin dai tempi del VDay, la menava su questo punto citando i casi (clinici) Casini & Gasparri. Esempi deprecabili, ma lì il problema era e resta la qualità della classe dirigente, unita all’ignoranza dell’elettorato (che continua a votare certa gente) e a leggi elettorali schifose (che impongono rospi da ingoiare). Grillo è stato un artista sublime, sul palco è un fenomeno e la sua controinformazione ai bei tempi meritava premi e cortei, ma dalla caduta del Conte-2 le sbaglia tutte (e si guarda bene dal chiedere scusa). Ora è tornato a sbraitare: che palle! Non è un problema di due, tre o diciassette mandati: è un problema di qualità politica. Pertini si sarebbe dovuto dedicare al bricolage dopo due mandati? E magari pure Nenni, Moro e De Gasperi? E su quali basi? In nome della retorica un tanto al chilo di Grillo e derivati? Basta con ’ste sciocchezze. I 5 Stelle andrebbero inseguiti col forcone per aver portato in Parlamento gente come Cabras, Paragone, Castelli, Sibilia eccetera. E per quella gente lì un mandato è già troppo. Per altri nomi, come Fico o Bonafede, segarli dopo due mandati è da coglioni. Oltretutto Conte ha (pure) il problema della nuova classe dirigente, e Grillo che fa? Torna a sabotarlo. Roba da matti. Se il coglione volasse, a certi capi 5 Stelle darebbero da mangiare con la fionda.
Andrea Scanzi

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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46 replies

  1. Un limite ci vuole, contro il “professionismo interessato”. 2 sono insufficienti. Almeno 3, per conservare un congruo patrimonio di esperienze.

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    • Fatto il terzo operi per il quarto. Se dopo il primo mandato non hai capito una mazza di come funziona il sistema e hai bisogno del secondo per istruirti vali meno di uno. Torna a casa che amministrare non fa per te.

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  2. E’ semplicemente ridicolo. La politica è un mestiere, e molto difficile. Occorre destreggiarsi nel sistema, prendere coscienza dei problemi, capire il funzionamento di commissioni,… intercciare amicizie. Insomma, inserirsi in un contesto scivolodo e complicato, nel quale occorre capacità di mediare ed un bel po’ di pazienza. Impossibile da “aprire come una scatoletta di tonno” (affermazione alquanto velleitaria, come si è visto).
    Ci vuole tempo, tanto tempo; per i 5stelle poi, che per lo più non hanno fatto la gavetta nei partiti è ancora meno semplice.
    Praticamente quando cominciano a capirci qualcosa se ne devono andare…

    In qualsivoglia lavoro si inizia a “rendere” dopo un tot di anni: figurarsi un uno complicato come questo…

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    • Se non ti bastano i 5 anni del primo mandato per capire come funziona una commissione vali meno di uno, torna a casa che non fa per te gestire. L’unico mestiere che puoi fare è stare in una catena di montaggio a ripetere come un robot la stessa operazione. In qualsiasi lavoro, tre mesi di prova.

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    • @Carolina

      Tu sei un altro mezzo troll. Hanno ragione a criticarti. Sei una FINTA liberale del blog, ma di destra, che deve GARANTIRE le regole della PORCILAIA. Tra le righe si senta PUZZA PUTRIDA di marciume intellettuale.

      Ti piace questo LETAMAIO di stato mafioso. Ti piace. Hai appena confessato. E lo devi GARANTIRE come scribacchina nel blog…

      “Occorre destreggiarsi nel sistema (mafioso)”

      “intercciare amicizie” ???? Le competenze no, è?

      “contesto scivoloso e complicato” Così RUBANO MEGLIO, vero?

      “capacità di mediare” Con chi, con i farabutti di rignano, con le carfagna o gigino pane e vino?

      Guarda, che se anche tienti tutto chiuso, la PUZZA si sente lontano kilometri.

      FANO BENE a criticarti. Io ti avevo sopravvalutato, ma avevano RAGIONE LORO, cioè quelli che ti criticavano.

      Il marciume intellettuale.

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    • Ma pensa che con la loro “incompetenza”, in solo 2 anni circa, hanno realizzato quasi la metà del loro programma elettorale fra cui: Reddito di cittadinanza, decreto dignità, spazzacorotti, taglio vitalizi e pensioni d’oro, taglio parlamentari, superbonus 110% e il Ponte Morandi ricostruito in tempi record e fatto ripagare ad Autostrade che lo aveva fatto crollare per il solo profitto a causa delle mancate manutenzioni.
      Tutto questo ed altro da persone che non avevano avuto alcuna esperienza di governo precedente.
      Cose impensabili con i “competenti” di cui conosciamo orami tutto.
      Quindi ridicolo è chi sostiene che la politica si faccia per mestiere perché il M5S ha dimostrato che non è così ed è proprio in questo che si differenzia dagli altri, cariatidi che non hanno altro obiettivo che conservare il loro deretano e le loro prebende a vita, fregandosene degli interessi dei cittadini e del bene comune.

      “In qualsivoglia lavoro si inizia a “rendere” dopo un tot di anni: figurarsi un uno complicato come questo…”
      e anche questa è una grande scemenza.
      Cosa hanno combinato i Letta, gli Speranza, i Renzi, i Rosato, i Marcucci, i Casini, i Brunetta, i Gasparri, le Gelmini, le Carfagna, le Santanché i Calenda, i Monti, i Draghi e compagnia cantante con i loro lustri di esperienza e/o presenza in parlamento?
      Solo danni enormi per i cittadini.
      I 5S invece con la loro “inesperienza” e/o “incompetenza” come la vuoi chiamare in poco tempo si sono avvalsi delle migliori esperienze e dei migliori talenti a disposizione della società civile per sviluppare e portare avanti un programma che facesse gli interessi dei cittadini e ci sono riusciti.
      Sta ai cittadini togliersi le bende dagli e i preconcetti che anche tu dimostri e acquisire consapevolezza che una politica diversa sia possibile.
      L’esperienza dei veterani non andrà comunque dispersa perche verrà passata ai neofiti attraverso affiancamenti e/o la scuola di formazione che il M5S prevede.
      Questo è quello che fa il M5S e queste regole ne sono il senso e sono lì a dimostrarlo con i fatti che nessuno può cancellare, né gli Scanzi né qualsiasi altro volatile come lui.

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    • infatti la DC+PSI+PSDI+PRI+PLI c’hanno messo 45 anni ad imparare il mestiere,
      poi quando erano pronti è arrivata la “truffa” di “Mani pulite” a rovinare tutto il grande “lavoro” fatto!
      E’ stato un “GONBLOTTO” DEI POTERI FORTI,
      che non vogliono che i migliori possano governare.

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  3. È un sabotaggio.
    I tempi e i modi lo rendono evidente.
    Pare che l’opera richiesta dal drago continui…Grillo sta soffocando la sua creatura politica, probabilmente a causa dello scellerato, quanto inutile, patto per salvare quella biologica.
    Ricordo quando designò Conte capo politico… e poi lo denigrò in tutti i modi più biechi.
    A meno di qualche condizione psichiatrica, che non escludo affatto, una contraddizione così folle poteva solo essere segno di qualche disegno perverso.

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    • *Anail,
      Che io ricordi nel corso degli anni ogni volta che il movimento cresceva nei sondaggi , Grillo se ne usciva con qualche cazzata per farlo discendere .
      Non può essere una coincidenza.

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    • dovresti STARE NEL TUO. E pensare che il tuo Speranza a VITA (che ORRORE) ORA vuole gigino mastellino pane e vino. Ma si sa, le MESCHINE vogliono che la mer da sia ovunque, anche a casa di ALTRI, sopratutto a casa di altri.

      Stai in sardegna. Stai a casa tua. E smettila di romperci i koglioni. Si chiama democrazia, quindi vota leu e ACCETTA che ci sia una cosa DIVERSA che ha delle regole DIVERSE e le rispetta.

      Sei proprio MESCHINA DENTRO. L’unica condizione psichiatrica sei tu. Questa proprio NON ce la fa ad accettare che ALTRI siano diversi. Proprio NON ce la fa. Vuole che la propria PSICHIATRIA MALATA danneggi anche quei pochi SANI che ci sono. Fatti curare…

      Su scanzie, mi basta il nome per mandarlo a fankulo. E di ricordare, come fino a poco tempo fa, dicesse che il BIBITARO IMMONDO di pomigliano meritasse proprio la Poltrona a Vita. Perchè era bravo…dajè scanzie, facce tarzan!

      Finchè c’è vita c’è Speranza. Ci basta e ci avanza così.

      La Meschina.

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      • Hanno davvero riaperto i manicomi.
        🚑

        Infosannio, niente da dire su questo insultatore seriale che sa solo vomitare fiele A VANVERA?

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    • Mettetevi nei panni di Grillo capofamiglia.
      Tutte le risposte sono li.
      Nel merito:
      – il limite dei 2 mandati era sacrosanto allora e lo è ancora oggi. Ormai i parlamentari tendono a morire in parlamento, non c’è pensione che tenga per loro.
      – uno vale ancora uno. Caro Scanzi, la tua sapienza del giorno dopo ha stufato e non puoi sempre fare l’esempio che più calza con le tue tesi. Di quale meritocrazia parli??
      – Conte usi i parlamentari esperti per affiancare quelli al primo mandato e chi non ci sta può seguire Di Mario.

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  4. La “politica” è complicata piuttosto che complessa per volontà di coloro ai quali faceva comodo che fosse così. Migliaia di leggi e regolamenti farraginosi scritti in mod così tortuoso da sembrare in certi passaggi frutto di oligofrenia. Il cittadino è così costretto a rivolgersi al professionista.

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  5. È si! Servono più mandati, come fa un povero cristo dopo appena 10 anni passati da nababbo servito e riverito a dover nuovamente scendere tra i comuni mortali e doversi rimboccare le maniche e cercarsi un lavoro,
    Prendiamo un Gasparri oppure casini, ce li vedete voi a spingere la cariola da manovale?
    Oppure la Lombardia che viaggiava con gli zatteroni e ora si veste Vuitton dover nuovamente cercare tra l’usato a Centocelle
    Cerchiamo di essere umani.

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      • 😂
        Non essere invidioso.
        Un sacco di pro e un sacco e qualcosa di contro. La regola non ammette deroghe x il momento, fra 2 mandati in base ai risultati si potrà decidere (se ci siamo ancora) 😂
        L’elevato comunque bisognerebbe elevarlo ancora più in alto …….. fino a non vederlo piu.
        Anche la sua missione è compiuta.

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  6. Continuo a pensare che il doppio mandato sia un’idiozia che fa più male che bene.
    Ma come?????
    Metti che nel primo mandato scoprì che un tuo parlamentare è il novello De Gasperi o Einaudi ( tanto per andare sul sicuro con gli esempi) , che fai? Te ne privi per colpa del doppio mandato?

    Metti invece il caso contrario ( e qui i cattivi esempi da trovare non sono certo un problema) ,
    Hai eletto il classico pseudopoliticante truffaldino stracorrotto ,stracorruttibile e magari anche un po aspirante mafiosetto……
    Beh……per un tipo del genere due mandati ( 10 anni!!!!) sono più che sufficienti per tessere le sue sporche trame, arricchirsi a dismisura sistemandosi per sempre e, ultimo ma non ultimo, danneggiare il Paese e sputtanare ulteriormente il partito.

    No…….decisamente questa mi sembra l’ultima idiozia di un grillo che ( dopo l’appoggio a dragni) non è più nemmeno degno di essere considerato grillino.

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  7. Pare che Grillo abbia detto “Due mandati sono luce nelle tenebre. Questa regola deve diventare una legge di Stato”.
    Ecco direi al Grillo-grullo, prima fai diventare la regola legge, in modo che valga per tutti, poi puoi irrigidirti sul rispetto della stessa, ma fino ad allora meglio che non continui a menar il can per l’aia, altrinenti rischi che altri, nonostante siano persone perbene, si trasformino in giggino a’ poltrona.

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  8. Penso anche io che sia un sabotaggio, oppure demenza anticipata. Del resto ha iniziato a farlo in modo spudorato quando un tal Cingolani è stato messo a capo della transizione ecologica senza ecologi, oppure quando ha dichiarato, forse dopo una lunga bevuta, che Draghi è un grillino

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  9. SRAGIONATE tutti come se Conte non fosse entrato proprio perchè SOCIETA’ CIVILE. Se il m5s deve morire (per me è in fin di vita) spero proprio che MUOIA perchè butta dentro questo PORCILE di FARABUTTI altra gente nuova…SOLO gente nuova.

    ll rischio di fallimento è alto, ma la morte sarebbe una morte nobile. Solo per questo andrebbe perseguita.

    A tutte le fan sce me del blog che applaudono il dibba dibba dibba. Ditegli di far selezione, di trovare altre persone brave, invece di PENSARE SOLO A SE STESSO come ha sempre fatto e sempre farà. Oppure è un cretino che non sa distinguere un renziano mastelliano da una persona perbene???

    Uno vale uno. Ma il dibba no.

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  10. Chi non ha capito nulla del M5S è il signor Scanzi, il quale, per essere più realista del re, ha sempre bisogno di distinguersi insultando e raccontando balle. Sull’uso vale uno dice ad es. un’emerita cretinate, sula restituzione ne dice una sesquipedale. L’intero ragionamento fa acqua da più parti. Un giornalista “salariato” così il Fatto Quotidiano davvero non se lo merita

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    • Solo calcoli di convenienza politica. Il PD del cinico Letta doveva succhiare la linfa del M5S per riverginarsi; una volta raggiunto l’obbiettivo il M5S è stato scaricato.
      Peccato del M5S non essersene avveduto prima.
      C’è solo una che può fare il M5S: correre da solo come ha fatto fin dall’inizio, gli altri sono tutti uguali; stop alleanze, tentativi di avvicinamento o imparentamento, sono falsi ed ipocriti e mirano a dissanguarci lentamente. Cittadini con l’elmetto contro una classe politica indecente e si riparte.

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  11. Andrea! Un altro povero illuso fulminato sulla via di Damasco ? Che diavolo ti fumi ?un mix di erbe varie e polverina arancione ? Ne ho visti tanti come te alla centrale ( stazione) datti pace tanto nel tuo stato non cambia nulla ! Meglio per Dibba stare alla larga da gente come te ! Fatti meglio e con robba buona !

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    • Manna
      È un matto che ogni tanto torna a galla, quando evidentemente aprono le gabbie, e si mette ad insultare e a dare ordini in modo INCONSULTO, come se fosse Napoleone(appunto).
      Sarebbe un atteggiamento fascista se non fosse totalmente fuori di testa.
      Non capisco perché non venga bannato SUBITO, ogni volta.
      Non cambia MAI registro. Altera la discussione e basta, come l’ultimo dei troll, perché non si sa rapportare a nessuno, ma solo usare i pochi dati personali estrapolati dai commenti, per poter sbraitare accuse senza senso, legate alla sua realtà alterata.

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  12. Le brave persone, e con questo credo si intenda persone oneste, corrette, leali, cioè eticamente di valore, devono essere anche capaci e competenti, ed in grado di muoversi all’ interno di regolamenti parlamentari, mozioni, elaborazione di leggi. …a qualcuno pare una robetta semplice che chiunque in pochi anni possa essere in grado di apprendere e gestire…..si continua a confondere l’ etica con la politica, mentre il comportamento etico, onesto, dovrebbe essere il presupposto, personale, per svolgere attività politica che non è individuale, ma collettiva, somma e condivisione di progetti, programmi, proposte dove uno vale all’ interno del gruppo per il suo contributo, non per sé stesso, ma per la forza politica di appartenenza che collettivamente detta la linea politica! Anche solo fare il consigliere comunale in un piccolo comune è difficile, c’è da studiare, da imparare, e c’è bisogno di un gruppo di supporto, di attivisti, per aiutare, con competenze specifiche, in grado di leggere e capire per esempio un bilancio comunale…..per l’ attività parlamentare è 1000 o 10.000 volte più complicato. …questa idea che la politica sia semplice, alla portata di tutti e che dopo 10 anni si debba rinunciare ad esperienza e competenza per il rischio che venga meno il valore etico, cioè onestà e senso di servizio, è il risultato di un errore iniziale di sovrapposizione fra carattere etico e politico, con il professionismo politico definito dal tempo e non dalla qualità del servizio alla propria comunità, per cui alcuni parlamentari 5 stelle sono risultati professionisti interessati solo alla propria carriera e stipendio appena dopo 1 anno, mentre altri non lo sarebbero neppure dopo 10 anni. …io avrei mantenuto la regola solo per evitare la rielezione di Di Maio e dimaiani, ma visto che hanno la possibilità di essere rieletti in altri partiti, ritengo controproducente non valutare la possibilità di deroga per alcuni esponenti del M5S meritevoli, e questo merito dovrebbe essere a discrezione degli iscritti, non di Grillo che per i danni apportati al M5S dovrebbe finire qui il suo mandato da garante. …sono anni che rema contro il M5S ed ancora pretende di dettare da padrone un’ etica di comportamento da lui disattesa, a meno che fare pressione su parlamentari e ministri per favorire un amico imprenditore marittimo, imporre con una telefonata ai ministri di votare la schiforma Cartabia e razzolare insieme a Draghi contro il capo politico Conte, regolarmente eletto dagli iscritti, in spregio alla democrazia ed al ruolo degli iscritti, siano la stima di moralità e politica distintiva del M5S secondo il garante Grillo. …..il professionismo della garanzia per sé stesso e famiglia, ben più grave di una deroga a chi si è meritevolmente messo a servizio del M5S e del paese…..

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  13. Ma piantiamola con questa retorica da due soldi dei privilegiati che dovrebbero trovarsi un lavoro e affrontiamo il tema con un po’ di pragmatismo… Come si fa a rinunciare a chi ha svolto il suo lavoro con disciplina e onore (e spesso merito)? Ci si lamenta che i politici sono disonesti e malati di potere, ma non e’ sempre cosi’. Non sarebbe bello poter promuovere un modello di politica sana una volta tanto? Al netto dei soliti toni provocatori di Scanzi, sono perfettamente d’accordo con lui. Le elezioni (che sono praticamente domani tra l’altro) non si vinceranno o perderanno sul tema del terzo mandato, ma sul programma e sulla capicita’ di comunicarlo in modo chiaro e coerente. Per questo mi fiderei di piu’ di 5-6 validi veterani che di nuove leve ancora tutte da selezionare. Perche’ il m5s deve sempre autoinfliggersi queste rotture di balle?

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  14. Posso dire Scanzi sei un gran cogli ne gonfiato ? No. Va bene,lo dico lo stesso. Sul movimento non hai azzeccata una ,dico una ! Unico grande merito :i tuoi numerosi funerali, celebrati con rito pagliaccesco misto ad’esaltazione nevrotica, sono stati sempre di buono auspicio per m5s.
    p.s. Buona guerra(in Donbass) pacifista di sinistra dei miei stivali.

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  15. Pensavo questo: la regola dei 2 mandati presuppone che alle spalle ci sia un sistema corrotto. Se il Movimento è sano può semplicemente non ricandidare chi non si ritiene degno. Se poi il Movimento si rivela guasto, favorendo chi non merita allora si smette di votarlo. Mi sembra più logico rinforzare gli anticorpi, non sterilizzare a prescindere anche ciò che è sano. A meno che lo scopo non sia proprio quello di limitare che elementi validi si affermino nel tempo invece di sparire subito.

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  16. hahahha…state a discutere due mandati si due mandati no,meglio tre ,no meglio quattro e se uno è uno zucco forse meglio cinque.
    Ma come avete la prova provata con gigino grillino doc!
    Chi rivoterebbe gigino in questo frangente perchè si sta arrampicando ad ogni cespuglio pur di andare oltre i due mandati?
    Ha ragione grillo… la politica come servizio, oltretutto strapagato,con vitalizio assicurato dopo la prima legislatura!
    E un povero cristo va in pensione(anticipata e ridotta dopo 41 anni di contributi…ma dico non vi incazzate? State a discutere su una categoria di lavoratori che ha un mucchio di privilegi quando dovrebbero essere l’esempio del cittadino onesto e probo?
    Ma se abbiamo un delinquente pluricondannato e pluriprescritto che si presenta candidato in Senato…ma dove volete andare!
    Quale parlamentare andò in prigione ….su ditelo… non ve lo ricordate solo Tanassi perchè era un Socialdemocratico!
    Ciaooo!

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    • Il problema non è nella ricandidatura, è nel contenitore che propone candidati impresentabili. Se il Movimento è sano fa selezione non appena il possibile candidato si rivela inadeguato.

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  17. Scanzi non perde occasione per rivelarsi per quel che è: un ciucco.
    Non ha ancora capito il significato dell'”uno vale uno” ma vabbé tentare di lavare la testa all’asino si perde tempo e sapone.
    Meglio sorvolare anche sul resto, tanto lui già vola.

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  18. Scusate, ma il discorso è sempre lo stesso.

    La legislatura è finita in maniera ordinaria?

    NO.

    E’ finita 6 mesi prima.

    Quindi ha ragione chi pretende di fare un altro mandato, visto che i due mandati sono totalmente disattesi con la fine della legislatura anticipata.

    Questo nodo non è stato MAI risolto malgrado fosse un’ovvia problematica, sono anni che se ne parla e ancora siamo qui, al talebanesimo grillino.

    Un giorno, forse, qualche storico serio si preoccuperà di decidere chi ha fatto fuori M5S di più, ovvero tra Mattarella che ha sciolto le camere anticipatamente (perché? Non c’erano altre alternative? Un altro Draghi non si trova, eh, bis-presidente?) che lo hanno eletto (contro la Costituzione, che dice letteralmente che l’assemblea elegge il NUOVO presidente, il che significa che NON può essere quello di prima), oppure Grillo che insiste con il limite dei due mandati ben sapendo che in 2 mesi è quasi impossibile già organizzarsi per le elezioni, figurarsi se poi perdi i pezzi da 90, per quanto sputt… tipo la Tavernicola e FofoDJ (che ha pensato solo al matrimonio nell’ultimo anno, non dicendo nulla sulla riforma Cartabia,anzi, votandola).

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  19. @Sparviero

    si ,ma l’importante che sia arrivato il termine utile per la pensione!
    Infatti molti politici hanno precisato che con Luglio è maturato il periodo per acquisire il vitalizio e non come alcuni dicevano che il termine era settembre!

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  20. Analizziamo i fatti con la necessaria obiettività.

    Generalizzata, la regola sui due mandati e poi basta è una fesseria masochistica che trova la sua ragion d’essere solo nel soddisfare la piazza urlante. E che, tra l’altro, ora sembra solo finalizzata a due scopi: il primo è fare repulisti di chi non è più tanto gradito; il secondo è sventolare almeno l’ultima bandiera rimasta intera (per ora).

    È una fesseria se parliamo di parlamentari. Non lo è certo se parliamo di un premier con un certo potere (quindi, non il nostro) o del presidente di uno stato presidenziale perché, in questi casi, il limite serve a contrastare un possibile accentramento di poteri per un periodo che diventerebbe così lungo da trasformare la carica protempore quasi in un regno.

    Ora, se da un lato è vero che tenendo fresco il vivaio è possibile che in una occasione successiva venga eletto qualcuno decisamente migliore dei precedenti, non si può affatto escludere il contrario. Questo soprattutto in considerazione del fatto che manca completamente il percorso formativo nell’amministrazione pubblica che una volta aveva luogo passando per cariche via via più impegnative prima di approdare, eventualmente, in parlamento. Un qualcosa che la regola dei due mandati esclude, segando di netto una delle migliori possibilità di crescita nella competenza, ma anche della capacità di interfacciarsi con gli altri delle forze opposte che qualcosa di imprescindibile: lo stato non è della maggioranza protempore, è di tutti.

    Purtroppo, l’unico modo per creare una forza parlamentare di rilevante spessore è s-e-l-e-z-i-o-n-a-r-e: selezionare alla prima candidatura e al termine legislatura tenere in parlamento quelli che valgono e licenziare senza pietà tutti gli altri. Licenziarli anche se onesti perché con l’onestà non si progetta un ponte: per farlo serve un corso d’ingegneria e poi aver passato anni a calcolarne insieme a chi già ne sa a pacchi. Se dopo il primo giro di praticantato sei fuori, auguriamoci di non passare sotto o sopra quel ponte.

    Quindi, se non si vuole puntare tutto solo su pescare nel mucchio sperando in Dio (cosa che nella passata legislatura ci ha consegnato quattro gatti appena appena normo dotati e per il resto un mare di personaggi dimenticabili e inutili) il punto alla fine diventa questo: chi decide chi vale e chi no?

    Se decide il segretario di partito (pardon, il capo politico; sai che differenza eh … ma anche il marketing vuole la sua parte) allora è un partito padronale (anche se come fa bene il padrone il signor Conte, signora mia …) Se invece decide il popolo, magari colle preferenze o colle cliccarie o colle primarie, allora saltano fuori gli imbonitori, quelli della scarpa destra prima e quella sinistra dopo le elezioni. Ed ecco quindi che ritorniamo al dilemma che tutti han sempre avuto: come fare? Ora, buon ultimi, ci sono arrivati anche i 5 stelle. Che volete fare: la maturazione richiede un po’ di tempo … Ma forse la sfangheranno stavolta: Grillo ha parlato e il problema, se vogliono il simbolo che è suo, sarà forse alla prossima tornata dopo questa.

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  21. Una cosa è morire in Parlamento, una cosa è andarsene a poco più di 30 anni. Per che fare, dopo? Stiamo ben lontani dai missionari e dagli eroi per un giorno, che fanno sempre la fine che fanno. Ci vuole professionalita, che si acquista col tempo, il confronto, lo studio, e l’ abitudine a mandare giù non pochi magoni, immagino.
    Io preferisco – in lavori molto meno complicati – affidarmi ad un professionista con più di 10 anni di esperienza, non so voi.
    E non c’è lavoro più difficile di quello del buon politico, che deve interdersene un po’ di tutto, essere sempre sul pezzo, guardarsi dagli amici e dai nemici (ci vuole tempo per ricomnoscrli), diventare sordo a tante sirene…E anche, a mio parere, sopire un po’ gli ardori giovanili… si parte in quarta, poi…al primo ostacolo…

    Mi pare inoltre ( è evidentissimo) che anche solo con un mandato chi trova di meglio se ne scappa, se quella è la sua “razza”. Se poi uno pensa che rimanendo nel “giro” ci si venda per forza, vuol dire che ha scelto il cavallo sbagliato.

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    • In cinque anni puoi prendere una laurea magistrale e fare anche diversi stage e non puoi imparare come funziona una commissione o a riconoscere ignoranti, delinquenti e truffatori?!?
      Quello che descrivi tu in questo ed altri post, mi ricorda più il feudalesimo, che una democrazia compiuta.

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      • A scuola/università/stage/master impari quello che ti danno “in pasto”. In politica vai in mare aperto e sta a te e solo a te imparare da quello che non sai se, come e quanto ti arriverà “in pasto”.

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    • @Carolina

      SEI FUNZIONALE AL SISTEMA MARCIO E MAFIOSO.

      VERGOGNATI.

      VER GO GNA TI.

      Ma la domanda vera è: la paghetta a fine mese quanto è? Oppure, a tuo figlio, cosa hanno promesso DOPO?

      VER GO GNA TI-

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  22. Se l’ esperienza non conta affidatevi per il vostro intervento chirurgico a quello appena laureato in medicina, medico chirurgo a tutti gli effetti, legali, magari al primo anno di specializzazione in chirurgia e non al chirurgo che sta in sala operatoria da 10 anni dopo la specializzazione in chirurgia, di 5 anni, cui si accede dopo la laurea magistrale in Medicina e chirurgia! I 5 stelle arrivati in parlamento hanno fatto 5 anni di ” università” e 4 anni di specializzazione, qualcuno è persona valida, da non perdere come risorsa, altri già dopo i primi 6 mesi avrebbero dovuto essere bocciati e tornare a casa. ….ecco i bocciati fra cui Di Maio, Castelli, Spadafora rischiamo di trovarceli in parlamento nella nuova legislatura, perché eletti in altri partiti, mentre gli studenti 5 stelle meritevoli o addirittura alcune eccellenze, le mandiamo a casa! Quanto al ” vergognati” la vergogna è di chi ha scelto e spedito in parlamento i traditori ed ora si libera di chi non ha tradito, per fare spazio ai nuovi arrivi su cui poi bruciarsi entrambe le mani! Ma Di Maio non lo conosce nessuno? Perché non è una vergogna solo in sé, ma anche di tutti coloro che lo hanno designato leader del M5S, cioè il garante/fondatore Grillo e gli iscritti, che lo hanno eletto capo politico. ….Siccome il sistema è marcio, aumentiamo il livello di marciume con i vari Di Maio, Castelli, Spadafora, rinunciando agli anticorpi dei vari Bonafede, Airola, Morra……che hanno solo la colpa di stare in parlamento da 10 anni con la schiena dritta! Dopo 10 anni qualcuno scade come lo yogurt, mentre il nostro ex capo politico fa carriera!

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