Le “perle” della settimana

(Ma mi faccia il piacere – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – L’Innominato. “Caracciolo diventa per Travaglio e il Fatto-Tass portabandiera dei Putinversteher con il perenne bla bla su peccato originale Occidente. Peccato davvero, ma la deriva era visibile da anni ormai” (Gianni Riotta, Twitter, 8.4). “Lucio Caracciolo è l’esempio migliore di giornalismo competente e libero” (Ezio Mauro, Twitter, 10.4). “Lucio Caracciolo ce lo ha ricordato… e […]

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160 replies

  1. Ma mi faccia il piacere

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – L’Innominato. “Caracciolo diventa per Travaglio e il Fatto-Tass portabandiera dei Putinversteher con il perenne bla bla su peccato originale Occidente. Peccato davvero, ma la deriva era visibile da anni ormai” (Gianni Riotta, Twitter, 8.4). “Lucio Caracciolo è l’esempio migliore di giornalismo competente e libero” (Ezio Mauro, Twitter, 10.4). “Lucio Caracciolo ce lo ha ricordato… e solo nella parallela e patetica guerricciola delle pseudo-intelligenze tricolori questo giudizio storico basta per cucire sulla giacca di uno dei più autorevoli esperti di geopolitica internazionale la ‘Z’ infame della Brigata Putinversteher guidata dall’ineffabile professor Orsini” (Massimo Giannini, Stampa, 10.4). Secondo voi non nominano Riotta (ma Orsini, che non c’entra nulla) solo per non sporcarsi o perchè anche lui è un cavaliere Gedi?
    Gli Innominati. “Russo ucciso a sangue freddo dai miliziani: ‘Non facciamo prigionieri’” (Corriere della sera, 9.4). E di che nazionalità saranno quei miliziani? Ah saperlo, nel titolo non ci stava.
    Sexy Mario. “A Mario Draghi, il mio premier di riferimento, sono venute le occhiaie, il viso si è smagrito, la voce elegantemente sexy e priva delle inflessioni dialettali di chi lo infastidisce, ha avuto il primo stridio” (Natalia Aspesi, Repubblica, 10.4). Oh no, e adesso come facciamo?
    La lista della spesa. “Torno da Kiev con la lista: ci chiedono più armi e gliele faremo avere” (Josep Borrell, alto rappresentante Affari esteri Ue, Corriere della sera, 10.4). Bravo pirla.
    Lo stratega. “In questi giorni, per esempio, parlano dell’Ucraina e della Russia, dove non sono mai stati” (Beppe Severgnini, Corriere della sera, 10.4). “Questo è tedesco, ci parlo io: ho avuto un amico prigioniero in Germania” (Antonio de Curtis, Totò, Peppino e la malafemmina, 1956).
    Il genio. “Se vincesse la Le Pen, sarebbe un successo di Putin. Allora potrebbe fermare i carri armati” (Enrico Letta, segretario Pd, 9.4). Volete la pace o Macron?
    Purgato. “Andrea Purgatori, giornalista di punta di La7. Tra coloro che ci raccontano la guerra. Prima o poi cominciamo a discutere del giornalismo in Italia?” (Sofia Ventura, Twitter, 9.4). C’è sempre una prima volta.
    Rovesci umani. “Via la Russia dal Consiglio Onu per i diritti umani, ma la presidenza resta all’Arabia Saudita” (Stampa, 10.4). In onore del Nuovo Rinascimento, con tanti saluti a Khashoggi.
    Sogni d’oro. “Spero che Putin faccia la stessa fine di Milosevic. Da Biden parole giuste” (Carla Dal Ponte, ex procuratrice Tribunale dell’Aja, Sette-Corriere, 8.4). A 24 anni dai crimini di guerra della Nato in Serbia, a 22 da quelli in Afghanistan, a 19 da quelli in Iraq e a 11 da quelli in Libia, s’è svegliata dal letargo.
    Facce ride/1. “Questo Draghi non è male. È il meno guerrafondaio” (Luca Casarini, ex leader dei ‘Disobbedienti’, Venerdì-Repubblica, 8.4). Uahahahahah.
    Facce ride/2. “Amato: siamo nel tempo dei lupi, ma la Carta non vieta l’invio di armi” (Stampa, 8.4). L’Italia ripudia la guerra, ma per scherzo.
    Facce ride/3. “Appello per l’embargo del gas. Per fermare Putin dobbiamo tutti fare dei sacrifici” (Roberto Esposito e Nadia Urbinati, Domani, 9.4). Tutti tranne l’Ucraina, che continua a comprare gas e prendere soldi da Putin, si capisce.
    Papa Ernesto I. “Bergoglio sbaglia: critica le spese militari ma non attacca Putin” (Ernesto Galli della Loggia, Libero, 4.4). ’Sto Bergoglio dev’essere un altro che si crede il Papa.
    Slurp. “Ucraina, il vicesegretario Nato Geoana: ‘La guerra potrebbe durare anni’” (Stampa, 7.4). Una speranza o una promessa?
    Ciaiputin. “Anche Ciaikovski censurato. Kiev vieta i ballerini ucraini le opere di autori russi e di danzare coi colleghi di Mosca” (Verità, 9.4). “Balletto ucraino, niente opera russa al Bellini di Napoli: ‘Altrimenti ci licenziano’” (Napoli Today, 9.4). Solo balletti Nato.
    In Caudo venenum. “Rettore Roma Tre, fra i candidati spunta Giovanni Caudo” (Repubblica-Roma, 10.4). Essendo imputato per abuso d’ufficio e traffico d’influenze illecite, il curriculum è a posto.
    Uggetti smarriti. “Abbiamo preso davvero male la sentenza della Cassazione su Uggetti. Vicenda assurda, siamo certi della sua innocenza” (Matteo Ricci, sindaco Pd di Pesaro, Dubbio, 6.4). Tra Cassazione e Pd, decide il Pd.
    Il titolo della settimana/1. “FI batte un colpo e Berlusconi torna sul palco. Nel partito tornano i giovani” (Libero, 9.4). Le solite minorenni?
    Il titolo della settimana/2. “Il fantasma di Casaleggio turba il sonno dei 5Stelle” (Giornale, 4.4). Dormono tutti con la luce accesa.
    Il titolo della settimana/3. “I tedeschi danno a Di Maio la patente di ‘presentabile’” (Libero, 9.4). Sono soddisfazioni.
    Il titolo della settimana/4. “Giustizia, l’ultima trattativa. E Draghi sente Berlusconi” (Corriere della sera, 6.4). Finalmente un esperto.
    Il titolo della settimana/5. “Tra i vari litiganti vince Damilano: a lui la striscia quotidiana su Rai3” (Stampa, 5.4). Titolo provvisorio: “Lo Sbadiglio”.

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  2. Grazie a entrambi dei pochi sorrisi , le tv sono delle merde schierate ! W Crozza e chiunque cerchi di riscaldarci senza gas !

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    • Abbiamo iniziati ad abbattere gli abeti del giardinetto vicino a casa! Poi passeremo a quelli della riserva naturale.

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  3. “L’Italia ripudia la guerra, ma per scherzo”,

    no, la ripudia “…come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…”,quindi in base alla Costituzione non potremmo mandare armi alla Russia che ha invaso l’Ucraina nè all’Ucraina stessa prima del 24 Febbraio, ma da quella data l’Ucraina è vittima di una guerra russa intesa che rappresenta un’offesa alla libertà del suo popolo.
    Quanto sopra con buona pace di Travaglio.

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      • Sorvolando sull “a te ti”, il ripudio della guerra di cui si parla non è esattamente un cavillo di quelli che fanno la felicità degli Amato, ma rappresenta una distinzione sostanziale, la stessa che intercorre tra “omicidio” e “legittima difesa”.

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      • Perché non intitoliamo una rubrica qui su Infosannio “Le perle di nonrosso”?

        Intanto, sempre più solide sono le basi su cui costruiscono gli interventisti più belli del mondo, come la Costituzione che, nel frattempo, ha sostituito l’Uomo Ciunga nei Fantastici Quattro:

        «L’impossibile viaggio di Boris a Kiev

        Esattamente come è accaduto per la pandemia a volte basta semplicemente fare ragionare sui dati elementari per mettere in crisi la narrazione mainstream: così due semplici calcoletti sui tempi di viaggio ci mostrano che Boris Johnson non è mai andato a Kiev, non ha mai passeggiato per la città, non ha mai incontrato lì Zelensky e che tutto questo è una rappresentazione svoltasi dentro il grande set cinematografico della Nato. Disgraziatamente sono noti gli orari di partenza e di ritorno a Londra del leader inglese, così che si può facilmente dedurre che il suo è stato un viaggio impossibile. Ma certo basta nascondere i particolari per dare al tutto un aspetto plausibile. Dunque vediamo:

        Il volo ZZ336 della Royal Airforce del Regno Unito con a bordo Johnson è partito per la Polonia alle 7:33 di sabato 9 aprile ed è tornato di nuovo nell’aeroporto della Raf a Brize Norton nel Regno Unito alle 17:28 dello stesso giorno : dunque un un totale di 10 ore complessive.
        Il viaggio in treno da Rzeszów, l’aeroporto più vicino al confine ucraino, fino a Kiev dove non si può decollare o atterrare visto che lo scalo è fuori uso dura al minimo di 7 ore: dunque tra andata e ritorno sono 14 ore, più tre di volo complessivo fanno 17 ore a cui si dovrebbe aggiungere il tempo per le passeggiate e gli incontri.
        Qualsiasi altra combinazione di volo e di viaggio comporterebbe comunque un’impossibilità temporale.

        Da questo si deduce che tutto si è svolto probabilmente a Varsavia ( i dati reperibili sul volo tramite radarbox confermano che l’areo non è andato oltre la zona a nord della capitale polacca) e che fa parte di una produzione hollywoodiana il cui unico scopo è quello di far credere che Zelensky sia in Ucraina e che diriga le operazioni da Kiev, città che comunque è circondata dai russi, anche se parte delle truppe sono state spostate verso la sacca del Donbass. E non solo, ma che possa tranquillamente andare in Grecia o dovunque voglia, testimoniando che l’Ucraina è ancora viva e vegeta e grazie alle armi occidentali possa anche vincere. Del resto basta semplicemente guardare il video della passeggiata per rendersi conto che si tratta di teatro e che l’interazione tra i due è quasi assente, è solo uno spot. In realtà Zelensky è certamente altrove e non ha del resto alcun bisogno di rimanere in Ucraina visto che sono i militari sotto comando della Nato a decidere qualsiasi cosa. Zelensky in realtà è un prigioniero di Zenda sotto mentite spoglie. La sua presenza in Ucraina è soltanto una farsa che viene lucidamente e facilmente propinata all’opinione pubblica occidentale: tanto chi è così padrone di Kiev o di Varsavia o di qualunque altra città dell’est da poter collocare con certezza la passeggiata di Johnson e Ze? E in ogni caso è un gioco da ragazzi costruire una città attorno a una passeggiata. Tuttavia l’informazione mainstream non poteva non notare l’incongruenza temporale a meno che non sia formata esclusivamente da una manica di idioti, ma non ha fatto una piega, non ha espresso il minimo dubbio, non ha fatto domande. Ormai credo che qualsiasi dato di realtà sia un veleno per costoro.».

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      • @ Gatto,

        “Perché non intitoliamo una rubrica qui su Infosannio “Le perle di nonrosso”?”

        ma almeno ha capito cosa contestavo a Travaglio o il suo scopo nella vita è solo quello di fare inutili polemiche?

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    • Travaglio è divenuto illeggibile.
      Approssimativo e superficiale più di J. Riotta o di un Severgnini.

      A volte l’antisistema che vorrebbe sostituire il sistema fa più schifo del sistema stesso.

      Sembra un Emilio Fede Antisistema.

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    • in effetti defenestrare un presidente eletto con il “suo metodo democratico non rosso” usando
      un 20/25.000 dimostranti ed un manipolo di armati, non rintracciabili, ma che hanno ucciso
      più di un centinaio di persone tra dimostranti e polizia, è indice quanto un popolo sia libero

      segue a ciò l’epurazione di tutti coloro, a spanne più della metà, di coloro che era in servizio
      in qualsiasi posizione dell’apparato statale, l’eliminazione dell’avversario politico, prima minacciandolo.
      poi bullizzandolo e brutalizzandolo (ad esempio cospargendolo di vernice e buttandolo nei bidoni della raccolta rifiuti)
      quando non uccidendolo, poi la soppressione della stampa non allineata e la proibizione dell’uso della
      lingua madre, ma non a stranieri in visita, ma a nativi ucraini tanto quanto nativi sono quelli della
      parte polacca che parlano un ucraino ‘personalizzato’ che altri ucraini non comprendono
      proseguendo con attacchi militari (ovvero con armamenti militari) verso le proteste anti colpo di stato e
      pogrom al moloc antirusso con sacrifici umani, in quel di Odessa, e l’accerchiamento militare di chi
      non si vuole piegare a questa marea di giustizia democratica

      in effetti era un popolo libero, prima del 2014

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    • Quindi chi ripudia la guerra aiuterebbe altri paesi a farla? Ammazza che logica! L’Italia può usare le armi solo per difesa, ma parliamo della difesa della nostra patria non di quelle altrui, o forse la nostra è una Costituzione internazionale?

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    • Considerazioni molto costruttive. Come se in Ucrania tutti siano favorevoli alla pace. Sono anni che si rimpinzavano di armi e martoriavano le popolazioni russofone del Donbass. Ma questo non interessa ai tifosi da bar dello sport, bravi

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    • L’Articolo 11 della Costituzione è scritto in italiano, dovrebbe riuscire a capirlo persino lei, quindi se ha qualcosa da dire nel merito di quanto da me scritto, non si formalizzi, faccia pure; se invece al suo meglio riesce solo a fare dell’ironia sul mio nickname, il problema è solo suo..

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      • Non ci formalizziamo, infatti.

        Visto che sei di testa dura, facciamolo dire direttamente a Michele AINIS.

        ”’Ecco, anche ai tempi del Kosovo si ricordò che l’articolo 11 costituiva un ostacolo all’intervento militare.

        Sì, fu Clemente Mastella a fare questa obiezione. Leopoldo Elia, maestro di tanti di noi, rispose che il nuovo ordine internazionale legittimava un’interpretazione evolutiva ed estensiva dell’articolo 11, rispetto agli obblighi internazionali. Aggiungo però che quando l’Italia aderì alla Nato, fu posto lo stesso identico problema, dato che l’articolo 5 del Patto atlantico obbliga a intervenire se uno qualunque dei Paesi aderenti viene attaccato. Tutto questo per dire che c’è stato un lungo tempo in cui era chiarissimo che nessuna guerra fuori dai nostri confini fosse legittima. Poi c’è stato un secondo tempo in cui, grazie anche all’uso delle parole – “missione di pace”, “intervento umanitario” – le cose sono cambiate.

        Obiettano: visto che la guerra di difesa è legittima, anche la guerra degli ucraini, invasi dalla Russia, è legittima.

        Certo, ma i costituenti si riferivano all’invasione del nostro territorio. Altrimenti ogni volta che uno Stato ne aggredisce un altro (e nelle guerre succede quasi sempre) dovremmo intervenire, per obbligo costituzionale. Come si usa dire, l’argomento prova troppo.

        Qualcuno ha tirato in ballo l’articolo 52: “La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino”.

        Questo mi ha fatto un po’ sorridere: l’articolo 52 parla di difesa, così come l’articolo 11 ammette la sola guerra difensiva. Sono due articoli che fanno sistema. E si riferiscono alla nostra patria, non a quella altrui.

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      • Lo hai detto ed è scritto in Costituzione. L’Italia ripudia la guerra cone mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Secondo te quella tra Russia e Ucraina che cos’è? A me sembra tanto che vogliono risolvere una controversia con la guerra. Ma forse mi sbsglio e hai ragione tu con i tuoi sofismi.

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      • L’Ucraina non fa parte né dell’UE né della Nato quindi, anche interpretando in modo largo la nostra Costiutuzione, come giustifichiamo l’invio di armi?

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      • @ Peter Pan,

        “’Italia ripudia la guerra cone mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Secondo te quella tra Russia e Ucraina che cos’è? A me sembra tanto che vogliono risolvere una controversia con la guerra”,

        no, la controversia c’era fino al 24 Febbraio, da quel momento la Russia è in guerra (non dichiarata) con l’Ucraina.
        Se poi le controversie in cui lei è solito essere coinvolto si svolgono a suo di carri armati e bombe posso capire la sua simpatia per la diplomazia in salsa putiniana;

        @ lucapas,

        “L’Ucraina non fa parte né dell’UE né della Nato”,

        e questo ha a che vedere con l’opportunità politica/strategica di inviare armi, non con la Costituzione.

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  4. “Certo, ma i costituenti si riferivano all’invasione del nostro territorio. Altrimenti ogni volta che uno Stato ne aggredisce un altro (e nelle guerre succede quasi sempre) dovremmo intervenire, per obbligo costituzionale.”

    a) dove è scritto che i costituenti di riferivano “solo” all’invasione del nostro territorio?
    b) dove è scritto che se è consentito (in quanto non espressamente vietato) aiutare un altro Paese questo renda tale possibilità un “obbligo” intervenire sempre e comunque (questo sorvolando sul fatto che l’Italia fornisce armi, non sta intervenendo militarmente)?

    In sintesi, io avrò la testa dura, ma lei farebbe meglio ad usare la sua prima di fare copia-incolla di quell’Ainis sulle cui “perle” lo stesso Travaglio ha spesso avuto da ridire, specie sulla questione Trattativa Stato-Mafia, ergo c’è da capire se il succitato Ainis debba essere considerato la bocca della verità solo in questo caso.

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    • Quindi possiamo chiudere la Nato se possiamo intervenire e fornire armi per fare la guerra di difesa in favore di tutte le guerre del mondo per cercare di risolvere il contenzioso in modo non diplomatico ? Praticamente quello che fanno certi stati che però non hanno la nostra Costituzione.

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    • “La legge 185 del 1990 impone di non cedere armi a paesi belligeranti. Quindi c’era fino a ieri un divieto assoluto di invio di armi, non avremmo potuto inviare armi all’Ucraina. In più questo decreto ha fatto sostanzialmente sparire un ruolo di controllo del Parlamento perché ha delegato ai ministri competenti, esteri e difesa, tutte le attività riguardanti la cessione delle armi. Noi oggi in Italia a differenza di quel che accade in altri Paesi europei, non sappiamo, perché il Parlamento non lo sa, quanti e quali armi stiamo cedendo all’Ucraina. Io sono a disagio quando mi si chiede se è costituzionale o non è costituzionale l’invio di armi all’Ucraina. È una scelta politica certamente non dovuta e contraria alla lettera della Costituzione. È l’idea politica che la pace si fa con la guerra. Questo è il punto, un punto culturale più che costituzionale.

      Ma è una scelta che con la Costituzione stride?
      Non c’è dubbio. La Costituzione e anche la Carta dell’Onu, in combinato disposto, imporrebbero ai non belligeranti l’obbligo di far cessare la guerra. Io credo che ci sia solo un modo per dare seguito allo spirito pacifista della Costituzione, al ripudio della guerra e alla carta dell’Onu: indire una conferenza istituzionale di tutti gli Stati, come fu fatta ad Helsinky, per imporre la pace. Quel che a me non convince è che la trattativa di pace sia lasciata ai belligeranti. Come possono le trattative essere lasciate all’aggredito e all’aggressore? Andare in aiuto degli aggrediti vuol dire non lasciarli soli a trattare la pace o la resa. Di fronte a stragi di quel tipo noi pensiamo che loro possano trattare gli equilibri di pace? Questa è una follia, è la comunità internazionale che deve farsi carico della pace.

      Una volta convertiti in legge i decreti, si potrebbe sollevare il problema di costituzionalità?
      Sì, ma a babbo morto, quando ormai le armi le abbiamo cedute.

      Se il presidente della Corte dice preventivamente che l’invio di armi è costituzionalmente impeccabile di fatto non inibisce la possibilità che venga sollevato il dubbio di costituzionalità?
      No. Una dichiarazione del presidente della Corte non inibisce nessuno. Chi vorrà sollevare la questione di costituzionalità lo potrà fare. Il problema vero è che non verrà sollevato perché le armi ormai le abbiamo cedute. Probabilmente Amato ha fatto quest’affermazione proprio perché crede che non ci sarà materia del contendere. Se la guerra dovesse procedere e dovesse procedere questa cosa terribile del cedere le armi, in teoria si potrebbe arrivare alla Corte. Dopo la legge di conversione se qualcuno dovesse ritenere che è incostituzionale la legge di deroga lo potrà fare, ma il problema è che passano nove mesi. Le cessioni saranno state effettuate. Il percorso per arrivare alla Corte è troppo lento.

      Se il Parlamento non può sapere che tipo di armi stiamo vendendo non può sapere nemmeno a chi arrivano, non può chiedere nelle mani di chi finiscono.
      Qui più che un problema di costituzionalità c’è un problema di gravissima debolezza e confusione dei soggetti politici. Qui c’è il Parlamento che si sta suicidando, che rinuncia al suo ruolo. Non sto ponendo la questione in termini di illegittimità costituzionale. La questione è: come ci si deve ispirare alla Costituzione quando pensava a una guerra di tipo diverso? È l’articolo 78 che dice che è il Parlamento a dover concedere al governo i poteri necessari. In caso di guerra. E noi non siamo “in caso di guerra”. Dovendo ispirarci a questa disposizione, anche in caso di guerra dichiarata, di difesa, che evidentemente non è questa, la logica rimarrebbe la centralità del Parlamento. È il Parlamento a dotare di poteri altri il governo. Qui invece c’è un Parlamento che si spoglia dei suoi poteri. Questa è una risoluzione parlamentare. È il Parlamento che dice al governo: fai tu e io non voglio vedere. Questa è la cosa sconcertante.”

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      • @Anail 7:59
        Tanto per chiarire gli atteggiamenti mentali : al referendum costituzionale del dic.2016 (perso da Renzi)
        Amato era per il Si
        AzzaritI era pei li NO

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      • Anail,

        ma infatti: è tutto sbagliato. Non è che uno se la debba prendere con Drugy per partito preso, o con la NATO, o con gli interventisti un tanto al chilo, quelli da divanetto in villa, e nei salottini televisivi, con il Ministro degli Esteri traditore, o con lo Scorreggione ammarigàno o con il boss della Consulta on con l’Ursula furbetta piuttosto che con Tizio o con Caio… è che dovrebbe prendersela con tutti questi in un colpo solo, semplicemente perché è TUTTO sbagliato, come detto. Questi fanno i furbi e noi, come al solito dementi – che, aggiungo, vanno in strada a fare casino per una mascherina chirurgica sul muso, ma non dicono “Pè!” per null’altro, neanche se non hanno più soldi per pagarsi il riscaldamento – gli andiamo dietro tutti giulivi! È pur vero che ci raccontano quel che vogliono. È pur vero che ormai TV e giornaloni sono un tutt’uno, allineato col potere e le lobby, perché è l’informazione mainstream lobby per prima a braccetto con banche e poteri finanziarii e la mafia in senso lato, e quindi farsi un’idea diventa difficile (specie se si deve far leva esclusivamente sul proprio sentire e sul proprio senso morale ed etico, dopo aver analizzato razionalmente la questione, cosa che, in un paese di noti analfabeti funzionali, risulta tremendamente difficile, ammettiamolo!), ma il problema è che comunque qui non siamo neanche più al “due pesi e due misure”, poiché di pesi ce ne son trecentocinquanta e di misure settecentodiciannove. Bisogna essere oggettivamente bravi e rigorosi nel farsi un’idea un po’ su tutto, figuriamoci su una questione tanto complessa quanto spinosa come una guerra in “oriente”… Ecco la fregatura!

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    • Nonrosso attento, qui lo sviluppo di un pensiero logico viene visto come l’aglio per i vampiri.
      Qui il gioco consiste nel linkare di tutto, con massicci copia incolla davvero impersonali, come se fosse il numero delle informazioni a determinare chi ha ragione e non la capacità di elaborare quelle poche informazioni certe, incontrovertibili.

      Travaglio per me oramai è un pessimo maestro, non guarda ai fatti con distacco, si butta nella mischia come un Renzi qualsiasi, usando il sarcasmo al posto di una attenta analisi dei fatti.
      Demolisce ma non ti aiuta a capire.
      Se Draghi dicesse che la merda è cattiva, lui affermerebbe che è buona.
      Se è giornalismo questo.

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      • Il pensiero logico lo espone ovviamente il pesce non rosso e il celebre installatore di pannelli solari.

        Ainis, ovviamente, non è un professore, non è un costituzionalista, non riesce a leggere 4 righe di articolo 11 e a capirlo.

        Ah già, è il numero che frega i non logici e Travaglio che è diventato un pessimo maestro.

        Grazie sentite a Non rosso e AndreaEX per il loro ruolo di utili IDIOTI, ma vedete di non esagerare, sennò vi calate troppo nel ruolo.

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      • Mi chiedo perché di ostina a leggere Travaglio? Immagino che andrà a vedere la partita, ma che non sopporti il calcio, che legga libri che non le piacciano e altre cose del genere…

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      • Era il mio giornalista di riferimento che aveva fondato un giornale che avevo contribuito, come tanti, a far nascere.
        Posso essere un po’ incazzato?

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      • SM,

        “Il pensiero logico lo espone ovviamente il pesce non rosso e il celebre installatore di pannelli solari”,

        a) di grazia, quando e come avrei dichiarato di essere un installatore o anche solo di occuparmi di pannelli solari?
        b) le avevo chiesto
        “dove è scritto che i costituenti di riferivano “solo” all’invasione del nostro territorio?”
        e
        “dove è scritto che se è consentito (in quanto non espressamente vietato) aiutare un altro Paese questo renda tale possibilità un “obbligo” intervenire sempre e comunque (questo sorvolando sul fatto che l’Italia fornisce armi, non sta intervenendo militarmente)?”

        ma vedo che preferisce interpretare il ruolo dell’inutile idiota piuttosto che usare la testa come le avevo consigliato di fare.

        P.s. Glielo ripeto, so benissimo chi è Ainis ma come dicevo ricordo benissimo che lo stesso Travaglio metteva in discussione le sue conclusioni sulla vicenda trattativa, quindi non è che uno può essere considerato infallibile solo quando fa comodo

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      • @NONROSSO

        Ce l’hanno con me.
        Quando si è parlato di ecobonus ho precisato che le mie critiche a questo sistema di incentivazione provenivano da un operatore del settore.
        Installo da oltre 10 anni impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.
        Sono un perito elettrotecnico che ha avviato – dopo la messa in mobilità dell’impresa per cui lavoravo – una piccolissima impresa che serve a me per sbarcare il lunario e a qualche mio collaboratore con partita iva per aumentare un po’ il fatturato.
        E’ un lavoro tecnologico, bisogna essere preparati, ho partecipato a oltre 2000 (duemila) ore in corsi di formazione e aggiornamento.
        Per operare in questo settore è sufficiente fare un corso di 16 ore una volta ogni tre anni.
        Per molti sembra che sia una colpa.
        Eppure fino a ieri prendevano le difese di Di Maio perché non è giusto denigrarlo per il fatto che vendesse bibite al San Paolo.
        Ora il mio lavoro è come quello di tanti altri.
        Ma non è vendere bibite al San Paolo.
        Ho rischi d’impresa, sono il responsabile tecnico degli impianti che installo, rispondo di qualsiasi problema prima e dopo l’installazione.
        MI sono inventato un nuovo lavoro a oltre 40 anni per non vivere di sussidi statali.
        Ma sembra che di questo mi debba vergognare.
        Stendiamo un velo pietoso.

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      • «“Il pensiero logico lo espone ovviamente il pesce non rosso e il celebre installatore di pannelli solari”,

        a) di grazia, quando e come avrei dichiarato di essere un installatore o anche solo di occuparmi di pannelli solari?”».

        Ah ah ah!

        Se il pesciolino rosso ne capisce di Costituzione come sa leggere siamo a posto… Vabbè che SM avrebbe dovuto scivere “lo espongono”, ma quel “e” tra “rosso” e “il”, non è un ornamento.

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      • @Gatto
        Ti concentri sempre su queste cazzate grammaticali, Gatto.
        E’ vero che chi parla male (e scrive peggio) pensa male ma qui stiamo esagerando.
        Puoi fare di più.
        Facci sapere quello che pensi sull’argomento e posa quella penna rossa.
        Se vivessi in Ucraina ti preoccuperesti di correggere gli errori grammaticali delle scritte russe sui loro missili?
        Che cosa pensi di questo giornalista da cui si sono abbeverati per due mesi Anail, Tracia, Adriano58, eccetera?
        Fino ad ora ho sentito solo giustificazioni.
        Lo giustifichi anche tu?
        Te lo chiedo per capire come la pensi, non per provocarti.

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      • @ GATTO,

        “Se il pesciolino rosso ne capisce di Costituzione come sa leggere siamo a posto… Vabbè che SM avrebbe dovuto scivere “lo espongono”, ma quel “e” tra “rosso” e “il”, non è un ornamento”,

        è vero. mi sono perso la congiunzione “e”, in compenso Travaglio, lei, Ainis e buona parte dei commentatori si è persa quasi tutto l’Art. 11 della Costituzione.

        P.s. Chissà cosa avrebbe detto se a scrivere “scivere” fossi stato io, per fortuna lei non perde mai occasione per rendersi ridicolo con la sua inutile puntigliosità

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      • Che cosa avrei detto pesciolino? Nulla! Per evidenti motivi non difficilmente comprensibili anche per quelli come te E il celebre installatore di pannelli solari, così certi che la mia sia puntigliosità, tanto quanto la Costituzione alla loro portata… ahahah… poveretti…

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      • Andreax, ma hai un attrazione fatale per le bombe nucleari, vuoi arrivare a quello? E se Travaglio non ti piace, non puoi passare oltre e privarci per la nostra grande gioia dei tuoi commenti qualunquisti, pieni di cattiveria e privi, loro sì, di un senso logico.

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      • @ Gatto,

        in effetti lei non dice nulla perchè non ha nulla (di intelligente) da dire e gode nel frantumare le gonadi altrui (a questo mi riferivo quando parlavo della sua inutile puntigliosità).
        Ovviamente resta inteso che nè lei, nè Travaglio nè Ainis sembriate in grado di leggere per intero un articolo della Costituzione senza cedere alla tentazione di ignorare le parti che contraddicono la vostra personalissima interpretazione dello stesso.
        Quindi rida pure, d’altro canto lo sa dove si dice abbondi il riso e lei nè è la perfetta dimostrazione.

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      • …Si “scive” “né”, non “nè”: l’ultimo lo usano in Piemonte… Oltre a leggere, impari a “scivere” e lasci stare la Costituzione: il pigiamino da costituzionalista non le si addice proprio!

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    • a) non serve scriverlo, è la Costituzione italiana o no? E allora è riferito all’Itali, elementare Watson!
      b) non è scritto da nessuna parte che è consentito, quindi non lo è.

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    • a) dove è scritto che i costituenti di riferivano “solo” all’invasione del nostro territorio?

      Tiro ad indovinare: nella Costituzione, quando dice che l’Italia ‘ripudia la guerra’ se non in termini difensivi (della PROPRIA sovranità)?

      b) dove è scritto che se è consentito (in quanto non espressamente vietato) aiutare un altro Paese questo renda tale possibilità un “obbligo” intervenire sempre e comunque (questo sorvolando sul fatto che l’Italia fornisce armi, non sta intervenendo militarmente)?

      Mai sentito parlare della legge 185/90 che vieterebbe di alimentare conflitti fornendo armamenti a stati esteri impegnati in guerra, vero?

      c) In sintesi, io avrò la testa dura, ma lei farebbe meglio ad usare la sua prima di fare copia-incolla di quell’Ainis sulle cui “perle” lo stesso Travaglio ha spesso avuto da ridire, specie sulla questione Trattativa Stato-Mafia, ergo c’è da capire se il succitato Ainis debba essere considerato la bocca della verità solo in questo caso.

      Si suppone che Ainis sia un costituzionalista. Quindi qui non c’é da discutere della mafia, ma dell’art.11 e 52 della costituzione.

      Se non arrivi a capire 4 righe con cui Ainis ha esposto come mai l’Italia non dovrebbe alimentare i conflitti in giro per il mondo, effettivamente sì: HAI LA TESTA DURA.

      Ed è veramente mirabile come un pesce non rosso come te possa permettersi di ignorare Ainis giusto perché non la pensa come te sul riarmo dell’Ucraina, specie considerando che lui ha più competenze costituzionali anche del SORCIO che è stato messo alla presidenza della famosa corte.

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      • @ SM,

        “Tiro ad indovinare: nella Costituzione”,

        a) meglio di no, si limiti a leggere tutto quello che c’è scritto all’Art.11, non solo quello che le fa comodo
        “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni”;

        b) lo sa che la legge 185/90 non fa parte della Costituzione?

        c) se si mettono in discussione le conclusioni che Ainis faceva quale costituzionalista sulla trattativa vuol dire che non lo si ritiene infallibile e se non è infallibile quanto dice può essere contestato, specie quando risulta palesemente infondato come nel caso dei già citati punti a) e b);

        d) se lei non è in grado di capire quel che legge eviti di disquisire a proposito di cosa sia costituzionale o meno riciclando infondatezze a destra e a manca.

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    • @ Nonrosso 4:21
      Gli articoli della Costituzione furono il risultato ( stringato) di discussioni, studi, trattative tra i partiti chiamati a far parte della Costituente.
      Mi risulta che i resoconti dei lavori siano a disposizione degli studiosi.
      Se avrà voglia, tempo e pazienza, troverà, in quei lontani verbali, dove E’ SCRITTA la risposta alle sua domanda A
      Saluti

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      • “Se avrà voglia, tempo e pazienza, troverà, in quei lontani verbali, dove E’ SCRITTA la risposta alle sua domanda A
        Saluti”,

        quanto scritto all’Art.11 è chiaro, è chi sostiene il contrario che dovrebbe portare le ragioni che ne smentirebbero l’interpretazione letterale.

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  5. “Gli Innominati. “Russo ucciso a sangue freddo dai miliziani: ‘Non facciamo prigionieri’” (Corriere della sera, 9.4). E di che nazionalità saranno quei miliziani? Ah saperlo, nel titolo non ci stava.”
    È come per il MISSILE RUSSO, perché di fabbricazione sovietica, ma in dotazione, secondo il nr di serie, all’Ucraina.
    (E la scritta poteva essere solo frutto di nazi-propaganda )
    Quindi, se gli Ucraini usano le armi di fabbricazione italiana siamo stati NOI.

    Beh… 🤔… in effetti…

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  6. “Facce ride/3. “Appello per l’embargo del gas. Per fermare Putin dobbiamo tutti fare dei sacrifici” (Roberto Esposito e Nadia Urbinati, Domani, 9.4). Tutti tranne l’Ucraina, che continua a comprare gas e prendere soldi da Putin, si capisce”

    Gli ucraini non fanno sacrifici per fermare Putin?
    Ma questo si è totalmente rimbecillito?

    Quest’uomo incomincia a starmi terribilmente sulle palle, ho provato a scriverlo sul FQ dove sono memorizzati i miei attestati, vecchi, di stima nei suoi confronti ma il messaggio non supera la moderazione.
    Lo scrivo qui.

    Ma come su fa a usare il sarcasmo così a piene mani?
    Questo è un modo di manipolare la realtà.
    E a manipolarla sono anche coloro che vorrebbero metterci in guardia dalle manipolazioni altrui.

    Capisco che gli piaccia Orsini, tra palloni gonfiati si intendono.

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    • Sempre meglio di un PALLONE SGONFIATO, come te, AndreaEX.

      Sempre più mantecato con il passare dei giorni.

      Gli idioti come te vanno insultati senza altre argomentazioni, visto che avete avuto oltre un mese di tempo per capire come mai i russi hanno invaso l’Ucraina e i suoi laboratori di armi chimiche in conto USA.

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    • dipende di quali ucraini parla

      ce ne sono che fanno sacrifici da ben prima del 2014 e ne hanno fatti molti di più dopo
      valuta nazionale svalutata di 4 volte (da 8 a oltre 32 vs euro)
      costo delle utilities che aumenta costantemente ogni sei mesi
      introduzione di nuovi costi per le medesime, praticamente aumenti mascherati
      trucchetti tipo i distacchi forzati da contatori che obbligano chi non è riuscito a pagare
      a stipulare un nuovo allaccio con ulteriore esborso
      cibo pessimo a costi più alti di quelli in Germania
      medicine e servizio sanitario con qualità appena decente ma solo a pagamento
      nel pubblico devi portati lenzuola e garze da casa ed omaggiare le infermiere
      per avere un pizzico di ‘umanità’
      economia in grigio quando proprio in nero
      criminalità diffusa e connivente con le forze dell’ordine malpagate e quindi
      propense a coesistere
      una emigrazione non quantificata (non è bello far sapere che il tuo popolo, liberato
      dal giogo russo, per sopravvivere deve emigrare con numeri importanti per poter far pagare
      ai parenti rimasti, tra l’altro il famoso gas europeo)
      un furbacchione, tra quelli che sono al potere ora, ha dichiarato che il gas russo
      che acquistano da fornitori europei era ufficialmente europeo…
      certamente nel prezzo di vendita triplicato nei passamano (e quindi di vendita al dettaglio)
      che rammenta quel prelato che volendo mangiare carne in quaresima la ‘benedisse’
      chiamandola pesce

      poi ci sono quelli che dai sacrifici di molti traggono l’oro personale

      non è difficile immaginare a chi servono le armi che vengono mandate

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    • Beh, detto da un esperto di palloni gonfiati, è un complimento. Ti chiamerò Dottor Stranamore, ti si addice molto 😉

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  7. A me piace la diversità dei punti di vista, da ciascuno puoi prendere uno spunto per avvicinarti alla realtà, per correggere il tiro e avvicinarti al centro del bersaglio.

    Ma qui non ci sono PUNTI DI VISTA ma solo PUTIN DI VISTA.

    Stiamo in Italia e anche le forze antisistema sono costituite da italioti del cazzo.
    Il M5S, non a caso filo putiniano fino all’altro ieri, né è la dimostrazione lampante.

    Le forze antisistema in Italia fanno schifo come è peggio di quelle pro sistema.

    Utilizzano tesi antisistema perché le poltrone messe in palio dal sistema sono tutte occupate.
    Le tesi antisistema sono spesso il mezzo per raggiungere il potere, servono a questo.

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    • Come dicevo sopra:

      non calarti troppo nella parte dell’UTILE IDIOTA.

      Voglio dire, grazie per averci dato modo di citare Ainis e Azzariti.

      Chi saranno mai costoro rispetto ad un operaio che non c’ha un caxxo da fare che stare tutto il giorno ad appestare questo sito, mentre il FQ poveretto, non sa dargli la soddisfazione che meriterebbe?

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      • @Supplemento Merda

        Fai riferimento alla mia professione perché, imbecille?

        Sei una merda umana, te ne rendi conto?
        Un idiota incapace di ragionare che pende dalle labbra del primo professore che avvalora non le tue idee (non ne hai né puoi averne visto l’imbecille che sei) ma le tue posizioni a prescindere.

        Ce ne sono tanti di professoroni, ciascuno con le sue idee, dovrai deciderti a quale leccare il culo.

        Ma attenzione, i culi si muovono e leccarli non è facile.
        Il culo che potrebbe piacerti oggi potrebbe imbarazzarti domani.

        Ma tu non conosci imbarazzo.
        Ed ora Supplemento Merda, mi dici che lavoro fai?

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  8. Va bè che ex non ha problemi di riscaldarsi visto che ci pensa la nonna,
    E poi lui il gas per l’accendino mica lo compra dai russi, lui lo compra alla Coop,
    Il gas in transito dall’ucraina che i fiorellini di campo con la svastica non interrompono, sarà perché riscuotono un diritto di passaggio, che andando a memoria si aggira intorno ai 2 miliardi di euro? E che gira e rigira è una delle pochissime entrate che hanno, ( mi piacerebbe sapere chi sosterrà il costo di tutte le armi inviate in ucronazzi visto che da lì non uscirà più un centesimo per i prossimi decenni)
    Da stupirsi è la crudeltà di Gengis Putin Kan nel volerci continuare a rifornire l’Europa di gas e petrolio, quando potrebbe benissimo venderlo agli asiatici e lasciarci tutti in braghe di tela, proprio vero che la crudeltà è avvolta dal sadismo

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    • “Da stupirsi è la crudeltà di Gengis Putin Kan nel volerci continuare a rifornire l’Europa di gas e petrolio, quando potrebbe benissimo venderlo agli asiatici e lasciarci tutti in braghe di tela, …”
      E su quali infrastrutture? Prima di arrivare ad una distribuzione capillare come la nostra passerebbe almeno un decennio.

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      • Figurati a noi per sostituire il gas russo,
        Te lo immagini l’arrotino sotto casa con il triciclo e il carbonaio che ti rifornisce di carbonella a dorso di mulo?

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  9. “A me piace la diversità dei punti di vista”
    Certo come no! Purché siano allineati ai tuoi dogmi…

    Non ci sono disposizioni costituzionali a imporre la difesa di patrie altrui.
    La Costituzione non legittima l’invio delle armi. Impone il ripudio.
    Il parlamento è totalmente esautorato e non da adesso ma da anni… e questo oltre che imbarazzante e antidemocratico è in alcuni casi probabilmente anticostituzionale. Ma la costituzione più bella del mondo è diventata carta straccia.

    Questa è la mia opinione naturalmente e vale quel che vale: niente.

    Io personalmente ripudio, proprio come la costituzione. Quindi qualsiasi forma di partecipazione ad un conflitto non in difesa diretta della nostra patria a mio parere è aberrante.

    Ora via con gli insulti! Qualsiasi autorevole parere linkato in merito sarà inutile per chi ha prese di posizione e opinioni che non ha nessuna intenzione di cambiare…

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    • @Giulian (per niente Assange)

      Fate ridere i polli, con la vostra “equidistanza” tra Putin e Zelensky avete dato prova del vostro amore per la pace e per la democrazia e libertà.
      L’ipocrisia si affetta col coltello da queste parti.
      Utilizzate l’idea pacifista della costituzione come Berlusconi usava l’dea di garantismo.
      Pacifismo e garantismo sono due principii che io condivido.
      Non condivido l’uso peloso che ne fate.

      Ma fortunatamente siete minoranza perfino in Italia, Paese che in Europa conosce il maggior numero di simpatizzanti di Putin.
      E voi sareste i difensori della pace, della democrazia e della libertà?
      Voi siete la pubblica opinione che ha spinto Putin ad invadere l’Ucraina.
      Perché Putin contava su di voi per divedere il fronte europeo e rendere la conquista dell’Ucraina una passeggiata.

      Siete i negozianti che pagano volentieri il pizzo.
      Siete questo in sostanza.

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  10. Il disoccupato diversamente occupato a rompere i cabasisi di che caxxo vive? Con la pensione dei nonni e quella dei genitori?
    Oppure percettore de RDC?
    Certamente non facendo il montatore di ponteggi e tanto meno installatore di pannelli, nella speranza che non sia dedito ad attività oscure,
    Visto che nell’imminente crisi energetica la domanda del fotovoltaico è salita alle stelle, suona strano che il tapino non trovi lavoro,

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    • Probabilmente arrotonda facendo il troll ‘atlantista’ da queste e altre parti.

      Cosa deve fare per magnare, il povero tappino.

      Ah, sotto è apparsa la BLATTA Paola, anche lei un personaggetto altamente intelligente e democratico.

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    • @CagliostroNzo

      Il mio lavoro è in buona parte al computer, staccare gli occhi da uno schema elettrico o da un iter burocratico per mandare affanculo quelli come te è un lusso che posso permettermi.

      Un lusso che mi pago io stesso.

      Tu che lavoro fai CaglioStro..nzo, ce lo dici?

      O vuoi parlare del mio lavoro rinunciando a parlare del tuo, brutta merda?

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      • Povero coglione, tu non sai distinguere un inverter da un tubo innocente da ponteggio,
        Sei solo un mangiapane a tradimento che vive alle spalle della sua famiglia, gli schemi dei pannelli sono già preparati dal costruttore, tu al massimo, quando la cooperativa chiama scarichi il camion,
        Visto il coglione che sei, ti smerdi da solo, preparare un progetto tecnico a puntate è qualcosa di divertente e dimostra tutta la tua stupidità.

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      • Non sai di cosa parli, CaglioStronzo.
        Sei tu che vivi alle spalle della tua famiglia, infatti hai dichiarato che lavori per l’impresa di famiglia (ovvero di mamma e papà).
        Immagino ti facciano sturare i cessi per non far danni, e poi ti dicono che sei bravo per incoraggiarti.
        Ah, l’affetto materno e paterno, fa sopravvivere anche un mentecatto come te.
        Salutami mamma e papà, idiota.

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  11. Ieri da Mentana-Fabbri hanno fatto vedere l’intervento collerico di Solovyev, l’oligarca russo (quello a cui hanno imbrattato la villa sul lago di Como) molto vicino al Cremlino. Il demonio, per chi ci crede io no, di sicuro fa meno paura, loro invece sono demoni in terra, da sterminare immediatamente

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    • “molto vicino al Cremlino”

      intende che vive in Troitskaya Ulitsa o Dvortsovaya Ulitsa?

      immagino siano bei posti, con molto verde intorno
      forse meno soleggiati che da noi, li ora è ancora inverno.

      “Il demonio, per chi ci crede io no, di sicuro fa meno paura, loro invece sono demoni in terra,
      da sterminare immediatamente”

      ecco lei è l’esempio di nazismo che il Putin indica come da estirpare
      e lo chiama nazismo perché ne è la continuazione pratica,
      anche senza le svastiche e i campi di concentramento

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      • X Marco Bo:

        sulla mancanza di svastiche e di campi di concentramento non ci metterei la mano sul fuoco. Nel migliore dei casi è solo questione di tempo, sennò l’Azov ha già i distintivi della Das Reich, anche se Attivissimo ha smentito che siano nazisti.

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      • Sei un mezzo rincoglionito Marco_Boh

        Hai appena scritto che Paolabl è una nazista e Putin ha tutto sommato le sue ragioni per denazificare.
        A me gli oligarghi stanno sulle palle, sono dei ricconi che hanno rubato e affamato un popolo.
        Ricconi mezzo mafiosi, che supportano un leader dittatore che agisce come un boss internazionale, senza alcuno scrupolo.

        Se potessi sterminerei i mafiosi e se fossi nato negli anni 20, vent’anni dopo avrei imbracciato un fucile e sarei andato sui monti.
        Sterminerei tutti gli uomini responsabili di femminicidio.
        Sì, per casi limite sono a favore della pena di morte.

        A questo può portare l’indignazione.
        Che non spinge ad uccidere i cattivi perché cattivi, ma ad ucciderli per salvare i deboli, i buoni.
        Siamo ancora incivili, purtroppo, l’educazione richiede decenni, nel frattempo non possiamo rinunciare alla repressione.
        Non ti attaccare alla parolina per delegittimare una posizione legittima.

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  12. https://www.la7.it/dimartedi/video/il-giornalista-italiano-intervistato-in-un-talk-show-russo-in-italia-ce-un-governatorato-militare-05-04-2022-432921

    Questa merda umana di “giornalista” antisistema, dalle cui labbra pendete da settimane, non fa più schifo di un Giannini?
    Sta dicendo che in Italia non esistono giornali di opposizione!
    Ma vi rendete conto?
    E questa balla la dice ad una TV russa, poi magari pubblica un articolo in cui afferma che i russi sono tutti pro Putin spontaneamente.

    Se questa è l’alternativa al sistema bisognerà purtroppo lottare per conservarlo il sistema, nonostante tutti i suoi limiti, in attesa di una Alternativa vera al sistema che ora non c’è.

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      • @SM
        Lo vedi che sei un idiota senza argomenti, Supplemento Merda?

        Tra te e CaglioStro..nzo siete una coppia perfetta.

        Avresti potuto esprimere una opinione su questo episodio ma hai preferito il dito medio.

        Perché questo video disturba la vostra opinione su Giorgio Bianchi, il giornalista che non si fa raggirare dalla propaganda Nato ma partecipa con voluttà a quella russa.

        Fate un po’ schifo.

        Meglio comunque di una di quelle canzoncine demenziali che ogni tanto posti.

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      • @Saint the failure (E ti va di lusso perché suona bene)
        Nel caso che non avessi colto il gentile invito di SM, e visto che, pochi giorni fa, mi hai persino RINGRAZIATO per averti fatto conoscere quel fotoreporter di guerra (mica i finti inviati che se ne stanno dall’altra parte dell’Ucraina a sparare le caxxate che gli RACCONTANO), te lo ripropongo volentieri, in modo magari meno incisivo, ma ugualmente sentito:
        🖕🏻

        Ps credo che si dica AnailovA, casomai, nel caso di una donna, e solo qualora si tratti di cognome, NON di nome,
        Anche le prese per qlo vanno fatte con stile.

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      • Anail & SM

        Strane convergenze politiche e amicali.
        Basta aspettare un po’ Santo, presto riprenderanno a mandarsi affanculo.

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      • @Anailov(a)
        Confermo che le foto di giorgino erano molto interessanti. Poi però l’ho sentito parlare…
        Stasera a otto e mezzo c’era un altro fotoreporter italiano in collegamento dal Donbass, dove lavora dal 2014.
        Lui invece si poteva ascoltare.

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  13. perbacco andreaex mangiato pesante ieri?
    se vuoi potremmo proporre una modifica alla costituzione per renderla oggettivamente più aderente alla realtà.
    al famigerato art. 11 sostituiamo la parola “guerra” con “pace” e buona notte ai suonatori.
    Oppure meglio ancora buttiamo tutto nel cesso e facciamo aggiungere la 51esima stella ai nostri padroni

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    • @Guansenio

      Visto che tu posti le interviste ad un nazista ucraino per dimostrare che tutti gli ucraini sono nazisti e quindi Putin ha ragione, perché non hai commentato il video su Bianchi intervistato dalla libera TV russa?

      https://www.la7.it/dimartedi/video/il-giornalista-italiano-intervistato-in-un-talk-show-russo-in-italia-ce-un-governatorato-militare-05-04-2022-432921

      Io sarei turbato nell’ascoltare un giornalista che ritenevo attendibile negare l’esistenza in Italia di un giornale di opposizione a Draghi.
      Il FQ è la Verità sparano a palle incatenate contro il governo Draghi, tanto per fare due esempi.

      Una balla evidente.
      Detta ad una TV russa.

      Tu lascia indifferente brutto chiacchierone propagandista?
      Perché non hai un cazzo da dire?

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      • Dovresti sforzarti di parlare di cose che conosci, tipo le quote di mercato che i maggiori gruppi editoriali hanno.
        Non hai il senso della misura e delle proporzioni, è questo il tuo problema.

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      • @Giansenio

        Un commento sull’attendibilità di Giorgio Bianchi, cazzaro patentato, non ti viene proprio in mente he?

        Eppure è il giornalista da voi più citato.
        Siete dei bari di partito, è questa la verità.

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      • Ho visto il video Andreaex,
        To ringrazio perché il martedì preferisco vedere la Berlinguer piuttosto che Floris.
        Questo video è un’accozzaglia di mezze frasi di Bianchi cucite insieme senza logica credo con l’unico (solito) intento di ridicolizzare un giornalista che la racconta in modo diverso dalla massa delle tv e giornali italiani.

        Ovviamente tu, di diversamente dai subdoletti che velenosamente lo mettono alla berlina, lo insulti, perché tu, sanguigno come sei, piuttosto che il veleno, contro i nemici, preferisci una bella raffica di Kalashnikov.

        Io, invece lo ascolto molto volentieri perché, anche se mi fa un po’ sorridere quando tira fuori i vaccini e la pandemia, mi fornisce notizie e versioni dei fatti che altrimenti non conoscerei mai e dovrei solo sorbirmi le rappresentazioni della Nato di tutti i nostri tg e talk show conditi con le lagne dei Gramellini e Severgnini, finti volti buoni del giornalismo italico col missile americano nel baule della macchina.
        Ecchecce vuoi fa…🤷‍♂️

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      • @GSI

        Sento lo stridore delle unghie sui vetri.

        “Questo video è un’accozzaglia di mezze frasi di Bianchi cucite insieme senza logica credo con l’unico (solito) intento di ridicolizzare un giornalista che la racconta in modo diverso dalla massa delle tv e giornali italiani”

        Certo, è stato male interpretato.
        Ma non vi vergognate nemmeno un po’?

        Questo tizio ha detto (lo ha detto lui chiaramente, non Floris!) che in ITALIA NON ESISTONO GIORNALI DI OPPOSIZIONE!
        Lo ha detto ad un TV russa.
        Non solo: ha esordito sbeffeggiando chi ritiene che in Russia non ci sia libertà di stampa.
        Evidentemente per questo “giornalista” l’invito che la TV russa gli ha ricolto è prova di grande libertà.
        Quale libertà, quella di propagandare le balle del regime di Putin?
        E’ libertà di stampa quella di un regime che invita un giornalista favorevole al regime?

        “IN ITALIA NON ESISTONO GIORNALI DI OPPOSIZIONE”

        Domanda:
        E’ una verità o una cazzata?
        Rispondi!

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      • Ma dai Andreaex
        Non fare la verginella.

        Chiaro che che Giorgio Bianchi si riferisse al fatto che in Italia il 99% dell’informazione (se comprendiamo le televisioni che sono le vere lucine di gaberiana memoria che incantano le masse dei fruitori dell’informazione), che racconta in maniera ossessiva la solo versione Nato-Zelesky della guerra in atto.

        A meno che tu ti riferisca ( per informazione d’opposizione) al Fatto Quotidiano.
        Ma non credo che tu non sappia quale percentuale conta questo giornale nel panorama totale dell’informazione.

        Quindi tu stai facendo un can-can sul nulla.

        In realtà tu e la bellunese vorreste mettere il sasso in in bocca anche a quell’unica voce voce distorta delle vostre verità assolute rappresentata da Giorgio Bianchi.

        Fosse per voi due chieudereste anche il Fatto Quotidiano.
        Quindi non siete credibili.

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    • Ex
      Invece di star qui a perder tempo e farti riempire la faccia di m€rda per le stronzate che scrivi non vai ad un centro per l’impiego nella speranza che possano trovarti un lavoro, so che di facchini ne hanno un gran bisogno, altrimenti puoi sempre arruolarti con gli ucronazi, anche lì hanno un gran bisogno di democratici come te.

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  14. https://www.la7.it/dimartedi/video/il-giornalista-italiano-intervistato-in-un-talk-show-russo-in-italia-ce-un-governatorato-militare-05-04-2022-432921

    Vi siete avvalsi delle opinioni di Giorgio Bianchi per giustificare le posizioni di Putin.

    Ora questo “giornalista” non parla del Donbass, ovvero di situazioni che conosciamo solo in parte e sulle quali diventa difficile esprimersi.

    Parla dell’Italia e racconta una evidente balla.
    Credibilità zero!

    Tutte le vostre argomentazioni basate sulle cazzate di questo propagandista che finge di contrastare la propaganda, sono evidenti cazzate.

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    • Oltre a perder tempo qui passi il restante davanti alla TV e al PC,
      Bella la vita del beato porco che stai conducendo alle spalle della tua famiglia,

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      • Da un imbecille come te me lo aspetto.
        Gli altri faranno finta di non vederlo quel video.

        Gli Anail, le Tracia, gli Adriano58, i Marco_Bo, fanno sempre così, fingono di non vedere i FATTI che disturbano le loro opinioni.

        Perché non sono cittadini che esprimono liberamente le loro opinioni.
        Sono dei propagandisti di partito.
        Pertanto privi di senso civico, esattamente come te!

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      • Andreaex
        Colpito nel centro,
        Mai sottovalutarti,di deficienti come te difficilmente sono eguagliabili e non mi permetterei mai di mettermi in competizione con un simile deficiente,
        io invece di te un lavoro ce l’ho, e passo il mio tempo lavorando
        divertendomi, visto che è per la maggior parte in PR per l’azienda di famiglia, e ciò mi lascia molto tempo libero.
        Invece tu vivi alle spalle della tua famiglia, cosa alquanto differente,

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      • Ahahahah ahahah ahahahah ahahah
        È arrivata anche la zucca senza semi riempita di letame che posta con il Nick Roby,
        Chiaramente un sodale se non proprio lui, ex,
        È oramai una costante, come i coglioni viaggiano in coppia e in alcuni casi anche in tre,
        Sono talmente divertenti e prevedibili che arrivano anche ad allietare giornate uggiose come quella di oggi,
        Pertanto, visto che sei solamente un povero feminiello vai a prendertelo nel c√lo come fai abitualmente per pagarti la palestra la strada la conosci bene.

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      • @Cagliostro

        Guarda che mamma e papà si incazzano se passi tutto il giorno a fare il putiniano.
        Vero che ti regalano lo stipendio ma almeno le apparenze dovresti salvarle.
        Ambisci ad essere la Bestia di Putin di morisiana memoria, a gratis.
        Ovvio che i genitori si incazzino, è una attività che non porta utili.
        Immagino con quanta apprensione i tuoi ti abbiano assecondato nel fare il PR.
        “Oddio caro, non è che manda affanculo i clienti “tuo” figlio?”
        “Innanzitutto è anche il tuo, secondo si sfoga dalla mattina alla sera sul Web, si diverte a fare il Putiniano”.

        Il PR di Putin

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    • Andrea se prendi una lunga intervista e ne ritagli qualche frase puoi far dire all’intervistato qualsiasi cosa. E’ il giochetto che fanno tutti i portavoce della propaganda, e floris è uno di quelli, e fa il mestiere più antico del mondo.
      Questo è un ottimo esempio di come ascoltare solo la versione occidentale dei fatti (interamente sdraiata sulle posizioni USA) sia decisamente fuorviante.

      L’intervista io l’ho ascoltata tutta, anche se ovviamente sui media occidentali immagino non sia facile da trovare, non so, io l’ho trovata sul canale telegram di Bianchi, che si lamentava appunto di essere stato volontariamente travisato) e posso dirti (e se la ascolti con le tue orecchie puoi rendertene facilmente conto) che lui ha detto “in Italia non esiste un giornale di opposizione al governo”, ma riferendosi alla questione ucraina, non alla politica italiana, e poi ha aggiunto che gli unici che non sono completamente allineati al governo sono la Verità e il FQ a corrente alternata, cioè un po’ si e un po’ no, gli altri sono tutti perfettamente in riga.
      Non ti suona diverso così?

      Aggiungo che una cosa che non mi è piaciuta dell’intervista è quando da del bibitaro a Di Maio, che fra l’altro non lo è mai stato (faceva lo steward).
      Trovo che attaccarlo da quel lato sia un po’ squallido (pur pensando io, da circa un anno, tutto il peggio possibile di Di Maio), e mi infastidisce anche quando attaccano te per il tuo mestiere, come se fosse meno degno di altri (e per me non lo è, immagino sia un lavoro qualificato, e in più utile alla società, visto che ci aiuta a passare alle rinnovabili).
      Per me il tuo parere vale quanto quello di un nobel se ne approvo i contenuti, e se non li approvo non mi cambierebbe nulla nemmeno se fossi uno scienziatone studioso e dottorone. Trovo la cosa classista ma soprattutto stupida.

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      • “Aggiungo che una cosa che non mi è piaciuta dell’intervista è quando da del bibitaro a Di Maio, che fra l’altro non lo è mai stato (faceva lo steward).”:

        fc quando mette i puntini sulle “i” non ce n’è per nessuno!

        Ah ah ah!

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      • Grazie Fabrizio per aver integrato quel che ho visto nel filmato postato da Andreaex.

        Sono d’accordo con te anche su quel che ha detto su Di Maio.
        Preferivo una sua critica specifica sulle parole di guerra e non di pace che proferisce da ministro degli Esteri.

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      • @Fabrizio

        “ha detto “in Italia non esiste un giornale di opposizione al governo”, ma riferendosi alla questione ucraina, non alla politica italiana, e poi ha aggiunto che gli unici che non sono completamente allineati al governo sono la Verità e il FQ a corrente alternata, cioè un po’ si e un po’ no, gli altri sono tutti perfettamente in riga”.

        La precisazione è la toppa peggiore del buco perché il FQ e La Verità non sono contro il governo a corrente alternativa.
        Sostenere che in Italia non esiste un giornale al governo Draghi è una balla.
        Un travisamento della realtà grave.
        Ma se tu pensi che si sia espresso male, come minimo dovremmo dedurre che è inattendibile.
        Di questo travisamento ce ne siamo accorti, parlava dell’Italia, quanti travisamenti della realtà vi siete bevuti per verità quando il tizio vi raccontava il Donbass?
        Mica puoi saperlo?
        “Se tu me freghi qui me freghi su tutto”, diceva Basperino ne Il Marchese del Grillo.
        Insomma, apparte le espressioni eccessive riferite a Bianchi che non ripeterei, ma parliamo della guerra e non di calcio, un giornalista nel vero senso della parola dovrebbe pesare le parole.

        Il tuo atteggiamento coerente mi sorprende.
        Ti sei sempre lamentato della stampa e dei giornalisti che travisano la realtà.
        Poi perdoni un travisamento della realtà così grave, minimizzandolo, solo perché parliamo di un tizio che porta acqua al mulino delle tue tesi.

        Ricordo che discutemmo della rubrica “Giornalista del giorno”.
        Ti facevo notare che i giornalisti per voi validi non erano i più bravi ma i più vicini a voi.
        Quelli alla berlina non erano necessariamente peggiori, sicuramente più lontani da voi.
        Buttafuoco, basta la parola.
        Ora Bianchi.

        Avete una idea strana di libertà e qualità della Stampa libera.

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      • Andrea forse mi sono espresso in modo ambiguo … rispiego.
        Bianchi ha detto che non esiste un’opposizione al governo draghi sulla questione Ucraina, tranne che su la Verità e a corrente alternata sul FQ.

        … e mi trova d’accordo. Sui media si canta una sola versione dei fatti, e nessuno (quasi) si azzarda a metterla in dubbio.

        Se tu hai un’impressione diversa (cioè che ci siano dei media che contestano draghi sulla questione Ucraina, sono disponibile a discuterne ancora se vuoi.

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    • Andreaex, ma è possibile che giorgino bianchino non vada incontro a niente con dichiarazioni del genere? Perché qui c’è un falso enorme senza nessuna scusante, quelli del blog che lo hanno condiviso dovrebbero sotterarsi di vergogna

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      • @Paolabl
        Sì, un falso enorme, una fake news tra le peggiori che abbia ascoltato dall’inizio della guerra.

        IN ITALIA NON CI SONO GIORNALI DI OPPOSIZIONE AL GOVERNO DRAGHI

        Roba da matti!

        Non bisogna estrapolare dal contesto, scrivono “i non putiniani simpatici a Putin”.
        La solita frasetta del cazzo.
        Ma quale contesto?
        Quella è una balla a prescindere da ciò che ha detto prima o dopo.
        Patetici.

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  15. Uggetti smarriti. “Abbiamo preso davvero male la sentenza della Cassazione su Uggetti. Vicenda assurda, siamo certi della sua innocenza” (Matteo Ricci, sindaco Pd di Pesaro, Dubbio, 6.4). Tra Cassazione e Pd, decide il Pd.
    Quindi ora Giggino farà le scuse pubbliche per aver fatto le scuse pubbliche ad un delinquente

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  16. Questi ultimi tempi dovrebbero avere dimostrato che alla costituzione qualsiasi azzeccagarbugli può far dire quello che vuole.

    Basta che la guerra è di difesa (e trasformata in missione umanitaria) e diventa lecita.

    Il problema è che tutte le guerre sono di difesa, oltre che missioni umanitarie. Anche Hitler invase la Polonia perché era stato attaccato dai polacchi e voleva portare soccorso umano ai tedeschi di Polonia.

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  17. Mi sono sforzata a trattenere il vomito, e mi sono sorbita 17 minuti, quindi credo tutte le sparate di giorgino bianchino, altro che pezzettini estrapolati, è peggio peggio ma molto peggio, non può rimanere impunito un tale coglione, con buona pace dei due baluba (FCastellana, Gsi), complimenti al vostro guru 👏

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  18. Che pena, c’è gente qui che nega l’evidenza.
    Bisogna distinguere, non estrapolare, non semplificare, il discorso è complesso

    Queste una volta erano le premesse di persone intelligenti e colte.

    Ora sono il rifugio di chi non è in grado di interpretare nemmeno l’ovvio.

    Si può infatti sostenere che Bianchi ha torto qui e ragione li.
    Ma i propagandisti antipropaganda (più simili ai primi di quanto si possa sospettare) non hanno fatto nemmeno un plissé dinnanzi a questa affermazione:

    IN ITALIA NON ESISTONO GIORNALI DI OPPOSIZIONE

    E a dirlo sono questi ” appassionati di politica” che leggono avidamente il FQ e postano gli articoli della Verità.

    La propaganda degli antipropagandisti è la forma di propaganda più infida e menzognera.

    Bari, non nel senso di città pugliese.
    Qualcuno è scusabile: credo che menta anche a sé stesso.

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    • In Italia non esistono giornali di opposizione perché non esistono partiti di opposizione.Grullo o puoi dimostrare il contrario e quale? sarebbe???un giornale di opposizione si oppone comunque a chi governa, il FQ si oppone alle ingiustizie da qualsiasi parte arrivino.Si oppone anzitutto e a tutti quelli che a prescindere difendono i grandi poteri.

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  19. Giorgio Bianchi può dire la verità o mentire esattamente come tutti gli altri, Mentina, Giannini, Travaglio, Pinco, Palle….chiunque ! Mentina o Giannini hanno mentito per anni, ma non per questo io non sto a sentirli, li ascolto sapendo che possono mentire! Chi legge un po’ di tutti, lo fa con la consapevolezza, unica reale certezza, che la verità assoluta non esiste, esiste una ” verità” sempre relativa e parziale, altrimenti si chiama fede….cioè la predisposizione mentale dogmatica che divide le persone fra male e bene assoluti, magari per razza, religione, appartenenza politica, diversità di opinione, e chi crede di essere verità e bene assoluti può decidere che sia giustizia sterminare gli altri! Pensare che i russi in quanto tali siano tutti da sterminare perché rappresentano il demonio, è la stessa mentalità che ha permesso nella storia lo sterminio di popoli solo perché erano neri, mussulmani, ebrei, appartenenti ad una nazione o razza diversa, a schieramento politico o sociale diverso, marchiati come male e pertanto eliminabili come atto di giustizia nella lotta del bene che sconfigge il male! E questa idea deviante è indotta dalla propaganda che spaccia la sua verità come incontrovertibile ed indubbia. ….io non leggo o guardo Giorgio Bianchi, come qualunque altro giornalista, opinionista, storico od intellettuale, come un profeta custode del VERBO, con una atto di fede , ma come qualcuno che mi propone la sua versione dei fatti, da valutare con occhio critico in modalità DUBBIO, esattamente come per tutti gli altri! A me i custodi indiscutibili del VERBO ed i loro adepti, spaventano perché un giorno potrei essere io quella marchiata come male assoluto da sterminare!

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      • il problema è che non lo dicono in Parlamento, mentre oggi Dragula è volato in Algeria per farsi dare 1/3 del gas garantito dalla Russia.

        Cioé: questo va a cercare il gas da un alleato storico della Russia nonché violatore dei diritti umani più elementari nonché non votante contro le sanzioni alla Russia. E i TG ce lo presentano come un grande statista, in congiunzione con GIGINO IL BULLO, il quale da bravo guappo di cartone quale é, ha detto alla Russia: no ai vili ricatti.

        Lui.

        Intanto, in questa settimana la Russia si accinge a liberare (speriamo) il Donbass, dagli ucronazisti. Se lo dicono pure al TG-3…

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  20. Certo chiamare merda umana qualcuno che non ci piace per le sue opinioni, che certamente può mentire, sparare stronzate, servire interesse altrui, ma che non ha commesso alcun reato, non si è macchiato di alcun crimine o violenza, rende perfettamente il senso di tolleranza e democrazia. …..vien da sé che ogni merda umana, perde il diritto di essere considerato uomo. ….chissà dove ho già sentito questa divisione fra umani e subumani? Dire quel giornalista non mi piace, assolutamente legittimo, anzi doveroso, è diverso da definirlo merda umana. …

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  21. Ed io ti rinnovo che preferisco essere deficiente, piuttosto che atta mentalmente a sterminare qualcuno, fosse anche un oligarca, che non mancano, anche se definiti con altro termine, in ogni Stato, nazione, potenza! Vuoi sterminarli tutti o scegli in base alla tua indiscussa intelligenza? Usare il termine, sterminare, ne è già un segno palese, aspettiamo le conseguenze violente di siffatta superiorità intellettuale. …..al che beati gli umili deficienti!

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  22. SCENARIO UCRAINA/ “Usa e Nato riaprano il negoziato o sarà carneficina in Donbass”
    Pubblicazione: 11.04.2022 – int. Gianandrea Gaiani
    Le truppe russe e ucraine si stanno ammassando nel Donbass. Il rischio è che si vada verso una battaglia campale. Usa e Nato devono rilanciare il negoziato

    I russi vogliono incassare il prezzo della loro ritirata da Kiev: o lo incassano sotto il profilo diplomatico, in termini di negoziato, o lo incasseranno in termini militari. E questa volta potrebbero non limitare la potenza di fuoco che hanno a disposizione. In tal caso temo che andremo incontro a una battaglia campale. Sarà una carneficina”. In un momento grave e delicato del conflitto in Ucraina è questo lo scenario che prefigura Gianandrea Gaiani, direttore di AnalisiDifesa, secondo il quale, però, prima di arrivare a “scannarsi nelle trincee, i russi punteranno a circondare l’esercito ucraino nel Donbass per indurlo ad arrendersi”. E anche “Usa e Nato dovrebbero cercare soluzioni per una possibile trattativa ad alto livello. Credo infatti che Putin abbia voluto e voglia negoziare non con Zelensky, ma con Biden. L’Ucraina post-2014 è una creazione degli Stati Uniti ed è sostenuta dai suoi alleati europei, che sono la Polonia e i Paesi baltici. Usa e Nato non possono chiudere le porte a un dialogo per trovare un compromesso”.

    Non sono affatto convinto che Putin volesse prendere Kiev né che abbia modificato la sua strategia. Credo che, almeno nella comunicazione ufficiale, Usa, Nato e Ucraina abbiano sempre cercato di dare all’opinione pubblica la loro visione dell’operazione militare, parlando di blitzkrieg fallito, di guerra lampo non riuscita.

    Invece?

    Non credo che i russi volessero condurre una guerra lampo, perché, se avessero voluto farla, avrebbero devastato i loro obiettivi, a partire dalle cittadine in cui, transitando, hanno invece subìto delle perdite: la potenza di fuoco dell’esercito russo è stata utilizzata in minima parte.

    Quali erano i loro obiettivi militari? E sono validi ancora oggi?

    I russi hanno due obiettivi, quelli annunciati all’inizio della guerra dallo stesso Putin. Il primo è liberare, come dicono loro, od occupare, come dicono gli ucraini, tutto il territorio amministrativo delle due province di Lugansk e Donetsk, che Mosca riconosce come repubbliche autonome.

    Ci stanno riuscendo?

    Lugansk l’hanno presa quasi tutta, di Donetsk manca circa la metà, perché lì è schierato il meglio dell’esercito di Kiev, circa 90mila soldati che, secondo Mosca, erano pronti a lanciare un’offensiva contro il Donbass ai primi di marzo.

    E il secondo obiettivo di Putin?

    È Mariupol, l’unica città in cui i russi sono entrati e combattono casa per casa. Avendo ormai ricongiunto il Donbass con la Crimea, la conquista di Mariupol, che tra l’altro libererebbe altre due brigate russe utilizzabili più a nord-est, avrebbe anche un valore simbolico: lì è presente il battaglione Azov e la sua resa o distruzione rientrerebbe nell’obiettivo indicato da Putin di voler denazificare l’Ucraina.

    Come si spiegano gli attacchi contro Kiev e Odessa?

    Erano obiettivi politici. Putin ha voluto far credere che volesse attaccare queste due città. Se osserviamo la mappa sul terreno ci accorgiamo che la presenza delle truppe russe ha la forma di una mezza luna, con Kiev e Odessa alle due estremità.

    Quindi a cosa servivano queste puntate offensive?

    A logorare l’esercito ucraino, a far sì che tenesse i soldati a difesa della capitale e a difesa di Odessa, al fine di scongiurare un eventuale sbarco russo sulla costa. In questo modo Mosca ha inchiodato in quelle due aree diverse truppe ucraine.

    Perché allora ritirarsi da Kiev?

    La ritirata russa da Kiev, non causata da sconfitte, guarda caso coincide con le trattative in Turchia.

    Che legame c’è?

    Ankara si è lasciata scappare, con un certo ottimismo, che c’è un documento su cui si può iniziare a discutere e nel quale i russi dicono di accettare un alleggerimento della pressione su Kiev. Infatti, già a fine marzo, Mosca ha lasciato progressivamente l’area circostante la capitale. Questo mi fa pensare che ci fosse una sorta di intesa: noi russi ci ritiriamo da Kiev, in cambio però di qualcosa. Quella ritirata avrebbe cioè dovuto coincidere con una qualche iniziativa ucraina nel Donbass. Ma le atrocità di Bucha hanno fermato queste trattative e quindi non abbiamo visto il seguito.

    Adesso i russi stanno concentrando il grosso di truppe e armamenti proprio nel Donbass. Quanto tempo ci vorrà prima che Mosca possa scatenare un nuovo attacco? C’è chi dice almeno una settimana: è così?

    È probabile. In questo frangente lo sforzo russo tenderà a completare l’accerchiamento dell’esercito ucraino e a rendere impossibile i rifornimenti alle truppe di Kiev. Finora i russi hanno sempre combattuto in inferiorità numerica e stando attenti a non causare perdite eccessive. Ora penso che cercheranno una trattativa che consenta agli ucraini di ritirarsi senza dover combattere. Se non dovesse funzionare, prima di arrivare a scannarsi nelle trincee, i russi punteranno a circondare l’esercito ucraino nel Donbass per indurlo ad arrendersi. Una battaglia già perduta non merita il sacrificio di tante vite umane.

    E cosa potrebbe succedere nel Donbass?

    Ci sono due possibilità: che i russi concentrino le loro forze e lancino un assalto metro per metro, per strappare agli ucraini le posizioni che da otto anni presidiano e dove sono ben fortificati. Sarebbe una carneficina. I russi si stanno preparando distruggendo i depositi di armi, quelle che arrivano dall’Occidente, e i depositi di carburante e cercheranno anche di bloccare le vie di rifornimento dall’Ucraina occidentale verso il Donbass, andando a colpire i ponti sul Dniepr. Ripeto, sarebbe una carneficina.

    E la seconda possibilità?

    L’alternativa migliore sarebbe, appunto, cercare un accordo in cui alle truppe ucraine viene concessa la possibilità di ritirarsi dal Donbass, risparmiando molte vite umane, anche di civili, così che i russi conseguano il controllo del Donbass.

    A quel punto?

    Una trattativa, un accordo sarebbe di fatto già raggiungibile. Così si risparmierebbe un prolungamento della guerra, che per l’Europa non è più tollerabile: non possiamo permetterci altri due mesi di conflitto, le nostre economie, soprattutto quelle tedesca e italiana, non reggerebbero.

    Secondo il vicesegretario della Nato, Mircea Geoana, nelle prossime settimane nel sud-est dell’Ucraina ci “sarà un altro tipo di guerra, più convenzionale e su scala più vasta”. Che cosa significano le sue parole?

    Quello che dicevo poc’anzi: guerra convenzionale significa che si fronteggiano due eserciti, con in campo almeno 200-250mila soldati e un amplissimo impiego di artiglieria e mezzi corazzati. Sarebbe una battaglia campale come non si vedono in Europa dalla fine del 1944, dalle ultime fasi della Seconda guerra mondiale.

    Il consigliere del presidente ucraino Mykhailo Podolyak ha detto alla Cnn che un incontro Zelensky-Putin potrà esserci solo dopo la battaglia nel Donbass, “che Kiev vuole vincere. L’Ucraina è pronta per grandi battaglie”. Come è messo l’esercito di Zelensky dopo un mese e mezzo di guerra?

    È messo male, sia come difesa aerea che come mezzi corazzati terrestri. Infatti continua a supplicare gli alleati perché inviino armi di ogni tipo. Anche perché i russi hanno devastato il loro apparato produttivo bellico, che non era certo di second’ordine.

    L’Ucraina chiede “armi, armi, armi” e l’Occidente risponde aumentando gli aiuti finanziari e militari. Anzi, la Repubblica Ceca ha deciso di inviare anche mezzi corazzati. C’è un salto di qualità nella fornitura di armamenti all’esercito di Kiev?

    Più che un salto di qualità c’è un aumento della visibilità di questi aiuti militari. Per intenderci, l’invio, che è stato davvero massiccio, di lanciamissili anti-carro e anti-aerei poteva avvenire semplicemente nascondendoli nel bagagliaio di una macchina o di un fugone, senza dare troppo nell’occhio. Ma i convogli ferroviari per il trasporto di carri armati sono più eclatanti. Stanno a significare che la Nato è meno timida. Ma non penso che saranno decisivi per cambiare le sorti della guerra.

    L’effetto sorpresa non ci sarà, perché tutti si aspettano l’attacco massiccio al Donbass: cosa faranno o dovrebbero fare Usa e Nato?

    La Nato è spaccata: conta una trentina di paesi, ma è nelle mani dei due suoi principali azionisti, Usa e Gran Bretagna, che hanno tutto l’interesse a prolungare questa guerra. Se in tal modo vogliono logorare i russi e impoverire l’Europa, tanto il prezzo lo pagheranno gli ucraini, la Ue dovrebbe almeno contrastare questo disegno anglo-americano. Le conseguenze di questo conflitto non si vedranno nel Wisconsin o nel Delaware, ma già si vedono in Italia, in Germania…

    Si va verso uno scenario post-bellico di tipo coreano, con l’Ucraina divisa in due sulla linea del Dnepr? È questo l’obiettivo di Putin per sedersi al tavolo dei negoziati?

    Non credo sia questo l’obiettivo di Putin. I russi vogliono sostanziale autonomia per il Donbass, il che non significa necessariamente che queste province debbano essere annesse da Mosca, e vogliono che Kiev non entri nella Nato né sia una potenza dotata di armi strategiche. Non vogliono conquistare l’Ucraina fino ai confini con la Polonia o con la Romania. Se i russi dovessero arrivare fino lì o anche solo alla sponda orientale del Dniepr, avremmo di nuovo la Cortina di ferro. Ma Putin non vuole questo contatto diretto, vuole un paese cuscinetto, un’altra Finlandia. Qualsiasi ipotesi di spartizione dell’Ucraina che vedesse i carri armati americani arrivare fino alla sponda occidentale del Dniepr sarebbe come ricreare una nuova Elba dopo la Seconda guerra mondiale. Mi auguro solo che non sia l’obiettivo di alcune potenze occidentali…

    (Marco Biscella)

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    • Tracia, grazie per l’interessante articolo che conferma vari concetti che ripeto da tempo, come le intenzioni di Putin, per interpretare le quali, basterebbe basarsi su ciò che ha affermato fin dall’inizio.

      “Questo mi fa pensare che ci fosse una sorta di intesa: noi russi ci ritiriamo da Kiev, in cambio però di qualcosa. Quella ritirata avrebbe cioè dovuto coincidere con una qualche iniziativa ucraina nel Donbass. Ma le atrocità di Bucha hanno fermato queste trattative e quindi non abbiamo visto il seguito.”
      Esatto.
      Mi sa che l’orribile false flag aveva, con tutta probabilità, proprio lo scopo di bloccare un’altra volta la trattativa, oltre che provocare, con la comprensibile commozione, un sentimento di avversione per i supposti autori del massacro e l’adesione alle pressanti richieste ucraine, in termini di ulteriore invio di armi e di ingresso facilitato in EU (quasi fatto), se non, addirittura, nella Nato.
      Idem per il missile “russo”.

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      • Ma va’? (Oh, non ti sfugge mai il cambio, eh?)
        Tra questa e l’altra, che, ribadisco, era “dipinta”, sono passati ben 37 anni! 🤦🏻‍♀️
        Nessuna intenzione che fosse credibile come attuale – questa è di ieri, le altre foto recenti perse nel telefono morto- esattamente come se avessi messo la foto di quando ne avevo 4!
        Prima o poi la metto 😆, così mi spaccio per quattrenne invece che per 67enne (come se me li fossi sempre nascosti, gli anni, poi…), giusto da ieri!! 🥺😵
        Ps tu, invece? Se non ricordo male sei in zona compleanno, visto che sei arietino anche tu…

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      • Anail, ultimamente mi limito a postare articoli che ritengo utili , non entro più in cosiddetti dibattiti del nulla dei vari
        Andraex, Paolabl, Santo Fede. Andreex mi accusa di rompere i coglioni . All’inizio partecipavo , ma ho rinunciato, trovo inutile discutere con questi personaggi dal pensiero unico , quello che penso di Putin e la guerra l’ho già scritto e tu lo sai.
        Evito tutti i talk , solo rapida occhiata e poi cambio. La battaglia Mariupol se non la fermano prima sarà un massacro tutto dipende da
        cosa e chi c’è sotto AZOVSTILE. E se è vero che ci sono biolab, combattenti Azov e la cosa più importante esponenti NATO da più
        paesi ,spero, se fosse vero, ci siano già trattative per salvare capre e i cavoli, senza ulteriore spargimento di sangue di
        gente innocenti. Concludendo dipende da Biden, Nato, EU , Pentagon e.Putin.

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      • Tracia cara, ti capisco e concordo.

        Per quanto riguarda la comunicazione televisiva, l’unico talk show che si può guardare è ormai Carta bianca.
        Vi si rispettano le opinioni e la Berlinguer lascia parlare senza interrompere coloro che altri ritengono scomodo… soprattutto non si organizzano plotoni di esecuzione o messe alla berlina.
        Che squallore, gli altri.
        Tutta la situazione è straniante, oltre che tragica.

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      • 😉👍🏻
        Poteva essere riferito a “strafica” … Se lo dici a maestra Magda, magari, lo trova volgare… e, magari, anche i tribunali del “bimbominchia”…(Che idioti)

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      • Gatto in modalità ❤ ahahah.

        Evabbé dai, lo ammetto: anche a me piace Anail più così che con quell'altro avatar, che tuttavia resterà mitico per l'importanza storica.

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  23. Paolabl se tu scrivi di sterminio e dai della deficiente a chi non ha la tua opinione, rispondi per le tue affermazioni! È la tua mentalità che parla, non quella dell’ oligarca, che per me può essere russo, americano, cinese, tedesco o italiano, nel momento in cui affama i popoli per la sua ricchezza spropositata, è una aberrazione, senza le distinzioni che fai tu. ….la tua intelligenza condanna il russo, la mia deficienza li condanna tutti, vorrei solo privarli della loro ricchezza senza sterminarli…..termine che non mi appartiene perché estremamente pericoloso soprattutto se maneggiato da fanatici! A chi sbrocca per l’ oligarca russo, che per me è la feccia, vorrei ricordare le mancate volte in cui non è sbroccato per il suo corrispettivo italiano, da cui era stipendiato, o per tutti gli altri, che indipendentemente da nazionalità, razza o lingua, sono altrettanta feccia del mondo! Ognuno dà fiato alla sua tromba e si indigna pro domo sua del tengo famiglia!

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  24. Giuseppi che da Giletti (ma quando è tornato dall’Ucraina?) dice che Putin è preoccupato per il ‘contagio democratico dell’Ucraina’.

    MA VAFFANC… vai!

    Secondo lui Putin gli telefona 90 minuti perché è preoccupato di Zelensky e la sua democrazia…

    Per il resto una buona intervista, certo meglio degli altri politicanti italiani.

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    • Ascoltare brancaleon giuseppi e l’altro raccontafrottole le trovo un esercizio inutile,
      Per essere credibile, Giletti dovrebbe raccontarci com’è arrivato ad Odessa, per aereo no, per mare no, per treno neppure,
      Invece brancaleon giuseppi dovrebbe, per essere un minimo credibile, staccarsi dal governo del super incapace draghi, e poi parlare.

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  25. *La nostra operazione militare speciale è progettata per porre fine alla sconsiderata espansione e al corso sconsiderato verso il completo dominio da parte degli Stati Uniti e, sotto di loro, del resto dei paesi occidentali sulla scena mondiale.

    ” Questa dominazione si basa su gravi violazioni del diritto internazionale e di alcune regole, che ora stanno tanto esaltando e che inventano caso per caso “,

    “Il Kosovo può essere riconosciuto indipendente senza referendum. La Crimea non può, nonostante abbia tenuto un referendum osservato da [molti osservatori internazionali]”,

    “In Iraq, a 10.000 chilometri dagli Stati Uniti, immaginavano una minaccia alla loro sicurezza nazionale. L’hanno bombardato, non hanno trovato alcuna minaccia. E non hanno nemmeno detto che erano dispiaciuti “, “Ma quando proprio al nostro confine coltivano ultra-radicali neonazisti, creano dozzine di biolab … lavorando su armi biologiche, come dimostrano i documenti, ci viene detto che non ci è permesso reagire a quelle minacce”, ha aggiunto.

    Il ruolo dell’UE è cambiato durante la crisi della sicurezza in Ucraina. In precedenza non agiva come un’organizzazione militare che ” combatteva collettivamente contro una minaccia inventata “. Lavrov ha affermato che il cambiamento è stato il risultato delle pressioni esercitate sui membri del blocco da Washington, che l’ha avvicinato alla NATO.

    “Si tratta di un cambiamento assolutamente serio, anche nella politica che l’Ue e l’Occidente sotto la guida degli Stati Uniti – non c’è dubbio – hanno iniziato a perseguire dopo l’inizio della nostra operazione militare speciale. Una politica che riflette rabbia, per certi versi anche frenesia, e che, ovviamente, è determinata non solo dalla [situazione in] Ucraina, ma dal fatto che l’Ucraina si sta trasformando in un punto d’appoggio per la repressione finale della Russia”,

    Per quanto riguarda Josep Borrell

    “ Quando un capo diplomatico… dice che un certo conflitto può essere risolto solo con un’azione militare… beh, deve essere qualcosa di personale. O ha parlato male o ha parlato senza pensare, facendo una dichiarazione che nessuno gli ha chiesto di fare. Ma è un’osservazione oltraggiosa ”

    “La propaganda occidentale ha cambiato marcia nel rappresentare la Russia come puro male e [l’Ucraina] come puro bene. L’attuale regime ucraino è presumibilmente un faro di democrazia, giustizia, libertà che è attratto da tutto ciò che è europeo, dai valori a cui l’Europa afferma di aver sempre aderito”, ha affermato il ministro*

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    • Tuttoguasto
      Se c’è uno che dovrebbe vergognarsi quello sei tu, visto che al posto della testa per separare le orecchie hai una zucca senza semi riempita di spazzatura,
      Ora visto che la tua razione di merda l’hai ottenuta tornatene davanti la TV e attento a non pisciarti nelle mutande, coglione.

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  26. Guardando la mappa dei paesi che hanno imposto le sanzioni economiche alla Russia e “rubato” i fondi depositati nei loro forzieri ed impedito di poter pagare le cedole dei bond in scadenza, causando un default pilotato, in modo tale che i bond diventino carta straccia e non possa più emetterne, si nota che:
    sono elencati i paesi più ricchi del pianeta
    che corrisponde a circa il 15% della popolazione
    per cui chi dice che tutto il mondo è contro la Russia e a favore degli USA-NATO (anche se ci sono paesi NATO che si sono rifiutati di sanzionare)
    o è un bugiardo disinformatore
    o non sa leggere
    e qui sorgono 4 problemi:
    la Russia non à affatto isolata
    le sanzioni possono essere aggirate
    il mondo è più vasto del cosiddetto “blocco occidentale”
    che fare con i paesi “ribelli” agli ordini USA?

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    • Il default della Russia è un falso default, i soldi sono depositati nelle banche occidentali, pertanto sono i governi e le banche che appropriandosi dei fondi dei loro clienti sono inadempienti.

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