Scemi di guerra/2

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – L’escalation degli scemi di guerra procede di pari passo con quella delle armi. Votate il vostro preferito. Merlo (Rep) tumula anzitempo la Merkel, che nel 2008 ebbe il merito di opporsi insieme a Sarkozy all’ingresso dell’Ucraina nella Nato, chiamandola “monumento ingombrante” e rinfacciandole il “rapporto speciale con Putin”. Mai così speciale come quello di Rep, […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

40 replies

  1. Scemi di guerra/2

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – L’escalation degli scemi di guerra procede di pari passo con quella delle armi. Votate il vostro preferito.

    Merlo (Rep) tumula anzitempo la Merkel, che nel 2008 ebbe il merito di opporsi insieme a Sarkozy all’ingresso dell’Ucraina nella Nato, chiamandola “monumento ingombrante” e rinfacciandole il “rapporto speciale con Putin”. Mai così speciale come quello di Rep, che dal 2010 al ’16 pubblicava l’inserto mensile Russia Today di propaganda putiniana pagato dal Minculpop del Cremlino. A proposito: euro o rubli?

    Merlo e Messina (Rep), Gramellini (Corriere), Gori, Orfini e tali Bonifei e Alfieri (Pd) intimano a Conte di votare Macron contro Le Pen, come se fosse un elettore francese e non un ex premier italiano tenuto a non interferire nelle elezioni altrui. E come se fosse vietata la scelta migliore, quella degli studenti (ed elettori francesi) della Sorbona: “Né con la peste né con il colera”.

    Verdi di bile per la fine miseranda dei loro scoop sulla cena fra l’ex capo del Dis Gennaro Vecchione e l’ex ministro della Giustizia Usa Bill Barr, archiviata dal Copasir senza neppure accertarne il menu, i segugi di Rep insistono: “Il retroscena. La mail dell’Ambasciata Usa che inchioda Vecchione: ‘Barr qui per il Russiagate’”. Il retroscena è talmente retro che è sulla scena da due anni, da quando il Copasir acquisì da Conte la lettera dell’ambasciatore che gli girava la richiesta di Barr di avere notizie dai nostri Servizi su un eventuale coinvolgimento di agenti Fbi a Roma nel Russiagate. Notizie che i nostri 007 gli dissero di non avere. Quindi la mail inchioda non si sa bene chi su non si sa bene cosa. Però inchioda.

    Aldo Grasso, picchiatore di giornata del Corriere contro Orsini, lo inchioda a un altro delitto da ergastolo: “Si rivolge ai suoi interlocutori premettendo al nome il titolo di dottore o dottoressa”, “inveterato vizio accademico” da “vecchi baroni” di “singolare perfidia”. Non solo: un “conduttore russo sembra il fratello gemello di Orsini: chiedo scusa, del prof. Orsini”. Sia come sia, nessuno si azzardi più a dire “prof. Grasso”: meglio “bidello Grasso”.

    Fallito il tentativo di far sparire Orsini da Rai3 stracciandogli il contratto (lui continua ad andarci gratis) o allestendo sedute spiritiche con un lontano cugino della Berlinguer (Foglio) e col di lei nonno morto nel 1969 (Fubini), la nuova frontiera è dire che il professore è candidato del M5S (Foglio, Giornale e Libero). Purtroppo nessun 5Stelle ha offerto candidature a Orsini, che peraltro non ci pensa proprio. Idea: visto che lo Speciale Ucraina di Pampers Di Mare col rag. Cerasa e altri sfollagente ha totalizzato il 2,4% di share, farne subito un altro con Orsini travestito da Riotta: è la volta che sparisce davvero.

    Piace a 9 people

  2. Ah, il Maialo Grasso, ma possibile che si ritiene sempre di pontificare su qualsiasi cosa non gli piaccia?

    Incredibile.

    Ma adesso un qualcosa che non è usuale per i video di Repvbblica.

    Piace a 1 persona

    • Stesso metodo della situazione attuale.
      Notare il sorriso irridente ed il “ciao ciao” di scherno verso il militare dissidente, a fine video: c’è tutta l’arroganza, la tracotanza, il cinismo, senza il minimo scrupolo, di chi si crede il padrone del mondo.
      “Mentire è lecito, se è per una buona causa”
      E la causa è buona se conviene a loro!

      Ps l’ONU è solo la loro lunga mano.
      Ancora oggi.

      "Mi piace"

  3. Mi pare che Orsini non abbia bisogno di ” balie” stasera ad Accordi & Dissaccordi ha menato Draghi ed il PD come non ci fosse un domani! Ed ha detto una sacrosanta frase ” da cittadino italiano pretendo, da Draghi e dal governo, di sapere come intendono affrontare la crisi economica, la disoccupazione, la povertà, in arrivo ….” Pretendo! Perché sapere è un diritto dei cittadini, non una pietosa concessione del sovrano ai sudditi, a sua volubile discrezione!

    Piace a 9 people

  4. Ma in Italia (e nel mondo) in questo momento non abbiamo qualche argomento più importante su cui fare luce che non il prof. Orsini, che a quanto pare imperversa a destra e a manca nei talk show in TV (che peraltro non guardo) e che mi sembra tutto fuorché un martire zittito ed epurato dal regime mediatico italiota?

    Piace a 3 people

  5. Caro Davide, in Italia se vuoi lavorare devi essere un affiliato alla sacra poltrona unita, Gramellini, Damilano, Grasso, Mieli ecc…
    Altrimenti cercano in tutti i modi di screditarerti, vedi i continui articolo che il Gramolino scrive contro Orsini. Strano che non vedi i talk shows, dove il gioco è quello di dire puttan@te, fare ragionamenti da idioti e cercare di umiliare chi non si allinea al pensiero dettato dallo zio Sam

    Piace a 4 people

    • Gentile Giulio, concordo sulla sacra poltrona unita e sono sempre stato critico sui pagliacci del circo mediatico italiota, dei cani da riporto che abbaiano per i loro padroni rapaci e delle marionette del teatrino italiota mosse dai burattinai. Ed è proprio per questo motivo che non guardo mai la minestra indigesta propinata in TV, cercando di farmi una idea delle cose in maniera critica spegnendo la TV ed accendendo la mia coscienza ed umanità. Cordialità.

      Piace a 1 persona

      • coscienza ed umanità raramente informano
        al massimo giudicano, spesso sbagliando dato che le informazioni sono tutte di parte

        già sarebbe un gran successo scegliere quelle che lo fossero meno, l’essere di parte intendo,
        o almeno che lo facessero più apertamente in modo d’avere chiaro di che parlano

        Piace a 1 persona

      • Gentile Marco, non ho detto che non mi informo,solo che evito i pollai TV per farlo. Il problema che nel tempo hanno trasformato le persone in tifosi, spesso dividendoli e cancellandone la capacità di analisi critica. Cordialità.

        "Mi piace"

  6. mo’ basta con sto Orsini !! Purtroppo la malattia di guardarsi l’ombelico sta spingendo sempre più persone ad allontanarsi dalla carta stampata!

    Piace a 1 persona

  7. Orsini è un accademico, un uomo colto. Spesso questo non è sufficiente per sostenere una discussione da Bar, tipo quelle imbastite nei Talk TV. Infatti leggere le considerazioni del Prof. Orsini ( sul Fatto ad es.) è una cosa, ascoltarlo in questi show acefali è un’altra cosa. Non perché lui non sappia sostenere un contraddittorio, ma la modalità dei Talk è costruita per impedire una riflessione ponderata. E non è tanto il parlarsi addosso, le urla, o gli anatemi che si sparano a rendere inadeguato un professore universitario che allude alla “complessità” in questo Circo. Ma è proprio la “complessità” che non ha sede in tali sconci spettacoli. Dal conduttore ( l’unica eccellente eccezione fu Santoro che nelle sue trasmissioni, pur preparate su una Tesi, dava spazio adeguato a tutti), ai soliti noti del giornalismo, c’è un’impostazione che deve far emergere le banalità dette bene in 10 secondi, le falsità credibili in 5 secondi, le manipolazioni rese fruibili dal tono della voce, da frasi dirette, efficaci, pur senza riscontro ( tanto nessuno ti verrà ad evidenziare che hai detto una bugia). Orsini, come tanti altri storici, o intellettuali che siano, vanno ascoltati tuttalpiù in un dibattito a 2, tra tesi contrastanti, dove ad ognuno viene dato un tempo congruo per argomentare. Il pollaio della Berlinguer, di Floris, di Formigli etc. non fa per loro.

    Piace a 1 persona

  8. Grazie Raf2.
    È proprio vero la penna fa più male del coltello specialmente quando l’editoriale è vergato da un GIORNALISTA sincero e onesto.

    "Mi piace"

  9. Ieri sera ad accordi e disaccordi mi sembrava di sognare…..
    Travaglio e Orsini insieme con un conduttore che quando apre bocca non mi provoca il vomito come
    tutti gli altri .
    Se Orsini si candidasse alle prossime elezioni con un nuovo partito ( ragionante) pacifista si porterebbe a casa decine di milioni di voti.
    I voti di tutti gli Italiani presi per il culo e delusi dal draghetto e da tutti i migliori imbecilli d’Italia che compongono il suo governo burla.
    E io finalmente saprei per chi votare.
    È brutto da dire ma finché dimaio ( slurp slurp draghi ) e i venduti come lui restano nei 5s , il movimento non può contare ne sul mio voto ne su quelli di chi all’inizio ci credeva veramente.
    Vorrei tanto che Conte si smarcasse e facesse un partito con Orsini.
    Preghiamo e incrociamo le dita……

    "Mi piace"

  10. Come mai si parla tanto di Orsini?
    Direi che sia abbastanza semplice: in un panorama di opinionisti schiacciati su un’unica versione dei fatti unificata e secondo me incoerente (quella ucraina, cioè quella NATO, cioè quella USA), l’unica voce che argomenta credibilmente e chiaramente una versione diiversa è Orsini (e saltuariamente altri, che però come falene attratte dalla luce compaiono in una trasmissione e poi sompaiono, perchè la propaganda non accetta voci dissonanti, e se fa l’errore di invitarle, non compie l’errore due volte).

    Orsini serve loro anche per tenere in piedi programmi che con una sola versione dei fatti stancherebbero presto, e dovrebbero rinunciare del tutto a chi ha una visione diversa da quella che vendono. Allora invitano chi dice qualcosa di diverso (anche Travaglio viene usato così, dalla gruber per esempio), però circondandolo con propagandisti col coltello fra i denti, in modo da bullizzarlo mediaticamente e ridurne al minimo il danno.

    E’ come nella favola del Re nudo, solo che loro sanno qual’è il bambino che griderà: “Ma è nudo!”, perchè la farsa è organizzatissima, e lo circondano di bulli che appena apre bocca lo spernacchiano, lo zittiscono, lo deridono, lo insultano e lo contraddicono, così che chi assiste alla scena possa pensare, nonostante anche lui abbia la possibilità di vedere la nudità del re, che abbia detto una cazzata.

    "Mi piace"

  11. “… la Merkel, che nel 2008 EBBE IL MERITO di opporsi insieme a Sarkozy all’ingresso dell’Ucraina nella Nato, chiamandola “monumento ingombrante”, e rinfacciandole il rapporto speciale con Putin”.
    La Merkel, accusata in patria di aver legato mani e piedi la Germania alla Russia di Putin… addirittura Sarkozy, il bombardatore della Libia…
    E chi caxxo l’ha detto che avessero ragione?

    "Mi piace"

  12. Incredibile come le zucche ibride non riescano a produrre semi,
    Sempre e solo elementi sterili.

    "Mi piace"

  13. Coming soon su questi schermi: la denazificazione della Transnistria, che oltreché di drogati sarà sicuramente piena anche di trans (come si può evincere dal nome), per non parlare dei sei punti regalati all’Inter.
    Ancora in lavorazione il Denazificatore Atto III (titolo provvisorio: Babbo Natale contro Baba Yaga).

    Piace a 1 persona

    • “… la denazificazione della Transnistria, che oltreché di drogati sarà sicuramente piena anche di trans”.
      🤣🤣🤣

      "Mi piace"

    • Articolo di Fabio Mini, su cui stranamente l’ucraino J.D. non ha messo becco:

      ”’La denazificazione si riferiva a tutte le forze e le istituzioni controllate dagli estremisti ultranazionalisti e neonazisti, ai contractor pagati dal Pentagono e dagli oligarchi. Il presidente Zelensky non poteva e non può permettersi di mostrare in una mappa qualsiasi nessuna di tali forze e se volesse farlo non glielo permetterebbero proprio coloro che da vent’anni hanno puntato sull’Ucraina per fottere la Russia e l’Europa. Cancellando dalle mappe operative gli obiettivi della demilitarizzazione e della denazificazione sarebbe rimasto di “presentabile” soltanto ciò che riguardava i russi: esattamente ciò che si vede da due mesi. Le parole demilitarizzazione e denazificazione hanno fatto entrare in tilt anche l’Europa e la Nato. La demilitarizzazione dell’Ucraina porterebbe allo scoperto e al fallimento l’intensa attività di militarizzazione di quel Paese svolta dalla Nato e dall’Europa e renderebbe inutile lo sforzo di completare la militarizzazione dell’intero continente: un cuscinetto neutrale e disarmato in Ucraina, oltre a essere contagioso, impedirebbe il riarmo europeo chiesto e ottenuto dagli Stati Uniti. Per questo ogni trattativa in tal senso deve essere bloccata.

      Ma ancora più devastante sarebbe la denazificazione. Se sulla mappa dell’Ucraina si applicassero i simboli filonazisti che normalmente usano i miliziani dell’Azov, e non solo, in corrispondenza delle più alte sfere di governo e parlamentari, della classe politica, finanziaria e imprenditoriale, degli enti paramilitari, di polizia e civili fino ai sindaci e capi villaggio che pretendono di essere nazionalisti ma che in realtà sono sotto il controllo di gruppi e individui neonazisti, la carta geografica dell’Ucraina sarebbe disseminata di croci uncinate e simboli simili. E se gli stessi simboli si applicassero sulle mappe dell’Europa, della Nato e degli Stati Uniti in corrispondenza di governi, gruppi e individui ultranazionalisti, guerrafondai, maccartisti, intolleranti, razzisti, sovranisti, primatisti, nazifascisti e seminazisti la nostra presunzione collettiva d’innocenza, libertà e democrazia cadrebbe assieme a quella dell’Ucraina e in modo ancor più rovinoso. E allora dobbiamo renderci conto che Zelensky ha ragione: l’Ucraina è Europa, è Nato e insieme dobbiamo combattere fino all’ultima goccia di sangue perché le mappe continuino a essere semi mute. Dai poli all’equatore.”

      Adesso ci arrivi tu e il Santo Loguasto sotto?

      Ovviamente è una domanda retorica.

      "Mi piace"

      • @ reincarnazione di SM: stranamente che cosa? Non ci ho messo becco perché, diversamente da altri, non trascorro qua la mia giornata.
        Che tu non fossi in grado di comprendere l’ironia era praticamente scontato, dato che la stessa richiede una certa dose di quella roba che la gente normale ha tra le orecchie (per i subnormali c’è poco da fare).

        L’ultima volta che abbiamo avuto il dispiacere di interloquire, se non ricordo male ci eravamo lasciati con me che ti sfidavo a provare l’origine delle tue intemerate riguardo ad Attivissimo, se ne avevi le palle (altrimenti avrei avuto fondati motivi di ritenere ogni altra cosa che ti esce dall’ano facciale una delle tue solite puttanate), e tu che, al solito, facevi orecchie da mercante.
        Torna quando ti saranno spuntate.

        "Mi piace"

      • J.D.

        Dai, datti una calmata.

        Non c’é bisogno di agitarsi tanto.

        Il titolo di ipocrita e cialtrone del blog non te lo toglie nessuno, caro sclerato pro-ucronazi.

        "Mi piace"