Il sonno della ragione: il principe ha abusato di Biancaneve dormiente

(di Silvia Truzzi – Il Fatto Quotidiano) – Chiamate la neuro. Due giornaliste del “SFGate”, edizione digitale del “San Francisco Chronicle”, inviate a Disneyland, hanno recensito una delle nuove giostre (“Snow White’s Enchanted Wish”) presentata al pubblico in versione rinnovata durante la riapertura del parco di Anaheim dopo più di un anno di lockdown. La giostra è ispirata alla favola di Biancaneve. Alla quale, secondo le due intellettuali, è stata usata violenza: “Dorme e dunque il bacio non è stato consensuale”. Bisogna sapere che Disneyland, nella nuova versione dell’attrazione, ha scelto di adottare come finale quello del cartone del 1938, ovvero il bacio del Principe, sostituendo la morte della perfida matrigna Grimilde (con cui si concludeva l’itinerario nell’edizione del 1955 della giostra). “Non siamo già tutti d’accordo che quello del consenso nei primi film della Disney è un aspetto problematico? E che insegnare ai bambini che baciare un’altra persona, se entrambe non sono d’accordo, non va bene?”. No, care colleghe (sic), non siamo d’accordo. Ma ci è più chiara l’espressione “sonno della ragione”.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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16 replies

  1. Anche negli anni 70/80 le femministe avevano preso di mira le fiabe: Cenerentola ( schiavizzata da tre donne, per altro) ecc… Poi tutto è più o meno rientrato.
    Quello che mi fa pensare è come mai la “cultura” che partorisce queste… idee, allo stesso tempo produca e pubblicizzi film e serie TV di una violenza mai vista prima d’ora. Stupri con tanto di squartamenti in pezzi e sadismi vari si devono vedere e il bacio a Biancaneve no?
    Meditate, gente, meditate…

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    • “Poi tutto è più o meno rientrato.” Puoi spiegarti meglio? Mi interessa sapere che taglio dai alla frase.

      Merci

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  2. Pare che l’umanità stia rincretinendo.
    Si sposano delle cause giuste per il rispetto di determinate categorie, ma poi ci si accorge che non c’è un limite oggettivo che stabilisca il confine tra ciò che è rispettoso e ciò che non lo è. Tutto può essere interpretato soggettivamente come mancanza di rispetto o violenza, con intasamento dei tribunali per stupidaggini.

    Negli anni ’80, da bambino, vedevo cartoni animati in tv che oggi sarebbero considerati offensivi per le donne, se non addirittura inneggianti a violenze sessuali. Ve lo ricordate Lupin, nelle prime versioni, che in mutande tentava di entrare nel letto di Fujiko, dalle curve esagerate, che dormiva nuda o con una sottoveste semitrasparente?

    Nessuno negli anni ’80 si scandalizzava, ed il cartone era visto sia da maschietti che femminucce. Oggi, una scena simile, rischia di essere considerata come un tentativo di violenza sessuale.
    Ma anche il fatto che Fujiko fosse disegnata con curve extra e abiti sexy potrebbe essere considerato come una offesa per il corpo delle donne.
    Sinceramente a me pare assurdo, ma è quello che accadrà se non si pone un limite alla moda di cercare presunte offese e violenze in ogni cosa.

    Se vi ricordate altre scene dei cartoni, che oggi sono a rischio censura, postatele nei commenti.

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  3. Stiamo a discutere su un articolo idiota di due giornaliste americane, notoriamente il popolo più stupido della terra..Esistono da appena 500 anni. Fatte un po voi…

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  4. Purtroppo tutto quello che viene partorito là arriva subito qua: irappers, influencer, MeToo, tutto ciò che vediamo in TV, il politicamente corretto, ecc…, ecc…

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  5. Attento, Marco Bo, non sottovaluti…
    Avrebbe mai pensato che ci saremmo messi gli anelli al naso, alla lingua, all’ ombelico e ci saremmo devastati da tatuaggi “tribali” tutto il corpo? Fino a qualche decennio fa indicavamo queste pratiche come il massimo dell’ arretratezza primitiva. “Non ho mica l’ anello al naso!” si diceva quando qualcuno ci voleva fregare. Poi ce lo siamo messi… (Indicativo, no?)

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  6. Più che il sonno della ragione questo è il “sogno” della ragione. La critica alla mancata consensualità del bacio è infatti perfettamente conforme ad un ragionamento razionale che presume una condivisione del mutuo consenso e la consapevolezza del fatto che in quel bacio manca. Criticare una manifestazione di iperrazionalità facendola passare per irrazionalità è intellettualmente disonesto e spesso tipico dei difensori della “ragione” a prescindere, che quando si manifesta in fenomeni come questo viene surrettiziamente negata.

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  7. Il 100% delle donne vorrebbe essere baciata , nel modo leggero e rispettoso della favola, da un bel ragazzo. Anche le femministe.
    Magari bruciata nel forno da Hansel e Gretel no. Se proprio dobbiamo stupidamente parlare di favole.

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      • non farmi ridere Ennio.

        Gli omosessuali sono in realtà bisex più o meno dichiarati. Basti vedere quanti gay sono stati visti anche con compagni etero, e quanto sia diffusa l’omosessualità non ufficiale tra le donne. Non hai mai visto ragazze che si baciano o che si prendono per mano, pur non essendo ‘ufficialmente’ omosessuali’?

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  8. Quanto al cartone animato Arsenio Lupin, ricordate che ogni volta che ci provava prendeva tramvate sul naso.

    E’ anche quello un messaggio?

    PS Midori, la prima, la meno formosa e la piu’ bella di tutte.

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