Per “La Stampa” Virginia Raggi è pronta a lasciare il Movimento

(la Stampa) – Virginia Raggi è pronta a lasciare il Movimento. Gira voce stia aspettando che i Cinque stelle, la prossima settimana, votino in Senato la fiducia sul decreto Aiuti, che contiene una norma con cui si darà il via libera alla costruzione di un inceneritore a Roma.

La voglia di candidarsi alla Camera alle prossime elezioni, nel 2023, aveva frenato finora ogni tentazione di lasciare. Per Raggi sarebbe stata necessaria, però, una deroga alla regola del doppio mandato.

Invece Beppe Grillo ha prima tuonato che «non apriremo una crisi di governo su un inceneritore», poi ha chiuso a ogni modifica del limite di due legislature. Uno schiaffo doloroso, perché Grillo era l’ultima sponda rimasta a Raggi nel partito. Alessandro Di Battista sta provando a frenarla, ha paura che vada a bussare alla porta di Luigi Di Maio, ma si dice che il ministro degli Esteri non la voglia. Troppo radicale. Raggi lancerà un suo progetto? «E in quanti la seguirebbero?», si chiedono i 5S.

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16 replies

  1. “ma si dice che il ministro degli Esteri non la voglia.”

    Prima report che la riabilita, mo Gig…o che non la vuole: è l’anno suo!

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  2. Virginia si deve unire con Di Battista ,Morra Villarosa,i ragazzi di Alternativa,e formare un nuovo movimemento coraggioso,radicale,che faccia opposizione vera,lottare contro questo regime,ormai in questo m5s non ha alcun senso restare

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    • Se pensi che Di Battista sarà mai in grado di assumersi una tale responsabilità, sei più sognatore di lui. Il Dibba è buono è caro, ma soprattutto è puro: lui indica la via, e lo fa in modo esemplare, ma quando c’è da sporcarsi le mani manda avanti gli altri.

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  3. La politica è peggio della droga, dell’alcool, del gioco!! Quando ne assapori l’essenza non riesci più a farne a meno!! Questo ho capito e credo di avere ragione, sono una semplice attivista ma la politica ha ammaliato pure me.. non ho competenze per poter ambire e me ne rendo perfettamente conto cosa che molti invece non hanno capito, per fare politica, devi avere qualità superiore, la stragrande maggioranza dei politici italiani è inetta e si vedono i risultati!! l’Italia allo sbando, distrutta, chi può più “rubare”, ruba, non dovrebbe funzionare così assolutamente! La Raggi ha qualità eccellenti ma si è fatta ammaliare anche lei.. comunque ce ne vorrebbero molte di persone così!! Non le posso dare torto perché è comprensibile ma i principi del M5S erano altri!!

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  4. Ormai ho capito che i due mandati nel M5S sono stati creati per impedire a chiunque avesse qualità di emergere e acquisire potere, diventando un potenziale pericolo per i reali manovratori, sono uno strumento per disinnescare proprio persone come Virginia Raggi. Ascoltatevi l’intervento di Beppe Grillo nell’ultimo comizio elettorale della Raggi (lui, esperto comunicatore che guarda caso si macchia di un'”ingenuità” assurda ipotizzandone la sconfitta)! Dove sono i principi del Movimento nell’ essere pappa e ciccia con Draghi e dentro un governo con i peggiori, e nel “non esco dal governo per un c… di inceneritore”? Più che di ammaliamento io parlerei di desiderio di andare avanti a testa alta in un impegno preso a dispetto dell’incredibile fuoco nemico e amico che l’ha sempre investita.

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    • Capisco il tuo commento, e posso condividere alcuni punti.. so che non te ne può fregare di meno 😁! Ma in questo contesto di confronto credo sia lecito commentare i commenti!! Sempre con educazione… La politica è multisfaccettata, chi è un grande, può permettersi di essere un politico ma converrai con me che ce ne sono proprio pochi.. il doppio mandato escogitato affinché i bravi politici venissero esclusi poi per i manovratori veri? Mah, può essere però, come moltissimi hanno fatto, se ne sono andati e sono tutto fuorché bravi politici!! Chi ha accettato di far parte della compagine del M5S ed ha tenuto fede, credo meriti, loro sì, di proseguire il lavoro in politica con altre mansioni, la loro esperienza a disposizione di chi verrà dopo, gli insegnamenti e soprattutto quelli dell’etica morale sono fondamentali!! Casaleggio aveva capito, quanto la politica può mutare o fare uscire la vera personalità delle persone, ora guardando dall’alto, il ministro degli esteri, si starà rigirando nella tomba, lui, un lungimirante che non aveva capito chi veramente fosse!!

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      • Al di là del mio ego che adora essere gratificato da eventuali consensi, sono molto felice che ci sia chi critica i miei commenti, per me è la seconda ragione del confronto dopo l’ego 😄, perciò grazie davvero! ❤️ Tu attualmente credi nel Movimento, io, pur credendo nella buona fede di tanti suoi militanti, non ci credo e questo ci pone su due punti di vista difficilmente conciliabili, perché identici fatti li leggiamo con una prospettiva totalmente differente. Credo sia per questo che ultimamente commento più spesso i tuoi pensieri, non per un’antipatia, anzi!

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      • Comunque la politica italiana è piena di pippe, ciò che conta sono appoggi e mezzi per costruire il consenso e il pacchetto di voti. Da solo non sei nessuno, al di là delle qualità personali.

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  5. Se si presenta senza i traditori, i masanielli, e quelli che governano insieme ai tanti avversari ( un nome a caso = Roberta Lombardi ) io Virginia Raggi la voto ancora.

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  6. “Per Raggi sarebbe necessaria una deroga alla regola del doppio mandato” ….questo è il punto! Una regola o la si deroga o no! Se vogliamo rispettare la regola, non possono esistere deroghe ad personam, neppure se ti chiami Raggi, oppure gli iscritti decidono di derogare su chi è indicato e scelto da loro, per merito! Può essere una giusta opzione, che ovviamente smentisce il sacro dogma secondo cui le regole sono immutabili, perché norme, regolamenti e regole dovrebbero essere funzionali all’ azione politica della forza di appartenenza che necessariamente passa dal valore, capacità e merito del singolo, inserito però dentro un percorso collettivo! Quindi che la Raggi possa aspirare al parlamento è legittimo ed utile al M5S od altro movimento futuro, e mi va bene derogare. …se invece l’ ostacolo dei due mandati si supera fondando un partito/movimento personali, per propria ambizione politica, rischiamo una dispersione in rivoli da cui oltre ad Alternativa, Futuro Di Maio, M5S/Conte, Novità Di Battista abbiamo pure Raggi alla Riscossa…..una divisione dell’ atomo con peso politico pari a zero, ed una storia già vista, quella che ha portato alla dissoluzione della sinistra in Italia! Il M5S ha necessità di rigenerarsi da dentro attraverso esponenti di valore, alcuni dovrebbero rimanere attraverso la deroga, altri rientrare grazie a nuove condizioni programmatiche e politiche, senza personalismi , anzi con la consapevole umiltà del proprio contributo, valido come elemento di una forza collettiva! Il M5S non è il partito di Conte, Conte è stato eletto dagli iscritti capo politico. ..ruolo temporaneo e contendibile. ….ma il M5S non può neppure essere il partito/movimento personale di Grillo, Casaleggio, Di Battista, della Raggi, di Pinco o di Caio, perché la sua forza ,e novità, sta proprio nell’ essere degli iscritti, degli attivisti e di ogni cittadino che abbia voglia di riappropriarsi del proprio ruolo politico attivo! Più il M5S è personale e padronale, ad impronta padre/padrone Grillo, o funzionale alla propria carriera, come Di Maio docet, e più si snatura e si omologa. ..

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  7. Ma scusate, non si era detto che eventuali passaggi dal parlamento all’amministrazione locale si sarebbero potuti avvalere della deroga?
    E perché non il passaggio inverso?

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  8. Aggiungo che Virginia Raggi è stata consigliere comunale dal 2011 al 2016, poi sindaco di Roma dal 2016 al 2021, con una deroga, credo, abbia potuto presentarsi nel 2021 come candidato sindaco di Roma ed attualmente è consigliere comunale per i prossimi 5 anni, cioè fino al 2026. ….se poi aspirasse ad entrare in parlamento, sarebbe la deroga della deroga….dovrebbe lasciare il comune di Roma , per il ruolo parlamentare fino al 2028. ….insomma dal 2011 al 2028 non mi sembrano proprio 10 anni e poi a casa, da semplice cittadino. ….e va pure bene , se utile, ma allora evitiamo di fare i puristi sulle regole!

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  9. Anail, Raggi ha già usufruito della deroga, infatti si è presentata come candidato sindaco nel 2021…….Con le elezioni politiche del 2023, se eletta in parlamento, dovrebbe lasciare il consiglio comunale, dove è già in deroga come numero di anni. …..arrivando a coprire ruoli politici dal 2011 al 2028. ….a me sta bene, purché siano gli iscritti a decidere, ma evitiamo le supercazzole del NON SÌ DEROGA ai due mandati. …..già fatto, se poi fare il consigliere comunale e sindaco di Roma non è un ruolo politico, mentre solo quello parlamentare si, ci stiamo prendendo in giro!

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