L’avidità come virtù fondamentale

(Francesco Erspamer) – Che pezzenti che siete, che siamo tutti. Noi italiani, lì a salivare e litigare per i duecento miliardi del recovery fund, che potrebbero bastare per salvare il paese e la classe media ma i ricchi e la casta vogliono papparseli perché senza osceni lussi e privilegi ormai proprio non ci sanno stare e sono disposti a morire piuttosto che a rinunciarci, a differenza dei servi che per aver salva la vita accettano qualunque sopruso (è la dialettica del padrone e dello schiavo teorizzata da Hegel due secoli fa). Gli americani salivano e litigano per molto di più, quasi duemila miliardi, coi quali però occorre rimediare a una tragica assenza di qualsiasi forma di assistenza sociale, un vuoto intenzionalmente creato dai profeti del liberismo così cari a Salvini, a Renzi e ai Bocconi boys tipo Draghi.

200 miliardi qui, 1900 miliardi lì, coi quali ricostruire nei prossimi anni le economie di due dei paesi più prosperi del mondo. Vi sembrano davvero tanti? Non dovrebbero, visto che nel solo 2020, l’anno della pandemia, quindici persone (quindici) hanno guadagnato 530 miliardi, dunque più del doppio del fondo che potrebbe salvare l’Italia e più di un quarto del fondo che potrebbe rimettere in moto la più grossa economia del pianeta. Davvero non vi pare che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato e di immensamente immorale? Davvero c’è qualcuno, anche fra i leghisti, che davvero creda che Musk abbia “meritato” di guadagnare 140 miliardi in dodici mesi, Bezos 70 miliardi, Buffet 30 miliardi? Purtroppo c’è, ed è quello il nostro problema: i numerosi coglioni (anche a sinistra, anche fra i pentastellati) che televisione e social hanno convinto che speculare finanziariamente sia un diritto, che tassare i miliardari sia una sopraffazione da bolscevichi, che se i ricchi si arricchiscono diventiamo tutti più ricchi, che la Terra e la gente possano venire spremute indefinitamente a vantaggio di pochi vincenti.

Mi domandate spesso: sì vabbè ma praticamente cosa bisogna fare? Non credo che si possa fare niente finché questa mentalità non venga resa socialmente inaccettabile, finché i miliardari non vengano disprezzati, finché i loro cani da guardia (a cominciare dai giornalisti) e ammiratori non divengano dei paria. Ci aspettano durissime battaglie politiche e sociali ma la premessa necessaria per poter semplicemente combattere (e non necessariamente vincere) è una trasformazione culturale che ponga fine al culto del successo, alla deregulation individualista e all’avidità come virtù fondamentale.

12 replies

  1. E chi porta avanti questa battaglia? Giovani debosciati che fanno la fila per un iphone a 1200 euro magari pagato a rate? O i followers di qualche influencer o youtubers che di si voglia? Un ebete guadagna soldi videogiocando su youtube e altrettanti gonzi che lo guardano…condivido la sua visione, ma ahimè sono rassegnato a vrdere le cosecsempre peggio

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    • Caro Fred, visto che non fai parte di nessuna delle categorie citate (e mi congratulo con te), perchè questa battaglia non cominci a portarla avanti tu?
      Io lo farei con tanto piacere, ma -mi diapiace – purtroppo sono un debosciato!

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  2. Son convinto che almeno il 90% di tutta l’umanità sia d’accordo col mettere un tetto ai guadagni, ma chissà perchè non nasce mai un movimento mondiale che porti in piazza MILIONI di persone che potrebbero fermare le nazioni se non ascoltati.

    A mio parere un dipendente, pubblico o privato, non dovrebbe guadagnare più di 10 operai.
    Invece imprenditori, artisti, sportivi e ogni libero professionista non dovrebbero guadagnare più di 100 operai, sforando il tetto solo la differenza viene investita per migliorare o ampliare le loro attività lavorative.

    Col ricavato si potrebbe dare un reddito minimo, del valore di un affitto + bollette + fare la spesa al discount, ad ogni nucleo famigliare in proporzione al numero dei componenti. Unica condizione non delinquere.
    Chi invece vorrà godersi un pò di più la vita (materiale) dovrà trovarsi un lavoro, così da sommare la busta paga al reddito minimo, quindi non è vero che non lavorerebbe più nessuno come molti pensano.

    Sarebbe un mondo più civile e senza sfruttati e sfruttatori, dove non esisterebbe più la povertà e la paura di fallire e perdere tutto.

    Se si potesse approvare tutto ciò tramite un referendum, credo proprio che la vittoria del SI sarebbe schiacciante.

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  3. Guido ha parlato solo del reddito universale, e neanche tanto confusamente.
    Il reddito unuversale non è un’idea tanto nuova e neanche tanto bislacca. Potrebbe essere uno dei primi passi, assieme alla tassazione delle multinazionali, verso il famoso mondo migliore.

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  4. IL NEOLiBERISMO NON ESISTE PERCHE’ NON VOGLIO VEDERLO- Viviana Vivarelli.

    Quello che è accaduto in Italia ha dell’incredibile. È proprio vero che gli dei accecano quelli che vogliono rovinare.
    Sta di fatto che la maggioranza del Parlamento uscito dal voto degli Italiani nelle elezioni del 2018 non è di destra, mentre il colpo di stato di Mattarella ha consegnato l’Italia a Draghi, che è il massimo rappresentante della dx capitalista europea, il quale ha fatto un Governo tutto sbilanciato a dx ed è gravissimo che tutti siano consegnati a lui, anche il Pd di Zingaretti senza reazione alcuna e senza condizioni, mentre Grillo, che doveva difendere i diritti del popolo e vedere in Draghi il suo nemico storico, gli ha regalato il suo intero partito, ordinando ai suoi il sostegno a Draghi ed espellendo chi si rifiutava, in cambio ha chiesto solo un superministero della transizioni economica che non ha nemmeno avuto, mentre Draghi ha ingannato la prima forza politica del Parlamento trattandola peggio di tutti, anche di un B che, mentre ha solo il 7,4%, ha avuto 3 ministeri.
    Non solo Grillo ha sbagliato tutte le trattative ed è stato trattato come una nullità, ma, per avere questo pessimo risultato, ha pure spaccato in 3 il suo partito, condannandolo alla insignificanza, facendo alle destre pure il favore di espellere 50 dei suoi e impoverendo dunque la sua compagine parlamentare. Come non bastasse, ha rinnegato tutti i principi e i valori di Gianroberto Casaleggio, mettendosi contro suo figlio Davide, gestore della Piattaforma Rousseau, che gli ha fatto pure causa per avere i 450.000 € mai pagati.
    In conseguenza degli errori disastrosi di Grillo, ora, non c’è nessuno, in Parlamento che si opponga al neoliberismo di Draghi, al momento bloccato dalla pandemia, ma che non ci metterà molto a dispiegare i suoi scellerati scopi. Abbiamo la presa di potere dell’Italia da parre di una forza capitalista reazionaria senza che esista una opposizione, visto che quella della Meloni è solo virtuale. Una situazione anomala a antidemocratica, come se quello che Draghi ha fatto finora contro le democrazie e i diritti dei popoli e con la distruzione della Grecia fosse volutamente dimenticato da tutti.
    Il nuovo partito che dovrebbe nascere al posto del distrutto M5S, è il partito di Conte, ottima persona ma che non cambia di molto questa tragedia, visto che non è né è mai stato un 5 stelle e che lui stesso dichiarò prima del voto a Draghi che, se fosse stato un grillino, avrebbe votato per Draghi.
    Sembra che una enorme cecità abbia colpito gli Italiani, che rifiutano di vedere gli errori che sono stati fatti dai partiti ma questo, purtroppo, non porterà niente di buono e cercare di difendere questi errori attaccando chi li denuncia e razionalizzando a posteriori l’indifendibile porterà solo altre divisioni e altre cecità.
    “Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo. Ciechi che vedono, Ciechi che non guardano per paura di vedere”.
    (José Saramago)

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  5. @Viviana
    “Il nuovo partito che dovrebbe nascere al posto del distrutto M5S, è il partito di Conte, ottima persona ma che non cambia di molto questa tragedia, visto che non è né è mai stato un 5 stelle e che lui stesso dichiarò prima del voto a Draghi che, se fosse stato un grillino, avrebbe votato per Draghi.”
    Votato PER Draghi non mi sembra corretto.
    Avrebbe votato sì, per entrare nel governo di Draghi.
    È ben diverso.
    In caso contrario i 5s sarebbero rimasti fuori, ma credo che il governo Draghi sarebbe nato lo stesso.
    O non avrebbe avuto la maggioranza? 🤔

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  6. Questi signori si combattono con quelle leggi che non ammettono che ci sia un così grosso divario di ricchezza tra loro e il resto del mondo. Ergo una politica equa al sevizio di tutti ma assolutamente dalla parte di chi non ha nessuna difesa. I cittadini sono disposti, ma soprattutto sono in grado di maturare consapevolezza, a scegliere una classe politica in grado di mettere mano a questo micidiale squilibrio? Ma soprattutto esistono persone comuni che intraprenderebbero questo percorso? Temo sia solo utopia.

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