Covid, Parigi e Londra tolgono le mascherine all’aperto.”Non servono a nulla”

Johnson e Macron varano nuove misure. Anche Bassetti boccia l’obbligo: “È un provvedimento cosmetico”

(ALESSANDRO BELARDETTI – quotidiano.net) – I governi europei cominciano a disporre nuove regole – meno restrittive rispetto alle libertà individuali – per aprire il dibattito sul ritorno alla normalità che consenta una convivenza ‘pacifica’ col Covid. Si parte dall’eliminazione dell’obbligo di mascherine all’aperto: anche la scienza ha spiegato quanto sia più difficile il contagio all’esterno rispetto ai luoghi chiusi. I dati disponibili dicono che le probabilità di infezione all’aria aperta sono inferiori dalle 4 alle 20 volte rispetto al chiuso. Solo il 10% delle infezioni di cui è nota la catena di contagio è avvenuta all’aperto, e nei casi noti si tratta quasi sempre di interazioni prolungate. Inoltre, è decisiva la distanza sociale, con le gocce di saliva che perdono pericolosità oltre i 2 metri. “Il virus non può essere un’emergenza per sempre, bisogna iniziare a conviverci”, è il pensiero che muove, in primis, il governo del Regno Unito e i giudici francesi. L’esecutivo del (traballante) premier Boris Johnson mantiene l’uso del dispositivo protettivo per naso e bocca solamente sui trasporti pubblici e dentro i negozi. Inoltre, va verso l’eliminazione del Green pass. Il certificato verde è stato introdotto un mese fa, solo per gli ingressi alle discoteche e agli eventi di massa. La svolta il 26 gennaio, quando saranno riviste le misure anti Covid previste dal cosiddetto piano B per contrastare la variante Omicron.

Questo alla luce dei “segnali incoraggianti”, come ha affermato Javid, che arrivano: i contagi sono in diminuzione su base settimanale, come i ricoveri. Secondo diversi scienziati l’ondata Omicron ha raggiunto il suo picco e il Regno Unito naviga verso l’uscita dal difficile periodo. Scozia e Galles hanno già alleggerito alcune restrizioni. In due sentenze definite storiche, il tribunale di Parigi e quello di Versailles hanno bloccato due decreti della prefettura che obbligavano all’uso della mascherina all’aperto, mentre l’adozione del nuovo pass vaccinale è fermo in Parlamento e la scuola protesta contro il protocollo sanitario. In Francia, alle prese con oltre 300 mila casi nell’arco di 24 ore, governo e autorità locali devono fare i conti con due importanti decisioni di giustizia che vanno in una direzione opposta e con il malcontento diffuso di insegnanti e genitori per il caos nelle scuole. Il tribunale amministrativo di Parigi ha sospeso un provvedimento della prefettura che dal 31 dicembre rendeva obbligatorio l’uso della mascherina all’esterno, per le strade della capitale francese. La stessa decisione è stata varata dal tribunale amministrativo di Versailles che ha bloccato l’attuazione di un decreto simile, valutando la misura come “una interferenza eccessiva, sproporzionata e inappropriata con la libertà individuale”. L’Eliseo, ieri, è corso ai ripari. Il portavoce del governo francese nonché fedelissimo del presidente Emmanuel Macron, Gabriel Attal, ha annunciato che un nuova ordinanza verrà “prossimamente” adottata dal ministero dell’Interno riguardante l’uso della mascherina all’aperto a Parigi. Il portavoce ha precisato che questa nuova versione “definirà in modo più sottile le condizioni in cui la mascherina va usata all’aperto”.

“Superare l’obbligo di mascherina all’aperto? Sono assolutamente favorevole: noi da un mese abbiamo una sorta di obbligo della Ffp2 e la situazione dei contagi è peggiorata. Questa variante se ne frega della mascherina”, è il pensiero dell’infettivologo Matteo Bassetti. “L’unico verso ostacolo per Omicron è la vaccinazione. Le mascherine in alcuni contesti aiutano, ma all’aperto non hanno senso, è un provvedimento ’cosmetico’. Vedere persone camminare o guidare da sole con la mascherina è una declinazione anacronistica del Covid endemico. Dobbiamo cambiare la visione di un virus ormai endemico: se uno si sente più sicuro a indossare la mascherina, ben venga, ma non bisogna obbligare tutti a farlo all’aperto”.

13 replies

  1. Senti, Madame Gnurandot, fare l’esempio dell’aspirina spezza il cuore agli amici sufi di Guenon. E’ un poco cretino, anche, quindi essendo un esperto di idiozia cerco di spiegarti perche’ ti ringrazio di esistere, questo sabato mattina. Nessuno ti obbliga a prendere l’aspirina, o la novalgina. Pero’ tu domani devi andare al lavoro no? Credi che il tuo datore di lavoro sia un promotore di prodotti cosiddetti naturopatici? In ogni caso, la scelta ce l’hai, aspetti di stare bene o ti cali la novalgina e vai al lavoro. Ma vi sono situazioni in cui la scelta e’ una: o l’aldila’ o l’aldiqua. Ti hanno azzeccato il HIV, ti stanno per trapiantare un rene, hai il cancro… ti rendi conto di quanta roba *anti-biotica* sei costretto a calarti? Ma – MA! – il governo non ti obblga, sei libero di non introdurre farmaci sperimentali, immunodepressivi, eccetera.
    Grazie, ancora.

    "Mi piace"

    • La butto lì, ma esiste un solo caso al mondo in cui qualcuno è rimasto secco per aver ingerito un’aspirina?

      "Mi piace"

      • Forse no (anche se, statisticamente…) ma di sicuro qualcuno o qualcuna ci e’ rimasto *dopo* averne assunta una.

        "Mi piace"

  2. Mascherina cosmetica, come no.
    Quando vado a correre non la indosso, ma c’è l’ho con me.
    Quando guido non la indosso, ma c’è l ho con me.
    Quando scendo dall’auto per affrontare un marciapiede affollato la indosso.
    Posso affrontare gente che tossisce, che starnutisce, che fuma, che starnazza al cellulare.
    POSSO CONSERVARE LA LIBERTÀ DI INDOSSARE UNA FFP2 IN PIENA PANDEMIA?
    Bassetti continua nelle sue voglie di protagonismo e di apparire.
    Nell’estate del 2020 partecipava ai convegni del capitone sciacallo NOMASK, affermando, assieme a Zangrillo, che il virus fosse morto.
    Da allora ad oggi i morti certificati da Covid dono quadruplicato.
    Prendo sempre con le pinze le sue fughe in avanti.

    "Mi piace"

    • Jerome purtroppo le cose che per te(e anche per me sono scontate) purtroppo non lo sono per la maggior parte degli italiani e degli occidentali. Diciamo che lo sono per un 60/70% della popolazione, altrimenti non ci sarebbero così tanti contagi. Avremmo dovuto pensare a far salire notevolmente questa percentuale, perché probabilmente nei paesi asiatici, Giappone e Corea del Sud in primis, questa percentuale si attesta ad oltre il 90% della popolazione. Altro che immunità di gregge(che era una scommessa) era questo su cui si poteva/doveva puntare di più, ovviamente accanto alla vaccinazione.
      Il tutto inoltre era gratuito. Ormai è tardi

      "Mi piace"

      • Vai a farti inciappettare somaro criminale Negazionista e MARCHETTARO.
        Sei di un’ignoranza abissale, ma la esprimi in forma inutilmente leziosa, credendo di essere acculturato con i tuoi im(peti) di prosa forbita.

        "Mi piace"

  3. Ma Crisanti non diceva giorni fa che L’UNICO modo per contrastare il virus fosse l’obbligo di indossare la mascherina ffp2?
    E Bassetti? E Zangrillo? E Radio Radio?

    "Mi piace"

  4. Santo L, Crisanti ha sempre sostenuto da persona equilibrata che all’aperto serve relativamente, mentre al chiuso (tipo scuola cinema o teatro o mezzi pubblici) era necessaria da tempo. Insomma, per l’apertura l’esempio di Jerome è calzante, negli altri paesi facessero il cazzo che vogliono. Inoltre, il non obbligo di portarla, non ti impedisce mica di farlo. Io ad esempio non ho mai preso un’influenza in vita mia pur non avendo mai usato sciarpe cappelli o protezioni particolari per la faccia o per la gola(parlo del precovid), ma certo non sono mai andato a criticare chi si imbottite tipo sciatore che sta andando a prendere una funivia, pure se passeggiava per le strade di Napoli……

    "Mi piace"

  5. Parigi e Londra tolgono le mutande all’aperto, non servono a nulla. In italia, all’avanguardia, le mettono di tolla.

    "Mi piace"

  6. ITALIANI CAMPIONI EUROPEI !!!!! si !, di calcio …… per il COVID invece, PRIMI A ENTRARCI , ULTIMI A USCIRNE !!! ….forse….

    Basseti ? ….. è più autorevole come cantante ……. e ho detto tutto !!!!

    "Mi piace"