Non solo conferenze: Renzi in Arabia Saudita ha un incarico segreto per un maxi progetto di bin Salman

Renzi-Arabia Saudita: l’ex premier ricopre un incarico segreto per bin Salman

(Niccolò Di Francesco – tpi.it) – Matteo Renzi ricoprirebbe un incarico segreto direttamente per Mohammed bin Salman, principe reggente dell’Arabia Saudita: lo rivela in esclusiva il quotidiano Domani, secondo cui il leader di Italia Viva sarebbe direttamente coinvolto nel board che si occupa dello sviluppo di Alula, sito archeologico Patrimonio Unesco che il regime vorrebbe trasformare in una città verde e sostenibile.

L’incarico di Renzi per bin Salman

Secondo il giornale diretto da Stefano Feltri, dunque, l’ex presidente del Consiglio italiano non svolgerebbe solo attività di consulenza per il Future Investment Institute, l’ente del fondo arabo da cui il senatore di Italia Viva riceve un compenso annuale di 80mila euro e che ha già provocato diverse polemiche per i suoi continui viaggi in Medio Oriente durante uno dei quali ha parlato dell’Arabia Saudita come di un “centro di un nuovo Rinascimento“, ma lavorerebbe direttamente per il principe reggente Mohammed bin Salman.

Matteo Renzi, infatti, avrebbe un incarico nell’advisory board della Royal Commission, che si occupa dello sviluppo della città verde e sostenibile di Alula, maxi progetto che, nelle intenzioni di bin Salman, “deve trasformare l’Arabia Saudita nel paese leader del turismo musulmano nell’età post-petrolifera”.

Non è chiaro quale ruolo avrebbe Renzi all’interno del board ne a quanto ammonterebbe il suo compenso, ma l’incarico sarebbe stato scoperto dal quotidiano attraverso un evento mondano che si è tenuto l’8 aprile scorso proprio ad Alula.

Secondo quanto scrive Domani, infatti, nel sito patrimonio dell’Unesco di Hegra, si è tenuto l’annuale concerto, organizzato da bin Salman per celebrare il progetto turistico, che quest’anno ha visto protagonista il tenore italiano Andrea Bocelli. L’evento, trasmesso in tv, ha visto la presenza di circa “300 amici”, tra cui quella di Matteo Renzi, così come confermato da una fonte presente al concerto.

Il quotidiano rivela anche che il senatore di Italia Viva il 2 aprile scorso ha partecipato, via Zoom poiché in prossimità delle vacanze pasquali, a un evento della Royal Commission of Alula dal titolo: “Al bivio: persone e pianeta: può Alula dare inizio a un futuro sostenibile?”.PUBBLICITÀ

Il discorso su Alula al Senato

L’incarico che Renzi ricoprirebbe per bin Salman accende nuovamente i riflettori sul possibile conflitto d’interessi dell’ex premier con il suo ruolo di parlamentare. A dimostrazione di ciò, Domani sottolinea che il 19 gennaio scorso, giorno del discorso di Matteo Renzi sulla sfiducia al governo Conte, il senatore di Italia Viva, tra le altre cose, parlò proprio del progetto di bin Salman: “Qualche giorno fa, ad Alula, la città recentemente visitata dal ministro degli Esteri, si sono siglati accordi impressionanti nel mondo arabo che hanno segnato una svolta, in particolar modo per la Libia”.

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6 replies

  1. Un incarico nell’advisory board della Royal CommissionIn Arabia Saudita anche per questo?

    In Arabia Saudita nascerà The Line, una città lunga 170 km senza auto

    I costi stimati per la realizzazione della Line si aggirano fra i 100 e i 200 miliardi di dollari. Andrà a integrarsi all’interno di un progetto urbanistico ancora più vasto, ribattezzato Neom, una sorta di fantascientifica città-stato da 500 miliardi di dollari che occuperà una superficie pari a 33 volte quella di New York. Annunciata nel 2017, la megalopoli è al centro di un’accesa controversia per questioni relative al rispetto dei diritti umani. Come raccontato dal Guardian, la regione scelta per la sua realizzazione è abitata dalla tribù Huwaitat: 20mila beduini rischiano di essere sfrattati dalle loro terre.

    “Si costruisce sul nostro sangue”
    https://www.theguardian.com/global-development/2020/may/04/its-being-built-on-our-blood-the-true-cost-of-saudi-arabia-5bn-mega-city-neom

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  2. Cosa vuoi che gliene freghi a Renzie dei beduini. A lui interessano i soldi.

    Sennò come la compra la villa?

    La cosa scandalosa è che possa fare il parlamentare + essere al governo eppure lavorare per uno straniero. Del resto con Gozi mandato direttamente in Francia, non è stupefacente che dal PD escano questi mostri.

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  3. Renzi è il politico più stronzo della storia repubblicana.
    È un Razzi ma molto più infido e pericoloso perché è più furbo e intelligente, ha un buon livello culturale ed una buona parlantina.
    Ha la stessa etica di Razzi ma molti più strumenti ed in questo sistema marcio sembra sguazzarci come un pesce, è il suo abitat naturale.
    Del resto a Razzi piaceva la Corea del Nord, al Renzi piace il principe Saudita.
    Le similitudini sono molteplici.

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    • Che ReZZI sia come RaZZI sinceramente non creto.

      La cultura di Renzi sarebbe? Happy Days?

      Bah.

      Che è stronzo è sicuro.

      Ma non vorrei che fosse superato in volata dal Bibitaro di Pomigliano, che è l’unico a NON subire i giusti strali che colpiscono tutti gli altri, da Grillo a Boschi a Renzi a $alvini a Crimi e a Lombardi.

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  4. “Le vie del mondo ti sono aperte/ Perchè hai le spalle sempre coperte…”
    (Ce ne fossero di Maestroni…!)

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