(ANSA) – ROMA, 05 MAG – La Corte di Appello di Cagliari ha dichiarato inammissibile il ricorso del reggente M5s Vito Crimi contro la nomina di un curatore speciale del Movimento. Il M5s si era opposto alla decisione del tribunale di Cagliari di nominare un rappresentante legale del Movimento avendo ritenuta non piu’ valida la reggenza del capo politico attuale.

Nel ricorso il Movimento, nella persona di Vito Crimi, aveva infatti chiesto di revocare la nomina del curatore speciale, l’avvocato Silvio De Murtas, deciso dal Tribunale di Cagliari in occasione del giudizio sull’espulsione (revocata) dal M5s della consigliera regionale sarda Carla Cuccu. Allo stato quindi Demurtas essendo l’unico rappresentante legale del Movimento ĆØ depositario dei poteri assegnati al capo politico del Movimento sino alla nomina di un nuovo organo rappresentativo da parte degli iscritti al Movimento.

Ora la Procura di Cagliari potrebbe decidere di sollecitare proprio questo atto: invitando il garante del Movimento a nominare il nuovo organismo collegiale di governo del Movimento, forma decisa dall’assemblea degli iscritti del Movimento in occasione degli Stati generali. La questione influenzerĆ  anche la questione della cessione della lista degli iscritti al Movimento da parte dell’associazione Rousseau: Davide Casaleggio ha infatti chiarito che per ragioni di privacy intende cedere la lista solo ad un rappresentante del Movimento legittimato legalmente da un voto degli iscritti. (ANSA).

M5s: avvocati Carla Cuccu, ora nomina rappresentante legale

Ā (ANSA)Ā – CAGLIARI, 05 MAG – “Il collegio ha accolto la nostra eccezione di inammissibilitĆ  del reclamo di Crimi, eccezione fondata su una giurisprudenza granitica, come evidenziato nell’ordinanza”. CosƬ gli avvocati che tutelano la consigliera regionale della Sardegna Carla Cuccu, Lorenzo BorrĆØ e Patrizio Rovelli, da cui ĆØ partito il caso Crimi. “Ora – incalzano i due avvocati – confidiamo che il M5s proceda alla nomina del nuovo legale rappresentante e che questi prenda atto della illegittimitĆ  dell’espulsione di Cara Cuccu, come giĆ  riconosciuto in via cautelare dal tribunale di Cagliari”.