Quota Centro

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – La notizia sarà sfuggita ai più, vista la censura che perseguita il Centro, ma i veri trionfatori delle Comunali sono Azione e Italia Viva. Che ora fanno orgogliosamente pesare l’apporto “essenziale” e “decisivo” alla vittoria del centrosinistra contro le destracce e i 5Stelle (peraltro estinti fin dalla nascita). La poderosa avanzata dei due colossi centristi […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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9 replies

  1. Quota Centro

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – La notizia sarà sfuggita ai più, vista la censura che perseguita il Centro, ma i veri trionfatori delle Comunali sono Azione e Italia Viva. Che ora fanno orgogliosamente pesare l’apporto “essenziale” e “decisivo” alla vittoria del centrosinistra contro le destracce e i 5Stelle (peraltro estinti fin dalla nascita). La poderosa avanzata dei due colossi centristi s’era già intuita al primo turno, quando Azione balzò allo 0,5% di media e Iv allo 0,1%. Ma è ai ballottaggi che l’Invincibile Armata ha sfondato gli argini. Lo sottolinea giubilante l’italovivo Gennaro Migliore, politico e ossimoro (nella sua bio su Twitter si legge “a sinistra con Italia Viva”): “Una serie di belle vittorie ai ballottaggi, penso a Verona con Tommasi e a Parma senza M5S. Il campo largo non è con il partito di Conte, ma quello riformista e civico. La destra sovranista è la grande sconfitta”. Per sconfiggerla meglio, Iv appoggiava il più sovranista dei due candidati di destra, quello condannato per odio razziale: Flavio Tosi, definito da Renzi “il sindaco più capace”. Infatti Tosi non è neppure arrivato al ballottaggio grazie ai renziani: decisivi per lui e per Tommasi, che l’ha scampata bella.

    Ora Teresa Bellanova esulta per l’“asse riformista”, ma avverte di “non farsi illusioni e lavorare costantemente per non consegnare il governo del Paese alle destre”. È per questo che a Carrara, con la preclara figura di Cosimo Ferri in Palamara, Iv appoggiava la destra e anche lì è stata decisiva: ha vinto il centrosinistra. L’unica città importante persa dal centrosinistra è Lucca, dov’è stato determinante Calenda, ma per la destra: non essendo un baluba grillino e avendo una classe dirigente competente e affidabile, Calenda candida il figlio d’arte Alberto Veronesi, “unica alternativa seria a destra e sinistra”, che infatti prende il 3,6% e al ballottaggio s’allea alla destra e a CasaPound per Pardini. Al che Calenda scopre che Veronesi è “incapace” e pure “sfigato”. Sale sul palco con Letta per sostenere il centrosinistra di Raspini e si rivela decisivo: nel senso che vince Pardini. A Verona, sempre più difficile: Calenda appoggia Tommasi, ma a titolo personale; Azione si dissocia dal leader (o viceversa) perché Tommasi è radioattivo per l’appoggio di Conte. Alla fine la scissione dell’atomo azionista è decisiva almeno quanto l’assenza di Iv: vince Tommasi. A Catanzaro, la comica finale: Azione e Calenda si ricompattano su tal Talerico, appena scartato dal centrodestra. Iv invece sta con Donato, candidato di Lega e FI e al ballottaggio anche di FdI, contro il civico Fiorita, sostenuto da Pd e M5S. “Donato è il miglior candidato”, assicura Rosato, sempre più decisivo: infatti vince Fiorita. Se l’avessero appoggiato i renziani, non ce l’avrebbe mai fatta.

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      • ….ahahahah….come al solito… semplicemente ironico…. ma in poche righe una disamina perfetta della patetica , ridicola condizione della politica italiana , ma attenzione soprattutto della mala informazione ….vero cancro del nostro tempo ….una pletora di giornalai di pseudo conduttori , di opinionisti di se stessi che inocula nella povere menti degli italioti il virus della realtà parallela in luogo della vera realtà dei fatti….

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  2. il problema non sono i Calenda, i Renzi, le Bonino e gli altri fantasmi: è gente politicamente morta che farebbe di tutto per tornare in vita e scroccare una poltrona, anche una poltroncina o una seggiola (a parte il Bomba, che nella sua testa probabilmente è convinto di tornare a Palazzo Chigi).
    il problema sono i giornaloni che rompono i cabasisi con questa creatura mitologica: il Centro, il Terzo Polo, il Partito di Draghi, etc.
    è la solita grancassa mediatica organizzata dai vari Repubblica, Corriere, la Stampa e opinionisti al seguito, che sono ancora convinti di poter manipolare gli elettori (non i “lettori”, perché ne hanno sempre meno) raccontando una realtà parallela che non esiste.
    vi ricordate come pomparono la famosa Scelta Civica di Monti? doveva sbancare, essere determinante, cambiare tutti gli equilibri: i sondaggisti le tributavano una doppia cifra, attorno al 15%, qualcuno si spinse più in là. prese attorno all’8% e in pochi anni si dissolse.
    e come pomparono +Europa alle ultime politiche? doveva essere il Terzo Polo, un gigante alla pari con PD, M5S, Lega. non raggiunse la soglia di sbarramento e la Bonino entrò per il rotto della cuffia.
    ma questi imbecilloni continuano a credere che quello che piace a loro debba piacere al mondo, e così creano miti che popolano le prime pagine dei giornali ma non le urne.
    hanno rotto.

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    • Basta non leggerli, o (se proprio non se ne può fare a meno) pesarli per quello che valgono, e il problema non sussiste.

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      • Beh certo, non leggerli è il minimo sindacale … il problema però è che c’è un sacco di persone che li legge, o forse li guarda, e poi malinformato prende decisioni a cazzo.
        Circonvenzione di lettore.

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    • Ma perché, Fabrizio, devi insultare così le formiche? Hanno un sistema gerarchico pazzesco, tutte fanno qualcosa per il bene di tutte le altre, si aiutano e si prendono cura dei capi provvedendo al futuro proprio e dei propri piccoli. Sono tecnicamente una società avanzatissima, se consideri i pochi gangli nervosi che hanno in testa a guidarle!

      Questi cialtroni della politica italiota che invece appartengono alla specie Homo Sapiens, hanno un cervello (forse: guardando Kalenda e Frenzie anche solo dai volti si hanno atroci dubbi, ma vabbè) che usano pochissimo, ma comunque esclusivamente per il proprio conto. Non sono neanche persone. Sono atomi di idrogeno nell’immensità dello spazio siderale. Il problema semmai è che altri fenomeni li avvicinano nella speranza che dal tavolo caschi qualche briciola. È l’apoteosi della poraccitudine, è la quintessenza dei pezzenti bugiardi e disonesti che rubando ovunque son infine arrivati in cima alla piramide sociale, fondamentalmente morti di fame (loro sì) che per ottenere qualcosa in più a spese di tutti, se le danno di santa ragione. Quindi capisco (e ammiro e invidio) il tuo incredibile dono della sintesi, qui perfetto ed azzeccatissimo, maaaa… lascia stare le formiche. 😉

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