Solo il proporzionale puro può salvare la democrazia

(di Tomaso Montanari – Il Fatto Quotidiano) – Com’è possibile che una democrazia anteponga gli interessi di pochissimi a quello di (quasi) tutti? Domanda ingenua, ma necessaria: capace di guardare alla politica con quell’inesorabile sguardo infantile che costringe ad andare alla sostanza ultima delle cose, denunciando la nudità del re. Ebbene, perché in un’Italia in cui, dopo un anno di pandemia, aumentano contemporaneamente, ed esponenzialmente, sia le file davanti alle mense dei poveri sia gli ordini ai cantieri dei superyacht, non si riesce a varare una legge patrimoniale, una tassazione severa delle grandi proprietà immobiliari, una vera tassa di successione per i grandi ricchi?

La risposta è brutale: perché, in verità, siamo un’oligarchia.

Una realtà plasticamente rappresentata dal governo paternalista Draghi-Mattarella, ma vera ormai da tempo. La maggioranza degli italiani non è rappresentata dal sistema istituzionale: sono fantasmi politici non solo quelli che non votano più (avendo comprensibilmente perso ogni speranza di giustizia), ma anche quelli che votano, e vengono traditi da leggi di ispirazione maggioritaria che truccano i numeri del Parlamento in nome di una governabilità comunque mai davvero raggiunta, come ognuno vede.

Il risultato finale di questa lunga stagione maggioritaria non è nemmeno il primato degli esecutivi sui Parlamenti (che è comunque un dato di fatto, dai Comuni alle Regioni allo Stato), ma quello dei blocchi di capitale e privilegio sull’interesse generale. Semplicemente, l’interesse collettivo non trova nessuno spazio politico: e se la patrimoniale è l’esempio principe, mille altri si potrebbero citare, dalla progressività fiscale tradita al sistema sanitario, e a quello dell’istruzione, demoliti. È da questa ineludibile constatazione che prende il via il famoso sentimento anti-politico, inteso come un senso di rigetto verso un sistema in cui la Lega e il Pd vogliono lo stesso sistema elettorale.

Salvini da una parte, Prodi e Veltroni dall’altra: tutti invocano il maggioritario, il bipolarismo. E le prime parole di Enrico Letta vanno nella stessa direzione: il Pd sembra tornare ai fantasmi letali della “vocazione maggioritaria” (che in realtà si è tradotta in una vocazione al governismo senza mai vincere le elezioni).Un tradimento grave, dopo i solenni impegni presi da Zingaretti al momento del suo sofferto “sì” al referendum sul taglio dei parlamentari. Proprio questa riforma offre una ulteriore ragione, urgente e drammatica, per tornare subito a un proporzionale vero (cioè senza soglie di sbarramento e con circoscrizione unica nazionale): con il combinato disposto tra riduzione dei parlamentari e Rosatellum (o Mattarellum), una maggioranza parlamentare (ma minoranza nel Paese) può prendersi tutti gli organi di garanzia democratica, e addirittura cambiare la Costituzione senza passare dal referendum (i meccanismi di tutela della Carta funzionano solo col proporzionale). In questo momento, quella maggioranza toccherà alla Destra estrema (scenario da brividi), ma sarebbe inaccettabile anche se i numeri premiassero una (al momento inesistente) Sinistra. Perché il punto è la tenuta dello stesso sistema democratico. E allora, se almeno una parte del M5S e del Pd avvertono il disagio di governare con Salvini nel governo delle banche e delle mimetiche, la via maestra per costruire una via di fuga da questo permanente game over della politica è proprio un accordo per una legge elettorale proporzionale.

Calamandrei diceva che nella Costituzione è racchiusa una “rivoluzione promessa”: se vogliamo darci una possibilità di mantenere quella promessa, l’unica strada realistica è riportare i cittadini nella politica. Cioè tornare a votare un Parlamento che rappresenti l’interesse generale: un Parlamento proporzionale.

34 replies

  1. Indubbiamente è un articolo che esprime il sentimento generale.
    Comunque non bastano le leggi elettorali a restituirci la Democrazia.
    Per prima cosa, sarebbe necessario applicare una vera ed efficace legge sul “conflitto di interesse” e sulle porte girevoli che portano dal mondo della speculazione-finanza privata alla politica, e dalla magistratura, alla politica. Non dovrebbe poter governare chi può trarre vantaggi (o farli trarre a sistemi bancari che ti hanno garantito l’ascesa in politica) da scelte politiche, né chi ha aziende o azioni consistenti da difendere o favorire. Non dovrebbe governare chi ha una fedina penale macchiata, perchè oltre ad essere segno di poco rispetto per la legalità, rende scoperti al ricatto; né dovrebbe governare chi colleziona Legioni d’Onore per regalie a nostro scapito, o chi ha il vezzo dell’assenteismo. A quel punto, si dovrebbe procedere a piani per sottrarsi alle grinfie degli organi sovranazionali, che sono per la Democrazia, come quelle gabbie dove si infilavano i condannati a morire di stenti. Poi, aggiungo, garantire l’accesso alla Corte Costituzionale anche ai comuni cittadini, cosicchè non debbano sottostare a soprusi ed essere davvero garantiti, non a chiacchiere, dalla Costituzione, anzichè vedersela sottrarre da chi non vede l’ora di “superarla”.

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    • Ma dici davvero?
      Garantire l’accesso alla Corte Costituzionale ai comuni cittadini?
      Anche tu hai confuso UNO VALE UNO con UNO VALE L’ALTRO.
      Effettivamente sarebbe stato bello vedere un Di Maio (e parliamo della crema) al posto di Calamandrei.
      Come incipit avremmo letto “prima di tutto… ”

      Le mezze pippe manipolabili ai vertici sono un favore ai ricchi, non ai poveri.
      E l’acqua, cazzo, è bagnata.

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      • Andreaex,
        Insisti con questa storia del “politico” che deve essere professionale come lo è un idraulico o un ragioniere.
        Capisco tu voglia un Parlamento popolato di avvocati o laureati in legge. Non ce ne sono abbastanza di questi professionisti della politica che si sono dimostrati solo dei volgari politicantiche hanno gettato l’Italia nel ridicolo e nella polvere?
        La tua ossessione per un “bibitaro” che dimostra di poter essere anche un rappresentante dei cittadini l’hai applicata anche per i buffoni che regalano anelli alle fidanzate mentre discute delle sorti del Paese in una diretta parlamentare?
        O mentre altri “laureati ” tagliano mortadella in Parlamento? O con i sapientoni con fedina penale più sudicia degli scarponi di un contadino?

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      • Non dico che i colti e preparati siano eticamente migliori, ma perché dovremmo avere incompetenti ed ignoranti?
        E comunque chi una professionalità ce l’ha, potrà tornare al suo lavoro senza eccessivi traumi personali dopo l’esperienza in politica.
        Quanto agli avvocati: pensi che se Virginia Raggi avesse avuto un attestato da estetista al posto di una laurea in legge, questo l’avrebbe aiutata nel suo lavoro di sindaco?

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  2. Che pessimo modo di ragionare, somma le mele con le pere per arrivare a concludere che il proporzionale è cosa buona e giusta.
    Io sono favorevolissimo alla patrimoniale ma altrettanto forevole al maggioritario per gli stessi identici motivi per cui il Montanari è favorevole al proporzionale che non aumenta il potere di scelta dei poveri bensì lo riduce.
    Aumenta invece il moltiplicarsi di partitini del cazzo buoni solo ad imbucare nelle istituzioni qualche radical chic boldriniano che ama giocare a fare politica. In un successivo opaco mercato delle vacche dove a decidere non sarà certo il mio voto.
    Montanari è una persona di grande intelligenza e cultura ma non è in buona fede, almeno in questo caso.
    Perché non entra nello specifico di una legge elettorale, dimostrando poca stima per l’intelligenza dei suoi lettori.

    Si potrebbe ad esempio dire che con i collegi maggioritari ogni partito, se non vuole perdere il seggio, non potrà nominare un lacchè ma una persona che sia anche una personalità.
    Questo aumenta la qualità della classe dirigente.
    Se c’è il doppio turno, al primo scelgo il migliore, al secondo il meno peggiore.
    Questo aumenta la mia libertà di scelta.
    Un doppio turno favorisce, PRIMA DEL VOTO ed in modo piùtrasparente, le alleanze.
    Il proporzionale le favorisce DOPO sottobanco.

    Per Montanari la tutela della democrazia consiste nel far entrare in parlamento qualche boldrini&bertinotti in più.

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    • ma quale maggioritario, il proporzionale è l’unica soluzione. I danni fatti dal maggioritario sono immani.

      Questo paese è intrinsecamente proporzionale, il maggioritario lo snatura troppo, lo sabota, rendendolo troppo fragile verso derive pericolose che finiscono solo per degenerare verso l’irreversibile (vedere gli indegni napolitano e i farabutti di rignano con l’attacco diretto alla costituzione, passando per i pieni poteri dei pazzi legaioli che sfascerebbero tutta la giustizia in una giornata).

      Il proporzionale rischia di legarti è vero, di impedirti di fare di più e più velocemente, ma ti evita di fare danni immani.

      Il Conte 2, se togli in pratica tutta la stampa MAFIOSA, è stato un governo accettabile da un punto di vista prettamente democratico, cioè si aveva la percezione di stare in una democrazia. Nel Conte 1 NO, perchè ogni giorno eri sotto ricatto da parte di una banda di delinquenti, proprio come i mafiosi che ti chiedono il pizzo e alzano sempre di più la posta.

      Il problema unico del porporzionale è la soglia, che DEVE essere almeno al 5%, assolutamente non al di sotto.

      Il proporzionale con soglia al 3% è pericoloso e inutile.

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      • Un altro che non ci ha ANCORA capito un c… cosa dovrà mai succedere perché la gente capisca che il proporzionale è stato studiato apposta per non fare mai nulla per la gente per l’eternità? Lo vogliamo capire che per governare questo povero paese al governo serve che ci sia un Sola forza, un solo abortito, un solo modo di pensare, un solo unico obiettivo?
        Poi l’ultimo passo è avere un popolo che voti bene e cioè per il proprio benessere che non può essere altro che il benessere di tutti, altro benessere non esiste. Il popolo vota bene? Al governo ci va chi abbiamo deciso e per cinque anni vediamo che si riesce a fare. Il resto sono solo chiacchiere. Saluti

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      • @Alex

        Mi sa che di politica ci capisci meno di una sega. TUTTO il berlusconismo, TUTTO il berlusconismo, cioè nei fatti 25 anni di sfaceli sono stati a modello maggioritario. I famosi piddi e piddi meno elle. DANNI IMMANI per 25 anni.

        Ma tu vivevi sulla luna.

        Col maggioritario avete solo una certezza: avvantaggiare quella testa di cazzo del legaiolo verde. Ma evidentemente vi piacciono quei PORCI lì.

        Sei proprio un ignorante.

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    • Andreaex sono anche oggi d’accordo con te
      Il governo deve fare scelte, deve decidere
      No essere rappresentativo e non decidere mai!!
      Abbiamo già dato, se vuoi la governabilità ci vuole il maggioritario
      Se vuoi il rappresentativo, ci vuole il proporzionale , ma chi decide? Poi si va a finire per l’ennesima volta con un governo monti, dini, draghi….. Bla bla bla bla
      Il cittadino vuol vedere i fatti : decisioni che approdono a gesti concreti, tangibili
      No talk show perenni!!
      Basta vespa!!!!!!! E poi tarallucci e vino!!
      E la colpa o il merito delle scelte non è mai di nessuno
      Saluti

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  3. Il proporzionale: nel 1999 si è tenuto un referendum abrogativo della quota proporzionale. Per 150.000 voti non ha raggiunto il quorum, A favore del sì sono espressi più del novanta per cento dei votanti.
    Io sono cresciuto col proporzionale, conoscendone tutte le pessime qualità.
    Il mercato delle candidature e dei voti era all’ennesima potenza rispetto a oggi.
    Nelle liste, rigorosamente stilate dalle segreterie nazionali, regionali, comunali vi entravano sempre i galoppini di partito, o di altro.
    Lo scambio, gli accordi, le promesse dei candidati per accaparrarsi i voti erano peggio delle grida nei peggiori mercati.
    Il proporzionale era il regno della ingovernabilità democratica e della compravendita delle vacche.
    Ha garantito … una democrazia illusoria.
    Anche da questo articolo si nota l’estrema confusione che oggi regna in questo Paese.
    Si guarda indietro senza vedere più avanti.

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  4. Cos’è che le sembra da brividi, nell’avere un governo di destra?
    Che non ci sarebbero così cospicue file alla caritas? (con Berlusconi niente tasse fino a 12.000 euro)
    Che avremmo la gente a lavorare, anziché a casa a curarsi le nevrosi aspettando sussidi?
    Che avremmo un sistema sanitario ancora funzionante? (guardi chi ha tagliato i “posti letto” e per compiacere chi)
    Che non avremmo presidenti della repubblica che fanno i mastini per la finanza apolide, evitando elezioni?
    Che non avremmo camerieri a Bruxelles a fare da scendiletto a francesi e tedeschi?
    Che non avremmo i militari impiegati a rifare letti ai clandestini e a farsi speronare da ONG straniere?
    Oppure che avremmo una classe dirigente che risponde ad un elettorato, anziché una cricca di ricchi di stato che protegge gli interessi dell’UE anche a costo di fare a pezzi l’Italia?

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    • Dell’Utri Previti Cosentino Formigoni Galan il sindaco di Opera(quello che imboscava le mascherine)il noto evasore fiscale B,Siri il bancarottiere conclamato,Fontana quello dei camici del cognato e dei soldi nei paradisi fiscali,Scaiola quello delle case regalate a sua insaputa …la lista sarebbe lunghissima.

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    • E poi c’era la marmotta che incartava la cioccolata…
      Ma questo libro dei sogni, completamente slegato dalla realtà che potresti apprezzare già solo osservando le regioni di competenza della tua amata destra, te l’hanno regalato il giorno della prima comunione?
      Dai, su… siamo seri.

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  5. Porco io un altro che si è bruciato il cervello. Ma come Azzo si fa a dire che in Italia, alla povera gente, servirebbe il proporzionale? Ma davvero? Ma da dove Azzo esce sto sciensciato? Dove vive? Io rimango basilico!
    Un esempio? Se alle ultime elezioni si fosse votato con un maggioritario serio oggi avremmo stabilmente al governo quelle pippe dei 5s che però, almeno, avrebbero potuto fare per bene tutte quelle cose per i cittadini che fino ad oggi, purtroppo si sono potute fare solo a metà.

    Montanari,a da dove esci? Dal centro della Terra?
    Proporzionale dice, ma se col proporzionale ormai si è capito che nessuno riesce a governare, che ogni tre per due cade il governo, che ogni tre per due bisogna limare sta Azzo di legge elettorale: oggi un po’ più proporzionale, domani meglio leggermente più maggioritaria, dopodomani chissà…

    Questo è un intellettuale? Apposto!

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  6. L’unica cosa da dire sul proporzionale è che la soglia DEVE essere maggiore o uguale del 5% (magari fosse maggiore). Altrimenti il proporzionale è una ciofeca assoluta e diventa pericoloso.

    Quindi con soglia sotto il 5% il proporzionale va evitato a ogni costo. Ed è meno peggio il maggioritario.

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    • Ignorante sei te, che non hai capito che il ventennio berlusconiano non c’entra una sega col maggioritario! Il popolo, noi, dobbiamo votare bene, questo prescinde da ogni sistema di voto.

      Se non riesci a capire nemmeno questo ha ragione chi dice che in Italy non si può far votare cani e porci, gente che non sa se siamo in repubblica o in monarchia, gente che non sa cosa sia il parlamento, gente che pretende di dire la sua sul senato senza sapere cosa sia, gente come te che spaccia proporzionale come panacea.

      Auguri (Bifolco mentale)

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      • “Ignorante sei te, che non hai capito che il ventennio berlusconiano non c’entra una sega col maggioritario!”

        Infatti col proporzionale avrebbe fatto MOLTI MENO DANNI, coglione.

        “Il popolo, noi, dobbiamo votare bene, questo prescinde da ogni sistema di voto”.

        Infatto sto popolo cialtrone e ignorante vota proprio benissimo, coglione.

        “Se non riesci a capire nemmeno questo ha ragione chi dice che in Italy non si può far votare cani e porci, gente che non sa se siamo in repubblica o in monarchia, gente che non sa cosa sia il parlamento, gente che pretende di dire la sua sul senato senza sapere cosa sia, gente come te che spaccia proporzionale come panacea”.

        Io non spaccio il proporzionale per panacea, ma mi serve il proporzionale per difendermi dai coglioni ignoranti come te, coglione.

        “Auguri (Bifolco mentale)”

        Ciao, coglione IGNORANTE.

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    • Il berlusconismo è stato possibile perché lo hanno voluto i tuoi concittadini Italiani ipnotizzati dall’imprenditore affabilissimo e ricchissimo che proprio perché ricchissimo non avrebbe rubato dicevano i creduloni, o finti creduloni, per giustificare il loro voto. Poi c’erano quelli che ricavavano di tutto e di più dal caro Berlusconi. E questi non hanno mai giustificato niente hanno solo arraffato.
      Il maggioritario c’entrava poco, lo avrebbero votato con qualunque sistema elettorale.
      Un proporzionale con uno sbarramento al 5% è una semplice assurdità. Manco in altre tre vite in Italia approverebbero una cosa del genere.
      Poi si sa le vie del signore sono infinite.

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      • col proporzionale avrebbe fatto meno danni, perchè non avrebbe avuto la maggioranza bulgara per sfasciare tutto come ha fatto.

        Alla fine ha comprato pure un parlamentare perchè gli mancavano i numeri. E lo ha comprato NONOSTANTE il maggioritario. Se c’era il proporzionale non gliene sarebbero bastati 10 per avere la maggioranza. Quindi sarebbe caduto.

        In un paese di ignoranti come questo col proporzionale puoi avere maggiore controllo sulle cose fatte, cioè sulle PORCATE.

        Perchè in questo paese si fanno quasi solo PORCATE. Popolo di ignoranti e di gentaglia. Il proporzionale è una assicurazione contro il furto dell’auto. E l’assicurazione è necessaria in italia.

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    • @Rosario

      Lascialo perdere, anzi, facciamo che gli diamo ragione, coi matti è l’unica soluzione.

      @Andrea

      È la gente come te che mi fa, a volte, dubitare che ce la si possa fare prima o poi.

      Purtroppo di vacanti cerebrali anche peggio di te in giro ce ne sta assai, gente che si beve ogni pisciata che legge, gente che vota purtroppo…

      Ciao matto, ripigliati sai, fai pena: se penso alle figure di merda che avrai fatto nella tua vita a straparlare di politica senza averne mai capito una minchia… e che continui a fare evidentemente.

      Ultima cosa, vedi di votare bene la Prox volta, il segreto sta tutto li: entri nel gabbiotto (non preoccuparti non ti portano via, non ancora), prendi in mano la matitina, ben salda mi raccomando sennò esce un arabesco e ti annullano il voto, poi fai una bella croce sul simbolino giusto, ho detto quello giusto mi raccomando), poi pieghi per bene (attento eh) e infine inbuchi sto capolavoro. Sai cos’è un buco no? Al massimo me lo dici che ti facciamo un disegnino sai bello di mamma! Guardalo, sembra uscito da un film di Dario Argento.

      Ora ti manderei proporzionalmente a cagare va bene?

      Sogni d’oro

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  7. “Come è possibile che la democrazia… ecc…”?
    Possibilissimo. In realtà non esistono nè la democrazia nè la dittatura: da che mondo è mondo solo oligarchie. Senza quelli che hanno i soldi (=potere) dietro, nessun dittatore sarebbe sorto nè sorgerà mai. Per quanto riguarda la “democrazia”, cosa conosciamo noi dei partiti e dei candidati che siamo chiamati a votare? Solo quello che ci dicono di loro i media. E in che mani sono i media? Degli oligarchi suddetti. E chi fa le leggi elettorali “su misura”?
    Farsi le domande e darsi le risposte.

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  8. Infatti, s’è visto a Weimar come il proporzionale puro abbia salvato la democrazia tedesca. La risposta di Montanari al problema reale, che pure egli riesce delineare, è infantile e totalmente ignara dei precedenti storici. Dubito che il proporzionale, per di più puro, sarebbe in grado di tagliare le file davanti alla Caritas. Al contrario, si formerebbero governi ancora più deboli di quelli attuali mentre il capitale avrebbe ancor più mano libera di banchettare sulle spoglie dell’Italia. Dopodiché l’arrivo di un castigamatti sarebbe purtroppo inevitabile

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  9. Mi faccia capire Monsignor Montanari. Se andiamo a votare col proporzionale puro senza sbarramento ci saranno meno file alle mense dei poveri e meno ordini ai cantieri dei superyacht?
    Lei è un reazionario mascherato da banalissimo, retorico rivoluzionario.
    Ho letto “L’ora d’arte” e anche la “Seconda ora d’arte”. C’è di meglio sul tema, ma sono dei bei libri. Deve per forza fare l’opinionista politico?

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  10. Prima o poi, con o senza Draghi, dovremo rimettere le mani nel sistema elettorale italiano, che giace dimenticato in qualche Commissione, pur sapendo ormai che il sistema partitico parlamentare sussistente in Europa è ormai giunto al capolinea, incapace com’è di garantire la governabilità assieme alla rappresentanza, visto che ogni Paese è sbriciolato, non ha partiti da 51% e produce solo coalizioni insicure e litigiose, fondamentalmente simili a OGM fallimentari, mentre le destre e anche Draghi mirano a un maggioritario che aumenterebbe il carattere dittatoriale e antidemocratico del grande capitale e dei suoi servi.
    C’è stato un momento in cui, contro questa deriva antidemocratica, sono sorti in molti Paesi europei dei Movimenti popolari antisistema di reazione alla crisi dei Parlamenti e dei Governi di coalizione: il M5S come Podemos o gli Indignados, i pirati tedeschi, ma tutti sono stati risucchiati dal liberismo e sono spariti, ultimo il M5S, suicidandosi da soli.
    La primavera europea, semmai ce ne fosse stata una, è fallita come la primavera araba che doveva produrre la fine dei dittatori.
    Come risultato di questo fallimento, le insensatezze del sistema liberista sono aumentate e la pandemia non ha fatto che rivelarne le trame, con una casta di potenti ancora più compattati e potenti che hanno risucchiato anche i loro oppositori, e una casta di ricchi ancora più ricchi che si sono rafforzati anche sulle disgrazie della pandemia.
    Tommaso Montanari è uno storico dell’arte che si definisce ‘di sinistra’ in un tempo in cui la sx esiste solo sui vecchi libri di storia e nella realtà è sparita salvo qualche vecchio sostenitore di cui non parlano più i media, perché tutto è merce, anche la politica e di cultura non parla più nessuno.
    Nel giorno della resa al liberismo di Grillo e del M5S, Montanari disse che “Non può esistere sistema dmeocratico senza opposizione”. Si esce dalla democrazia e si entra nella dittatura. Ma questo è successo per colpa di Beppe Grillo e anche Montanari che nel M5S ci credeva, ha dovuto ricredersi.

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    • @Viviana

      Ma le capisci davvero le stronzate che scrivi o le ripeti a pappagallo tanto pee fare un po’ di propaganda come è tua abitudine?

      Non c’è una argomentazione logica in quello che scrivi, parli solo per slogan.

      “…mentre le destre e anche Draghi mirano a un maggioritario che aumenterebbe il carattere dittatoriale e antidemocratico del grande capitale e dei suoi servi”.

      E dove cazzo sta scritto che il maggioritario aumenterebbe il carattere dittatoriale…”
      Puoi argomentare o dobbiamo fare, come hai fatto tu, un atto di fede?

      “il M5S come Podemos o gli Indignados, i pirati tedeschi, ma tutti sono stati risucchiati dal liberismo e sono spariti, ultimo il M5S, suicidandosi da soli”.

      E certo, il calo dei consensi del M5S non ha a che fare con la credibilità del movimento, con la sua democrazia interna, con il verticismo, l’opacità delle decisioni, la discrezionalità delle decisioni, le epurazioni arbitrarie, il poltronismo, il clientelismo, l’incompetenza…
      NO, è tutta colpa del LIBERISMO che li ha risucchiati!
      Il resto me lo sono risparmiato.

      Siete dei BARI!!!! Non di Bari, dei Bari.

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  11. @viviana v.
    Monsignor Montanari dall’alto della sua torretta d’avorio fa il figo e ci elargisce la sua ideona sul sistema elettorale: il proporzionale puro. Che sarebbe un disastro totale, ma che almeno, grazie a Dio, ci ricorda che in Italia esiste uno storico dell’arte che ha il coraggio di definirsi ‘di sinistra’. Montanari dixit: “non può esistere sistema democratico senza opposizione”. Giusto. Solo che un’opposizione, almeno sulla carta, c’è: Fratoianni non le piace? Poi ci sono i dissidenti del M5S, e c’è anche la Meloni dall’altra parte della barricata.
    Lei scrive: “..mentre le destre e anche Draghi mirano a un maggioritario che aumenterebbe il carattere dittatoriale e antidemocratico del grande capitale e dei suoi servi”. Draghi, a quanto mi risulta, non ha mai parlato di sistema elettorale. L’unico ad aver accennato al maggioritario è stato Enrico Letta del Partito Democratico, che avrà un sacco di difetti, ma non mi sembra proprio il tipo portato alla dittatura antidemocratica del grande capitale e dei suoi servi. Magari per lei si, non so.
    Che la democrazia parlamentare sia un sistema imperfetto nessuno lo mette in dubbio. Io però non vedo nel nostro pianeta esempi concreti che mi facciano pensare a un’alternativa migliore.
    Mi piace la sua passione, ma, se mi permette, rischia di apparire un po’ ‘da reduce’: nostalgica, frustrata, leggermente depressa, poco costruttiva.
    Con rispetto

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    • Ma che c’entra la visione nostalgica o addirittura depressa?
      È una visione sbagliata e basta. E questo montanari che mi piacicchia solo perché non le manda a dire a Renzi pur essendo fiorentino.
      Però poi anche basta. Ognuno dovrebbe limitarsi a fare il proprio lavoro punto.

      Il proporzionale soprattutto in un paese sfaccettato come il nostro porta alla instabilità perenne delle istituzione ma allo stesso tempo, guarda un po’, all’immobilismo sociale economico e pure finanziario.

      Insomma abitiamo (come dovrebbe essere ormai ovvio per tutti) nel paese dei gattopardi, dove tutto continua incessantemente a cambiare perché nulla cambi.
      Ma tutto questo, come si dice in uno dei più bei film della storia del cinema, tutto questo è accademia.
      Perciò non mi capacito di dove abbia potuto studiare e laurearsi questo montanari qua de noartri.

      Boh!

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  12. Ricordo a tutto che il MAGGIORITARIO che vogliono le destre fasciste, i leghisti razzisti e pure gli ultraliberisti è stato VOTATO al referendum, che ha ABROGATO il proporzionale, con una maggioranza schiacciate di italiano per niente riconducibili ad una maggioranza di destra. Mariotto Segni non era un fascista ultraliberista!

    E a vanificare il responso del POPOLO (capito Viviana, POPOLO) e ad abrogare il maggioritario uscito vincitore dal referendum, è stato proprio il FASCIOLEGHISTA Calderoli con la sua PORCATA, il “Porcellum”.

    PS: Ultraliberismo, definizione: per alcuni è come il “Pria” di Petrolini, lo ripetono a pappagallo e lo inseriscono in tutte le discussioni che possono perché fa tanto fico, ma poi se entro nello specifico è gli chiedi: “quale sarebbe l’ultraliberismo in un Paese che se apri solo una piccola impresa ti sfondano il culo di tasse?” Non sanno risponderti.

    Si preoccupano del liberismo ULTRA (sempre che si sappia cosa sia) ma non di quello LADRO, quello degli appalti pilotati grazie agli amici imbucati nella PA.
    Chissà perché? Forse perché del liberismo LADRO si nutre anche la sinistra?

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