Omicron potrebbe essere meno peggio di quello che sembra

(leggo.it) – Omicron potrebbe essere meno pericolosa per i polmoni rispetto alle precedenti varianti di Covid-19. È il risultato di uno studio condotto dal Cambridge Institute of Therapeutic Immunology and Infectious Disease, secondo il quale le mutazioni sulla proteina spike del virus, che lo rendono in grado di evitare gli anticorpi, possono anche ridurre il modo in cui si replica nei polmoni e causa gravi malattie.

«Queste osservazioni evidenziano che Omicron ha acquisito proprietà di evasione immunitaria compromettendo quelle associate alla replicazione e alla patogenicità», afferma lo studio condotto dal professore di microbiologia clinica a Cambridge, Ravi Gupta, che ha detto che ci sono ancora sfide da affrontare nonostante i risultati apparentemente positivi.

«Questo studio suggerisce che Omicron sembra essere diventato più immune evasivo, ma che le proprietà associate alla progressione della malattia possono essere attenuate in una certa misura».

«La crescita significativa di Omicron rappresenta tuttavia una grande sfida per la salute pubblica», ha twittato Ravi Gupta. Lo studio arriva dopo che il gruppo consultivo medico Sage della Gran Bretagna ha fornito un aggiornamento sulla situazione e ha affermato che è «quasi certo che ora ci siano centinaia di migliaia di nuove infezioni da Omicron al giorno» in Inghilterra, dove potrebbero essere introdotte restrizioni più severe sulla pandemia dopo Natale.

4 replies

  1. Se è vero che omicron ha una capacità di infettare circa 5 volte superiore alla delta (che a sua volta è diventata dominante perchè molto più contagiosa delle altre, che a loro volta erano molto più contagiose delle normali influenze, che notoriamente sono molto contagiose …) i contagi sono destinati a crescere vertiginosamente, senza che praticamente nulla possa fermarli (a meno che non si decida di richiudere tutto alla cinese), certo non il lasciapassare, visto che anche il vaccinato è infettabile e infettante.

    In UK sono a oltre 70 mila nuovi infetti al giorno di media, in velocissima (esponenziale) crescita (ieri 92 mila). Nel precedente picco, a gennaio 2021 i casi giornalieri erano meno ma avevano mediamente circa 1200 morti al giorno, oggi sono un decimo, e abbastanza stabili da ormai 3 mesi.
    Mi aspetto ache in Italia una crescita inarrestabile e potente dei nuovi infetti (va anche considerato che per un nuovo infetto che si trova, ce ne sono x che non vengono rilevati), e spero in un altrettanto basso numero di morti relative.

    Merito del vaccino?
    Direi che sicuramente il vaccino aiuta nel prevenire i casi gravi, ma mi viene il dubbio (non sono un esperto quindi solo mie impressioni che valgono poco) che la malattia si stia indebolendo di suo.
    Omicron è molto più infettiva di delta, ma potrebbe essere meno pericolosa.
    Pare sia partita dal Botswana, ma il sud Africa l’ha presa in pieno e esportata nel resto del mondo, e anche lì a fronte di un numero di nuovi infetti vertiginosamente crescente, il numero di morti che nel precedente picco era arrivato a 400 al giorno ora è stabile a una trentina.
    Non ho il dato della % dei vaccinati in Sud Africa, mi pare siano quasi un terzo della popolazione, quindi molto meno che nei paesi europei, ampiamente meno della metà, eppure i morti sono relativamente bassi, e stabili …
    Vero che lì ora è estate, ma il record di morti lo hanno avuto a gennio scorso, quindi in estate per loro.

    Noto anche che a livello mondo, le ultime 4 onde hanno avuto numeri di morti decrescenti (e solo l’ultima ha il vantaggio dei vaccini), e cioè mediamente 15, 14, 10 e ora 7 mila al giorno di media.

    Si diceva che si sarebbe usciti dalla crisi quando il virus fosse mutato in una versione debole come virulenza ma particolarmente contagiosa, come probabilmente immagino sia successo con la Spagnola un secolo fa, in un paio d’anni.

    Forse ci siamo. Incrocio le dita.

    Ovviamente se succedesse davvero sarebbe merito di draghi.

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  2. Probabilmente si stanno selezionando dei ceppi che assomigliano sempre di più agli altri coronavirus del comune raffreddore, come si pensa sia avvenuto per la Spagnola. In fondo, al virus conviene molto di più continuare a replicarsi che uccidere l’ospite.

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  3. Io temo un brutto 2022.
    Tra la pandemia, l’ impoverimento (quasi) generale, l’ odio fomentato ovunque, i Migliori che continuano ad affidarsi esclusivamente alle vaccinazioni delle quali abbiamo ormai ben capito le criticità, l’ inflazione, la generale mancanza di controlli nei confronti della qualunque (sicurezza sul lavoro, caporalato, criminalità, ingressi illegali, truffe di ogni genere, peculato, sfruttamento, zone franche,…).
    Se poi si continuerà con la faccia feroce minacciando l’ obbligo vaccinale nonostante il 90% della popolazione già protetta (si fa per dire…), e la consapevolezza che certamente più di un milione di cittadini ne saranno esentati, intoccabili – anzi, invisibili – per motivi di salute o di “convenienza” politica, non potranno che crescere il razzismo e i disordini.
    Proprio quello che non ci serve.

    Intanto nulla si continua a fare per la sanità territoriale – anzi: molti medici di base se ne sono scappati in pensione e non vengono sostituiti – i trasporti, la scuola, … e si continuano a tenere aperte attività ad alto rischio di contagio ( discoteche, ecc…), la cui chiusura o limitazione è il primo provvedimento che viene preso in altri Paesi.
    Gli “scienziati” ci mettono del loro: c’è chi darebbe la decima dose ai criceti e chi spergiura che i Pronto Soccorso sono vuoti (Zangrillo e C. ) Il cittadino è confuso, spaesato , impaurito, e alla fine “crede” – è proprio il caso di dirlo – ciecamente allo “scienziato” che meglio rappresenta la sua parte politica. Massimo errore quando si parla di scienza, ma alla fine siamo sempre lì.

    I media ci mettono del loro per spaventare costantemente, con un martellamento che non ha eguali nel mondo.
    Ieri facendo zapping sono capitata in un TG Mediaset ( ma la RAI non è certo da meno) in cui l’ ennesimo episodio di aviaria – di solito snobbato – veniva accuratamente descritto e mostrato con filmati di poveri polli morenti o soppressi e veniva reiteratamente pronunciata la parola “paura”.
    Ho altrove descritto l’ intervento della mia vicina di casa nei confronti della mangiatoia che ho in giardino per gli uccellini del bosco. Non oso immaginare cosa penserà dopo aver visto quel servizio… Adesso poi che ci si avventurano anche un paio di tortorine…

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