Te li ricordi i concerti?

(tag43.it) – Date annullate, biglietti rimborsati e soldi persi: per fortuna, dal 2022 le cose dovrebbero tornare alla normalità. Sì, perché il calendario dei concerti in programma in Italia, il prossimo anno, è già fitto, e se tutto va come deve, si potrà finalmente tornare ad accalcarsi sotto un palco. Tra zone rosse, arancioni, gialle e bianche, infatti, per quest’anno non è stato possibile organizzare grandi eventi. C’è chi si è mosso un po’ in anticipo, come i Maneskin (il cui tour inizierà a dicembre 2021) o Antonello Venditti, in giro per l’Italia da luglio a settembre. Nella maggior parte dei casi, però, si è deciso di puntare direttamente al prossimo anno.

Con l’annuncio che anche i Metallica saranno al Firenze Rocks 2022, precisamente il 19 giugno, sale a tre la lista dei grandi gruppi presenti al festival toscano: si parte il 16 con i Green Day – che il giorno prima si esibiranno all’Ippodromo di San Siro a Milano – e si continua il 17 con i Muse. Band che in Italia hanno suonato in varie occasioni riempiendo stadi e arene.https://2f64d42b6610eb6eefc6a95b15073b0e.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-38/html/container.htmlhttps://www.youtube.com/embed/kzDMbJ52898?feature=oembed

Ma giugno 2022 sarà un mese all’insegna del rock anche oltre Firenze: il 25, a Imola, ci saranno i Pearl Jam, che in Italia tornano spesso e volentieri. Il 10 luglio, a San Siro, ecco i Guns ‘n Roses, gruppo che quattro anni fa scelse proprio l’autodromo emiliano come teatro italiano della loro reunion. Per chi invece avesse voglia di rituffarsi negli anni ’80, dal 12 al 18 luglio i Simple Minds saranno in Italia per il tour dei loro 40 anni: si parte da Taormina, poi il 14 a Pescara, il 15 a Pistoia, il 17 a Roma e si chiude in bellezza all’Arena di Verona. Il 29 a Parma tocca finalmente a Sting per il suo My Songs Tour, appuntamento rinviato già due volte a causa della pandemia.

Prima e dopo l’estate

I mesi tra giugno e agosto sono ovviamente quelli più caldi anche dal punto di vista degli eventi, ma non bisognerà aspettare così tanto. I più impazienti possono puntare su una delle cinque date italiane di Joe Satriani, in un mini-tour nel mese di maggio: 20 a Napoli, 21 a Lecce, 23 a Roma, 24 a Firenze e 25 a Milano. Erano famosi già prima, ma l’accoppiata Sanremo-Eurovision renderà i concerti dei Maneskin tra i più seguiti quest’anno: le date del 2021 sono già sold out, ma il gruppo romano ha in programma tanti appuntamenti per il 2022. A marzo suoneranno a Bologna (il 20), Milano (22) e Napoli (27), con due date – quelle del 26 a Napoli e quelle del 31 a Firenze – i cui biglietti sono già esauriti. Ad aprile, invece, sarà il turno di Firenze (seconda data, il 1), Torino (il 3), Bari (l’8) e Verona (il 23). Poco prima, il 15 marzo a Milano, sarà il turno di Skin e dei suoi Skunk Anansie. E se anche marzo è tardi, l’8 febbraio a Bologna si esibisce Ozzy Osbourne.https://2f64d42b6610eb6eefc6a95b15073b0e.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-38/html/container.htmlhttps://www.youtube.com/embed/QN1odfjtMoo?feature=oembed

Se invece preferite qualcosa di più rilassante, le date di James Blunt il 21 marzo a Milano e il 22 a Padova potrebbero fare per voi. Il 30 e il 31 tocca invece a Hans Zimmer, a Milano e Bologna. Finita l’estate si riparte con The Weeknd, che il 31 ottobre e il 1 novembre 2022 si esibirà al Forum di Assago, a Milano, per le sue prime date italiane. A fine anno, dal 14 al 16 dicembre, è il turno dei Simply Red, con date a Roma, Firenze e Milano.

Gli italiani

I Maneskin, certo, ma non solo. A gennaio si parte con SangiovanniGazzelle e Massimo Ranieri, mentre a febbraio tocca a Marracash (13 date in un mese), Edoardo Bennato e Caparezza, che porterà il suo ultimo album Exuvia in giro per lo stivale (13 concerti da Mantova a Catania). Dal 9 al 27 marzo ecco Fulminacci, reso noto al grande pubblico per il brano Santa Marinella portato a Sanremo.https://2f64d42b6610eb6eefc6a95b15073b0e.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-38/html/container.htmlhttps://www.instagram.com/p/CNrvKNPBfNy/embed/captioned/?cr=1&v=13&wp=640#%7B%22ci%22%3A0%2C%22os%22%3A4700.5%7D

Partirà da Jesolo, il 26 marzo, il tour di Tommaso Paradiso, che proseguirà anche ad aprile e maggio con 10 appuntamenti in totale. Dal 25 aprile all’11 maggio, invece, Zucchero renderà l’Arena di Verona la sua casa, esibendosi per 14 volte, in pratica ogni sera. Una sola data per Ligabue, il 4 giugno a Campovolo. Sarà poi il turno di Ultimo, che riempirà gli stadi di 5 città a giugno (Bibione, Firenze, Ancona, Torino e Napoli) e di altrettante a luglio (Bari, Pescara, Catania, Roma e Milano). Percorso simile per Cesare Cremonini, che dal 9 al 28 giugno sarà a Lignano, Milano, Torino, Padova, Firenze, Bari e Roma, mentre il 2 luglio chiuderà il tour a Imola.https://www.youtube.com/embed/-zsTVJi9j0w?feature=oembed

Categorie:Cronaca, Interno, Musica

Tagged as: , ,

4 replies

  1. Ve lo ricordate Carlo Rossella?
    DI ANTONELLO CAPORALE
    “Sono assatanato della morte. Incuriosito dall’id e a dell ’aldilà. Che cosa c’è nell’aldilà?”. Secondo me per Carlo Rossella, il propagandista servile dell’età berlusconiana, c’è il Purgatorio.
    Perché mi dai del propagandista? Sono stato suo amico. La politica non mi ha mai coinvolto, infatti a un certo punto l’ho mollato.

    Giornalista viaggiatore, anche cronista della bellezza, raffinato esegeta dell ’alta società. Hai avuto fortuna.
    Ho vissuto quattro vite in una, ho viaggiato come nessuno, ho incontrato il mondo.

    Sei stato fortunato.
    Altro che!

    Con la fortuna che ti ritrovi possibile che becchi il Paradiso.
    Ci penso sempre più spesso a sera, quando mi addormento. Ho 78 anni e mi dico: e se non mi svegli più?

    Ho letto che sei divenuto ipocondriaco. Anche Berlusconi, sai?
    Chiuso in casa, terrorizzato dal Covid. La morte che ti insidia, ti punge, si avvicina.

    La morte apre le porte di u n’altra vita.
    Capperi se non lo so! Perciò sono assatanato di curiosità.

    Chissà il Paradiso com’è fatto .
    Ecco, penso che rivedrei i miei genitori, gli amici.

    Un mucchio di gente, un’altra festa. Tu sei abituato alle feste eleganti.
    Tanti se ne sono andati, mi piacerebbe rivederli.

    Rivedresti anche i rompiballe. Quelli che ti dicono: sai devo dirti una cosa… Che rottura!
    Indicibile, solo al pensiero mi viene da piangere.

    Intanto non sei morto ancora. In questo modo li eviti, ricordatene.
    Sto chiuso in casa da un anno e più, non vedo nessuno. È una m e rav i g l i a .

    Tua moglie è contenta di questo trapasso?
    Della morte?

    Della vita segregata, che è altro dalla morte auspicata .
    Ma la morte è liberazione, curiosità, anche avventura.

    Ad oggi non abbiamo conferme, purtroppo.
    Chi crede lo sa. Io credo e lo so.

    E se ti toccasse il Purgatorio? Qualche marachella l’hai fatta.
    Confidiamo nel Paradiso.

    L’Inferno no, non è per Carlo Rossella.
    Non lo meriterei affatto, posso dirlo con tranquilla e serena sicurezza.

    Tanto non muori.
    E chi lo dice? Sai quanti amici se ne sono andati col Covid?

    Tu nemmeno l’hai avuto. Sei solo morto di paura.
    A tt e r r i tt o .

    Sepolto dal sospetto e dallo spavento.
    Qui con i miei libri, a sfogliare le copertine di quelli che non ho potuto mai leggere, a guardare il mappamondo.

    In Paradiso come ci vai?
    Non nella cassa. Terribile.

    Terribile, scomodo e troppo popolare.
    Cenere sei e cenere ritornerai.

    C’è più gente all’inferno o al paradiso?
    Sono ottimista e dico che i buoni sono in maggioranza.

    Tu eri un falso buono. Hai fatto carriera con Berlusconi.
    Propagandista non me lo devi dire.

    Ti ha fatto bis-direttore, e poi presidente di Medusa .
    Confermo la stima, anche se da tempo non ci sentiamo.

    Se i poteri forti hanno gli agganci giusti ritroverai lassù tutti i bei nomi.
    Come dicevo, mi preoccupano i rompiballe.

    Quelli esistono in ogni l u o go .
    Io ci credo veramente nella esistenza di qualcosa dopo la morte. Ho certezza nella fede.

    E sei così curioso…
    Ecco, di vedere proprio cosa mi succede.

    L’unico guaio sarebbe un giudizio di parziale assoluzione.
    Ne ssu no vorrebbe ritrovarsi dopo una vita di inferno… ..

    .nell ’Inferno vero? Appunto.
    Sono certo di non meritarlo.

    Vorresti andare prima in Australia però.
    L’Oceania è l’unico continente che non conosco. Appena mi rimetto ci vado.

    La caviglia come sta?
    Guarigione lenta e complessa. Terrorizzato dal Covid, che poi manco è venuto a trovarmi, sono caduto come un fesso in casa.
    Viva l’Australia . Appena mi rimetto, parto.

    E se non parti?
    Sai che mi piace questa clausura?

    Ti fa venire però brutti pensieri.
    Ma che dici? La morte è liberazione, e poi parlandone si dilegua.

    Alcuni luoghi dell’Australia sono morfologicamente assimilabili al Paradiso.
    Viva il Paradiso!

    "Mi piace"