De Luca fa da solo sui vaccini

Verso ordinanza per isole Covid-free

(HuffPost) – Vincenzo De Luca fa da solo, andando oltre le disposizioni del piano Figliuolo sulle vaccinazioni. Il presidente della Regione Campania firmerà in giornata un’ordinanza sulle modalità della campagna vaccinale di massa nelle isole del golfo di Napoli.

Ad Ischia, Capri e Procida, ad avvenuto completamento delle somministrazioni alle fasce fragili, partirà un calendario di ulteriori vaccinazioni per fasce di età decrescenti destinato a tutti i cittadini aventi stabile residenza o domicilio sulle isole. Ad avvenuta somministrazione ad almeno il 90% dei residenti in ciascuna fascia si procederà alla vaccinazione “dei cittadini stabilmente impegnati in attività lavorativa sui territori isolani”.

Nel dettaglio, la Regione Campania dà mandato all’Asl Napoli 1 Centro, competente sul territorio di Capri, e all’Asl Napoli 2 Nord, competente su Ischia e Procida, “ad avvenuto completamento delle vaccinazioni delle fasce ‘fragili’ della popolazione, come individuate dal Piano strategico nazionale dei vaccini e dalle Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione adottate dal Ministero della Salute”, di organizzare “il calendario delle ulteriori vaccinazioni includendovi, secondo un ordine decrescente per fasce di età e previa somministrazione ad almeno il 90% degli aderenti per ciascuna fascia, i cittadini aventi stabile residenza, domicilio o dimora sui rispettivi territori isolani”. Una volta raggiunto “almeno il 90% delle adesioni pervenute” relative a residenti e domiciliati, le Asl Napoli 1 e 2 dovranno inoltre “organizzare la vaccinazione dei cittadini stabilmente impegnati in attività lavorativa sui territori isolani”.

“Penso che dobbiamo essere responsabili. Questa storia dei colori è una grande idiozia” ha detto oggi Vincenzo De Luca, parlando di aperture e chiusure delle Regioni. “Dobbiamo sapere che se vogliamo aprire – com’è necessario – le attività economiche, dobbiamo avere grande senso di responsabilità, tutti quanti. Se pensiamo, invece, di darci alla pazza gioia, ci giochiamo l’estate e torniamo in rosso”.

4 replies

  1. Non fa il pagliaccio.
    Lo è sempre stato.
    Accusa gli altri di fare il cabaret ma lui è un attore consumato.
    Intanto, però, ha sistemato tutta la famigghia!

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  2. Prima completa le fasce fragili,
    poi continua col criterio età,
    e solo quando ha raggiunto il 90% per ogni scaglione si sposta sui lavoratori isolani.
    Si tratta di pochi vaccini, e fuffington la fa sembrare chissà quale iniziativa, quale insubordinazione al generale.
    Sempre meglio concentrarsi sulle pagliacciate dello sceriffo che parlare di Fontana e Moratti.

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    • In Campania le vaccinazioni procedono speditamente, se non fosse che il generale pennuto ha inviato meno Dosi in rapporto alla popolazione.
      Ma mi pare che questa anomalia sia stata corretta.
      E sono d’accordo pure sulla necessità di vaccinare i comprensori turistici sul mare, visto che pesano per il 16% sul PIL regionale. I denari raccolti con le tasse e su cui posa il servizio sanitario, da qualche parte devono essere prodotti.
      Questa decisione andrà a rallentare ma non certamente fermare le vaccinazioni in atto.
      Parliamo tra isole e penisola sorrentina/amalfitana di circa 500.000 abitanti, su un totale regionale di 5 milioni e 800 mila.
      Sulla gestione tramite colori delle regioni gli è scivolata la frizione ed è partito il cabaret.

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