La Donato e i ballisti da talk show

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Mentre continuano a venir fuori le testimonianze dirette, le foto e le prove dei crimini di guerra commessi in Ucraina, sicuramente dai russi invasori e probabilmente anche dagli invasi, i negazionisti di ogni realtà – dalla terra tonda alla scienza – affollano i Social con le loro sciocchezze, rilanciando le sparate di qualche furbo in servizio permanente effettivo nei talk show, e così alimentando il sospetto che a Bucha, Borodyanka, Mariupol e in decine di villaggi in direzione di Kiev non è successo nulla.

Una cretinata totale, ma se si allinea sullo stesso piano persino il ministro delle balle estere di Mosca, Lavrov, secondo cui non c’è nessuna guerra, allora ai nostri leoni da tastiera tutto è permesso. Ben diverso è se a coprire tanto orrore è un rappresentante del popolo italiano, come l’eurodeputata Francesca Donato.

Intervenendo al Parlamento Ue la signora ha detto di non credere al massacro di Bucha, confermando così che certi fenomeni non leggono nulla, oltre ai giornali, perché da giorni molti reporter stanno documentando i racconti delle donne e dei bambini violentati, i cadaveri e le fosse comuni. Su chi sia stato si può certamente discutere, anche se pure su questo piano la bilancia pende pesantemente dal lato russo, ma sbianchettare del tutto, e per di più in una sede istituzionale, una tale strage significa solo essere fiancheggiatori di chi si è macchiato di tali crimini.

Un aspetto che i vari Orsini, Freccero, Capuozzo e compagnia negando (ormai sono una partita di giro) contestano, salvo poi inzupparci il pane in tv. E la Donato può essere da meno?

23 replies

  1. eccone n’artro che, invece di invitare la gente a lottare a far prevalere la pace sulla guerra, aizza il tifo…!!!

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  2. Non voglio vederlo

    7 apr 2022

    (Toni Capuozzo) – Mi trattengo. Come tutti posso commettere degli errori, ma ci sono errori che so di non voler fare. Ho davanti un video, girato nei dintorni di Bucha, di un’imboscata ucraina a un gruppo di soldati russi in ritirata. I soldati russi sono a terra, e dalle pozzanghere di sangue e dalla gola di qualcuno si capisce che sono stati sgozzati. Gli ucraini si aggirano tra loro, uno a terra muove un braccio, gli sparano. E’ la scena di un piccolo crimine di guerra. Che senso ha mostrarla ? Entrare nella curva delle tifoserie contrapposte ? Far vedere che gli ucraini, per quanto aggrediti, non sono dei boy scout ? Bilanciare il piatto dei crimini commessi ? Lo conservo, quel filmato. perché si vedono i volti degli autori, fieri, mentre dicono “Gloria all’Ucraina”, e magari un giorno ci sarà una piccola inchiesta (il video è loro, non è rubato, è esibizione tronfia). No, non aggiunge nulla che io già non sappia: la guerra peggiora tutti, giorno dopo giorno, e anche se agli ignoranti sfugge, in guerra i nemici tendono ad assomigliarsi, alla fine: odio e paura, vendetta per l’amico ucciso, perdita dell’innocenza.
    Non mi trattengo, invece, dal fare altre domande. Perché non è stata coinvolta, sulla scena del massacro di Bucha, la Croce Rossa Internazionale ? Lo sanno tutti che è il primo passo per denunciare un crimine, fare i rilievi, raccogliere testimonianze indipendenti. Una svista ? Il timore che vedessero, ad esempio la scena che vi ho descritto prima ? O che facessero domande indiscrete ?
    Ho postato ieri il giornale ucraino che il 2 aprile annunciava un’operazione dei corpi speciali per stanare sabotatori e collaborazionisti dei russi. Com’è finita ? I giornalisti andati sul posto lo hanno chiesto, se lo sono chiesti ? Nessuno risponde-
    C’è una documentazione, piuttosto sofisticata, che circola in rete che dimostrerebbe che la famosa foto satellitare del New York Times sarebbe stata scattata il 1 aprile. Non mi interessa molto perché se pure fosse stata scattata il 19 marzo non esiste che dei corpi restino all’aperto per quasi quindici giorni conservati in quel modo. Il New York Times fa il suo mestiere. Lo fa anche il Corriere della Sera. Non gli passa per la testa che sia improbabile che i corpi siano rimasti in strada 15 giorni. Ma avete mai visto il luogo di un massacro, anche dopo soli 2 giorni ? Torno a domandare: dando per certo che i russi durante l’occupazione di Bucha hanno ucciso e commesso crimini, testimoniati dalle fosse comuni, dove i cittadini di Bucha hanno sepolto i loro morti sfidando l’occupante, perché improvvisamente, all’inizio di aprile, i morti per strada non vengono più sepolti, in quelle fosse ? Se hai sfidato l’occupante nel gesto pietoso di seppellire, perché non lo fai più quando Bucha è libera ? Erano morti altrui ? Il primo fotografo giunto sul posto raccontò a Repubblica di aver visto in una cantina vittime con il bracciale bianco, collaborazionisti. Poi quel dettaglio è sparito. Lo intervistano, non glielo chiedono più. E lui, dovendo lavorare sul posto, non si dilunga.
    Ho sentito e letto di Bucha come spartiacque valicato, di punto di non ritorno. Se cercavano un’autorizzazione a procedere sulla via della guerra, l’hanno trovata.
    Non lo so se dietro quella strage ci siano menzogne o altro, so che, alla fine, è stata una strage, chiunque fossero quei morti e chiunque li abbia uccisi. Ma so che perfino lo spostamento di un corpo da esibire ai fotografi mi fa una pena infinita. Lo stesso morto, ma cambiamo la posa.

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  3. ai giornalisti che aizzano il tifo e alle pecore che belano al seguito spero sia sufficiente ciò che scrive tony capuozzo:

    (Toni Capuozzo) – Mi trattengo. Come tutti posso commettere degli errori, ma ci sono errori che so di non voler fare. Ho davanti un video, girato nei dintorni di Bucha, di un’imboscata ucraina a un gruppo di soldati russi in ritirata. I soldati russi sono a terra, e dalle pozzanghere di sangue e dalla gola di qualcuno si capisce che sono stati sgozzati. Gli ucraini si aggirano tra loro, uno a terra muove un braccio, gli sparano. E’ la scena di un piccolo crimine di guerra. Che senso ha mostrarla ? Entrare nella curva delle tifoserie contrapposte ? Far vedere che gli ucraini, per quanto aggrediti, non sono dei boy scout ? Bilanciare il piatto dei crimini commessi ? Lo conservo, quel filmato. perché si vedono i volti degli autori, fieri, mentre dicono “Gloria all’Ucraina”, e magari un giorno ci sarà una piccola inchiesta (il video è loro, non è rubato, è esibizione tronfia). No, non aggiunge nulla che io già non sappia: la guerra peggiora tutti, giorno dopo giorno, e anche se agli ignoranti sfugge, in guerra i nemici tendono ad assomigliarsi, alla fine: odio e paura, vendetta per l’amico ucciso, perdita dell’innocenza.

    Non mi trattengo, invece, dal fare altre domande. Perché non è stata coinvolta, sulla scena del massacro di Bucha, la Croce Rossa Internazionale ? Lo sanno tutti che è il primo passo per denunciare un crimine, fare i rilievi, raccogliere testimonianze indipendenti. Una svista ? Il timore che vedessero, ad esempio la scena che vi ho descritto prima ? O che facessero domande indiscrete ?

    Ho postato ieri il giornale ucraino che il 2 aprile annunciava un’operazione dei corpi speciali per stanare sabotatori e collaborazionisti dei russi. Com’è finita ? I giornalisti andati sul posto lo hanno chiesto, se lo sono chiesti ? Nessuno risponde-

    C’è una documentazione, piuttosto sofisticata, che circola in rete che dimostrerebbe che la famosa foto satellitare del New York Times sarebbe stata scattata il 1 aprile. Non mi interessa molto perché se pure fosse stata scattata il 19 marzo non esiste che dei corpi restino all’aperto per quasi quindici giorni conservati in quel modo. Il New York Times fa il suo mestiere. Lo fa anche il Corriere della Sera. Non gli passa per la testa che sia improbabile che i corpi siano rimasti in strada 15 giorni. Ma avete mai visto il luogo di un massacro, anche dopo soli 2 giorni ? Torno a domandare: dando per certo che i russi durante l’occupazione di Bucha hanno ucciso e commesso crimini, testimoniati dalle fosse comuni, dove i cittadini di Bucha hanno sepolto i loro morti sfidando l’occupante, perché improvvisamente, all’inizio di aprile, i morti per strada non vengono più sepolti, in quelle fosse ? Se hai sfidato l’occupante nel gesto pietoso di seppellire, perché non lo fai più quando Bucha è libera ? Erano morti altrui ? Il primo fotografo giunto sul posto raccontò a Repubblica di aver visto in una cantina vittime con il bracciale bianco, collaborazionisti. Poi quel dettaglio è sparito. Lo intervistano, non glielo chiedono più. E lui, dovendo lavorare sul posto, non si dilunga.

    Ho sentito e letto di Bucha come spartiacque valicato, di punto di non ritorno. Se cercavano un’autorizzazione a procedere sulla via della guerra, l’hanno trovata.

    Non lo so se dietro quella strage ci siano menzogne o altro, so che, alla fine, è stata una strage, chiunque fossero quei morti e chiunque li abbia uccisi. Ma so che perfino lo spostamento di un corpo da esibire ai fotografi mi fa una pena infinita. Lo stesso morto, ma cambiamo la posa.

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  4. Padullá lo scemo del villaggio che deve mettere insieme il pranzo con la cena
    35 000 bambini allevati da uteri in affitto per pedofili e per altri scopi inconfessabili e raggruppati sotto orchi ucronazisti
    Sicuramente erano russi travestiti da orchi ucraini
    I massacri ad opera degli ucronazzisti rinvenuti in bunker gente inginocchiata con le mani legate didietro seviziati e ammazzati come cani sono cose che le zucche senza semi riempita di letame non lo concepiscono.

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    • Chissà cosa ci facevano tutti questi alti ufficiali occidentali insieme al reggimento di criminali nazzisti del reggimento azov.
      Ufficiali di alto rango vicino a Mariupol. Funzionari francesi negano tutto, ma il luogo dell’incidente è stato visitato da giornalisti cinesi che hanno confermato la presenza di documenti francesi sui corpi. Dai documenti risulta che i morti lavoravano nella DGSE, la direzione generale per la sicurezza esterna della Francia.

      Fonte: https://chervonec-001.livejournal.com/4069330.html In contatto con

      Le ultime notizie dicono che, effettivamente,

      Gli ufficiali della NATO di Mariupol si sono messi in contatto con le truppe russe: chiedono di essere rilasciati
      Un certo numero di ufficiali dei paesi della NATO (Francia, Germania, Gran Bretagna) e della Svezia “neutrale”, che si trovano insieme ai nazisti di “Azov” sul territorio dell’impresa Azovstal a Mariupol, hanno contattato l’esercito russo e hanno chiesto un corridoio per farli uscire.

      Un’altra informazione che i media non vi daranno è:

      Putin ha rovinato in Ucraina lo sporco business di uteri in affitto .

      Titolo originale:

      Putin libera 35mila bambini incarcerati in Ucraina

      Di Michele Baxter-5 aprile 2022

      Il presidente russo Vladimir Putin sabato ha detto a Donald J. Trump [dunque si telefonano] che la sua “operazione militare speciale” in Ucraina aveva liberato 35.000 bambini dalla servitù a contratto in quello che ha definito “il nesso dell’Europa orientale per la vendita mondiale di bambini particolarmente piccoli, neonati”

      Il motivo originale per entrare in Ucraina è stato quello di cancellare i laboratori di armi biologiche finanziati da Stati Uniti, Europa occidentale e Israele. Ma quando le forze speciali russe, o Spetznas, si sono imbattute accidentalmente in un accampamento di pedofili nell’Ucraina centrale e hanno appreso che centinaia di tali strutture erano sparse nel territorio ucraino, Putin ha sostenuto una nuova causa: schiacciare ogni pedofilo “sporcizia e feccia” e radere al suolo ogni giro infernale del traffico di bambini infestando il “paese senza Dio”.

      [In realtà, sappiamo che i bambini nati dagli uteri ucraini in affitto di donne povere vengono venduti anche a coppie eterosessuali ricche e sterili, non solo a coppie sodomiti – e che questi non lo fanno necessariamente a scopi pedofili, ma per pagarsi “le gioie della maternità”]

      Sabato, Putin ha rivelato a Trump che circa 35.000 bambini , sono stati liberati dalla schiavitù sessuale dopo che le sue forze hanno identificato e preso di mira 150 congreghe di trafficanti.

      “Queste liberazioni sono state per lo più effettuate da Spetznaz russi. Putin ha detto a Trump che non poteva bombardare arbitrariamente i campi perché non aveva modo di sapere se ci fossero bambini all’interno o anche se i trafficanti di bambini stavano ancora supervisionando le operazioni. In molti luoghi, i trafficanti erano fuggiti a causa della guerra, lasciando i bambini a badare a se stessi”, ha detto la nostra fonte.

      Non tutti i covi dei trafficanti, tuttavia, erano nascosti in aree remote e inaccessibili della campagna ucraina.

      Secondo Putin, le forze speciali hanno trovato un vasto sindacato di traffico di bambini in un edificio per uffici a soli due isolati dalla sede del governo, di Volodymyr Zelenskyy, nel centro di Kiev. Spetznas si è infiltrato nella struttura, ha ucciso 8 trafficanti e ha assistito a una scena davvero raccapricciante: sessantacinque bambini sono erano rinchiusi in gabbie anguste.

      Inoltre, Putin ha detto che Spetznas ha recuperato un registro polveroso da un deposito nel porto di Mariupol. I trafficanti di bambini avevano convertito l’edificio in un centro di elaborazione da cui i bambini erano stati spediti dentro e fuori l’Ucraina. Il libro mastro, ha detto Putin, conteneva nomi inventati, date, sesso ed età dei bambini che i trafficanti avevano spedito fuori dal paese. La prima data nel libro mastro era il 2 marzo 2005.

      “È incredibile, assolutamente incredibile, da quanto tempo questo accade”, secondo quanto riferito Trump ha detto a Putin. “Quello che stai facendo è incredibile, davvero incredibile, ma il mondo semplicemente non ci crede
      Ora le zucche senza semi riempite di spazzatura che credono alla messinscena di Bucha non crederanno al traffico di bambini ad opera dei buoni ucronazi.

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      • sono ammirato di come Saviano sia così convinto e sicuro che le foto di Bucha siano assolutamente vere!
        ancora nessuna indagine è stata fatta, ma lui ha già deciso chi sono i colpevoli e come sono state uccise le vittime, addirittura descrivendo le varie fasi in tempo reale.
        ‘azz è veramente bravissimo è come fosse stato veramente in loco e non sul divano di casa

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  5. Pedulla cosa credevi che la guerra si facesse con le caramelle e i cioccolatini.
    Questo poro gramo in vita sua non ha mai incontrato un reduce di guerra.
    Mio padre dopo il 18 è stato via di testa x 12 anni sempre con la corona in mano
    Mio zio un po’ più anziano di mio padre era caporal maggiore nella cavalleria montata lancia e moschetto ha vissuto fino al 1953 sempre accompagnato dal fiasco “de crinto”. Nessuno dei due era un INTERVENTISTA

    Ho conosciuto reduci australiani del VietNam nel 1972 ragazzi della mia età con ciocche bianche nei capelli e la boccetta di LSD sempre in mano.
    Ma noi siamo x la libertà DEFICIENTI

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  6. VI SERVONO ANCORA PROVE CHE L’ESERCITO RUSSO SIA RESPONSABILE DEL MASSACRO DI BUCHA? I SERVIZI SEGRETI TEDESCHI HANNO INTERCETTATO IL TRAFFICO RADIOFONICO MILITARE RUSSO IN CUI SI DISCUTEVA DEGLI OMICIDI DEI CIVILI – NON SOLO: GLI AUDIO SONO STATI LOCALIZZATI PROPRIO NEI LUOGHI DEL MASSACRO – UNO DI LORO RACCONTA DI AVER APPENA SPARATO A UN PASSANTE IN BICICLETTA.

    ll Bundesnachrichtendienst (Bnd), il servizio di intelligence tedesco, ha acquisito nuove e raccapriccianti informazioni sulle atrocità commesse dalle forze militari russe nella città di Bucha, vicino alla capitale ucraina Kiev. Il quotidiano Der Spiegel ha appreso che i servizi segreti tedeschi hanno intercettato il traffico radiofonico militare russo in cui si discuteva dell’omicidio di civili a Bucha. Sembra che gran parte del traffico radio intercettato, possa essere direttamente collegato ai cadaveri che sono stati fotografati nella città ucraina dove si sono compiuti autentici massacri.
    In seguito al ritiro dell’esercito russo dalla città durante il fine settimana, è stata scoperta una fossa comune e i corpi di diverse dozzine di civili morti lasciati per le strade. Le mani di alcune delle vittime erano state legate, mentre altri corpi mostravano segni di tortura.
    Secondo quanto riferito, tra le vittime ci sarebbero anche numerose donne e bambini. Il governo russo ha negato con veemenza che l’esercito di Putin sia responsabile di questi crimini di guerra. Diverse affermazioni, del tutto infondate, sono state avanzate secondo cui i presunti crimini di guerra sarebbero stati inscenati dall’Ucraina.
    Queste affermazioni, però, sono contraddette dalle dichiarazioni di numerosi testimoni intervistati dai giornalisti di Der Spiegel e da altri organi di informazione nella città di Bucha.
    I commenti intercettati, come se ce ne fosse bisogno, smentiscono completamente le affermazioni della Russia. Il quotidiano tedesco ha appreso che il Bnd ha informato i parlamentari sui propri risultati: una parte del traffico intercettato corrisponde esattamente alla posizione dei corpi trovati lungo la strada principale che attraversa la città.
    In uno di essi, come riporta La Repubblica, un soldato ha detto a un suo compagno di aver appena sparato a una persona in bicicletta. L’affermazione trova conferma nella foto del cadavere sdraiato accanto a una bicicletta che è stata condivisa in tutto il mondo. In un’altra conversazione intercettata, un uomo avrebbe detto: «prima interroghi i soldati, poi gli spari».
    Il materiale dei servizi segreti tedeschi fornisce anche le prove che i membri dell’unità mercenaria russa chiamata “Wagner Group” hanno svolto un ruolo di primo piano nelle atrocità. Come abbiamo visto sul Giornale.it, il gruppo è noto per aver perpetrato atrocità simili in Siria.
    Testimoni oculari hanno raccontato che la forza di occupazione a Bucha era inizialmente composta da “giovani soldati”: una volta che sono stati sostituiti da altre unità, hanno detto i testimoni, gli attacchi ai civili sono diventati più frequenti. Altri ancora, invece, hanno riferito che in città c’erano unità cecene: i resoconti hanno sollevato la questione se questa progressione facesse parte del piano di occupazione ordinato da Putin.
    Il traffico radiofonico intercettato dal Bnd fa sembrare che le atrocità perpetrate sui civili a Bucha non fossero né atti casuali né il prodotto di singoli soldati sfuggiti di mano. Piuttosto, le fonti che hanno familiarità con gli audio, sottolineano che le truppe parlavano delle atrocità commesse come se stessero semplicemente discutendo della loro vita quotidiana.
    Questo dimostra ancora una volta che l’omicidio di civili è diventato un elemento standard dell’attività militare russa, potenzialmente anche parte di una strategia più ampia: l’intenzione è quella di diffondere la paura tra la popolazione civile e ridurre in questo modo la volontà di resistere.

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    • Il BND è il servizio segreto più ammanicato dell’Europa con la CIA.

      Piuttosto, dei soldati gambizzati e sgozzati dai prodi ucraini niente da dire eh?

      BUFFON3

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      • È la reazione minima sindacale che si possa avere contro l’aggressione di un esercito di invasori, stupratori, massacratori di civili, utilizzatori di mine anti-uomo e bombe a grappolo, devastatori di chiese e ospedali, sacrileghi di cimiteri, saccheggiatori con le pezze al culo, assassini a sangue freddo di vecchi e bambini..
        Auguri a tutti i tagliagole del Gruppo Wagner ed ai loro supporter da strapazzo

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      • Ci sono toccati anche i redivivi forni crematori, per non farci mancare niente.
        Un delirio.
        E poi i nazisti sono gli altri.

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      • X Frankie:

        la reazione minima sindacale NON ESISTE, BUFFON3.

        Sei anche tu un invasato tifoso del ca22o al pari di A.Ex.

        I crimini di guerra NON DIPENDONO DA CHI INIZIA PER PRIMO, mai sentito parlare delle Convenzioni di Ginevra?

        Sei un delinguente come i nazi ucraini per cui tifi.

        Vai, vai in Ucraina ad aiutare gli altri, se ti gambizzano stai sicuro che non ti piango, pezzo di melma.

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      • SM
        Ho scordato deportatori di massa ed ora anche bombaroli di stazioni piene di profughi.
        La differenza fra noi sai qual’é?
        Che io non difendo l’indifendibile, che lo facciano russi, cinesi, europei o ameri-cani, tu sembri la succursale di Sputnik news, o meglio il socio dei compari traffichini del Metropol del tuo mitico Capitano, tuo e di Lucentini.
        Non ho nessun desiderio di andare ad aiutare gli ucraini, che stanno dimostrando di sapersi benissimo difendere da soli, dovresti andarci tu invece, a salvare quei poveri ragazzi russi mandati al macello dall’altro tuo mito, il killer mafioso compare di B.
        Dasvidania.

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  7. “I SACCHEGGI DEI RUSSI IN UCRAINA? I POTENTI INVASORI SEMBRANO PIÙ POVERI DI COLORO CHE HANNO AGGREDITO” – DOMENICO QUIRICO: “NEI LORO OCCHI ALEGGIA IL PIACERE: LUSSO, CONFORT, TECNOLOGIA, PAROLE STRANIERE NELLA RUSSIA, ETERNA PEZZENTE MA CON I MISSILI E LA BOMBA. IL SACCHEGGIO È LA VERGOGNA DELLA GUERRA, DA SEMPRE: IL VINCITORE ESIGE IL DIRITTO DI PRENDERE TUTTO AL VINTO, LA VITA, LE DONNE, I BENI. QUELLO CHE NON PUÒ PORTAR VIA DEVE ESSERE DISTRUTTO PER CANCELLARNE LA MEMORIA. È LA SPOGLIAZIONE DEL CADAVERE”

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