Non è Draghi a essere grillino, sono i grillini a essere draghiani

(Alessandro Di Battista – tpi.it) – Non è vero che Draghi è grillino, sono certi grillini ad essere ormai irrimediabilmente diventati draghiani. Intimoriti o interessati, i ministri a 5 stelle hanno dato prova di incapacità politica, pavidità, accidia e inadeguatezza. Roba da chiedere scusa ai milioni di elettori che li hanno sostenuti, posto che molti di loro non gli rivolgerebbero più la parola.

Il fallimento dell’ala governista del M5S è un dato di fatto e solo chi è “interessato” al governo o chi ormai ha la carta intestata ministeriale davanti agli occhi non riesce ad ammetterlo. Immagino che Cadorna si rese conto della disfatta di Caporetto così come i francesi travolti dall’astuzia militare del generale Giáp a Ðiện Biên Phủ. I draghini a 5 stelle no.

Negano l’innegabile, difendono l’indifendibile inimicandosi ogni giorno migliaia di iscritti che, ingenuamente, cinque mesi fa, credettero alla barzelletta del “controlliamo dall’interno”. Mai vista una débâcle tale nella storia repubblicana.

Una forza politica che, tre anni fa – sebbene pare sia passato un secolo – prese il 33% dei voti grazie a sacrosante istanze di cambiamento e che finisce a portare il caffè a chi un tempo diceva di voler spazzar via accontentandosi, in modo dozzinale, di mancette composte, oltretutto, da banconote false.

Sì perché la litania dell’ “abbiamo ottenuto il massimo” è ormai stucchevole, ipocrita, inascoltabile. I genuflessi a 5 stelle hanno costretto chi vanta ancora una spina dorsale ad abbandonare l’amore di una vita. L’hanno fatto ingannando gli iscritti con un quesito truffaldino basato su un super-ministero alla transizione ecologica capeggiato da un uomo pro-Tav, pro-trivelle e pro-nucleare.

L’hanno fatto facendo credere che la Lega sarebbe rimasta fuori dal governo. Invece il Carroccio signoreggia, così come l’ala renziana del Pd. L’hanno fatto facendo credere che il solo modo di difendere le conquiste contiane e pentastellate sarebbe stato entrare nella stanza dei bottoni, stanza dove altri pigiano mentre i ministri a 5 stelle fanno i bottoni.

Se si rivotasse oggi, i No trionferebbero. Erano fautori del recall: perché non chiedono agli iscritti conferma del loro ottimo operato?

L’ultima settimana è stata un bagno di sangue. Salario minimo sparito dai radar, Berlusconi proposto al Quirinale senza che nessun esponente del Movimento osasse aprire bocca, cash-back prima cancellato e poi sospeso per la gioia dei grillini draghiani che non si rendono neppure conto di essere stati intortati. Quattrini trovati da Giorgetti (100 milioni di euro) per un bonus Tv che non favorisce l’industria italiana e che, soprattutto, non è legato all’Isee: questo sì che è un regalo ai ricchi.

Ieri si è iniziato a picconare il Decreto Dignità e sempre ieri un pezzo della riforma sulla prescrizione è finita nell’oblio. Oltretutto lo stop alla prescrizione era una norma voluta da tutto il Movimento, presentata in campagna elettorale nel 2018 e che è costata la testa del ministro Bonafede. E i governisti, al posto di difendere una conquista, si calano le braghe facendo credere a questo punto che tale riforma fosse un capriccio dell’ex guardasigilli e non la linea politica scelta negli ultimi 10 anni.

La prescrizione è di fatto tornata, per la gioia di chi ha denari e potere. Solo che si chiamerà “improcedibilità”. Le decennali truffe semantiche che hanno caratterizzato le scelte partitocratiche degli ultimi 30 anni continuano evolvendosi.

L’impunità è tornata, così come il finanziamento pubblico ai giornali, così come i licenziamenti, così come la vendita di armi a paesi che sganciano missili sullo Yemen, così come i piccoli grandi condoni, così come il bombardamento mediatico a danno dei magistrati per bene, così come le mancette elettorali in legge di bilancio.

Il Congresso di Vienna sancì il trionfo della Restaurazione in Europa. Ma – diamine – allora gli sconfitti persero sul campo, non nei corridoi ministeriali. Allora c’era Metternich, mica Brunetta. Allora le idee (sane) della rivoluzione francese avevano preso definitivamente campo e non potevano essere più cancellate. Qui è a rischio anche il reddito di cittadinanza.

I governisti, auto-proclamatisi “responsabili”, hanno dato prova di grave irresponsabilità perché si dovrebbe essere responsabili anche nei confronti degli elettori, degli iscritti, dei volontari che si sono fatti il mazzo rimettendoci denari e tranquillità familiare, degli attivisti che hanno garantito loro rapide quanto effimere, a questo punto, carriere politiche.

Non solo, il loro quotidiano e sbandierato sostegno a Conte pare – ahimè – un esercizio svolto più per convenienza che per convinzione, altrimenti non si spiegherebbero tali timorosi ossequi al cospetto dell’altissimo che li tratta da scolaretti.

A Draghi bastano un paio di telefonate per portarsi dalla sua parte chi un tempo riteneva irriverenza e intransigenza dei valori. Se cinque mesi fa gli avessero detto che il suo compito sarebbe stato così facile, non ci avrebbe creduto. Come io, del resto, ad Arcore, dopo aver letto sotto casa di Berlusconi insieme a centinaia di persone la sentenza Dell’Utri, mai mi sarei immaginato di vedere i miei ex colleghi non solo sedersi di fianco a ministri berlusconiani ma votarci insieme una riforma della giustizia credendo, oltretutto, che le rimostranze di Forza Italia fossero un segnale di vittoria, quando sono solo la conferma che sanno fare le trattative meglio di loro.

Urge una presa di posizione del gruppo parlamentare del Movimento, urge per dignità, per rispetto della Costituzione e anche per mera autoconservazione. Come pensano di prendere i voti tra due anni? Con la tiritera della responsabilità mentre in Italia ci sarà la fame? Con la balla della governabilità quando per i piccoli imprenditori sarà sempre più difficile governare la propria azienda? Con la presunta evoluzione quando i dati socio-economici saranno nettamente peggiorati?

In politica servono idee ma serve anche coraggio. Martin Luther King disse: “Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno”.

66 replies

  1. Alessandro, condivido pure le virgole del tuo intervento, ma adesso basta con le chiacchere! Prendi tu in mano la situazione e tutti noi ti seguiremo!

    Piace a 1 persona

  2. Harry Haller
    Mi ritrovo spesso a pensare che questo Paese, in fondo, sia sempre prigioniero del Medioevo, di un retaggio ereditato da chi ha le leve del Potere e che si manifesta nel rapporto tra lo Stato ed i suoi cittadini, trattati di volta in volta come minorati, imbecilli, evasori, imbroglioni, o come mucche da mungere sino allo sfinimento…..

    "Mi piace"

    • “Mi ritrovo spesso a pensare che questo Paese, in fondo, sia sempre prigioniero del Medioevo”. Questo è uno dei tanti ridicoli assiomi evoluzionisti che fa il paio con il giudizio perentorio sulla Massoneria: voi NON SAPETE cosa in realtà il MEDIOEVO sia stato, né cosa la Massoneria sia e continuate imperterriti a CIANCIARE del NULLA!

      "Mi piace"

  3. Nella moria generale di valori, principi, promesse e speranze, riparto ancora una volta da me.

    RESISTERE . Viviana Vivarelli.

    Dura è la lotta e dura la speranza
    Ma quando il tradimento serpeggia nelle file
    E pure i capi ordiscono trame
    Con il nemico
    Tu che sei
    Il soldato semplice nel fango
    Della trincea
    Carne da macello o polvere
    ‘Il dimenticato da tutti’
    Tu, non dimenticare te stesso!
    E la dignità del tuo onore!
    La tua Nazione riposa su di te
    ‘La dimenticata’, come te
    Tu rispetta il comandamento
    Di non farla morire
    Di inedia, di stenti, di rinnegamenti
    Tu amala come non l’hai amata mai
    In cambio di niente
    Come si ama la Madre
    Anche quella che
    Non ti riconobbe
    Perché se muore la madre, trafitta
    Muoiono anche i suoi figli
    Quelli buoni e quelli maledetti
    Moriamo tutti
    Anche i traditori.
    Ma tu puoi essere ancora
    Il seme della rivolta.
    La scintilla che si fa fiamma
    E salva il mondo.

    "Mi piace"

    • Un anziano giudice una sera mi disse: studi la storia! La nostra storia è fondamentale per comprendere la politica e per coloro che vorrebbero fare politica.

      Oggi leggerò 2 paragrafi sul Risorgimento.

      "Mi piace"

  4. “Grillo chiama i ministri M5s (dopo la telefonata con Draghi): così è nato il dietrofront sulla giustizia – Esclusivo

    Secondo fonti di primo piano del Movimento 5 Stelle, ieri sera il fondatore sarebbe intervenuto sui componenti del governo per spingerli a votare sì alla riforma della Giustizia della ministra Marta Cartabia, quella che di fatto stravolge la legge Bonafede. Il garante è stato mosso dallo stesso Draghi, che lo aveva contattato in giornata

    Ancora il Garante, a fare muro per Mario Draghi. Ancora Beppe Grillo, come nume tutelare del presidente del Consiglio. Secondo fonti di primo piano del Movimento 5 Stelle, ieri sera Grillo sarebbe intervenuto sui quattro ministri del Movimento per spingerli a votare sì alla riforma della Giustizia della ministra Marta Cartabia, quella che di fatto stravolge la riforma della prescrizione dell’ex Guardasigilli, il 5Stelle Alfonso Bonafede.

    Il M5s si cala le braghe e si accontenta di una mini-modifica sulla prescrizione. Via libera alla riforma Cartabia “all’unanimità”
    Fino a poco prima del Consiglio dei ministri delle 17, il Movimento era orientato ad astenersi. Questa era stata l’indicazione dei Direttivi delle due Camere, e questa era anche la linea portata avanti dal capodelegazione, il ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli, convinto della necessità di dare un segnale politico su un totem del M5S. Poi è cambiato qualcosa, con una nuova trattativa sul testo tra i quattro ministri, Draghi e Cartabia, che ha fatto slittare il Cdm di quasi due ore. Ma secondo quanto risulta al Fatto, a pesare sarebbe stato l’intervento di Grillo. Mosso dallo stesso Draghi, che lo aveva contattato in giornata.

    Non certo una novità, visto che mesi fa fu proprio una lunga telefonata tra il Garante e l’ex presidente della Bce, rivelata dal Fatto, a convincere Grillo che il M5S doveva sostenere il suo governo. I due hanno continuato a sentirsi, sporadicamente. E di fronte a un nuovo tornante del suo governo, il premier avrebbe rigiocato la carta del Garante. Pronto ad adoperare ancora la sua influenza per spingere i ministri dei 5Stelle a dire sì. Una scelta che ha lacerato un Movimento già spaccato. Ma Grillo era e rimane della linea che il M5S debba restare in questo esecutivo. A qualunque costo.”

    Perchè e per cosa Grillo interviene, se non era chiaro prima ” Conte non ha esperienza di organizzazioni, né capacità di innovazione. Io questo l’ho capito, e spero che possiate capirlo anche voi , NON HA VISIONE ”

    Adesso la visione di Grillo è chiara, restare in questo esecutivo a qualunque costo, non chiedete a Conte cosa ne pensa , lui
    non è un grillino. Conta solo quello che dice il vero “draghino” Grillo garante del movimento e del figlio.

    Piace a 3 people

    • Tracia,
      Soprattutto DEL FIGLIO.
      È chiaro, ora, che si è VENDUTO, O NO?
      Già da quella lunga telefonata, prima che nascesse il governo, i cui contenuti sono rimasti ignoti e che ha consacrato Draghi grillino.
      Occhio, alla fine prenderà merda anche lui, il figlio non si salverà, perché gente così falsa e priva di parola e di vergogna, ti frega sino all’ultimo.
      Ecco perché Grillo non voleva Conte.
      Perché Conte ha i co5lioni e NON È RICATTABILE.
      Grillo lo era. Lo È.
      E figurati se la cosa non veniva sfruttata!
      Ha obbedito anche in quello, il padre degenere dei poveri 5s, far fuori Conte, almeno sinché stavano per buttare fuori lui…
      Perdere tempo, mesi e mesi, per darlo ai nuovi padroni del paese.
      Grillini, aprite gli occhi: siete stati SACRIFICATI SULL’ALTARE DI CIRO .

      Piace a 2 people

      • Anch’io non volevo pensarlo, ma ripercorrendo le vicende è l’unica motivazione LOGICA, che spiega ogni minimo comportamento di Grillo, ogni DECISIONE: il Draghi grillino, Cingolani idem, il silenzio stampa imposto per mesi ai 5s, tutte le difficoltà che si rifiutava di risolvere con Casaleggio, poi richiamato, l’improvviso voltafaccia e gli insulti a Conte.
        Ti dirò di più.
        Mi spingo a dubitare che il video famoso fosse il momento di esasperazione di qualcuno a cui era stato “assicurato” qualcosa che non stava arrivando… e invece è, poi, il video stesso è stato usato come ulteriore minaccia, visto il clamore esagerato e poi cessato di colpo.
        Dopo giorni e giorni in cui non si è parlato d’altro, la vicenda è sparita dai radar…
        e ora è riapparsa, così, giusto un tocco per rinfrescargli la memoria e far votare compatti i suoi che SI STAVANO ASTENENDO.
        Perché dovrebbe rinunciare a questo suo potere in favore di Conte? Cedere una così valida merce di scambio?
        Se poi cedi una volta ad un sia pur minimo “ricatto”, o chiamiamola “rassicurazione” per non buttarla sul penale, sei incastrato, perché quello stesso cedimento diventa motivo di ricatto… non c’è neanche più bisogno di alludere ad eventuale clemenza clemenza per il figlio. Basta minacciare di rendere noto anche il più piccolo “inciucio”…i 5s non sono forzisti o leghisti che ingoiano tutto dai loro capi, NON certe cose, NON
        la disonestà o la CORRUZIONE, NON l’essere stati fuorviati nei loro ideali per un interesse privato, piezz’e core che sia.
        Quale altra spiegazione dare a tutti questi indizi concordanti?
        Solo carattere? Bipolarismo? Rimbambimento?
        Mmmmmhhh…. Mah. 🤔🙄

        Piace a 1 persona

      • Sì, ceeerto… è un rincoglionimento che va in un unico senso, però. Ha una logica precisa. Strano, no?
        E poi non è che uno può “preferire” che i fatti corrispondano ai suoi desideri… anch’io vorrei, ma affrontare la realtà consente anche di vedere l’eventuale soluzione.
        La mia è una forma mentis “scientifica”, oltre che una questione di carattere (quando ho paura dell’ignoto, lo affronto, perché mi fa più paura chiudere gli occhi: non mi posso difendere).
        Nessun mito può sopravvivere alla realtà dei fatti, per me.
        Figurati chi mito non lo è.

        "Mi piace"

      • Veramente io ero ironica. Comunque anche se fosse come dici, non cambia niente, a mio avviso rimane secondario rispetto al mandato parlamentare. Al CDM non c’era grillo.

        Piace a 1 persona

      • Mica tanto secondario, visto che li ha sempre manovrato come burattini… e in un momento così delicato, in cui si cerca una mediazione tra il padre padrone e l’eventuale leader, immagino anche che non l’abbiano voluto irritare…
        Grillo ne approfitta.
        Sta mettendo in atto ogni tecnica dilatoria da mesi, allungando i tempi con ogni scusa, tenendoli fuori dai giochi… già QUESTO mi puzzerebbe di losco.
        Io li capisco quei poveretti, che magari, ANCHE LORO , preferiscono non crederci…perché l’alternativa è mostruosa. 😖
        Crono che divora i suoi figli.

        "Mi piace"

      • No assolutamente, però non mi sarei mai e poi mai aspettata che andassero a sbattere su prescrizione e RDC. Leggi l’articolo di Davigo che ho postato, lo trovi da qualche parte non ricordo sotto quale altro articolo

        Piace a 1 persona

      • Grandissima delusione anche per me…ma, se ci badi, con una motivazione o con l’altra, Grillo li sta bloccando da mesi…
        Poi cerco l’articolo di Davigo! Grazie😘
        Ora un tuffo al mare… è cristallo😍✌🏻😊

        Piace a 1 persona

  5. Alessandro Di Battista inutile tirarlo x la camicia, in piu occasioni ha affermato che a settembre scioglierà la riserva,
    Chi ci dice che non stia gia lavorando x una rinascita degli ideali del mv?
    Tempo al tempo, certo è che ne grillo ne i poltronari stanno difendendo ivalori del mv5 *

    Piace a 1 persona

  6. Quante parole da Alessandro di Battista che inveisce contro gli ex compagni e non dice quell’unica parola che con un po’ di coraggio (bella la frase di Martin Luther King) dovrebbe dire: BEPPE GRILLO!
    Dov’è Grillo in queste tirate moralistiche che fanno due palle così?
    Ha paura il Nostro a menzionare il padre padrone?
    E allora faccia il giornalista e la smetta di giudicare il prossimo.

    Piace a 1 persona

    • “Non solo, il loro quotidiano e sbandierato sostegno a Conte pare – ahimè – un esercizio svolto più per convenienza che per
      convinzione, altrimenti non si spiegherebbero tali timorosi ossequi al cospetto dell’altissimo che li tratta da scolaretti.”
      L’altissimo chi sarebbe se non Beppe? Dibba ha incitato la ribellione. Quindi come fai a dire che ha paura di Grillo?

      "Mi piace"

  7. IL FATTO QUOTIDIANO

    HARA KIRI
    Nel Consiglio dei Ministri di ieri sera i 4 Ministri del M5S erano decisi ad astenersi sulle riforme Cartabia quando…
    Secondo fonti di primo piano del M5S, ieri sera Grillo sarebbe intervenuto sui componenti del governo per spingerli a votare sì alla riforma della Giustizia della ministra Marta Cartabia, quella che di fatto stravolge la legge Bonafede.
    Il garante è stato mosso dallo stesso Draghi, che lo aveva contattato in giornata.
    (Dunque Grillo è il burattino di Draghi. Il perché non si sa. Conte non si pronuncia ma è favore di Draghi pure lui. Ma ci sarà rimasto qualcuno in questo sciagurato Paese che si rende conto di quello che sta combinando Draghi e si oppone???)

    Ma allora??
    Voi fanatici di Grillo siete sempre lì a gridre VIVA GRILLO come degli scemi o vi decidete a capire qualcosa nelle vostre teste da rimbambiti?????

    Piace a 2 people

    • @viviana v
      Questo è il vero problema degli itagliani, diventano fans del primo venditore di pentole che si presenta davanti casa,
      Poco importa se li bidona alla prima occasione.

      "Mi piace"

    • “Dunque Grillo è il burattino di Draghi. Il perché non si sa. Conte non si pronuncia ma è favore di Draghi pure lui.”
      Il perché si INTUISCE.
      E Conte ha PARLATO CONTRO questa controriforma. Ma l’hanno sfumato…per trasmettere il verbo di Salvini…
      Sfumato anche lui in favore del funerale della Carrà.
      Ci hanno marciato tutta la settimana… e ora che anche l’ultimissimo saluto è dato, via con la nazionale.
      Le armi di distrazione di massa non ci mancano mai.
      Se non ci fossero, le inventano.

      "Mi piace"

  8. E mentre questi LADRI DI VOTI si divertono a fare i parassiti benestanti il capitone sciacallo e BACIASALAMI fa capire di essere ESPLICITAMENTE dalla parte dei soliti prenditori evasori e corruttori.

    “La riforma della giustizia e” solo il primo passo ma quella vera, quella definitiva la faranno gli italiani firmando il referendum della Lega”.
    Lo ha affermato il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine del Convegno dei Giovani di Confindustria.
    “I temi inseriti nel referendum sono un aiuto a Draghi per correre nel processo trasformatore” avviato. “E se qualcuno, come il Movimento cinque Stelle, si dovesse mettere contro saranno gli italiani a dare certezza” nei tempi della giustizia.
    Dal palco del convegno il leader della Lega ha aggiunto:
    “Senza una giustizia giusta l’Italia non sara” mai un Paese civile. L’Italia e’ 27* per efficienza della giustizia. Un processo civile dura in media 7 anni e 4 mesi e per rientrare da un credito commerciale ci vogliono 3 anni che e’ piu’ del triplo della media europe. Senza una riforma della giustizia, le imprese saranno sempre sospese”, ha aggiunto sottolineando che i temi inseriti nel referendum della Lega “sono uno stimolo per il Parlamento”.
    Salvini ha espresso parole di apprezzamento per il presidente del Consiglio.
    “Stimo molto il premier Draghi e lo stimero’ anche in altri incarichi.
    “Mi auguro che questo governo duri” per l”intera legislatura.
    “Una figura come Draghi non ci ricapitera’ piu”.
    Non decido io sulla nomina del Quirinale ma lo sosterremo per qualunque incarico”. “L’elezione del presidente della Repubblica e’ ancora lontana. Stimo Draghi e lo sosterro’ in qualunque scelta futura.
    Ma siamo a luglio, ora dobbiamo lavorare sul taglio delle tasse e la crescita delle imprese”.

    Questo negli anni 70/80 sarebbe rimasto rinchiuso al Leoncavallo per fumarsi l’impossibile.
    Oggi si prostituisce al miglior offerente contando sull’ignoranza del popolino decerebrato.

    Piace a 2 people

  9. Il movimento ha fatto la fine delle primavere arabe, però senza il golpe militare. Noi ne abbiamo avuto uno più politicamente corretto, siamo un paese “civile” ma il risultato è lo stesso: dopo il (fu) movimento, ecco la restaurazione totale.

    Resta solo la delusione, e la consolazione che almeno nessuno è finito in prigione a vita o ammazzato per averci creduto.

    "Mi piace"

  10. Qualcuno definisce il 60% dei si al governo draghi democrazia, io invece lo definisco il risultato di una massa di cerebrolesi che crede nelle favole raccontate dai soliti ciarlatani,
    draghi di komodo, tutti sapevamo chi fosse, tutti sapevamo chi lo aveva acclamato e supportato,
    Adesso si sono svegliati inorriditi, ipocriti, solo degli ipocriti falsi e bigotti, possiamo solo ringraziare questa massa di cerebrolesi se oggi siamo alla dissoluzione generale del mv5 *.

    "Mi piace"

  11. È un caso che proprio ieri, e oggi, nei TG è ripassato il caso del figlio di Grillo?
    Forse è un caso, ma sempre e solo nei momenti…

    "Mi piace"

  12. Quindi, a quanto pare, Peppo Grullo avrebbe detto ai poltronari di approvare la schiforma del sorcio avvizzito.

    Mah.

    Se questo dovesse risultare vero, senza voler essere il Mago Otelma, vedo e prevedo che il Peppo Grullo favorira’ apposito video nel quale spieghera’ le sue “ragioni”.

    E fara’ ridere i polli, perche’ a questo punto il Draghi e’ sputtanatissimo, un altro pupazzo dei ladri bruciato in una manciata di mesi.

    Intanto si attende di sapere cosa pensa della gia’ citata Schiforma dell’Ingiustizia tale Conte (non l’allenatore di palle e palloni).

    E si aspetta di vedere quando i rimanenti 5 stelluti con una dignita’ (se ce ne sono) mollano questo governo di merda.

    "Mi piace"

      • Io invece LO DICO.
        Un piccolo “richiamo” all’ordine, ogni tanto, ci vuole…
        Prima la telefonata, poi il figlio risputtanato in TV, giusto per farti capire che cosa abbiamo in mano e che cosa possiamo fare se NON COLLABORI.
        Si chiama metodo MAFIOSO.
        Punto.

        "Mi piace"

  13. nel mentre, Gigino NON parla della riforma, ma parla del suo compleanno:

    Luigi Di Maio
    6 luglio alle ore 18:57 ·
    State rendendo questa giornata davvero speciale.
    Ho ricevuto tantissimi auguri di buon compleanno, mi avete trasmesso un grande affetto, anche con i post che avete pubblicato.
    Il bene che mi dimostrate e il bene che vi voglio sono un tesoro che mi dà forza ogni giorno.
    Grazie di vero cuore.
    Ps.
    I miei 35 anni li festeggerò insieme a Virginia, guardando la partita della nostra stupenda Nazionale.
    Forza Azzurri🤞🏻

    "Mi piace"

    • E quindi?
      Guarda più in ALTO, Cogliostro!
      Almeno lui lotta per non lasciare il m5s nelle mani del RICATTATO e VENDUTO.

      "Mi piace"

      • Dicevo a Cogliostro di guardare più in alto(Grillo), invece di prendersela sempre e solo con l’odiato “bibitaro”.
        Perché almeno Di Maio cercava un accordo con Conte, invece che mollare il mov nelle mani di chi li ha venduti.
        Guarda i fatti nuovi, Paola:
        Conte sta rilasciando dichiarazioni CONTRO questa riforma.
        Grillo li ha CONVINTI a FIRMARE !!!
        Domanda: chi sta difendendo le conquiste e i valori del m5s?
        Chi è invece dalla parte di chi li affossa… e perché? 🤦🏻‍♀️

        Piace a 1 persona

      • Ah si ok. Sull’accordo con Conte, certo. Mi ero persa questa parte, ma pure tu col Cogliostro?
        però sulla resa sua e di Patuanelli alla riforma, sono sconvolta. Poi chi sono gli altri ministri, mi sa che conosco solo questi due, ma comunque sono quelli di peso. Boh.

        "Mi piace"

      • Che bella la coerenza (e la logica):

        “Non avevo tenuto conto dei possibili retroscena, del ricatto evidente che Grillo sta subendo per proteggere il figlio…”, dicevi in un altro commento.

        E dopo tutti gli insulti indirizzati @Cagliostro perché, sin dall’inizio, sosteneva tale evidentissima situazione, adesso hai anche il coraggio di rifacciargli in riferimento a Grillo:

        “Guarda più in ALTO, Cogliostro!”?

        Dicevi di esserti piazzata “come”, nella prova di italiano che ti ha permesso di vincere il concorso?

        "Mi piace"

      • Certo che anche QUESTO commento brilla per logica.
        Che cosa c’entrerebbe mai la mia prova d’italiano con il resto?
        E quando mai io avrei insultato Cagliostro, PERCHÉ sosteneva, sin dall’inizio, tale situazione e non PERCHÉ ci ha stracciato gli zebedei col Bibbitaro? (Come se si fosse potuto notare altro, dei suoi discorsi)
        Anzi, quando mai l’ho insultato in genere?
        A meno che tu non consideri insulti il MIO sottolineare “delinguente”, “guasi” o la virgola al posto del punto e NON il TUO continuo ‘pibincare’ sulla qualunque, con tutti, tranne i tuoi assistiti?
        Gliel’hai detto che non puoi fargli da avvocato perché tu hai solo la 3a media, anche se fai ti permetti di fare le pulci all’universo mondo?
        E che quindi lo stai facendo solo perché, per spirito di contraddizione, solidarizzi con tutti quelli che la pensano diversamente da NOI, anche se TU non la pensi affatto come LORO ?
        Sei gatto, ma politicamente non si è ancora capito “che pesce sei”.
        Hai detto che non voti da tempo, hai posizioni negazionistiche, più in linea con la destra che altro, sei filomassone… Che c’è, ti vuoi spacciare per 5s deluso pure tu, ora?

        "Mi piace"

      • A chiacchiere, come al solito sei imbattibile… e pure nel cogliere l’ironia…

        PS: che cosa sarei io, “filomassone”? Volevi dire “filomassonico”? Vabbè SOCIOPATICO, ma BOLIDE, no, questi gusti non rientrano ancora nelle mie perversioni.

        Salutami la 3a media…

        "Mi piace"

  14. Enciclopedia Treccani
    voce: Massoneria
    massonerìa s. f. [abbrev. di frammassoneria, dal fr. franc-maçonnerie, der. di franc-maçon “libero muratore”]. – L’associazione segreta dei cosiddetti “liberi muratori”, che ha avuto la sua prima manifestazione storica nel sec. 16° (v. oltre). Il termine si usa talvolta, in senso fig., per indicare una consorteria, un gruppo esclusivo di persone che, esercitando collettivamente il proprio potere o la propria influenza, sul piano politico, finanziario, ecc., agiscono in modo da curare e proteggere gli interessi dei singoli componenti del gruppo.

    Per una info più completa:

    https://www.treccani.it/enciclopedia/massoneria/

    Piace a 1 persona

    • L’egregia punta di diamante si ricorderà l’enciclopedia “Conoscere” (in alternativa: “Sapere”), che alloggiava in bella vista su tutte le librerie, rigorosamente montate in sala da pranzo, negli anni 70, nelle case del BOBBOLO. Proprio tramite ESSA (cit.), il BOBBOLO iniziava, sorretto dai fasti democratici, il suo percorso gnoseologico di riscatto dal millenario sfruttamento e dallo stato di ignoranza in cui versava, costretto dai CATTIVONI ARISTOCRATICI.

      Ecco, adesso, quella conoscenza si è fatta più precisa e dettagliata e la Treccani ne ha ereditato il gravosissimo compito: roba da far tremare i polsi e le vene al solo pensiero di assumersi tale responsabilità soteriologica!

      "Mi piace"

    • @Anail
      Mai stato tenero con grillo, anzi è da quel di che dico che qualcuno tiene le p@lle di grillo in qualche cassetto e le strizza a suo piacimento,
      Non per questo accetterei un giuseppi a capo del mv5 * visto che condivido la linea del DIBBA.

      "Mi piace"

    • a guadagnarsi il pane in Bolivia, invece di confondersi nella massa di PARASSITI che oramai popolano indistntamente tutti i rami del parlamento.

      O pensi seriamente che lui potrebbe ribaltare la restaurazione draghiana, quando Beppe e Gigino, con il solenzio pure di Gisueppi, hanno messo 5s nelle mani di Dragula?

      Non vedi come Gigino non parla d’altro che di compleanno e di sport?

      Ti sembra che sia scemo? O forse perché così non parla di questioni su cui dovrebbe rispondere e dimettersi?

      "Mi piace"

      • Non penso AFFATTO che potrebbe ribaltare il resto di niente.
        Come neanche Di Maio.
        L’unico che manovra è Grillo, che è sotto ricatto e si sta vendendo tutto il movimento.
        Leggi bene a chi stanno UBBIDENDO i 5s.
        Conte ha approvato il governo a suo tempo, per senso di responsabilità.
        Non ci è dato sapere che cosa pensi di questi provvedimenti, né che cosa avrebbe fatto, se Grillo non gli avesse scippato la leadership ALL’ULTIMO.
        Conte, al momento, non ha alcun ruolo.
        Era l’unica “assicurazione” che rimaneva a Grillo per proteggere il figlio.
        Altrimenti come si spiegano il voltafaccia improvviso e gli insulti verso Conte, che aveva scelto LUI?
        Doveva sacrificarlo. Poi ha visto che stava perdendo il partito e ha allentato la presa, ma deve barcamenarsi per mantenere le zampe sulla sua ASSICURAZIONE.
        Non vedi che alla luce di questo, tutto si spiega?

        "Mi piace"

  15. ottimo discorso, ma pare sia stato Grillo a intimare ai suoi di piegare la schiena (lo dichiarano loro stessi ai “il fatto quotidiano” di oggi). Immagino che, se tutto ciò verrà confermato Di Battista tornerà a breve sul punto per cantargliene quattro all’Illuminato. Dopodiché si sarà guadagnato la mia stima

    "Mi piace"

  16. a proposito, ma ANDREA, quello che è così comprensivo con il ‘bollito’ Grillo, che dirà, ammesso che comparirà in questa discussione?

    "Mi piace"

  17. E poi cosa c’entrerebbe Conte con Draghi? La frase ha più senso contrapponendo Conte a Grillo: sostegno al primo ma ubbidienza cieca al secondo.

    "Mi piace"

    • fammi capire…poi Conte riprende nel suo partito chi ha appena votato la SALVA MAFIOSI ma solo perchè grillo ha imposto loro le mani rendendoli incapaci di intendere e di volere perchè sotto ipnosi???

      Fate ridere tra tutti. Fate ridere.

      Questi avevano la scusa PERFETTA per far fuori grillo una volta per tutte, dandogli del PAZZO e pure del mafioso ricattatore. Hanno scelto i mafiosi prendendo ancora per il culo gli iscritti! Ma cosa altro devono fare ancora perchè apriate gli occhi?

      Hanno scelto di scrivere sul loro blog che hanno salvato la bonafede e fatto quanto di meglio potevano fare. FALSISSIMO. Conte, invece di prenderli a randellate, dà la colpa al bollito grillo usato come un pungiball ma solo per gente scema (cioè gente di questo blog) e si prende nel partito prorpio quei maggiorenni che hanno appena votato la salva ladri e salva mafiosi?

      E’ difficile da capire. E’ difficile. Usano grillo, il bollito e pazzo grillo, per pararsi il culo. E scaricare le LORO COLPE VERGOGNOSE!

      Potevano questa volta liberarsi di grillo avendo tutte le ragioni del mondo, ma hanno scelto altro. Oramai sono pericolosi come i mafiosi con i quali trattano per le nuove stragi da rendere impunite, prima tra tutte il ponte morandi, che sarà prescritto.

      "Mi piace"

      • Ma solo per te è così facile da capire. Io leggo sul Fatto che Beppe, dopo una telefonata di Draghi, avrebbe detto di votare la riforma Cartabia. Cosa c’è da capire? Pensi non sia vero anche se il fatto cita fonti sicure? Non credi alle fonti del Fatto? Beppe non ha replicato nulla mentre Conte si è schierato contro la riforma. E tu come interpreti? Che vogliono far fuori Grillo? Boh, per me la tua logica fa acqua da tutte le parti.

        "Mi piace"

      • @lucapas

        O sei SCEMO oppure mi prendi per il culo pure tu. Questo è un BLOG di scemi.

        Se grillo ti telefona e ti dice di stuprare una minorenne tu che cazzo fai, lo denunci oppure stupri la minorenne???

        Fate a chi prende più per il culo, compreso il fatto. Cosa cazzo me ne frega dei deliri di grillo! Se delira è il momento di fotterlo una volta per tutte e prendere le distanze. Perchè Conte non prende le distanze dai VENDUTI che hanno votato la SALVA MAFIOSI?

        E’ peggio chi vota la salva mafiosi o un bollito che ti dice di votare una cosa che puoi benissimo non votare?

        Ma chi cazzo è grillo! Se ti dice di votare una cosa chi ti obbliga a farlo!

        Conte fosse persona SERIA, prenderebbe prima le distanze da chi ha votato la PORCATA, cioè proprio quei parlamentari che prenderà DENTRO il suo partito!

        "Mi piace"

      • Conte ha preso le distanze dalla riforma, ma non può decidere per il M5S. Sono invece d’accordo con te e con Di Battista che avrebbero dovuto disubbidire e agire di testa propria. Il punto però è che il M5S, che doveva essere costituito da portavoce dei cittadini, ormai non sono portavoce di nulla visto che noi iscritti non contiamo più niente.

        "Mi piace"

      • @lucapas

        lasciamo stare grillo e i suoi deliri. Pensiamo al problema, cioè ai traditori ex 5 stelle che hanno votato (LORO) con i mafiosi e per i mafiosi una cosa che solo in colombia sarebbe passata.

        Conte è un furbastro. Non puoi non prendere le distanze da chi ha votato questa vergogna ma prendere le distanze solamente dalle prescrizione. E’ stato zitto, coprendo nei fatti gli esecutori materiali. Gli stessi esecutori che prenderà dentro il suo partito. Quindi Conte gioca sporco.

        E’ FALSO che Conte ha preso le distanze dalla prescrizione. E’ palesemente FALSO. Altrimenti caccerebbe da sè chi ha appena votato per la prescrizione, perchè l’imposizione del bollito grillo, tra l’altro fuori dal parlamento, non sta nè in cielo nè in terra.

        LORO sono i responsabili. E Conte li sta coprendo invece di condannarli e prenderne le distanze.

        Avevano la scusa perfetta per sbarazzarsi di grillo ma hanno preferito i giochini di palazzo per coprire il loro MARCIUME. E Conte si presta al loro giocare sporco.

        "Mi piace"